COMUNICAZIONE MOLISANI

 

MOLISE E MOLISANI

Adam Vaccaro : Sacrario quieto, poesia

Oggi Il Molise

   Franco Nicola : Il Molise dinamico... Il Molise sfasato... 

 

RIVISITIAMO IL PASSATO

 Stefano Vannozzi : Raccontare l'antico

 

ABRUZZO E ABRUZZESI 

 Umberto Postiglione : Il contadino, poesia

Dal sito web Cappadocia : La chiesa di Santo Egidio

Oggi L'Abruzzo

Franco Nicola : L'Abruzzo dinamico...L'Abruzzo sfasato...

 

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO

Antonio Paganoni : La comunità italiana in Australia (04) 

Franco Nicola : I nostri nel mondo

 

L'ITALIA E GLI ITALIANI

Piccardo Viale : l'Italianità

Nicola Franco : Madre Patria e cultura

 

 

SEGUITEMI SU TWITTER


 

Rispondete all'inchiesta

QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE
 

                                                                                                                                                                                                                                           

MOLISE E MOLISANI


 

 

                                                                                                                  

Sacrario quieto

Terra mia pietre morte
devo tornare in mezzo a voi
per sentire tutto l’amore
che non vi ho mai dato
per sentire la mia carne
così fatta di voi
per cantare finalmente anch’io
insieme con gli ulivi caparbiamente abbrancati
al vostro umore
la mia  e la vostra legge
                                       di vita aspra

Da ''La Vita Nonostante''

(Club degli Autori, Milano 1978)

                                                                                                                         

Devo fermarmi in mezzo
al vostro sacrario quieto
per sentire tutto il bisogno
di quella dignità e compostezza
a voi interamente proprie
per cercare di assorbirne un briciolo
anch’io
che pianterò negli occhi
e porterò là in quel furore grottesco
che ha fatto di voi quel che siete.
(1970)


 Adam Vaccaro


 

Il Molise dinamico

 

LARINO Valerio, artigiano per i big della musica: "Molise, presto tornerò"  Il 31enne larinese Valerio Di Loreto realizza effetti per strumenti musicali e di registrazione in maniera artigianale e puntando sull'alta qualità. I suoi prodotti, targati "Vdl", sono apprezzati e utilizzati da musicisti di fama nazionale e mondiale ...

CAMPOBASSO Università degli Studi del Molise - Premiazione molise start cup ...  Innovazione, creatività, idee, giovani, strategie emergenti per sostenere la competitività, internazionalizzazione, network tra istituzioni, tessuto socio- economico,

REGIONE MOLISE PETRAROIA: "RIPARTIRE DAI VALORI DEL VOLONTARIATO"  Il consigliere regionale del Pd Michele Petraroia elogia l'operato delle associazioni di volontariato e in particolare dell'Aism che sta promuovendo la raccolta fondi "Una mela per la vita" per aiutare la ricerca scientifica e conquistare nuove frontiere nella medicina...

ISERNIA  Isernia 19 ottobre. Incontro culturale con Mauro Gioielli   Il 19 ottobre alle ore 17,30, presso la sala gialla della Provincia si terrà l’incontro culturale con Mauro Gioielli sul tema: Antiche fiabe, ninne nanne e leggende d’amore”. Interverranno: Vincenzo Lombardi, direttore della biblioteca provinciale “P. Albino” di Campobasso;...

MONTAGANO  A CENA CON L’ARTE: A TAVOLA CON POETI, CRITICI E SCRITTORI  Secondo appuntamento con "A cena con l'arte" mercoledi' 17 ottobre, a partire dalle 20, nel locale "Lo Chalet di Bartolo" di Montagano per una serata di cultura e il cibo di qualita'. Gli ospiti della seconda serata saranno il poeta Valentino Campo,...

CAMPOBASSO  "CASA DELLE CULTURE", SABATO L’INAUGURAZIONE NEL CENTRO STORICO Un luogo di incontro che permettera' ai tanti volontari impegnati sui diritti umani di poter dialogare con i migranti giunti dall'Africa, dall'Asia, dall'Est-Europa e dal Sud-America, per costruire insieme a loro un futuro di integrazione e di armonia. ...

TERMOLI  Sport e talento in scena a Termoli: sabato 20 secondo appuntamento per Termoli’s Got Talent  Dopo la partenza strepitosa di domenica scorsa, secondo appuntamento per la 1^ edizione di Termoli’s Got Talent, sabato 20 ottobre in scena le associazioni e tanti talenti del territorio. L’iniziativa è stata pensata per promuovere i talenti, per offrire un palcoscenico a chi ha abilità... 

MOLISE  In Molise 190 aziende biologiche  In Molise 190 aziende biologiche  Sono 190 in Molise, al 24 ottobre 2010, le aziende agricole che adottano metodi di produzione biologica per coltivazioni o allevamenti. E' quanto emerge dalla fotografia scattata dall'Istat ...

ALTO MOLISE  Approvata legge sulle comunità montane. Grande soddisfazione per l’Assessore Chieffo »  Approvata all’unanimità in Consiglio regionale la legge riguardante il progetto di mobilità dei dipendenti delle ex Comunità montane e la fase di scioglimento delle medesime. “Sono compiaciuto ha dich...

ABRUZZO-MOLISE  VESCOVI ABRUZZO E MOLISE CONTRO LA PETROLIZZAZIONE ...  L'AQUILA - "Noi, Vescovi delle Chiese che sono in Abruzzo e Molise, ancora una volta leviamo alta la voce per denunciare le 'ferite' delle nostre terre, minacciate da progetti di 'sviluppo' che sono invero segnati da gravi rischi ambientali, socio ...

 

 Tutto ció che vuoi sapere sul Molise

 

MOLISE  Il Ponte - Molise Cultura, avvio stagione musicale autunnale
Si apre la prossima settimana con il concerto dal titolo “Mozart a Parigi” la stagione musicale autunnale della Fondazione Molise Cultura e dell'Orche...

TERMOLI  TRIVELLAZIONI IN MARE, I VESCOVI DI ABRUZZO E MOLISE INSIEME PER DIFENDERE L’AMBIENTE I Vescovi della Conferenza episcopale d’Abruzzo e Molise hanno diramato un importante messaggio che riguarda il territorio delle due regioni. Il documento richiama ad agire con attenzione ed oculatezza per proteggere l’ambiente dal rischio delle trivellazioni petrolifere in mare. “...

REGIONE MOLISE  La sfida alla crisi arriva dai giovani: sale il numero delle imprese under 35  Nonostante lo scenario nero del mondo imprenditoriale regionale, c'e' ancora chi continua a scommettere. Sono soprattutto i giovani: stando ai dati divulgati da Unioncamere Molise, tra aprile e giugno del 2012, e' aumentata la percentuale di under 35 che ha deciso di ...

FOSSALTO  Fossalto: Inaugurazione della stagione 2012-2013 presso il Teatro Alfieri 20 ottobre 2012: una data importante per il mondo della cultura e dell’arte in Molise. Si avvia, infatti, un progetto policulturale che tenterà di veicolare i valori dell’arte e della creatività attraverso i talenti di questa terra, in un periodo storico non propriamente felice per la crisi che investe, ormai, anche il settore culturale....

AGNONE  Agnone, bilancio della stagione estiva Ultimi giorni dell’estate, tempo di bilanci per il settore turismo. Nonostante la crisi, l’Alto Molise non ha avuto la batosta che molti si aspettavano. Agnone, perlomeno, esulta, o almeno esultano i componenti della locale Pro loco che hanno avuto la soddisfazione che meritavano. Qualcuno dice che “l’Italia si mantiene in piedi grazie al volontariato”, ed in questo caso non si può non essere d’accordo....

