COMUNICAZIONE MOLISANI        

 

MOLISE E MOLISANI

Michael Santhers : Novembre, poesia

Gianni Spallone : Molise, Idendità e stereotipi

Oggi Il Molise

   Franco Nicola : Il Molise dinamico... Il Molise sfasato... 

ABRUZZO E ABRUZZESI 

Nicoletta Travaglini : Castello di Crecchio

Oggi L'Abruzzo

Franco Nicola : L'Abruzzo dinamico...L'Abruzzo sfasato...

 

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO

Dal web : L'emigrazione italiana in Argentina(01) 

Franco Nicola : I nostri nel mondo

 

L'ITALIA E GLI ITALIANI

Nicola Franco : Notizie dall'Italia, economia, cultura

Adam Vaccaro : Convegno ''Portapernoi'', Milano

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QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE
 

                                                                                                                                                                                                                                          

MOLISE E MOLISANI 

 

                                                                 

 NOVEMBRE

 

-Invisibile la stilista

ci passa accanto

per rifarci il look

e cambia anche i nostri...giardini,

ci lascia su tappeti di foglie

castagne e ghiande

siamo i suoi porci allevati

e in attesa del marchio

ci crogioliamo bevendo zuppe

di crisantemi e vino

 

-Dalla terra spuntano funghi

buoni e velenosi

come i morti depositati

che ci restituisce in metamorfosi,

di frutti, petrolio

e vulcani eruttanti

                                                                 

 

- I morti sono tra di noi 

nell'interminabile catena

e i vivi all'ultimo

anello

da forgiare

da aggiungere

di volta in volta

 

-Questo è il loro mese

per lamentarsi

e noi li festeggiamo

per paura possano

chiamarci

al loro regno

 

Da Sorrisi Pignorati

Michael Santhers

 

 

MOLISE : IDENDITÀ E STEREOTIPI

Di Gianni Spallone


.........''Come si sa ogni regione ......è depositaria di una propria immagine. E si sa anche che ogni immagine è sempre una costruzione culturale la cui espansione implica una determinata concezione del tempo, con il passato necessariamente prolungato sul presente, e di alcuni spazi ‘mitici’. Spazi che sono allo stesso tempo reali e visibili (monumenti, rappresentazioni, opere d’arte) e arbitrari o effimeri (che rispondono cioè a mutevoli necessità collettive di identificazione). Da qui l’ardua impresa di contemplare tutte queste immagini in modo univoco dal momento che la loro proiezione sorge dall’incrocio di quattro istanze convergenti: passato/presente e Interno/Esterno. L’immagine del Molise ... si configura dunque come una somma quadruplicata di elementi fondanti: come i molisani vedono se stessi in un oggi che ingloba un ieri e come li vedono gli altri, nel continuo dialogo IN/ES..........

 

Su queste basi l’immagine regionale interna ...si articola sulla normalizzazione di una ‘pretesa’ identità mediante segni riconoscibili di alcune caratteristiche reputate canoniche. Nell’insieme, una cosmovisione volubile e revocabile, inevitabilmente datata e epocale. Il molisano è infatti un soggetto che molte volte, nell’arco della propria storia, torna su se stesso per ‘ascoltarsi’ ... Si ascolta, si interroga, si analizza in quanto molisano. Ma questo interrogarsi, a volerlo intendere con un poco di perfidia, scopre una sua intima debolezza, quasi che il Molise fosse una regione che non è: che cerca la conferma della propria identità interrogando gli altri e magari reinventandola nel Grande Sannio e nella Moldaunia.....Voglio dire che se è vero che una vigile riflessione sul proprio modo di esistere è certamente segno di vivacità culturale e di razionalità, è anche vero che il fenomeno molisano è particolarmente irrequieto.  Perché è chiaro: se una regione si guarda troppo allo specchio manifesta una sfiducia di sé, della sua forza naturale e, al contempo, una sovrastima del giudizio altrui, come se temesse che l’immagine regionale esiste solo nella misura in cui è riconosciuta, accettata, avversata o negata dall’ES, l’esterno. Insomma a furia di inseguire i limiti ...della propria identità si inoltra in un tormentone di misticismo regionale senza soluzione e senza fine......D’altra parte, l’impegno nella ricerca del ‘chi siamo’ ... deriva dal fatto che ogni cultura è la paziente successione di vicende storiche, politiche, economiche, geografiche e, perfino, climatiche........Quello che per ora si tenta di capire del Molise è in che consiste l’insieme dei suoi caratteri regionali sostanziali (lingua, arte, tradizioni) sedimentati in forma permanente. Gli elementi cioè che rappresentano il temperamento, la proliferazione, la traiettoria, la memoria condivisa, la sua spiegazione e la sua ragion d’essere, la sua origine e il suo presente, la sua sintesi e la sua profezia.

 

Di fronte a tutti questi fattori operanti simultaneamente si capisce che quel concetto che definiamo ‘molisanità’, ‘identità regionale’ o ‘senso di appartenenza’ ... dovrebbe coincidere con un’ipotesi di una continuità duratura emergente come individualità collettiva, saldamente attestata. Sennonché i vincoli unificanti di questa complessa ‘cosa’ denominata Molise rappresentano ... nozioni sfuggenti, ostici da individuare e definire. Per dire: l’origine della molisanità è di natura storica (da Cuoco in qua), politica (dopo la separazione dall’Abruzzo), geografica (dai Sanniti in poi)?  A complicare la molteplicità di tutti questi elementi implicati - e per venire ai nostri giorni - va aggiunto che il Molise, con il suo essere regione fisicamente intermedia, terra di mezzo, possiede per di più caratteristiche di indefinitezza e di ambiguità che si possono sintetizzare nel mito Molise is different ....... Il Molise assimilato a una sorta di laboratorio di esotismo di noialtri, luogo di consumo di giacenze del passato, Arcadia felice di un mondo incorrotto....... Va tuttavia detto che sul terreno di questa intermedietà anche il Molise concorre in proprio facendosi protagonista di un curioso paradosso (stavo per dire schizofrenia) sul quale vale la pena di riflettere un momento: da una parte fomenta l’auto-rappresentazione di una regione sigillata e quasi compiaciuta del proprio felice isolamento ..... dall’altra una visione, diciamo così, molisecentrica con un forte e quasi altrettanto compiaciuto sentore di occupare l’ombelico del mondo dove tutto accade e si esaurisce (comunità ex-rurale schizzata quasi senza accorgersene al post-industriale: qua la stampa regionale, con funzione quasi esclusivamente autoreferenziale, che si esime di guardare il mondo oltre il parallelo Termoli-Venafro....... 

