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Da
leggere questa settimana in questa pagina
Nicola
Picchione: La cultura della vecchia
Bonefro
Nicola Franco: Notizie dal Molise e dei Molisani
Nicola Franco: L'Angolo dell'Emigrato
Nicola Franco: Intervista con Tony Vespa, Pres. F.A.M.Q.
Nicola Franco: Notizie dall'Italia e degli Italiani
Fausta Samaritani : Per l'onore di Garibaldi;
il Regio Banco
Matilde Centaro : Settimana della Cultura
Italiana a Roma
Emanuele
Esposito : Buon Compleanno Italia (poesia)
Pietro La Barbera : I Miserizzi;Pizza con
giallo; (teatro)
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Le note che
sono andato scrivendo sinora hanno tentato di descrivere un paese
(Bonefro com’ era tanti anni fa) oppresso dalla fatica, dall’
incertezza del futuro, spesso dalla povertà se non dalla
miseria. Ciò può aver indotto a pensare a un paese che
era dominato anche dall’ ignoranza : rozzo e arretrato. Insomma con
gente da non rimpiangere, priva di cultura. Queste
considerazioni- banali e sintetiche- mi sembrano necessarie per parlare
della “cultura” e del grado di civiltà di Bonefro del passato.
Quel piccolo popolo era formato da artigiani, qualche commerciante,
qualche intellettuale ma soprattutto da contadini. Scarsa era la
scolarità, modesta la lettura di libri e giornali. Pochi i
contatti col mondo esterno, necessari sia per misurare se stessi che
per aprirsi a nuove esperienze ed accrescere le conoscenze. Eppure era
depositario di una preziosa “cultura”. Tuttavia
tutto ciò che ha prodotto la forma elevata di cultura deve
nascere in un terreno fertile: esso deriva dalla cultura generale di un
popolo, quella primaria. Voglio dire che da una cultura popolare
diffusa e profonda – trasmessa quasi inconsapevolmente- nasce e si
diffonde la cultura intellettuale. La letteratura è nata dal
racconto popolare, dai tempi di Omero; la musica colta che chiamiamo
classica è nata dalla musica popolare riprendendo forme e ritmi
e spesso anche temi ( le famose Pastorali di Frescobaldi, Corelli,
Bach, Hendel nascono dai suoni di zampogna dei pastori). E’ necessario,
però, che la prima- quella popolare- sappia generare la seconda
altrimenti, rimane sterile. Ci sono momenti felici nella vita di
un popolo nei quali la cultura di base, quella popolare, sa generare la
forma più elevata. Nel nostro Sud – così carico di
problemi, così restìo a emanciparsi da strutture mentali
arretrate – si sono sedimentati millenni di civiltà che se non
è più in grado di produrre da sola spinte innovatrici e
non è più adeguata in un mondo profondamente trasformato,
costituisce una base potenziale di avanzamento. Seppellirla- come un
retaggio del quale vergognarsi e da abbandonare- significa rinnegare se
stessi. Alcuni usi che sembravano sino a poco fa un freno al progresso
oggi vengono rivalutati. L’ alimentazione mediterranea (espressione di
una cultura popolare sedimentata nel tempo, figlia non solo di esigenze
imposte dalle condizioni ambientali ma anche di scelte lentamente
selezionate e accumulate) è ritenuta dalla cultura
intellettuale, cioè da studiosi, la più idonea a
mantenere una buona salute: la cultura “primitiva” e quella
“intellettuale” hanno collaborato, l’una ha fornito all’ altra
materiale di approfondimento e di conoscenza. Oggi ci stiamo rendendo
conto che la fretta (la filosofia del “tempo è danaro”) peggiora
la qualità della vita: impedisce i rapporti tra le persone, crea