LARINO  Corso di base al volontariato dell’associazione “Il Melograno” Favorire la riflessione condivisa sulle motivazioni alla base dell’impegno volontario; potenziare le capacità per la realizzazione di rapporti interpersonali; acquisire conoscenze teorico-pratiche sulle dimensioni gestionali delle associazioni di volontariato. Sono questi gli obiettivi del Corso di formazione di base al volontariato ....

CAMPOBASSO  A Campobasso nasce lo spazio ARTes  Nasce a Campobasso un nuovo spazio espositivo dedicato al mondo dell’arte: situata nel cuore della città, ARTes Contemporanea si propone come luogo di valorizzazione e sviluppo dell’ambiente locale, discostandosi da logiche estemporanee e con attenzione al circuito nazionale di galleristi e collezionisti. In occasione dell’apertura ufficiale  i critici d’arte Tommaso Evangelista e Silvia Valente - unitamente ai galleristi - hanno ideato una mostra collettiva volta alla introduzione di alcune delle per...

 

 

 

Il Molise sfasato 

MOLISE Costi politica: Molise, Gdf in Consiglio  Nuovo blitz della Guardia di Finanza negli uffici della Regione nell'ambito dell'inchiesta sulle spese dei vari gruppi. Questa volta i finanzieri hanno raggiunto la sede del Consiglio, Palazzo Moffa, che ospita di solito ...

REGIONE MOLISE  I precari della sanità del Molise ora dicono BASTA  In redazione abbiamo ricevuto una lettera inviata dai precari della sanità del Molise all'arcivescovo della diocesi Campobasso-Bojano, mons. Giancarlo Bregantini, per denunciare il loro disagio sociale e le difficoltà che incontrano per essere senza ...

MOLISE Il sistema Iorio in Molise  Come alcune inchieste propongono nel sud Italia e in Molise a farla da padrone è il voto clientelare. La Casta politica dopo aver saturato la pubblica amministrazione, creando anche uffici senza scopo alcuno se non quello di dare un lavoro ben ...

REGIONE MOLISE Lavoro nero e illegalita' nel Molise del mattone: in regola solo 6 ...  L'Ispettorato del Lavoro ha diffuso i dati della vasta operazione denominata "Mattone sicuro": Molise peggiore regione d'Italia per irregolarità delle ditte in manodopera impiegata, appalti illeciti e mancato rispetto delle norme di sicurezza. Poco ...

TERMOLI  Cantieri Navali verso il crac: 30 mln di debiti, 40 lavoratori senza futuro, tutto in mano ai giudici  Era il fiore all'occhiello del porto di Termoli e una delle piu' promettenti realta' imprenditoriali del Molise. Ma sta per fallire: ora al molo sud-est risuonano solo i passi dei fantasmi passati: la Cantieri Navali Spa e' ferma, aspetta col fiato sospeso di ...

REGIONE MOLISE Dipendenze: Molise, prevale droga  Dipendenze: Molise, prevale droga . In Molise nel 2011 gli utenti in trattamento ai Sert per problematiche di dipendenze sono stati 1.667, di cui il 73% (1.206) tossicodipendenti, 26% alcol dipendenti e lo 0,9% ...

MOLISE  Molise dimenticato, la lista dei senza tetto di Michele Petraroia Il Molise è stato escluso da questi fondi. La segnalazione arriva dal consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, che evidenzia come questa regione conta ancora 884 famiglie in sistemazioni provvisorie e in casette di legno a dieci anni dal ...

BOIANO Per la Solagrital arriva il commissario governativo  Il Ministero dello Sviluppo economico ha deciso di nominare il liquidatore dello stabilimento bojanese che si occupa della lavorazione dei derivati del pollo. Si tratta di Danilo Tacchilei, 37enne di Foligno, che una volta giunto in Molise dovrà ...

RICCIA  Furto sacrilego a Riccia Rubato l'oro della Madonna  L'altra è stato portato via dalla cassaforte dell'istituto San Francesco l'oro della Madonna del Carmine, patrona del paese. Sparite corone e paramenti d'oro massiccio insieme a denaro contante. Il colpo, stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto ...

REGIONE MOLISE  Edilizia, lavoratori ''in nero'': Molise al primo posto, poi Liguria  Edilizia, lavoratori ''in nero'': Molise al primo posto, poi Liguria su ecodelcittadino 18 / 10 / 2012 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende noti i ...

CAMPOBASSO  Assenteismo: ricorsi contro sospensione  Assenteismo: ricorsi contro sospensione (ANSA) - TERMOLI  Presentati i primi ricorsi al Tribunale del Riesame di Campobasso contro i provvedimenti di sospensione dal posto di lavoro emessi dal Gip di Larino ...

BASSO MOLISE  Esuberi allo Zuccherificio, siglato alla Regione l accordo quadro  Siglato alal Regione l accordo quadro per la soluzione della vertenza dei 27 dipendenti dello Zuccherificio del Molise in soprannumero. ...

CAMPOBASSO  Regioni, un dipendente su tre è di troppo  Inefficienze, sprechi, clientelismo. C’è un po’ di tutto in questa cifra incredibile: 24.396. Secondo l’ufficio studi...

 

 Consultate il sito dei Molisani all'estero ''AMICOMOL''

 

REGIONE MOLISE  LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI NELLE SCUOLE/ Uno spreco da 750 milioni di euro  È tutto documentato nel libro bianco che racconta dodici anni di storie e sprechi dei 12mila lavoratori socialmente utili che vengono utilizzati per le pulizie nelle scuole. In totale il Miur spende per loro 3 miliardi di euro l’anno. Ma, nonostante l’ingente spesa, non vengono garantiti loro gli st...

CAMPOBASSO  POLITICA – Regionali 2011, il pasticcio dei verbali. "280 casi affetti da vizi"   Una sola certezza, un'ovvietà alla Catalano (per chi ha qualche anno in più e ricorda i leggendari aforismi della banda di Arbore): la sentenza del Consiglio di Stato è sempre più vicina. Oggi, tra qualche ora, domani, a breve: il verdett...

REGIONE MOLISE  La sfida alla crisi arriva dai giovani: sale il numero delle imprese under 35  Nonostante lo scenario nero del mondo imprenditoriale regionale, c'e' ancora chi continua a scommettere. Sono soprattutto i giovani: stando ai dati divulgati da Unioncamere Molise, tra aprile e giugno del 2012, e' aumentata la percentuale di under 35 che ha deciso di ...

REGIONE MOLISE  Costi della politica. Ai consiglieri regionali del Molise 6 euro per ogni litro di benzina, 117 per ogni seduta, 2450 al mese per il portaborse  Un’attenta lettura delle indennità e prebende regionali fa emergere numeri e dati che stridono visibilmente con i sacrifici chiesti quotidianamente ai cittadini. Rimborsi chilometrici stratosferici e getton...

MOLISE  Il Tg1 annuncia: "In Molise 13 milioni ai partiti". La Regione smentisce. E scoppia il caso  Sul principale telegiornale nazionale è andata in onda una schermata in cui il Molise figura essere la regione che dà il contributo più alto ai partiti....

TERMOLI  Cantieri Navali verso il crac: 30 mln di debiti, 40 lavoratori senza futuro, tutto in mano ai giudici  Non ci sono rumori sul molo sud-est del porto di Termoli. L’autunno s’è portato via la frenesia estiva, le imbarcazioni che salpano per le isole Tremiti sono poche, senza il carico di turisti chiassosi. Il Termoli Jet, il catamarano della vergogna, lì accanto ammuffisce lugubre e sprofonda nell’acqua del porto. Di fronte svetta la Cantiera Navali Spa.....