 

Ora, come è noto, lo stereotipo serve a fissare una realtà poco frequentata semplificandone alcuni tratti distintivi. In generale,....si può dire che uno stereotipo non è altro che una mappa conoscitiva che schematizza una realtà poco o scarsamente conosciuta per renderla più manovrabile e adattarla ad alcune aspettative precostituite....... È dunque un prodotto dell’economia del pensiero e della dinamica della società moderna. In altri termini e più in particolare: lo stereotipo del Molise contiene immagini che si impongono per la loro forza ...e, allo stesso tempo, per la loro genericità.....Ma si caratterizza soprattutto attraverso un punto di vista suppostamente unificante, in realtà riduttivo e fuorviante. Il che produce l’effetto di un perentorio impoverimento:  il Molise si mostra/è mostrato con pochi tratti tipici-topici, stereotipati (appunto) e quasi sempre parziali, se non affatto infedeli. Ma se questa è la parte negativa della sua immagine (e su questo i molisani devono intervenire), la parte positiva risiede nel fatto che nel consunto catalogo collettivo dei luoghi comuni questi tratti esistono già e che, pertanto, l’immagine da essi generata va solo modificata e gestita più opportunamente. 

 

Non si tratta dunque di rinnegare la persistenza di fotografie e schizzi ingialliti, ma al contrario di assumere alcune  contromisure per neutralizzare e invalidare la presunzione di una conoscenza oggettivamente mutila ma offerta e interpretata come compiuta. Tenendo conto che i lineamenti di uno stereotipo sono esagerati per eccesso o per reticenza non solo perché pervengono sminuzzati e decontestualizzati, ma anche per la superficialità con cui pretendono di comprendere un intero gruppo sociale. Per esempio ... a leggere l’irriverente Ivana Mulatero (in Molisani), tutti i molisani sarebbero fatalisti e rinunciatari, sotto il segno del sottotitolo “lasse sta’ ‘u mónne cume ze tróve”. ...  Secondo una logica di feroce schematismo che unidimensiona una realtà multiforme per sostituirla con alcuni stereotipi, la cui funzione comunicativa è proprio questa: surrogare la realtà plurale con alcune immagini singolari che finiscono per invadere tutto il posto. Detto a commento di passaggio: per confermare che questo modo di vedere è un modo di non vedere, che non lascia percepire la totalità ... basti notare che in un testo centrato su una serqua di proverbi e detti popolari chiosati con implacabile irrisione verso i protagonisti ... si racconta che il menù degli “indigeni”... è costituto dallo “squattone” che “è la vroda della bollitura della pasta”. E chi sono, e quanti sono (su 320.000 molisani) questi “indigeni” che nel presente storico del ragguaglio consumano lo “squattone”?   I “pastori”, naturalmente, che lo usano anche “in caso di raffreddori”......A questo punto, poiché qui non si tratta di opporre alcunché a chicchessia, né di offrire risposte definitive, né di proporre soluzioni praticabili già da domani, ma più semplicemente di assecondare un dibattito sempre aperto, la cui origine è lontana e il cui futuro non risiede nelle nostre mani, bisogna ammettere – come a me pare chiaro – che i molisani contribuiscono in proprio e in buona misura a perpetuare l’ambiguità della propria tipologia etno-antropologica. ....... Di Gianni Spallone, Continua la prossima settimana.

 

Oggi Il Molise


Quand’ere bell’u märe ai timpe mì’
chijne de vele de tutte chelure,
sembräve ‘a tavelozze di petture

--e ‘u core t’u renchieve d’allegrì’
Mo tenne ‘u motore pur’i battille,
povere märe mì, nen si’ cchiù quille.
--Povere märe mì’ sti’ sempe a lutte
pecché ‘lli belle vele ‘i perze tutte.

 http://www.carlocappella,altervista.org/

 

Il Molise dinamico :

                                                                                                          
                      Siete invitati numerosi a partecipare a
"Con Delitto" (sabato 10 novembre 2012) e
"Al Buio"  (sabato 24 novembre 2012),
dalle ore 20:30 presso il Ristorante
OSTERIA  DEL  BORGO
Larino (CB),Via Cluenzio n.44 
e-mail: osteriadelborgo.larino@hotmail.it   cell.  3493928013
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA...
 

LARINO  Corso di avviamento alla professione giornalistica  Aspiranti giornalisti sui banchi per studiare la professione. Scattera' lunedi' 26 Novembre a Larino, nei locali del liceo Classico Scientifico D'Ovidio, il primo corso di avviamento alla professione giornalistica, organizzato dall'Agenzia Molise Business Cultural ...

TERMOLI  Un sito per Carlo Cappella, l’artista innamorato di Termoli Tiene battesimo oggi, domenica 4 novembre, il sito internet dedicato alla vita e alle opere di Carlo Cappella. Un modo per non dimenticare e allo stesso tempo un omaggio che Oscar De Lena ha voluto fare al suo amico, scomparso il 31 marzo di 2009, nel giorno del suo onomastico...

CAMPOBASSO  Sviluppo:23,9% imprese Molise e' 'green'   Sviluppo:23,9% imprese Molise e' 'green' .  Il 23,9% delle imprese molisane, tra il 2009 e il 2012, ha investito o investira' sulla green economy per uscire dalla crisi. Lo rileva il rapporto 'Green Italy 2012' di Unioncamere ...

CAMPOBASSO  Continua la programmazione dell'Orchestra Stabile del Molise  Il novembre musicale dell'Orchestra del Molise continua con altri due appuntamenti per sabato 10 alle ore 10,30 e domenica 11 alle ore 19,30 con il Concerto dal titolo "Le Suite e l'Orchestra": in programma J.S. BACH Suite n. 1 in Do Magg.; W.A. MOZART ...

SANTA CROCE DI MAGLIANO  "Altrove", Nuovo libro dello scrittore Pasquale Licursi  "Altrove" e' il titolo del nuovo romanzo dello scrittore molisano Pasquale Licursi, pubblicato dalla Morgan Miller Edizioni. Leggendo, il lettore viene trascinato in una atmosfera da sogni, irreale quasi che non sembra appartenere a questo mondo...

CAMPOBASSO  2012 un anno di successi in casa Polisportiva Molise E' tempo di bilanci in casa Polisportiva Molise. La società del presidente De Lellis, impegnata da oltre un cinquantennio nell'atletica leggera, può legittimamente considerare il 2012 come un anno di risultati prestigiosi. Ben 4 primati ...

TERMOLI  Il Molise torna con l'Abruzzo, primi a partire per l'accorpamento ... Quando sono i pensionati a dare l'esempio virtuoso. Ieri mattina presso l'hotel Meridiano di Termoli si è tenuto il consiglio Generale dei Pensionati Cisl e come tema del dibattito è stato messo l'accento sul difficile momento socio-economico ...