stress, alla fine finisce col fare un uso cattivo del tempo stesso. Sta
prendendo piede lo “slow food”, si comincia a rimpiangere il piccolo
negozio dove si comprava merce ma anche si parlava, si scambiavano
notizie e sensazioni. Faremmo bene a rileggere il piccolo saggio di
Bertrand Russel degli anni trenta: Elogio dell’ ozio. Ho già
ricordato che i bonefrani di una volta passando davanti a chi era
seduto avanti casa (chi si siede più avanti casa?) salutavano
ancora alla maniera degli antichi greci. Ricordavo l’inizio di un
dialogo di Platone, il Fedro. Socrate chiede a Fedro: Donde vieni ? A
Bonefro si salutava: de ‘ndo’ vì? Oppure ‘ndo’ si
ghiut’ ? O anche: ch’ fai? Nessuno si aspettava risposte
precise, non era morbosa curiosità ma solo un manifestare il
proprio interesse per l’altro. Infatti, si rispondeva: nd’ vu i’
oppure ch’ vu fa. Domande e risposte stereotipate ma
socialmente importanti. Molti altri comportamenti erano
tramandati da millenni. Ne cito uno tra i tanti. Ricordo quelli che
passeggiavano in piazza discutendo. Spesso chi teneva la parola si
fermava per sottolineare l’importanza di quanto affermava; gli altri
(uno o due, mai in molti) si fermavano a loro volta e si rivolgevano
attenti verso chi teneva la parola. Poi riprendevano a passeggiare
lentamente per fermarsi nuovamente dopo un po’. Questo modo di
discutere – passeggiando lentamente, fermandosi e poi riprendendo a
camminare- era tipico dell’ antica Grecia, al tempo dei filosofi. Chi
si comportava in questo modo si chiamava “agorazonta” , cioè uno
che va a discutere in piazza passeggiando. Ho il ricordo di
“agorazonti” sui due marciapiedi della piazza: due o tre amici che
discutevano di politica o di altri argomenti. Ancora pochi anni fa un
vecchio maestro di un altro paese mi ricordava che quando desiderava
discutere approfonditamente andava a Bonefro. Ricordo le mie
discussioni con Michele Iarocci non solo di politica ma di filosofia
passando da Socrate e Marx o anche di religione e di etica. Quegli
agorazonti, quelle persone che discutevano passeggiando e sostando
erano padroni del tempo, di quel tempo che avevano deciso di dedicare
alla discussione con amici. Quel modo di parlare passeggiando,
rallentando, fermandosi era la punteggiatura di un periodo scritto: che
sarebbe una pagina scritta senza punti, virgole ecc..? Il bonefrano aveva una forte personalità
che lo caratterizzava – non sempre positivamente- rispetto agli altri
paesi. Non aveva l’attitudine al commercio come la gente di S. Croce. Troppo geloso
SCOPERTE SU SCOPERTE, SUL MOLISE, IN UNA SOLA PAGINA
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MOLISE
In Molise
mancva la collaborazione interistituzionale per promuovere il Turismo.
A parlare è l’assessore al Turismo della Provincia di Isernia
Florindo Di Lucente promotore, assieme al presidente Luigi Mazzuto e al
contributo logistico del Presidio turistico, del progetto “Isernia
Insieme vacanze per gruppi nelle terre pentre”, una iniziativa di
promozione e di valorizzazione dei beni di interesse
storico-archeologico e naturalistico della provincia di Isernia.
Lunedì scorso un gruppo di quarantatre studenti di un Istituto
Agrario di Roma è giunto in Molise per una gita di istruzione. continua
SAN
PIETRO AVELLANA L'Osservatorio
astronomico taglia il traguardo dei
dodicimila visitatori.Nella giornata di lunedì 9 maggio 2011,
infatti, è entrato nella struttura il visitatore numero 12mila.