TERMOLI  Senza stipendio da sei mesi, lavoratori esasperati non si presentano in azienda  I venti dipendenti dell’impresa Laercole, specializzata nel settore degli infissi e parapetti, con sede nel nucleo industriale, non hanno varcato i cancelli dello stabilimento in segno di protesta perché hanno accumulato sei mesi di arretrato. La direzione dell’impianto conferma il momento di difficoltà economica: «Speriamo che si risolva al più presto». Intanto le maestranze si sono rivolte al sindacato Cisl: «Stiamo svolgendo degli incontri interlocutori per capire la causa di questa empasse», commenta il segretario regionale Riccardo Mascolo.
MOLISE  Le stranezze dei vecchi debiti di una società nuova: 300 autisti dell’Atm senza busta paga  Gli oltre 300 autisti dell’azienda che si occupa dei collegamenti extraurbani, nata dalla fusione tra Sati e Larivera, senza quattordicesima e stipendi dal mese di luglio. L’Atm ha comunicato che «per i motivi ormai noti derivanti dal’indebitamento che questa società ha contratto con le banche per il secondo semestre del 2010 non disporrà delle risorse necessarie per far fronte alle spettanze del personale»....
TERMOLI  Stipendi in ritardo, sciopero alla Mare pronto: "Basta promesse, vogliamo i nostri soldi"  Protesta dalla mattinata di giovedì 19 luglio davanti all’ex Arena, azienda del Nucleo industriale termolese che produce prodotti ittici e vegetali surgelati. Sottoposti a cassa integrazione a rotazione da gennaio, i circa cento dipendenti reclamano le mensilità di maggio e giugno, mai saldate. «I disagi sono tanti, non sappiamo come pagare bollette, mutui e spese quotidiane».....

MOLISE  Molisecafone/Il presidente di categoria con le pezze al sedere... Inauguriamo oggi una nuova rubrica dedicata al variopinto mondo dei vip, vippetti, aspiranti vip o semplici aspiranti (nel senso che aspirano) membri del jet set regionale. Scontato l'omaggio a Dagospia, Molisecafone in più avrà i quattro quarti di nobiltà di una terra che può vantarsi di aver generato il fenomeno cafonale nella sua più compiuta accezione. La cafoneria molisana infatti annovera legioni di potenti e presunti potenti, comunque apparenti, che uniscono in modo classico ed elegante i due ingredienti base di qualsiasi fenomeno cafonale: la presunzione e l'ignoranza. ....

MOLISE  Molisecafone/Consiglio di Stato, altro che Report  Con tutto il rispetto per i cuocitori di pere, il Molise nella giornata della seduta di discussione del ricorso elettorale a Roma ha dato di sé un’immagine da veri perecottari. Politici, avvocati, giornalisti, curiosi e tifosi di ambo  gli schieramenti, confusi, emozionati e ansiosi:  tutto il Molise che conta era  lì a Palazzo Spada a dare una potente dimostrazione di come una Regione sia capace di essere la barzelletta di se stessa.....

Impiegati regionali, Molise da record: su 902 ben 680 sono di troppo Regione che vai, personale dipendente che trovi. In eccesso o esubero, ma lì dietro la scrivania. L'abbondanza è sistema diffuso in Italia, ma il Molise guadagna la sua bella sproporzione. Su 902 impiegati negli uffici pubblici regionali ben 680 sono di troppo. Lo rileva uno studio del...

Province, Molise controcorrente: "Nessun accorpamento". Ma Roma ... Dall'altra, l'ostinazione piuttosto fuori tempo massimo ed evidentemente senza sostanza a mantenere lo status quo. La politica che non sa scegliere e cambiare, per non scontentare nessuno, si intende. Il consiglio regionale del Molise alza le sua ...

 

 

 SEGUITEMI SU FACEBOOK


Kalyx.com Herbs, Foods, Supplements, Bath & Body


 
 
Rispondete all'inchiesta
QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE
 

                                                                                                                                                                                                                                           

RIVISITIAMO IL PASSATO

 

''RACCONTARE L'ANTICO'' Di Stefano Vannozzi.

Dal Blog: ''Longa est vita, si plena est''

Il 5 ottobre 2012 ha avuto luogo la  Mostra di pittura ad Encausto ''RACCONTARE L'ANTICO''...Questo grande evento culturale che coinvolge tutti gli appassionati d’arte, archeologia e della ricerca in genere per il gusto ed il bello: una grande mostra espositiva di un grande maestro molisano presso il più prestigioso Museo della capitale dedicato alla civiltà romana.  Il percorso espositivo si articola attraverso due mostre parallele: la prima prevede l’esposizione di opere a soggetto pompeiano che l’artista Michele Paternuosto esegue con l’antica pratica dell’encausto; la seconda presenta oggetti d’arte e sculture dal forte impatto materico che Gastone Primon ottiene attraverso il personale utilizzo di materie prime e tecniche artistiche inconsuete e differenziate.

Michele Paternuosto nasce a Toro (CB) il 13.04.1943. Maestro d’arte ormai affermato in diverse parti del mondo pratica diverse ed antiche tecniche pittoriche con particolare predilezione per l’encausto la più famosa tecnica pittorica che ricorre all’uso di colori e cera fissati al supporto con il fuoco.  La sua attività artistica inizia a 15 anni a Campobasso sotto la guida di due maestri pittori molisani Angelo Fratipietro e Nicola Rago, presso i quali è avvenuta la sua prima formazione. Nei primi anni 60 prosegue in Germania, a Roma, in Canada e poi definitivamente a Roma dove lavora nel suo studio a pochi metri dal Colosseo in Via del Cardello 21/b.

Nella sua lunga carriera artistica, il maestro pratica con dimestichezza diverse tecniche pittoriche, tra cui la fascinosa pittura ad Encausto ed altre tecniche antiche oggi poco conosciute, quali la Scagliola, producendo esemplari d'alta qualità artistica e rara bellezza (Scagliola, arte nata nel Rinascimento e oggi poco diffusa), l'Affresco lucido e il restauro d'arte. I lavori del maestro sono presenti all'estero e in Italia, anzitutto a Roma, in musei, chiese, palazzi patrizi ed abitazioni di noti personaggi della vita politica e artistica italiana. Sarà poi nei primi anni "70 che la sua ricerca si orienta verso la tecnica pittorica dell'Encausto, legata ad un ricordo di bambino, quando, in occasione di una visita, agli scavi archeologici di Pompei in compagnia del padre, che gli indica alcune immagini parietali come prodotto di un'antica pittura non più praticata, affascinato, promette al genitore che sarà lui da adulto a cercare di riprodurla. Successivamente, negli anni "80 realizza i suoi primi lavori ad Encausto e nel "86 organizza la sua prima mostra personale a Roma in viale Trastevere.

Hanno scritto di lui:

Di recente ho avuto modo di vedere alcune opere eseguite da Michele e Luciano Paternuosto, che con la loro tecnica, praticata sin dal 1980, dipingono su intonaco fresco o secco di calce e sabbia, su legno, marmo, terracotta, ecc..., raggiungendo con ognuno di questi supporti un identico risultato cromatico, adoperando colori non compatibili con l'affresco. A mio giudizio, e visti i risultati da loro raggiunti, direi che non si è lontani da un ritorno all'antica conoscenza dell'encausto.