MONTAGANO  A Cena con l’Arte. Incontro sensoriale per commensali protagonisti ed artisti »   La cultura e il cibo di qualità si danno appuntamento mercoledì 31 ottobre a Montagano, presso lo chalet di Bartolo, per la quarta serata “A cena con l’arte”. Un’interessante interazione sensoriale pe...
TRIVENTO FAI CRESCERE IL MOLISE CON L’AGRICOLTURA SOCIALE: VIA AL IV INCONTO Si terra' domani, martedi' 13 novembre, a Trivento, nella sala conferenze della comunita' montana Trigno Medio Biferno a Trivento, alle 19, il quarto appuntamento del ciclo "Fai crescere il Molise con l'Agricoltura sociale". Obiettivo e' quello....
VINCHIATURO  ZAMPOGNE, PRESEPI E POESIA NELL’INCONTRO ALLE FALDE DEL MATESE  "Zampogne, presepi, poesia e canti alle falde del Matese" e' il titolo dell'incontro organizzato domenica 18 novembre alle 10 nelle sale dell'hotel le "Cupolette" di Vinchiaturo. A cura del gruppo Andrea Fornaro e delle associazioni "Rose di Altilia" di Termoli...

 

Il Molise sfasato :

 

REGIONE MOLISE  Che cos'è il  vero Molise  di Michele Iorio| Il Post  Gian Antonio Stella mette insieme dei numeri impressionanti sulla regione e spiega perché Michele Iorio, presidente dal 1998, potrebbe vincere di nuovo...

TERMOLI  Lavoratori CIE Senza stipendio da mesi La Fiom-Cgil regionale denuncia «la situazione insostenibile per i Lavoratori della societa' Icie di Termoli, di proprieta' della famiglia Pistilli». Sono mesi che i dipendenti non percepiscono gli stipendi e per questo, la Fiom-Cgil aveva chiesto ...

TERMOLI  Lavoratori I.C.I.E. senza stipendio da mesi, sindacati di nuovo in trincea  Si apre l ennesima vertenza. I dipendenti della I.C.I.E. di Termoli sono senza stipendio da mesi...

REGIONE MOLISE  Soldi e politica. Ecco i redditi dei consiglieri regionali. Iorio, il più ...  Dal più ricco al più povero, schedati uno per uno i consiglieri regionali del Molise eletti il 16 e 17 ottobre 2011. Di ogni ordine e grado, dal governatore al vertice dell'assemblea di Palazzo Moffa. Di ogni partito e di ogni schieramento...

REGIONE MOLISE  Riapre il teatrino del pensiero unico  Non è la prima volta che denunciamo la mancanza di pluralismo nel mondo dell'informazione regionale in Molise; quello che, però, ora sta avvenendo soprattutto a livello di talune emittenti radiotelevisive è, a nostro avviso, davvero preoccupante e pericoloso, perché si cerca volutamente e subdolamen...

REGIONE MOLISE  Ecco gli uffici postali del Molise che saranno chiusi o ridimensionati Una "razionalizzazione" pesante, che prevede la chiusura se non totale almeno parziale di decine di uffici postali in Molise...

COMUNITA’ MONTANE, Stipendi in ritardo L'esponente del centrosinistra Michele Petraroia chiede che si risolva subito il problema del mancato accredito della terza e quarta trimestralita' alle Comunita' montane. «Vista la segnalazione del Commissario Liquidatore della Comunita' Montana "Cigno...

COMUNITÀ MONTANE  Stipendi in ritardo alle Comunità Montane I dipendenti delle Comunità Montane devono ancora ricevere la terza e quarta trimestralità. Nel merito entra l’esponente del centrosinistra Michele Petraroia il quale chiede che intervenga immediatamente la Regione Molise....

MOLISE  "Ammassati come bestie sul treno": il VIDEO della vergogna Quello che sulla carta è il migliore mezzo per raggiungere Roma e tornare in Molise, nella realtà è un mezzo della disperazione e le cose vanno sempre peggio. La cronaca dei disagi registra continui aggiornamento. Ancora una ...

MOLISE  Molise: pentiti non protetti? Lo sconcerto del consigliere regionale ... Il Molise continua ad essere preoccupato dalla presenza della ndraghetta tanto è che il consigliere regionale del Partito Democratico Michele Petraroia con un atto formale chiede l'immediato intervento dello Stato. Infatti anche per Petraroia la questione ...

BOIANO  Solagrital: "In arrivo venti giorni di stipendio". Ma per gli arretrati bisogna ancora aspettare   Il commissario Tacchinei ha incontrato alcuni rappresentanti sindacali dell'azienda avicola e ha comunicato che i lavoratori riceveranno a breve la busta paga relativa ai giorni lavorati fra l'11 ottobre e la fine dello stesso mese. In alto mare, invece, la questione dei sei mesi....

MOLISE  Lavoratori forestali, stipendi in ritardo Da settembre 2012 in attesa degli stipendi e del pagamento degli straordinari effettuati. E' quest ala situazione dei lavoratori forestali che, a conclusione della campagna del servizio antincendio, aspettano ancora di essere pagati. E' per questa ragione che le organizzazioni sindacali (06/11/12 - ...

REGIONE MOLISE  Soppressioni, salta anche l'Ufficio scolastico regionale del Molise  Per quanto riguarda invece il livello periferico, è prevista la soppressione di cinque Uffici Scolastici Regionali (Friuli Venezia Giulia, Liguria, Umbria, Molise, Basilicata) e l'istituzione di alcuni Uffici Interregionali, mentre tutti gli Uffici ...

TERMOLI  Fiom-Cgil Molise denuncia: lavoratori non pagati alla Icie  Fiom-Cgil Molise denuncia: lavoratori non pagati alla Icie · Cronaca Termoli. TERMOLI _ La FIOM-CGIL Regionale denuncia una situazione insostenibile per i Lavoratori della società I.C.I.E. di Termoli, di proprietà della famiglia PISTILLI. Sono mesi che ...

REGIONE  MOLISE RICOSTRUZIONE, 884 FAMIGLIE SENZA CASA: PETRAROIA SOLLECITA RISPOSTE Il consigliere regionale del Pd Michele Petraroia torna a sollecitare risposte sul completamento della ricostruzione post sisma delle case, dal momento che a dieci anni dal disastro 884 famiglie sono ancora senza la loro abitazione. L'esponente del centrosinistra vuole sapere come...

MONACILIONI  STRADE DISSESTATE: CHIESTO L’INTERVENTO DELLA REGIONE La sistemazione delle strade nel tratto che collega Monacilioni, Campolieto, Matrice e San Giovanni in Galdo appare ormai un'urgenza agli occhi del consigliere regionale del Pd Michele Petraroia. Per questo l'esponente Pd ha scritto all'assessore regionale Antonio Chieffo per fargli...

MOLISE  Michele Iorio ora scopre l'economia verde, ma lo scempio eolico ...  Dritto come un treno, nonostante qualche gaffe anche tempistica piuttosto clamorosa. Parla di verde, Michele Iorio, nel giorno in cui il Corriere della Sera rispolvera uno degli scandali più denunciati e discussi di questa regione: in prima pagina va ...