L’Osservatorio è entrato in funzione nel 2006. Da allora ad oggi
la media annuale delle presenze all’interno della struttura è di
circa 2.400 persone. Un numero di visitatori davvero notevole che
testimonia il crescente interesse per l’astronomia e per l’Osservatorio
gestito dalla Provincia di Isernia. Tra i visitatori si registrano
presenze provenienti da ogni parte del mondo: Europa, America del Nord,
Asia e anche Africa. Inoltre, le richieste per poter far visita alla
struttura sono in costante aumento sia da parte di singoli visitatori
che di gruppi organizzati... continua
CASTELPETROSO
Raduno
dei cori Diocesani...Si riuniranno domenica 15 maggio 2011 a partire
dalle ore 10 presso il Santuario dell’Addolorata di Castelpetroso (IS)
i cori diocesani (quest’anno venti cori) nell’ambito della Terza
Edizione “Raduno dei Cori Diocesani” organizzata e promossa
dall’Ufficio liturgico di Musica Sacra dell’arcidiocesi di
Campobasso-Bojano. Il responsabile dell’Ufficio Musica Sacra Don
Giuseppe Graziano in comunione con l’Arcivescovo Bregantini, ha
suddiviso la giornata in due importanti momenti:... continua
FERRAZZANO
tornano le Maschere Nude con la commedia "Camere da
letto". Giovedì 12 maggio e Venerdì 13
maggio 2011 al teatro del LOTO di Ferrazzano (CB), alle ore 21.00, le
Maschere Nude, Amici del teatro Pirandelliano di Campobasso metteranno
in scena la divertente commedia di Alan Aykbourn “Camere da letto”.
Nella commedia in due atti la vicenda gioca sulla progressiva messa a
nudo della precarietà del matrimonio con un riflettore che,
spostandosi di stanza in stanza, scopre nella normalità, un
malessere di fondo. Lo scavo nelle complesse dinamiche dei rapporti
familiari porta alla luce nodi irrisolti ed equilibri precari,
all'interno di un generale disagio originato da una sessualità
irrisolta e da riti privi di senso. .. continua
LAZIO ABRUZZO MOLISE Sicurezza
sul lavoro. Enel
inaugura il "Safety Coaching", il progetto per la sicurezza rivolto
alle imprese di Lazio, Abruzzo e Molise che lavorano con Enel nei
settori della distribuzione dell'energia elettrica e dell'illuminazione
pubblica ed artistica. Il progetto si propone di accrescere negli
imprenditori la consapevolezza di quanto sia importante la sicurezza
sul lavoro, fornire loro strumenti per migliorarsi, rendere sempre piu'
efficaci le azioni in materia di prevenzione degli infortuni.. continua
CAMPOBASSO Giuseppe Saluppo presenta il libro
"Il Molise tra destra e sinistra storica" .
Sarà presentato lunedì 9 maggio alle ore 17:00 il libro
di Giuseppe Saluppo “Il Molise tra Destra e Sinistra storica” presso
l’Aula Magna Convitto M. Pagano. Sul tema interverranno il Presidente
del Consiglio regionale Michele Picciano, il Cappellano militare Mons.
Gabriele Teti, la prof.ssa Simonetta Tassinari e la prof.ssa Antonella
Presutti. Chiuderà l’evento il Presidente della Regione Molise
Michele Iorio portando il saluto della Regione tutta. Ancora un
lavoro pregevole di Giuseppe Saluppo, questa volta, per ricostruire le
vicende politiche molisane che hanno portato al compimento
dell’Unità d’Italia.