II lavoro di Michele Paternuosto sotto la denominazione di Morena Art, è un lavoro in cui la competenza artigianale e lo spirito della ricerca hanno trovato un interessante punto di equilibrio. Alla maniera di certi antichi che ci hanno lasciato insegnamenti preziosissimi inerenti alle tecniche artistiche, Paternuosto ha basato le sue indagini sulla esercitazione pratica e sulla verifica sperimentale delle deduzioni accumulate in molti anni di studi interessanti. II problema fondamentale che si è posto e quello relativo all'encausto e alle sue applicazioni.

 Consultate il sito Madre Patria e Cultura di Franco Nicola

 

Si tratta di una domanda che i ricercatori si sono posti da tantissimo tempo con risultati sovente contraddittori. Come era fatto veramente l'encausto? Non e altro che una variante dell'affresco tradizionale, lucidato a cera dopo la stesura, come molti studiosi si sono indotti a credere, o una tecnica specifica applicabile sia alla pittura murale sia ad altri eventuali supporti in cui la cera e di fatto incorporata nella materia pittorica con procedimenti oggi non più recuperabili.

Dietro a una questione del genere si sono affaticate menti assai sottili, senza mai giungere ad una soluzione definitiva. Oggi si può dire che la dimostrazione elaborata da Paternuosto ha tutta la dignità e la forza di convincimento per dover esser presa in attenta considerazione da tutti coloro che hanno veramente a cuore il progresso degli studi e la corretta conoscenza delle tecniche antiche. Paternuosto ha potuto dimostrare come la tecnica dell'encausto sia in realtà ricostruibile, su qualunque supporto, partendo dall'idea di base dell'incorporazione della cera nel colore, col conseguente riscaldamento delle superfici dipinte attraverso strumenti metallici che, appunto riscaldati e applicati alla pittura provocano lo sciogliersi della cera all'interno della stesura e la sua stabilizzazione definitiva all'interno della pittura stessa con quell'effetto di brillantezza ed omogeneità assoluta dell'insieme della pellicola pittorica che al tatto si manifesta liscia e compatta e nella sostanza costituisce un'unita di materia di straordinario fascino e pregnanza luminosa.

Partendo da questo presupposto semplice ma di immediata comprensione, il nostro ricercatore ha sviluppato innumerevoli aspetti collaterali dello studio e li presenta adesso per sollecitare l'attenzione, la critica ed il dibattito dei conoscitori d'arte, animato da onesta dedizione al lavoro e da un'encomiabile moralita, cosi tipica per chi viene da una corretta tradizione artigiana e vuole esporsi al giudizio altrui con limpida coscienza ed apprezzabile discrezione.

Non ho altro merito, nei riguardi del maestro Paternuosto, se non quello dell'amicizia. Ci conosciamo da molti anni. Lui ebbe fiducia in me e io in lui e, e da allora, questo legame è rimasto forte e vivo. Io riconobbi subito in lui, e penso che oggi tutti lo riconosceranno, l'impegno e lo scrupolo del vero scopritore, colui , cioè, che crede nella propria ricerca e nelle capacità di investigazione senza alcuna presunzione ma anche senza falsa modestia. Mi colpì il procedimento seguito da Paternuosto nella sua attitudine a studiare il mondo antico, immune da qualunque pregiudizio. Il tema era ed è bellissimo perché riguarda uno dei grandi misteri (che mistero non lo è affatto) della tecnica artistica degli antichi: encausto. ''Quanto è stato detto e scritto sull'argomento!'' pensai quando ebbi l'occasione di avvicinarmi al lavoro di Paternuosto nella sua bottega. Mi accorsi, poi, che lui stesso lavorava come gli antichi e che non aveva alcun timore reverenziale verso chi ci ha preceduto. Aveva soltanto il giusto atteggiamento, misto di reverenza e fiducia, di riuscire a capire cosa accadde veramente al tempo dei romani, visto e considerato che quegli uomini erano come noi, non erano dotati di superpoteri ma avevano una competenza e una dedizione assolutamente straordinarie. Non voglio sovrappormi al caro maestro e mettermi a spiegare, quale sia stata la sua scoperta come egli l'abbia approfondita.  Roma, Museo della Civiltà Romana. Testo estratto dal Blog di Stefano Vannozzi. ''Longa est vita, si plena est''.

 Tutto lo Sport nel Molise : di Stefano Venditti



Click for a huge selection of hip Clothing & more!


 

 Rispondete all'inchiesta

QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE
 

                                                                                                                                                                                                                                           

ABRUZZO E ABRUZZESI

 

 

                                                                                

Je befulche

 

Státte ne puche auscì, uiecchie befuleche,

che sciamiente le rane pe se sùlleche. 

Auscì, cumma stì mò: je uracce teise,

le man’aperte i la sementa spase!

 

Tu mò te fì chiù ruosse aj' uocchie meje,

deviente ne culosse, ne giagante;

na statua d'eure je te faciarreje

cha chele che fì tu è cosa sante.

 

Pecchè chele che nu cercheme a Dije,

le pane beneditte d'ogni juorne,

le pane beneditte i la menestre,

nu, n' l'auassame senza tije.

 

Streppà la mala jerv' pe' jettà la semente!

Ne n'ce sta a ste munne chiù bella fateje

i la facce pure j' cà so majestre,

dienghe aje fije teje le pane de la mente.

 

Umberto Postiglione Cultura Abruzzese

                                                                                  Il contadino  

 

Resta un poco così, vecchio bifolco,

che spargi il grano in ogni solco.

Così, come stai ora: il braccio teso,

la mano aperta e il seme sospeso! *

 

Ora ti fai più grande agli occhi miei,

diventi un colosso, un gigante;

ed una statua d'oro io ti farei

perché l'opere tue son cose sante.

 

Infatti ciò che noi chiediamo a Dio,

il pane benedetto d'ogni giorno,

il pane benedetto e la minestra,

noi non l'avremmo se non ci fossi tu.  

 

Cavar l'erbacce per gettar semenza!

Non c'è al mondo lavoro più bello

e lo faccio anch'io ché son maestro:

do ai tuoi figli il pan della sapienza.

 

Raiano(AQ) /893-1924

 

 

LA CHIESA DI SANT'EGIDIO RITORNA AL SUO ANTICO SPLENDORE dal sito web Cappadocia

L’Amministrazione del Comune di Cappadocia è lieta di annunciare che è stato deliberato uno stanziamento pari a 130.206 euro per il consolidamento e il completamento del restauro della Chiesa di Sant’Egidio Abate di Verrecchie, frazione di Cappadocia (AQ), iniziato oltre dieci anni fa.

«Molteplici sono state in passato le sollecitazioni inoltrate dall’Amministrazione comunale al ministero per i Beni e le attività culturali - dichiara Bruno Murzilli, sindaco di Cappadocia – per il completamento dei lavori di restauro dell’antica Chiesa di Sant’Egidio Abate. Ma a favorire un esito positivo, è stato l’efficace impegno preso dall’onorevole Marco Marsilio, componente della Commissione bilancio, tesoro e programmazione della Camera dei Deputati, grazie al quale si è giunti all’erogazione del finanziamento. Ora, grazie a questo nuovo stanziamento, sarà finalmente possibile terminare il progetto di recupero di questo monumento storico-religioso, restituendo così ai cittadini del territorio, ma in realtà a tutta l’Italia, uno dei patrimoni monumentali più belli della Marsica».