CAMPOBASSO Giuditta Lembo denuncia: non rispettata legge su donne in ...  Sono davvero rammaricata – afferma in una nota la Consigliera di Parità della Regione Molise Giuditta Lembo - nel constatare che ancora oggi, a distanza di anni dall'introduzione della legge n. 29 del 1993 e s.m., la quale impone che un ...

REGIONE MOLISE Il Molise dovrà sopprimere almeno un terzo dei suoi posti letto   Mentre, le Regioni che ad oggi presentano un numero di posti letto superiore a quello previsto dai nuovi standard, come appunto la nostra, dovranno provvedere alla riorganizzazione. L'Associazione dei consumatori Adoc del Molise insiste sulla necessità ...

REGIONE MOLISE  Lembo: Non rispettata la legge che impone che un terzo dei posti nelle commissioni di concorsi sia riservato alle donne Sono davvero rammaricata,afferma in una nota la Consigliera di Parità   della Regione Molise Giuditta Lembo,nel constatare che ancora oggi, a distanza di anni dall’introduzione della legge n. 29 del 1993 e s.m., la quale impone che un terzo dei posti nelle commissioni di concorsi sia.

REGIONE MOLISE Lazio, Lombardia, Molise un bisturi per tre piaghe Cara Europa, lettura domenicale sul Corriere della Sera, in prima pagina: «Il caso Molise», ossia «L'affare immorale delle pale eoliche», a firma nientemeno di Ernesto Galli della Loggia. ...

CAMPOBASSO  Precari scuola non pagati. La denuncia della Flc-Cgil Molise
Regione Molise sta tenendo un atteggiamento assurdo e dilatorio nei confronti dei precari che, assunti per realizzare progetti all'interno delle scuole, non hanno ricevuto il pagamento di quanto spettava. Ci sono alcune centinaia di ...

MOLISE  PRECARI DELLA SCUOLA ASPETTANO SOLDI DALLA REGIONE, MONTA LA PROTESTA Il segretario regionale della Flc Cgil, Sergio Sorella, torna alla carica per chiedere attenzione nei confronti dei precari, assunti per realizzare progetti regionali all’interno delle scuole molisane, e mai pagati dalla Regione. Nonostante proteste e presidi – afferma Sorella – se...

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Rispondete all'inchiesta
I MOLISANI SON TROPPO FESTAIOLI ?

 

                                                                                                                                                                                           

 ABRUZZO E ABRUZZESI

 

Castello di Crecchio. Il fantasma del Barone De Riseis Di Nicoletta Travaglini

“Menzionato per la prima volta nel XI secolo, assunse la fisionomia di borgo fortificato durante il regno degli Angioini. Nel borgo racchiuso da una cinta di mura, era possibile accedere solo attraverso due porte, quella detta “da capo” sotto il castello e quella detta “da piedi”, a nord-est.  Il castello di origine normanno–sveva, a pianta quadrangolare, fu edificata attorno a una torre d’avvistamento intorno all’XI-XII secolo. La torre originaria, parte di un sistema difensivo territoriale, era collegata visivamente con la torre Mucchia sulla costa e con la città di Lanciano e Guardiagrele nell’interno. A essa, detta anche torre dell’Ulivo, sono legate molte leggende relative alla crudeltà di un suo proprietario che, governando questi luoghi con terrore, decapitava i suoi oppositori sulla torre più alta, quella d’avvistamento. La torre divenne simbolo di terrore e repressione fino a quando i De Riseis, alcuni feudatari di Crecchio (XVII secolo), piantarono un ulivo sulla sua sommità, in segno di pace con la popolazione, da qui il nome.” (da “I Castelli d’Abruzzo” di Ireneo Bellotta Newton Compon Editori 2006 pag. 175-176)

Il castello, attraverso una serie di vicissitudini e vari proprietari, nel 1789 diviene residenza dei De Rieis, duchi di Bovino, di Taormina e baroni di Crecchio, e in breve tempo questo maniero fu uno dei posti più ricercati dalla nobiltà dell’epoca per i suo giardino, con piante rare e le sue fontane zampillanti, riccamente decorate da statue marmoree e naturalmente per le lussuose e fastose feste che si tenevano sia in estate che in inverno.  Purtroppo una fredda mattina del settembre 1943 l’incanto e la spensieratezza della vita di corte fu spezzata dall’arrivo del re Vittorio Emanuele III, di sua moglie e dello Stato Maggiore, che in fuga da Roma e prima di imbarcarsi dal porto di Ortona, furono ospiti del castello per una notte. Questi erano incalzati dai tedeschi, poiché Crecchio era attraversata dalla “Linea Gustav”, appena il re riuscì a fuggire verso Ortona e nonostante i tentativi di Gaetana De Riseis di far recedere Vittorio Emanale III dalla sua grave decisione di abbandonare l’Italia, i tedeschi minarono il castello dalle fondamenta riducendolo un cumulo di macerie fumanti e per uno scherzo del destino la torre più antica è quella che oggi, dopo i restauri, è l’unica praticabile!  Alcuni sostengono che il fantasma di un De Riseis e dalla sua avvenente amante dimorino nelle sale del maniero. Si sussurra che al piano superiore si sentano, all’improvviso, rumori di passi pesanti seguiti da un tintinnio metallico. Altri dico che ogni tanto si vede passare una signora bellissima che attraversa le stanze del castello velocemente e senza far rumore come se fosse sospesa a mezz’aria!  Si sussurra che salendo i cinquantacinque gradini che portano all’antica torre d’avvistamento, conosciuta anche con il nome di “torre dell’ulivo”, si sentono come dei lamenti provenire dalle mura e alcuni avvertono delle strane presenze proprio ai piedi di tale edificio! Dal sito Cultura in Abruzzo, di Nicoletta Travaglini

 

Oggi L'Abruzzo

 

L'Abruzzo dinamico :

 

Abruzzo: Chiodi, sosteniamo ricerca ma che sia di qualita'   ''Puntare su nuovi processi e investire nella ricerca e nell'innovazione sono le due direttrici secondo cui si muovono le politiche di sviluppo della Regione Abruzzo. Per questo vogliamo creare un centro unico di ricerca di ...