CASACALENDA Domenica 15 maggio 2011, alle ore 15, l’Ecomuso Itinerari Frentani organizza una visita all’Oasi Lipu di Casacalenda, che si trova nei pressi del Torrente Cigno. I visitatori saranno accompagnati dal Dr. Carlo Meo responsabile della area naturalistica che è la più antica del Molise. L’Oasi Lipu, consente un percorso naturalistico, in compagnia dei canti di vari uccelli, immersi in una verde e lussureggiante frescura di un meraviglioso bosco di querce, con un folto sottobosco con diverse specie di arbusti e meravigliose piante erbacee che con i loro bei fiori,alimentano decine di specie di farfalle. Nella parte esposta a settentrione è presente anche un piccolo accenno di faggeta. L’oasi ha spazi attrezzati per attività didattiche e offre al visitatore la possibilità di gustarsi in pace la bellezza della Natura.Per informazioni e iscrizioni telefonare al 3406550584 e itinerarifrentani@hotmail.it. POZZILLI Convegno ECM: "Le cadute nell’anziano", Si terrà martedì, 10 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il convegno ECM organizzato dall’IRCCS Neuromed dal titolo “Le cadute dell’anziano”. In età anziana le cadute sono di origine diversa e portano, spesso, a conseguenze mediche molto gravi. Al di là delle cause accidentali, il convegno approfondirà le diverse cause mediche alla base di questo problema, quali quelle correlate all’età, all’epilessia, al disordine del ritmo cardiaco, alle malattie extrapiramidali che portano disturbi del movimento nonché ai disturbi dell’equilibrio di origine vestibolare, meno frequenti e più difficili da diagnosticare. Alle relazioni scientifiche, tenute dal prof. M. Manfredi, dai dottori M. Bartolo, A. TGiallonardo, G. Fabbrini, S. Strano e M. Gagliardi, seguirà lo studio di casi clinici a cura delle dott.sse S. Casciato e D. Mascia. LARINO
Soppressione del Tribunale; colpo mortale. In nome della
razionalizzazione delle spese si svuota il Basso Molise. Ordine del
giorno di Bonomolo in Consiglio regionale. .. continua
ORATINO Il
premio di poesia Arturo Giovannitti. Un binomio
che si ripete, grazie, ancora una volta, al Premio nazionale di Poesia
“Arturo Giovannitti”. Domani alle ore 17 , nell’auditorium comunale
“Libero Altobello”, è prevista la cerimonia conclusiva del
concorso letterario, organizzato dall’Associazione culturale “Arturo
Giovannitti”, con la preziosa collaborazione dell’Associazione
culturale . Altroverso ed i patrocini della Presidenza del Consiglio
regionale e della Provincia di Campobasso. Giunto quest’anno alla
ottava edizione, il Premio è diventato ormai un appuntamento
fisso nelle attività primaverili del piccolo comune molisano.
PIETRACUPA
Gli effetti della sferzata degli industriali. Il vice di Iorio chiede
di “semplificare il sistema e rimuovere le rendite di posizione”. Dopo
la “frustata” degli industriali del Molise, anche, Mario Pietracupa,
vice presidente della giunta Regionale, torna a chiedere la
riorganizzazione dei nuclei industriali. continua
TERMOLI Alla
giovane di Termoli il concorso promosso dalla Diocesi nella categoria
“Messa Crismale”. La diciassette Martina Gaudio, studentessa del
Liceo Scientifico di Termoli, ha vinto il primo premio di 200 euro del
concorso “Fede e arte – categoria Messa Crismale” organizzato dalla
Diocesi. La cerimonia di premiazione si è svolta presso la
parrocchia San Francesco nella città Adriatica. Sul lavoro
proposto da Martina Gaudio l’esperto d’arte Luca Soriano scrive: “Ha
realizzato il soggetto basandosi sulla correlazione degli elementi
essenziali creando così un giusto connubio fra sintesi e
chiarezza rappresentativa”.continua
ISERNIA L’assessore
Scuncio:
“Promuoveremo iniziative per contrastare la povertà e il disagio
sociale”..“Che tutto circoli perché nulla si accumuli”, è
questo lo slogan del progetto “Isernia solidale – Dono del
superfluo” che ha come idea base il coinvolgimento delle istituzioni,
delle associazioni e dei singoli cittadini per realizzare una rete
territoriale di solidarietà che raccolga e ridistribuisca il
superfluo, soprattutto generi alimentari e di prima necessità,
riducendo gli sprechi fino ad eliminarli.. continua
AGNONE Inodi vengono al pettine.
Il commento di Albino Iacovone sulle vicende politiche e amministrative
della città altomolisana. Quante volte ho
evidenziato, anche sulla stampa locale, la mala gestio della cosa
pubblica condita da “ false promesse” e “ cenere agli occhi” per i “
pazienti” e “ rispettosi” cittadini ed elettori dell’Altissimo Molise !