Il nuovo stanziamento - come stabilito dalla legge 20 maggio 1985 n. 222 - è frutto della ripartizione della quota dell’otto per mille del gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, sulla base delle dichiarazioni annuali. Tale quota viene destinata a scopi di interesse sociale a diretta gestione statale e a scopi religiosi a diretta gestione della Chiesa cattolica. Oltre agli interventi per calamità naturali o per la fame nel mondo, tale legge prevede che le quote utilizzate dallo Stato, vengano destinate anche alla conservazione dei beni culturali. Ed ecco quindi la ragione del nuovo finanziamento che andrà a completare il restauro della antica Chiesa iniziato prima del 2000 e svoltosi finora a tappe, attraverso diversi interventi. Vediamo quali.

 Incontratemi su Twitter (Molisiamo)

«Nei diversi interventi svolti in passato, sono state rimontate le parti crollate, - spiega l’architetto Antonello Garofalo, progettista e direttore dei lavori sin dall’inizio dell’opera di restauro - consolidate le coperture, le murature e si è ripristinata la pavimentazione mancante in molti punti della chiesa. Un altro importante intervento di restauro è stato indirizzato verso gli affreschi, realizzati all’interno della parte absidale della Chiesa». Ma i lavori all’interno della chiesa di Sant’Egidio svelano anche una singolare sorpresa: «In prossimità dell’abside della basilica, - aggiunge il direttore dei lavori - in una stanza sotterranea, sono state ritrovate anche molte ossa umane». Portate lì chissà quando e chissà da chi. 

<>Cenni storici: La Chiesa di Sant’Egidio Abate è situata nella parte alta e più antica del paese. La Chiesa risale al XII sec. e probabilmente fu costruita da monaci dell’ordine dei Cistercensi, proprio negli anni in cui  sorgeva il borgo. Insieme a quella dedicata a S. Antonio, di cui si ignora la collocazione, è indicata nella Bolla di Clemente III del 31 maggio 1188. Nel corso degli anni tale chiesa ha subìto varie modifiche, diversi infatti sono gli stili che la caratterizzano: si va dal gotico, al romanico, al barocco. All’interno della stessa è possibile, inoltre, intravedere resti di affreschi, raffiguranti alcuni santi, realizzati con tutta probabilità dagli stessi monaci che abitavano al suo interno. Il campanile contiene, inoltre, quattro campane, una delle quali porta la data del 1525. Secondo la tradizione popolare si tratta della campana che gli abitanti di Morbano portarono a Verrecchie, dove si rifugiarono dopo la distruzione del loro paese.
 

 

 

 L'Abruzzo dinamico

 

Pineto, al via i laboratori di musica popolare  Al via a Pineto i laboratori di musica popolare del Centro etnomusicologico d'Abruzzo, che, con il patrocinio del Comune, terrà le sue lezioni per il 2012/2013 presso la sede del Museo di Etnomusicologia di Villa Filiani. Come spiegato dall ...

In Abruzzo 1.440 aziende biologiche  Sono 1.440 in Abruzzo, al 24 ottobre 2010, le aziende agricole che adottano metodi di produzione biologica per coltivazioni o allevamenti, pari a circa il 2% delle 66.837 aziende agricole attive nella regione. E' quanto ...

Le aziende biologiche hanno una superficie media più che doppia ...  Il Sud d'Italia, e in particolare la Sicilia, per le produzioni biologiche; il Nord, con il Veneto in testa, per quelle che hanno ottenuto un riconoscimento comunitario Dop o Igp. Sono i primati territoriali per i prodotti agroalimentari di qualità evidenziati da un focus, ...

Roseto, al via la XII edizione del progetto La cultura in cammino  Riprenderanno anche in questo autunno gli incontri del progetto "La cultura in cammino", ideata dall'associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor di Roseto, a partire dal 2003. In tutti questi anni sono stati realizzati ben 72 tra convegni, incontri, dibattiti, il cui scopo è stato sempre quello di attrarre l'attenzione dei giovani su tematiche culturali e di approfondimento storico, politico, sociologico, filosofico, letterario, artistico, psicologico e medico.........

Tipicita: Abruzzo, vero piacere al Salone gusto Torino  Sara' un viaggio di conoscenza attraverso territori, storie di contadini e di ristoratori, quello proposto, anche quest'anno, nello stand della Regione Abruzzo al "Salone Internazionale del Gusto - Terra Madre" in programma dal ...

Abruzzo: al via 'fattorie sociali', presidente Chiodi visita 'Rurabilandia'
L'Aquila, 19 ott. - (Adnkronos) - Parte anche in Abruzzo l'esperienza delle fattorie sociali gestite dal pubblico. Questa nuova forma di esperienza sociale ha preso forma e sostanza a Scerne di Pineto (Teramo) con la fattoria sociale Rurabilandia, che ...

Crisi: Svimez, cultura puo' dare lavoro a 250mila giovani del Sud A livello di occupati nel settore il Sud e' una vera e propria Cenerentola: il valore piu' alto in Campania, con 82mila occupati, seguiti da 57mila in Sardegna, 46mila in Puglia, 28mila in Abruzzo, 24.500 in Sardegna, 23.800 in Calabria, oltre 8mila in ...

Festival delle Letterature dell'Adriatico: quasi 400 i racconti ...  partecipanti provengono da tutto l'Abruzzo; tra di loro anche circa 30 ospiti della casa circondariale di Chieti, già protagonisti dell'edizione 2011 del contest letterario proposto dall'associazione culturale Mente Locale e dal Città Sant'Angelo ...

Abruzzesi nel mondo, riunione in Canada  “L'idea di organizzare fuori dell'Abruzzo, periodicamente e cioè non annualmente, una riunione del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo con la partecipazione dei delegati delle comunità abruzzesi provenienti da ogni continente e con un programma di ...

A Chieti maratona culturale Chieti. La prossima domenica 21 ottobre 2012 alle ore 10 anche a Chieti partirà la prima edizione di "Faimarathon – l’unica maratona che si corre con gli occhi”, evento nazionale a sostegno della campagna “Ricordati di salvare l’Italia”. ...

San Giovanni Teatino,Sarà operativo a partire da giovedì prossimo, 25 ottobre, lo sportello della Confartigianato dedicato alle piccole e medie imprese di San Giovanni Teatino...

Infoday della Confartigianato: un'occasione di incontro per le PMI  Credito e microcredito alle piccole e medie imprese, occasioni di finanziamento dal territorio e servizi utili per gli imprenditori: sono questi i temi che verranno trattati nell'Infoday della Confartigianato di Chieti ...

L’Abruzzo nel Rapporto Svimez 2012   Premessa da non dimenticare mai: quando facciamo riferimento alla media nazionale, parliamo di dati che non rappresentano una soglia positiva, visto che l’Italia è da tempo incapace di crescere...

Grande pubblico per l’inaugurazione dell’Università della Libera Età di Francavilla Più di 400 persone erano presenti all’inaugurazione dell’Università della Libera Età al Museo Michetti di Francavilla al Mare. L’inaugurazione ha visto gli interventi, tra gli altri, del professor Pasqualone, coordinatore di questa edizione...

400 mila euro per il Turismo d’Abruzzo Di Dalmazio: “Un sostegno importante alle imprese turistiche regionali”  Tour operator e Consorzi turistici insieme per promuovere il prodotto turistico Abruzzo. ...

Parte il progetto di Housing sociale in Abruzzo. Di Paolo: “Snellimento nelle procedure di accesso al fondo”  La Regione Abruzzo ha avviato il percorso per la costituzione di un progetto sostenibile di Fondo immobiliare fondiario per l’Housing socale...

Green4Young, 10 tirocini retribuiti per giovani neo diplomati  Parte il concorso di idee nell’ambito del progetto “Green4Young”, realizzato dall’assessorato provinciale alle Politiche giovanili con i finanziamenti del Bando Upi “ProvinceGiovani”. ...