Sviluppo:25,3% imprese Abruzzo e''green'   Il 25,3% delle imprese abruzzesi, tra il 2009 e il 2012, ha investito o investira' sulla green economy per uscire dalla crisi. Lo rileva il rapporto 'Green Italy 2012' di Unioncamere e Fondazione Symbola, realizzato con il ...
L'Aquila / I Cantieri dell' Immaginario fanno ripartire la Cultura  Si tratta di complessivi 493mila e 830 euro che, secondo quanto concordato con le istituzioni culturali coinvolte, andranno così redistribuiti : al Teatro stabile d'Abruzzo 96 mila euro, all'Atam (Associazione teatrale abruzzese molisana) 35 mila euro ...
Turismo, workshop religioso a Lanciano  Saranno una trentina gli operatori turistici italiani, polacchi e tedeschi che parteciperanno all'11/o Italian WorkShop 'Culto e Cultura' sul turismo religioso in Abruzzo, 9 e 10 novembre, presso la Curia di Lanciano...
Atri, al via la stagione di Prosa: primo appuntamento con la ... “Il Comunale di Atri” afferma Domenico Felicione, assessore comunale alla Cultura “è uno dei pochi teatri storici d'Abruzzo, l'unico della provincia di Teramo. La decisione di affidare la direzione artistica del Comunale a Pino Strabioli, conduttore ...
Terre di Teatri 2012 a Giulianova  Giulianova. Torna il Festival di Teatro Contemporaneo e Teatro Ragazzi "Terre di Teatri”, giunto alla 5ª edizione, che la compagnia Terrateatro, per la direzione artistica di  Cristina Cartone ed Ottaviano Taddei, organizza a Giulianova sino al  16 dicembre con il patrocinio del comune nel Centro Socio-Culturale di via dei Pioppi nel quartiere Annunziata...
Abruzzo: Febbo, cibi sani per migliore qualita' vita - ''La dieta Mediterranea: le eccellenze abruzzesi'', convegno promosso da FareAmbiente e Cotir con il contributo della Direzione Politiche agricole, Comune di Chieti e Unioncamere ed in corso di svolgimento al teatro Marrucino ...
La Compagnia dei Merli Bianchi sbarca a Montorio: al via il laboratorio di danze popolari del Sud Montorio al Vomano. Venerdì 23 novembre prende il via, a Montorio al Vomano, il laboratorio di danze popolari del Sud organizzato dalla Compagnia dei Merli Bianchi, in collaborazione con il Centro di aggregazione giovan...
Abruzzo/Regione: Chiodi, ridotto spese rappresentanza del 70%  ''Abbiamo ridotto le spese di rappresentanza di oltre il 70 per cento rispetto alla precedente amministrazione. La nostra e' la prima Giunta che lascera' meno debiti di quanti ne ha ereditato dalla precedente. E il dato e ...
Cose da fare: Abruzzo - attrazioni: Abruzzo - TripAdvisor  Attrazioni a Abruzzo, Italia: 1.279 recensioni e foto di 159 su TripAdvisor con consigli su cosa fare a Abruzzo...
La ricerca del benessere emotivo nella società in crisi: incontro a Sant'Omero   Sant’Omero. Giovedì 8 Novembre alle ore 18, nella sala Valori nel centro storico di Sant’Omero, ci sarà il secondo incontro sul  “La ricerca del benessere emotivo in una società in crisi” promosso dall’Amnis...
La Filarmonica dell'Adriatico inaugura la 38ma stagione dell'ISA  “S. Florio” al consueto orario delle 18.00 sarà inaugurata la 38° Stagione dell'ISA con la Filarmonica dell'Adriatico, formazione orchestrale composta da 80 elementi (due orchestre unite ISA e FORM), per presentare al pubblico di Abruzzo e Marche ...
Abruzzo: Regione, inaugurato a Ortona centro diagnostico senologico  Il primo Centro di diagnostica senologica d'Abruzzo, attivato nello scorso aprile all'ospedale di Ortona, e' stato inaugurato, questa mattina alla presenza dell'assessore alla Prevenzione collettiva, Luigi De Fanis, e del ...
San Martino eventi in Abruzzo  Era una fredda giornata di novembre, il vento soffiava forte un cavaliere avvolto nel suo mantello galoppava sul suo cavallo...
X FESTIVAL DELLE LETTERATURE DELL'ADRIATICO - Erri De ...  Il Festival delle Letterature dell'Adriatico è organizzato dall'associazione culturale Mente Locale e gode del sostegno del Comune di Pescara e della Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo. Main sponsor è il Città Sant'Angelo Village; partner ..
 

L'Abruzzo sfasato :

 

L'Aquila, appalto lavori in Questura A processo quattro dirigenti  L'AQUILA - Il gup del tribunale dell' Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, ha disposto il rinvio a giudizio per quattro persone che erano indagate nell'ambito dell'inchiesta della procura della repubblica dell'Aquila sull' appalto per lavoridi ...

Abruzzo, quando la riforma dei trasporti? Dopo tre anni, ben due Leggi Regionali (n.1/2011 – n.1/2012) nonché una risoluzione (del 1 agosto 2012) con la quale il consiglio ha impegnato il Presidente Chiodi a procedere alla riforma della società dei trasporti, finora dell’importante processo che dovrebbe portare alla società unica tra Arpa, Gtm e Sangritana, non vi è traccia...

Le aziende abruzzesi strette nella morsa del credito  Si restringono in Abruzzo le maglie del credito e a farne le spese sono soprattutto le imprese. Fortuna che a garantire un minimo di ossigeno all'economia regionale sono le piccole banche locali, mentre diminuiscono le esposizioni dei clienti verso gli ...

Le aziende abruzzesi strette nella morsa del credito  Si restringono in Abruzzo le maglie del credito e a farne le spese sono soprattutto le imprese. Fortuna che a garantire un minimo di ossigeno all'economia regionale sono le piccole banche locali, mentre diminuiscono le esposizioni dei clienti verso gli istituti di credito e il risparmio si conferma pietra miliare del comportamento virtuoso delle famiglie...

Pescara: centinaia di pendolari, un solo vagone. Ressa alla stazione sul treno regionale  Pescara. Centinaia di pendolari ammassati sullo stesso treno: la folla costretta al trasbordo a Porta Nuova. Resse e incidenti diventano routine sulle ferrovie pescaresi...

 

Rispondete all'inchiesta
TORNIAMO CON L'ABRUZZO

                                                                                                                                                                                                                                         

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO


 

L'emigrazione Italiana in Argentina dal web forumfree.it
 
    

 

Nel 1853 l'Argentina divenne una repubblica federale. Lo Stato Federale profuse molto impegno nel progetto statale di colonizzazione agricola che attirò gran parte delle popolazioni europee migranti: di questo periodo i primi tentativi di immigrati italiani di acquisire lotti fondiari dalle province o direttamente dallo stato argentino.
All'inizio si trattò di piccoli gruppi di persone ma tra il 1860 e il 1878 l'acquisizione di nuove grandi porzioni di Pampa diede una notevole spinta alla politica fondiaria governativa
Col passar del tempo si diffuse l'anticipazione agli emigranti delle spese di viaggio e di quelle necessarie per impiantarsi nel lotto assegnato da parte delle società private tutto questo per favorire l'insediamento si immigrati per aumentare la produzione agricola .
Nella Provincia di Buenos Aires già dal 1870 un provvedimento assegnava a giovani coppie di agricoltori terreni gratuitamente a condizione che vi costruissero una casa e che li coltivassero ma fu la legge varata nel 1876 dal Governo argentino sulla colonizzazione e l'immigrazione che spinse molti a muoversi dall'Italia e dalla Calabria per tentare la fortuna in Argentina. --La legge prevedeva che i territori nazionali venissero divisi in lotti di quarantamila ettari per insediamenti urbani e suburbani, offrendo sia la possibilità di assegnazioni di terreno gratuite, sia pagabili ratealmente a prezzi molto contenuti.
Per gli acquirenti gli unici obblighi erano quelli della residenza e della coltivazione delle terre; la preferenza per le origini contadine era facilmente superata poiché quasi tutti i braccianti agricoli del Meridione d'Italia erano allora in cerca di lavoro. Secondo il censimento del 1895 su un totale di 407.503 proprietari agricoli più di un quarto erano di nazionalità straniera e fra essi 62.975, più della metà, erano Italiani .Quando nel 1882 il governo decise di concedere gratuitamente venticinque ettari di terreno a nuclei familiari, i coloni cercarono di ottenere in concessione le terre più vicine alle coste: da Santa Fe a Buenos Aires, da Corrientes a Entre Rios, la politica agricola delle Provincie argentine attirò il più grande flusso di emigranti contadini della storia moderna
E fu cosi' che migliaia di Italiani partirono dai porti di Napoli e Genova in cerca della loro terra promessa.

 

Tra le numerose destinazioni degli italiani, l’Argentina è stata a lungo meta privilegiata nelle varie fasi dell’esodo nazionale. Questa emigrazione la possiamo collocare in uno spazio temporale che va dagli anni Trenta dell’Ottocento e la fine degli anni Cinquanta del Novecento ed interessando circa 3.500.000 individui, provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia (soprattutto dal Nord nell’Ottocento e dal Sud nel Novecento), a larga maggioranza di origine contadina, ma presenti in tutti i ceti sociali.  

 

I primi gruppi

 

I primi gruppi di immigrati di una certa entità giunsero in Argentina intorno al 1830: erano in prevalenza liguri, del Regno di Sardegna, i quali si impiegavano come marinai nel nuovo Paese, sia per la possibilità di percepire salari più alti di quelli europei, sia per l’opportunità di dedicarsi ad attività commerciali, vendendo i prodotti portati con sé dagli Stati italiani (mercerie, pezze di tessuto a buon prezzo, pettini) nei porti latinoamericani. I liguri prosperarono tanto che nel 1855 costituivano per importanza, insieme ad una minoranza di migranti italiani provenienti da altre regioni, il primo gruppo europeo presente nella città di Buenos Aires, il 10% su una popolazione di 100.000 abitanti.
Risiedevano prevalentemente nel quartiere portuale della Boca: la comunità, composta da un’alta componente di famiglie, era ben inserita nel tessuto sociale, anche se in posizioni modeste; grazie ai capitali accumulati con il commercio fu possibile in molti casi combinare matrimoni tra i figli di questi primi pionieri dell’emigrazione italiana e gli eredi dell’élite argentina, inoltre possiedono o gestiscono magazzini e osterie, spacci alimentari e di merci varie, caffè e alberghi .Nasce qui una Piccola Liguria la sua presenza facilita l'inserimento dei nuovi arrivati, ma al contempo ne limita la mobilità e forse impedisce una rapida argentinizzazione. Questi emigrati sono più propensi a risparmiare e ad investire nell'antica patria che nella nuova terra,così già alla metà del secolo le rimesse verso la Liguria sono di tutto rispetto, mentre lo stesso porto di Genova risente beneficamente dei traffici e dei viaggi verso l'Argentina.dal web forumfree.it; Prima puntata.

ASCOLTATE LE PIÙ BELLE CANZONI

Un libro su l'émigrazione 

“La signora di Ellis Island” di Mimmo Gangemi

 “La signora di Ellis Island”  è l’epopea di una famiglia contadina, di braccianti. E’ la storia di un’emigrazione, dell’emarginazione subita dagli emigrati in un periodo del Novecento molto povero..... “Il lento progredire attraverso i sacrifici americani, poi i sacrifici al ritorno in patria, è l’attraversare la storia che prima non li vedeva protagonisti, ma li vedeva subire la storia e il riuscire attraverso questi immani sacrifici a diventare protagonisti della storia d’Italia. Nel libro emerge il tentativo di una famiglia di mutare un futuro che sembrava immutabile e uguale al destino che era stato delle precedenti generazioni”.

La "MERICA" e l'equivoco. Nel romanzo si attraversano le due guerre mondiali e il colonialismo. Protagonista è Giuseppe. Egli devia la rotta del suo destino e non immagina che la partenza verso la “Merica” cambierà la propria vita e di quelli che verranno. Credendo di essere stato “rifiutato” a causa del visto d’ingresso in America, è soccorso da una donna che si convince sia la Madonna, sbagliando. E su quell’intervento che Giuseppe interpreta “divino”, “soprannaturale”, si snoda tutta una vita, intrecciata anche di una fede religiosa. “E’ un percorso che sicuramente sarebbe stato molto diverso per la famiglia se non ci fosse stato all’origine di tutto quell’equivoco, la signora di Ellis Island, e proprio nel punto d’immissione negli Stati Uniti dei tanti emigrati che, all’inizio del Novecento, arrivavano alla ‘Merica’ come la chiamavano loro”.

Cento anni si Storia -.... La professoressa Paola Radici Colace intervenendo all’appuntamento culturale promosso dal Cis Calabria, per commentare Il libro ''La signora di Ellis Island'' dell'autore Mimmo Gangemi...ha avuto queste parole : “Ci troviamo di fronte a cento anni di storia tra il padre e i figli che dall’emigrazione nella cosiddetta ‘Merica’ arrivano fino agli anni Cinquanta, preludio del boom economico. Molti sono i personaggi che ognuno di noi ricorda e pone in analogia con altri personaggi che ha conosciuto e con la nostra storia, sia d’Italia sia della Calabria, che ha da poco abbandonato il rapporto diretto con la terra come unico mezzo di sostentamento, di profitto e di prodotto”. Presentazione di Fausto Pedullà

                                                                                                                                                                                 

 

 

I Nostri nel Mondo

 

127mila toscani risiedono all'estero  Sono 127.885 i cittadini toscani residenti all'estero e la Toscana è al 12/mo posto tra le regioni italiane per quanto riguarda il fenomeno dell'emigrazione. È quanto emerge dal Dossier Migrantes sugli italiani nel mondo, presentato oggi in Consiglio ...