 

 Tutto ció che vuoi sapere sui Comuni Molisani

 

 

L'Abruzzo sfasato

 

Province senza soldi per piano neve, D'Amico replica a Di  Giuseppantonio Chieti. “Il grido d’allarme lanciano dal presidente della provincia Enrico Di Giuseppantonio, anche in qualità di presidente dell’Unione delle Province Abruzzesi, sulla difficoltà a trovare risorse finanziarie per un efficace piano neve non ci lascia indifferenti...

Pescara, evasione fiscale: sequestrati immobili e rapporti bancari per oltre un milione di euro  Pescara. Sono stati sequestrati dal Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara, in collaborazione con gli agenti della Squadra Mobile della Questura, 22 rapporti bancari tra conti correnti, libretti di risparmio e depositi, oltre a due unità immobiliari e quote societarie fino a concorrenza dell’ammontare massimo sequestrabile quantificato in 1.324.730 euro. ...

Università Teramo, compensi per lezioni mai tenute. Nei guai tre professori  Teramo. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Teramo ha effettuato un sequestro preventivo di circa 12.000 euro nei confronti di tre docenti universitari, due professori ed un ricercatore dell’Università di Teramo...

Atri, il degrado delle strade provinciali: la denuncia de La Destra Atri e gli atriani completamente abbandonati dalle istituzioni locali. A denunciare quella che viene definita una “situazione da Terzo mondo” è il segretario comunale de La Destra, Roberto Marchione, che lancia l’allarme su una questione che vede ridotta la cittadina ducale come “uno straccio da chi invece dovrebbe curarne gli interessi, in questo caso la Provincia di Teramo”. ....

Abruzzo: '10 mila posti di lavoro a rischio'  A lanciare l'allarme è la Cgil Abruzzo. Su tutto il territorio regionale il sindacato sta seguendo 192 vertenze. La ricetta per uscire dalla crisi. ...

Operatori sociali: presente durissimo, futuro incerto' Rischio che i lavoratori dopo aver sofferto per mesi senza stipendio si ritrovino addirittura senza lavoro alla fine dell'anno'...

“Teramo, un disastro sociale”   Il disfacimento economico della provincia di Teramo è un disastro sociale, un caso di portata nazionale sul quale occorre un iurgente e deciso faccia a faccia con il Governo. E' quanto, per la CGIL, sostiene il sindacalista Giampaolo Di Odoardo...

Trasporti, a rischio servizi essenziali "Il Governo pensa ai trasporti solo per i tagli, non mostra interesse per un settore che a breve...

Casa bene rifugio, ma nessuno compra Crolla il mercato immobiliare italiano nel secondo trimestre: le compravendite su base annua hanno registrato una flessione del 24,9% a 262.967 unita' a fronte del calo del 17,8% rilevato nel primo trimestre dell'anno. E' il dato peggiore dal 2004 nel secondo trimestre. Lo rileva la nota trimestrale dell'Agenzia del Territorio...

La Regione Abruzzo spende 20 mila euro per la sede a Bruxelles L'Aquila - Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, chiarendo i dati che sono apparsi su alcuni organi di stampa nazionali relativi ai costi della politica ...


Radio abruzzesi 

 

 
Rispondete all'inchiesta
QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE

Beaches Resorts -- The Ultimate All-Inclusive Cari

 

                                                                                                                                                                                                                                           

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO

 

 

La comunità italiana in Australia (04) Antonio Paganoni,ASEI
 
 
CONTESTO SOCIALE E RELIGIOSO

 

Anche se provenienti dagli stessi paesi e quindi portatori di una stessa` eredità morale, gli emigranti si trovarono in situazioni e contesti diversi. Questi, in parte, agirono sulla psiche e sull’animo dell’emigrante obligandolo con il passare del tempo, con diversa intensità e rapidità, ad assoggettarsi a mutamenti e nuove fusioni dovuti alla diversità della cultura del luogo che li ospitava.  Per l’emigrato italiano in Australia le varie componenti della società civile, della Chiesa cattolica e la convivenza con altri emigrati italiani, provenienti da altre regioni e mai incontrati prima, hanno costituito il contesto in cui è stata gradualmente costruita una nuova consapevolezza di se stessi.....
 
La società australiana ha subito profonde trasformazioni dopo la Seconda Guerra Mondiale. Consapevole oramai di essere entrata a far parte di una scacchiera ben più vasta del suo pur vasto territorio, andava maturando una risposta,...alla domanda: "Con chi dobbiamo costruire un futuro di stabilità e di sicurezza? Possiamo rimanere ancorati alla madrepatria, l’Inghilterra, essa stessa dubbiosa sulle sorti di un’Europa unita? O dobbiamo invece allinearci con il continente americano o con le nazioni emergenti dell’Asia che sono i nostri vicini di casa?"
Una prima risposta è stata data dal governo laburista di Gough Whitlam nel 1972 con il lancio e la promozione della politica multiculturale.  Questa mirava a cambiare l’autoconsapevolezza dell’australiano, non più solo nell’orbita del Commonwealth Britannico, ma cittadino di una società dove l’eterogeneità di razze e culture, in piena espansione dopo gli anni '50 con l’emigrazione di centinaia di migliaia di Europei, entrava di diritto a far parte di una Australia multiculturale. Una visione...che ha avuto i suoi ammiratori ma anche i suoi detrattori. Secondo questi ultimi si barattava una identità nazionale ben precisa, rappresentata dalla sudditanza alla Corona Inglese, con identità molteplici non sempre conciliabili fra loro o riconducibili a fattori comuni.  Questa svolta è stata interpretata da alcuni sociologi non soltanto come una svolta storica ma come una rifondazione della stessa nazione. ........
 
Non tutti sono d’accordo con una simile analisi. La storia degli ultimi 30 anni dimostra comunque che alcuni traguardi sono stati raggiunti. Oramai la diversità, pur con molti rallentamenti e brusche frenate, è entrata a far parte della vita quotidiana del cittadino australiano.  Investe ogni minuto e ogni ora del giorno: a tavola, sul lavoro, nei luoghi di divertimento, ascoltando programmi radio o guardando la televisione, leggendo la stampa etnica, con l’insegnamento di lingue diverse, con la creazione di clubs e luoghi di ritrovo.  L’architettura stessa, la moda, il modo di vestire, le cerimonie religiose, le processioni, la politica, gli spettacoli ecc... ne sono una manifestazione. È impossibile dire se ci siano aspetti della vita quotidiana che non siano stati contagiati dalla politica multiculturale.....
 
La Chiesa Cattolica in Australia aveva un volto molto diverso cinquant’anni fa. Vi era un numero sufficiente di clero autoctono, e con esso un numero ragguardevole di sacerdoti di origine irlandese. Inoltre grazie alla presenza di opere di carattere sociale..., negli anni subito dopo la Guerra Mondiale anche grazie all’ apporto dei nuovi emigranti cattolici, era avvenuta un’enorme espansione del numero di parrocchie e di attrezzature parrocchiali.   A Melbourne, l’ Arcivescovo Mannix, tra il 1945 ed il 1965 aveva aperto 70 nuove comunità parrocchiali. Il ritmo di espansione e di sviluppo era sostenuto dai contributi dei fedeli. Oltre alle numerose scuole cattoliche vi era una sottocultura religiosa rappresentata dalle numerose associazioni che raggruppavano varie categorie di operai, professionisti e giovani cattolici.  Accanto al fiorire di numerose iniziative, mirate alla necessità della base operaia del Cattolicesimo Australiano, gli storici mettono in evidenza la scarsa preparazione intellettuale del laicato. Altri autori come Naomi Turner, Val Noone, W. T. Southerwood sottolineano l’atteggiamento pragmatico prevalente del tempo e la debole incidenza del pensiero cattolico sulla società australiana. Con la scomparsa dell’Arcivescovo Daniel Mannix a Melbourne e del colto Arcivescovo James Duhig a Brisbane, la voce della Chiesa negli affari pubblici del paese praticamente si spense. P. O'Farrel, lo storico più attento e riconosciuto nell’ambito della Chiesa, parla di paralisi. 
Cinquant’anni dopo la stessa Chiesa Cattolica appare profondamente trasformata. Robert E. Dixon è già da anni impegnato nell’analisi di dati statistici riguardanti la Chiesa Cattolica in Australia. Nella sua ultima pubblicazione traccia un bilancio preoccupante, sottolineando gli aspetti più macroscopici: l’abbandono del loro status sacerdotale o religioso di molti sacerdoti o consacrati; la chiusura di case di formazione e di diversi seminari; la gestione delle scuole cattoliche affidata ai laici; la partecipazione alla Messa domenicale, che si avvicinava al 60% negli anni ’50, scesa al 14%; il senso di appartenenza alla Chiesa Cattolica per i cattolici, giovani famiglie e i giovani in generale, concepita al di fuori degli insegnamenti ufficiali; l’immissione di nuove culture cattoliche provenienti da moltissimi paesi diversi non recepita nella sua ricchezza pentecostale e infine, aggiunge Dixon, il ruolo della donna e del laicato che stenta a decollare.  Di fronte a questa profonda trasformazione dei quadri, funzionanti solo 50 anni fa, molti si chiedono quale sarà il futuro della Chiesa in Australia: l’immissione sempre più rapida di sacerdoti "stranieri", l’emergenza, documentata da studi, a livello di senso di appartenenza e di adesione agli insegnamenti della Chiesa, da parte di comunità etniche soprattuttto se provenienti dall’Asia e l’affermarsi di movimenti come il Cammino Neo-Catecumenale, il Movimento Carismatico, il Thomas Moore Center a Melbourne ed altri aprono varchi di speranza.
 
Per la comunità italiana, ormai ritenuta matura nel suo cammino di integrazione nella società australiana anche se, come ritengo, con una sua identità da rispolverare, almeno in parte, anche dalle forze che agiscono nel campo specifico della pastorale. Ricordo quel che mi raccontava un sacerdote francescano di Adelaide, da decenni in Australia e sempre a contatto con gli emigrati Italiani, alcuni anni or sono.
Gli Italiani sono arrivati in Australia, confidava il francescano, con riconosciute carenze conoscitive della fede cristiana ma una carica notevole di espressività, anche emotiva, verso la religione dei loro padri. Non importa se la loro pratica religiosa (Messa Domenicale, contributi finanziari alla Chiesa regolari e iscrizione dei loro figli alla scuola cattolica), a quel tempo, era ritenuta dal clero del luogo scandalosa! Sono rimasti fedeli ad uno spiccato senso della festa religiosa (che qui in Australia meriterebbe un capitolo a parte), hanno formato numerose associazioni che portano il nome del Santo del paese o della regione da cui provengono, hanno mantenuto un culto ed una venerazione particolare per i morti. I loro discendenti, pur avendo assunto le caratteristiche dell’Australiano medio, piuttosto sordo alla dimensione trascendentale della vita, si dibattono tuttora fra l’espressione popolare del cattolicesimo esibito dai loro genitori o nonni, e l’assenteismo e il rifiuto della Chiesa e dei suoi valori. Sospirando, il francescano concludeva che la fuga degli anglosassoni dalla Chiesa ha lasciato i banchi della Chiesa semivuoti, riempiti solo in parte dagli amici italiani! Antonio Paganoni ASEI

 

                                                                                                                                                                                      

Il Manifesto degli Espatriati

I blog “La Fuga dei Talenti” e “Vivo Altrove” lanciano un’iniziativa senza precedenti: un “Manifesto degli Espatriati“, che condensa in dieci punti i motivi che stanno portando -e hanno portato- centinaia di migliaia di giovani qualificati e ad alto potenziale a lasciare il Paese.

Il “Manifesto” è aperto alla sottoscrizione di tutti coloro che vivono all’estero. FIRMA ANCHE TU!

Lo slogan è:

+++Firma anche tu: Impegnati a rendere l’Italia “un Paese per Giovani”+++


IL MANIFESTO:

1. Il fenomeno dell’espatrio dei giovani professionisti qualificati dall’Italia è un’emergenza nazionale. Si parte, ma non si torna (se non per assoluta necessità), né si attraggono giovani di talento da altri Paesi. In Italia non esiste “circolazione” dei talenti.

2. L’Italia non è un Paese per Giovani. È per questo che siamo dovuti andar via, o non possiamo a breve farvi ritorno. L’Italia è un Paese col freno a mano tirato, nella migliore delle ipotesi. Un Paese dove la classe dirigente -che si autoriproduce da decenni- ha fallito. All’estero i giovani hanno uguale diritto di cittadinanza delle generazioni che li hanno preceduti.

3. Il processo selettivo all’estero è di gran lunga più trasparente e meritocratico rispetto all’Italia. Anche la quantità di offerte lavorative è maggiore, di migliore qualità e meglio pubblicizzata.

4. Il percorso di carriera all’estero è chiaro, definito e prevede salari mediamente di gran lunga maggiori rispetto all’Italia, soprattutto per giovani neolaureati.

5. All’estero non conta l’anagrafe: puoi ottenere posizioni di responsabilità a qualsiasi età, se vali. Anche a 25 anni.

6. La “raccomandazione” all’estero è trasparente: chi segnala ci mette la faccia e si gioca la reputazione. In Italia è nascosta, premia i mediocri, i “figli-nipoti-cugini di” e i cooptati. Il nepotismo è una piaga nazionale, da debellare anche mediante l’introduzione di uno specifico reato penale.

7. All’estero si scommette sulle idee dei giovani. Le si finanzia e le si sostiene, nel nome dell’innovazione. In Italia -invece- i finanziamenti vanno prevalentemente a chi ha un nome o un’affiliazione.

8. All’estero esiste -in molti casi- un welfare state che sostiene i giovani, per esempio attraverso un reddito minimo di disoccupazione o sovvenzioni per il pagamento dell’affitto. In Italia il Welfare State è quasi interamente “regalato” agli anziani. I giovani sono abbandonati a se stessi, a carico delle famiglie. Il vero “ammortizzatore sociale” nel Belpaese sono le famiglie: lo Stato, la politica, hanno fallito.

9. All’estero esiste il ricambio generazionale: in politica, come in imprenditoria, come nell’accademia o negli altri settori della società civile, le generazioni si cedono il passo, per far progredire la società.

10. Noi giovani professionisti italiani espatriati intendiamo impegnarci, affinché l’Italia torni ad essere un “Paese per Giovani”, meritocratico, moderno, innovatore. Affinché esca dalla sua condizione terzomondista, conservatrice e ipocrita. E torni ad essere a pieno titolo un Paese europeo e occidentale. Ascoltate la nostra voce!

 

 

I Documentari raccontano gli italiani all'estero « La Fuga dei Talenti  Video, video e ancora video: il fenomeno dei talenti italiani all'estero sta registrando un ...

Italiani nel mondo, Comites e Cgie? Che barba! – di Ricky Filosa  Si perde tanto tempo, incredibilmente, a parlare di questi organismi, e si trascurano invece temi come made in Italy, lotta alla contraffazione, ristorazione italiana all'estero, lingua e cultura, rete di imprese italiane oltre confine… No, grazie. Di ...