Emigrati: Migrantes, sono 4,2 mln gli italiani residenti all'estero  In Europa e' l'Unione Europea a 15 a fare la parte del leone con 1,7 mln di residenti italiani (40,3%), soprattutto in ragione del fatto che include i paesi di vecchia e tradizionale emigrazione italiana. Il vice presidente del Consiglio regionale ...

TRIBUTI E TASSE ITALIANI ALL'ESTERO - A PROPOSITO DI IMU ... Noi di “INSIEME per gli italiani” proporremo l'abolizione dell'IMU sull'unica casa italiana dei residenti all'estero. Ma, a ben guardare, l'IMU è ingiusta quando viene imposta anche a chi non è ancora proprietario di una casa. Per esempio, comprare una ...

Imu, in arrivo la botta finale. Orrore e disprezzo – di Ricky Filosa  Non posso pensare ai tantissimi italiani all'estero che, pur non vivendo in Italia, pur non avendo una casa di proprietà nel proprio Paese di residenza, dovranno pagare sulla loro unica casa qui nella loro patria l'aliquota relativa alla seconda ...

Lavoro all'estero: tutte le informazioni  La tutela del lavoro degli italiani all'estero, per quanto riguarda la disciplina del rapporto di lavoro e la sicurezza sociale, è sancita dall'articolo 35 della Costituzione. Lo Stato italiano prende quindi un preciso impegno nei confronti dei ...

Emanuel Carnevali - O degli Italiani fuori dai confini.  E credo che, oggi, in questo momento, gli Italiani all'estero possano proporre non solo idée, ma una spinta fondamentale, unica e viscerale, per traghettare un paese anchilosato e vintage nel XXI secolo. Lo raccontano le storie delle centinaia di ...

“Io voglio restare”, nasce il movimento dei giovani che resistono all ... Nell'Europa delle frontiere aperte e dei voli low cost, per molti giovani italiani andare a lavorare all'estero non è più un'opportunità, ma una strada obbligata. Se fino a qualche anno fa la fuga oltreconfine era una scelta, un'esperienza di vita che ...

Napoli. Una serata – evento dedicata al cinema dell'emigrazione  In un incontro in collaborazione con la Cineteca di Bologna saranno presentati quattro documentari inediti di registi italiani emigrati del Novecento. Sonorizzazione dal vivo di “Dagli Appennini alle Ande” con musiche di Fabio Renzullo eseguite in ...

Abruzzo. Ronde notturne a caccia di immigrati  -M.F.- 12 novembre 2012- Arrivano i giustizieri della notte e la legge fai da te a Luco dei Marsi, piccolo centro nel cuore dell'Abruzzo, tra Avezzano e i confini della Ciociaria. Paese di seimila anime di cui quasi 900 immigrati, situato nell ...

 

 
Rispondete all'inchiesta
QUAL' UOMO POLITICO PUO SALVARE IL MOLISE

                                                                                                                                                                                                                                         

L'ITALIA E GLI ITALIANI

 

                                                                                                                                                                                   


Notizie dall'Italia

 

ECONOMIA

 

La spending review riaccende il nostro peggior campanilismo  Da quando il governo Monti ha dato il via al “riordino” delle province, l’Italia non sembra più la stessa. Sono bastate due parole inglesi, spending review, per rispolverare campanilismi e vecchie diatribe (quasi) sopite nel tempo: comuni che litigano, altri che vogliono fondersi, altri ancora che chiedono la “secessione”. Mentre Pisa e Livorno discutono su quale delle due città abbia i numeri per mantenere lo status di capoluogo, in Lombardia un gruppo di nove comuni chiede di passare sotto l’ombrello di un’altra provincia. E al Sud c'è anche chi sarebbe disposto a cambiare regione.....

Tagliate le province, il governo cambia l’Italia Arriva la nuova Italia. Il Consiglio dei ministri ha deciso: con il nuovo decreto legge di riforma la riduzione del numero delle Province a statuto ordinario è realtà, e si passa da 86 a 51, comprese le città metropolitane. La riforma sarà attiva a partire dal 2014. Guarda il nostro dossier.  Un percorso lungo, cominciato a luglio e che ha suscitato reazioni di ogni tipo. Campanilismi e difficoltà. Ma, alla fine, la spending review è realtà. Le 86 province a statuto ordinario, a partire dal 2014, saranno 51. Dal 2013 decadranno le giunte provinciali: per la fase di transizione il presidente potrà delegare tre consiglieri. L'Italia cambia, così.....

L’austerità soffoca l'économia e la vita dei cittadini. Un articolo di Franco Pinerolo, Pubblicato da Adam Vaccaro in Milanocosa  L’austerità non funziona. Il piano di risanamento dei conti pubblici attualmente in corso ha determinato e determinerà nel 2013 un aumento e non una diminuzione degli indici di indebitamento dell’Italia e dell’UE nel suo complesso. La strategia di austerità dell’Europa sta facendo peggiorare le cose perché il consolidamento fiscale aumenta piuttosto che ridurre il rapporto debito-PIL a causa del calo della domanda e della produzione. Ma nonostante tutto ciò, la cancelliera Merkel afferma che ci vorranno altri 5 anni di rigore....

La crisi mette al tappeto gli italiani  La crisi non lascia scampo: l'ultimo rapporto dell'Istat sulle prospettive dell'economia italiana nel 2012-2013 ha delineato un quadro per niente positivo: disoccupazione in aumento, retribuzioni per i dipendenti quasi ferme, meno reddito per le ...

Crisi economica: dati Istat preoccupanti, troppe tasse e niente ...  Sembra una profezia di Nostradamus e invece è solo il fosco scenario predetto dall'Istat nel rapporto “Le prospettive per l'economia italiana nel 2012 e 2013“. Tasso di disoccupazione. Cominciamo dal tasso di disoccupazione, che non solo quest'anno ...

Crisi, aumentano gli 'affamati': 3,7 mln italiani a mense poveri  Allarme Coldiretti: nel 2012 incremento del 9% delle persone costrette a ricevere cibo o pasti gratuiti. E' il massimo dell'ultimo triennio. Rapporto Istat sulle prospettive per l'economia italiana nel 2012-13: disoccupazione all ...


Museo Civico,Casacalenda, Regione Molise

http://www.casacalendacomune.it/galleriacivica.html

CULTURA

 

Anima Mundi, cinque secoli di musica  Saranno sette i concerti esclusivi che renderanno unica la dodicesima edizione di Anima Mundi, la rassegna internazionale di musica sacra. La manifestazione, in programma dal 13 al 28 settembre e diretta da Sir John Eliot Gardiner, copre un arco temporale lungo cinque secoli di musica: dalla...

"L'Occidente nel labirinto", riflessioni sull'incertezza   A Forlì la dodicesima edizione del festival: letture, spettacoli teatrali e musicali, proiezioni cinematografiche e dibattiti sul tema "Moby Dick. Verso il mare aperto" ...