Italiani nel mondo, Regioni sprecone anche all'estero: un fiume di ...
70 milioni. Sono i soldi che vengono spesi dalle nostre Regioni per farsi belle oltre confine. Tra affitti, personale e immobili, questa è la somma di denaro che viene destinata ogni anno alle Regioni italiane per mantenere la propria presenza all'estero.

L'Asmef al Columbus day di New York per le Giornate dell'Emigrazione »

Le Giornate dell’Emigrazione, rassegna annuale promossa dall’associazione Asmef anche quest’anno ha avuto il privilegio di essere coinvolta all’interno della parata che ogni anno si tiene lungo la 5th...
I 3 colori dell'emigrazione: mostra imperdibile al Museo Diocesano La loro vita, le difficoltà del viaggio e dell'approdo in una terra straniera, le condizioni di lavoro, i legami con la terra d'origine e con le loro tradizioni sono state sintetizzate nella suggestiva mostra fotografica itinerante “I tre colori dell ...
ORIUNDI - Ristoranti italiani all'estero: parola d'ordine formazione e ...
Dei quasi duecento ristoratori italiani all'estero, almeno in quattro casi su cinque, proprio loro riescono a far visita all'Italia una o più volte all'anno. Ma qual è il ...
"Addio Italia, scappo all'estero", on line suggerimenti e proposte di ...
Per lo più restano in Europa e dall'elenco degli italiani residenti all'estero risulta che il paese ospitante più italici pentiti è la Germania, ma crescono i fan di Sud e Nordamerica. Chi pondera una ripartenza lontano dallo Stivale può contare sull ...
Abruzzesi nel mondo: che bello ritrovarsi, conoscersi e costruire ...
Credo che abbia grande importanza non solo per noi che viviamo all'estero l'”abruzzesità” con la mente e col cuore, sempre desiderosi di tenerci aggiornati reciprocamente sulle iniziative sociali e culturali che prendiamo nei diversi Paesi, ma anche ...
La (FCAM) Federazione Canadese Associazioni Molisane
(Come e’ nata, cosa ha fatto e cosa fara’)La Federazione Canadese Associazioni Molisane e’ stata fondata il 25 febbraio 2005 dai soci fondatori riunitisi in assemblea presso il Columbus Centre in Toronto. Lo scopo di questa nuova Federazione in Canada e’ stato e resta quello di associare associazioni d’origine molisane che operano in Canada da alcuni anni. Queste associazioni non hanno aderito oppure hanno lasciato la FAMCO per motivi di coesistenza e di amministrazione riguardante il modo come viene gestita la FAMCO che ha visto e continua ad avere al comando delle operazioni spesso delegati dello stesso club associato dando meno spazio alle innovazioni ed ai giovani, cosa necessaria per mantenere i legami con il Molise nel futuro.....continua

Veneto: Giunta, da 26 ottobre Verona capitale emigrati
Da venerdi' 26 a domenica 28 ottobre prossimi, la citta' di Verona sara' la ''capitale'' di quel grande mondo composto dai milioni di emigrati veneti e loro discendenti che, annualmente, incontrano le Istituzioni della loro ...

Fondi per lingua e cultura italiana all'estero, Narducci (PD): Buona ...
Roma, 23 ott - Il ministro degli Affari esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, oggi, in una lettera di risposta alle richieste di intervento formulate dal deputato del Pd ...

 

 

 Beaches Resorts -- The Ultimate All-Inclusive Cari
 
Rispondete all'inchiesta
QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE
 

                                                                                                                                                                                                                                            

L'ITALIA E GLI ITALIANI

 


 

Che cosa si intende nel mondo per italianità di Piccardo Viale  dal Il Sole 24 ore; 10 marzo 2012

Che cos'è l'italianità? Il marchio di una nazione può essere analizzato attraverso molte caratteristiche diverse e classificabili, a grandi linee, in associazioni mentali, sensoriali, emotive e razionali. Stando ad alcuni studi, la decomposizione semantica di queste categorie mostra alcune specifiche del marchio Italia (Guerini, 2002):
a. Sensoriali: arte, cultura, cibo, moda, automobili
b. Emotive: vacanze, bel tempo, buon cibo, bellezza, amicizie
c. Razionali: linguaggio, storia.

Questi elementi caratterizzano esplicitamente il concetto implicito di italianità. Si possono riassumere in simpatia, amicizia, bellezza, divertimento, piacere, e sono molto diversi non solo da quelli tedeschi (perfezione, solidità, qualità, non amicizia, affidabilità), ma anche da quelli francesi (arroganza, eleganza, servizi pubblici efficienti, ma anche moda, cibo e vacanze ovviamente). Come ogni concetto complesso, quello di italianità è rappresentato mentalmente da un insieme di immagini, dette anche exemplar, che corrispondono a una costellazione di attributi. Per esempio immagini di Ferrari, Venezia, Versace, Cappella Sistina insieme a pizza, pasta, bagnino spassoso, Barolo, spiaggia assolata, possono essere recuperati nella memoria a lungo termine per rappresentare il concetto complesso di italianità.

Come si vede, l'italianità è composta da immagini di prodotti insieme ad entità antropologiche, naturali e culturali. Cosa interessante, questo concetto può influenzare ricorsivamente, in un circolo perverso o virtuoso, la valutazione e la rappresentazione degli stessi prodotti. E può anche cambiare il concetto d'insieme con un processo dinamico, instabile. L'effetto dell'italianità sulla valutazione della produzione italiana è dimostrato da numerosi studi (Dubois e Paternault, 1997; ICE, 2004; Fondazione Rosselli, 2006; Università Bocconi, 2007). Per un campione internazionale, a caratterizzare il prodotto italiano sono (Dubois, and Paternault, 1997):

Stile: primo nel mondo
Design: primo nel mondo
Rifinitura: seconda nel mondo dopo la Francia
L'Italia è percepita come debolissima in tecnologia, resistenza, affidabilità, e nella media quanto a qualità, valore rispetto al prezzo, assistenza, prezzo.

La valutazione rifletta con precisione i dati economici della nostra bilancia commerciale e del valore aggiunto. Il rapporto COTEC sull'innovazione del 2010 indica che l'Italia è molto competitiva nel campo dell'innovazione "soft" e delle esportazioni di
Cibo e vini: eccedente commerciale 4 miliardi e valore aggiunto 19 miliardi;
Abbigliamento e moda: eccedente commerciale 22 miliardi, valore aggiunto 26.  dal Il Sole 24 ore; 10 marzo 2012 

                                                                                                                                                                                                           

MADRE PATRIA E CULTURA

 

Gentilissimi Italiani,  

con piacere vi presento un nuovo sito web.  Il sito ''Madre Patria e Cultura'' é nato dal desiderio di rendere omaggio alla patria che festeggia quest'anno il 150mo   anniversario Unità d'Italia.

 

Il sito vi spalanca le porte sulla cultura Italiana : vi troverete un blog, fotografie, albums diversi, racconti di viaggi, video, interviste e riflessioni personali su video, radio italiane, posti televisivi della penisola, musica classica, popolare e contemporanea, come pure le reti d'incontri sociali (Facebook,Twitter, ecc...).  

 

Un posticino particolare é accordato al Molise, la mia regione d' origine, con (l'Amico molisano),  mettendo sempre in rilievo la nostra storia e le nostre tradizioni. 

 

V'invito a scoprire questo nuovo sito, a divertirvi, a rilassare, utilizzando il materiale  messo a vostra disposizione.   Eccovi l'indirizzo :

 

http://madrepatria.virb.com/

 

Buona navigazione !  Nicola Franco 

 

SEGUITEMI SU TWITTER