"PPP. Una polemica inversa", Pasolini ispira l'arte contemporanea  Ventidue artisti omaggiano Pier Paolo Pasolini dando vita alla mostra “PPP. Una polemica inversa”, con la cura di Flavio Alivernini, che apre in anteprima il 30 ottobre, presso gli spazi di Palazzo Incontro a Roma. L’opera poetica del grande intellettuale – undici ...

Roma: in mostra le opere del concorso di Federculture  In mostra a Roma, 20 al 25 novembre,  le opere dei vincitori della V edizione del Concorso Internazionale Federculture per giovani artisti denominato "Centro/Periferia". Il percorso di visita, allestito presso lo Spazio Fontana del Palazzo delle Esposizioni (Via Milano, 13).., Maria Rebecca Ballestra, la fragilità della Terra  Dal 10 al 25 novembre la galleria Quattrocentometriquadri di Ancona presenta la mostra personale di Maria Rebecca Ballestra “Journey into Fragility”, a cura di Federica Mariani. Sono esposti scatti fotografici, video e installazioni che documentano i cambiamenti climatici e inducono a ...

In viaggio nel Mediterraneo sulle antiche navi a remi   Un percorso nel ricordo e nell’omaggio delle navi a remi dell'antichità: è quanto proposto a Perugia, dal 28 settembre al 6 gennaio,  negli spazi espositivi del Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria. La rassegna, dal titolo “Le navi a remi del Mediterraneo ...

"Mille e una Cenerentola”, la fortuna di una fiaba   La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma ospita, dal 9 novembre al 31 gennaio 2013, la mostra "Mille e una Cenerentola. Illustrazioni, adattamenti, oggetti consueti e desueti", collegata al convegno internazionale "Cenerentola come testo culturale" (8-10 novembre). L'esposizione ...

Roma: omaggio a Glenn Gould   Prende il via a Roma la mostra “Glenn Gould. L’estetica dell’assenza”. L’esposizione, in programma dal 16 novembre al 2 dicembre,  è organizzata  a 80 anni dalla nascita (1932) e  a 30 dalla morte (1982) del pianista canadese.  La rassegna ... 

Le vetrate a piombo di Franco Bressan   “Franco Bressan. Vetri piombi smalti grisaglie” è la mostra che apre, dal 15 al 30 novembre, presso la Galleria Samonà di Padova. L’evento, inserito all'interno del programma “Ram Padova 2012”, presenta le opere dell’artista, realizzate con la tecnica della ... 

Venezia: in mostra il restauro di San Simeone Piccolo Sarà visitabile fino al 27 gennaio a Venezia la mostra dedicata al restauro del Crocifisso ligneo della chiesa di San Simeone Piccolo. L’esposizione, aperta il 27 ottobre e allestita presso la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, consente al...

Capolavori barocchi dal Palazzo Chigi di Ariccia   Il Palazzo Ducale dei Castromediano di Cavallino (Lecce) ospita, dal 22 settembre al 16 dicembre, la mostra “Dipinti del Barocco romano da Palazzo Chigi in Ariccia”, costituita da una selezione di 40 importanti dipinti del XVII secolo conservati nel Palazzo Chigi di Ariccia (Roma), sede ...

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

Biblioteca comunale di Milano

Palazzo Normanni-Sala del Grechetto,Via Francesco Sforza 7

e Milanocosa

Invitano

 a ''PortaperNoi''

il 26 novembre 2012

 Presentazione degli

Atti del Convegno del 9 dicembre 2009

Il giarrdiniere contro il becchino-Memoria e (ri)scoperta

di Antonio Porta

a cura di Adam Vaccaro

Con contributi di:

Francis Catalano,Gio Ferri, GilbertoFinzi, Niva Lorenzini, John Picchione, Maria Pia Quintavalle,

 Stefano Salvi, Alessandro Broggi, Italo Testa, Gianni Turchetta, Adam Vaccaro, Patrizia Valduga, Giuliano Zosi

E la partecipazione di :

Rosemary Liedl Porta e Mario Bertasa

Nota del curatore

 

I testi e materiali raccolti da questi Atti sono la molteplice testimonianza di una presenza nella cultura italiana del ‘900 che ha inciso non poco, in particolare sui modi di intendere e fare poesia. Oggi prevale una poesia che si muove in un perimetro spesso chiuso, autoreferenziale ed epigonico. Spesso declinante solo mozioni affettive o, all’opposto, cerebrali. Antonio Porta è stato uno dei possibili esempi che hanno proposto, non solo con i propri versi, una azione di ricerca di rinnovamento del proprio linguaggio che riuscisse a coniugare complessità e transitività. Che quindi riuscisse ad agire nel corpo sociale, senza rinunciare né alla “sfida della comunicazione”, né ad abbassare il proprio ai linguaggi della comunicazione corrente.

Diceva che “la comunicazione non è un piroscafo di linea”, ma una azione tesa a mettere in comune, nella storia, non in un alveo astratto o libresco. Il linguaggio della poesia tende a farsi linguaggio totale e a inglobarne ogni altro, speculativo e dei sensi. Questo implica incessanti innesti e sperimentazioni tra forme diverse, segni e arti visive, musica ecc., di cui Porta e questo convegno hanno offerto esempi.

Una poesia che quindi non vuole porsi né sopra né ante le cose del mondo, ma segno che cerca di dare corpo a una presenza in re, rivendicando la propria tensione specifica verso la totalità della vita, con umiltà ma anche con il rifiuto di qualunque declinazione parnassiana da chierici auto appagati: “i versi ci servono, noi non vogliamo servire i versi”, diceva, sintetizzando. Estrapolando, direi, poesia in azione, come sentire, capire e vedere criticamente il mondo.

Per tutto questo ho voluto fortemente il Convegno del 2009 e ora la raccolta dei suoi Atti.

Ringrazio perciò in primo luogo tutti gli autori che hanno fornito e rivisto i loro qualificati contributi – corrispondenti sostanzialmente a quelli esposti nel corso del Convegno del 9 dicembre 2009. L’unico intervento mancante è quello di Milli Graffi.

Ringrazio, inoltre, Marcello Montedoro per la preziosa collaborazione alla definizione e realizzazione del progetto editoriale. E ringrazio infine Rosemary Liedl Porta per il suo insostituibile contributo al controllo finale, relativo in particolare ai testi di Porta e all’esattezza dei tanti richiami editoriali. Giugno 2012  Adam Vaccaro   

Info : Associazione Culturale Milanocosa – c/o Adam Vaccaro, Via Lambro 1 – 20090 Trezzano S/N

T. +39 02 93889474; +39 347 7104584 – E-mail: info@milanocosa.it; adam.vaccaro@tiscali.it

    Ufficio Conservazione e Promozione Biblioteca Comunale Centrale – C.BiblioPromozione@comune.milano.it
                                                                                                                                       

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