Si ricorderanno , spero, i miei interventi sul modo di gestire la
Comunità Montana”Alto Molise”, sulle ripetute e vane
assicurazioni circa il completamento dell’Ospedale in C. da Civitelle (
altra “ cattedrale del deserto”), sul costante e inesorabile
depauperamento e spopolamento, sulle eterne incompiute di arterie
viarie che ci hanno sempre raccontato dovevano, invece, togliere Agnone
e l’ Hinterland dall’isolamento, etc., etc.
continua
BOIANO Scuola
in canoa con Molise Aventura. Una
giornata all’insegna dell’avventura. Un’esperienza nuova quella vissuta
martedì scorso dai bambini delle scuole elementari di Pesche
che, grazie all’inizitiva dei ragazzi di MoliseAvventura A.S.D.,
associazione dilettantistica con sede a Bojano, si sono imbattutti in
un viaggio in canoa presso la struttura “La Piana dei Mulini”. continua
CAMPOBASSO Il
mandolinista molisano Tiziano Palladino vincitore del
Premio delle Arti. La primavera musicale italiana prevede, ogni anno,
l’organizzazione del Premio nazionale delle arti. La manifestazione,
promossa dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della
Ricerca – Direzione generale per l’Alta formazione artistica, musicale
e coreutica – ha come obiettivo quello di individuare i migliori
musicisti emergenti iscritti nei conservatori d’Italia. continua
CAMPOBASSO
Al via la notte dei Musei. Ancora una volta grazie
soprattutto all’intensa attività del settore della
valorizzazione ed alla disponibilità del personale, un altro
sforzo organizzativo della Direzione Regionale e delle Soprintendenze
di settore permetterà ingresso e visite gratuite e, ove
possibile, iniziative varie, in numerosi siti
statali per il giorno 14 maggio in occasione della “Notte dei Musei”.
Infatti, il progetto nazionale prevede l’ingresso notturno a partire
dalle ore 20:00 del giorno 14 fino alle ore 2:00 del giorno 15.
CAMPOBASSO Sede del nuovo liceo musicale. sede più idonea per l’ubicazione del Liceo Musicale e
Coreutico, che sarà attivato presso il Liceo delle Scienze Umane
“Giuseppe Maria Galanti”. Va sottolineato che la decisione della
Provincia arriva dopo un ampio confronto con le Amministrazioni
locali e con i rappresentanti delle Istituzioni scolastiche effettuato
anche sulla base delle risultanze di una approfondita fase istruttoria
che ha tenuto conto di molteplici fattori, tra i quali vanno
sicuramente ricordati quelli che fanno riferimento alla
compatibilità del nuovo liceo con il complesso del sistema
scolastico, formativo e lavorativo esistente e, comunque, sulla base di
più parametri: contesto ambientale ed infrastrutturale;
logistica, costi e utenza. continua
Abruzzo
e Molise a Ecotur
CHIETI SCALO - 80 mq, questo è lo spazio in
cui I borghi più belli d’Italia” d’Abruzzo e Molise stanno
promuovendo la propria immagine presso la borsa del “Turismo VerdeBlu”
ECOTUR Nature Tourist Workshop inaugurata oggi presso la Camera di
Commercio di Chieti e che si protrarrà fino a domani domenica 8
maggio.
Il luogo è di quelli che rimangono nella mente, ovvero
le colline del basso Molise che sembrano sfiorare il prospiciente mare
Adriatico. In queste terre non è per nulla retorico dire che
sudore e fatica, da sempre, hanno unito le generazioni non migrate
all'estero, che tuttavia ancora oggi sembrano vivere in una terra
sospesa, quasi isolata, se non dimenticata. Eppure bellissima, per chi
ama squarci di autentica ruralità. .....I borghi piu' belli d'
Italia di
Accesi i riflettori sullo stato di salute dell’economia
del Molise e, in particolare della provincia di Campobasso. Alla
presenza del Prefetto di Campobasso, Stefano Trotta, dell’assessore
Regionale al Bilancio, Gianfranco Vitagliano, del rettore
dell’Università degli Studi del Molise, Giovanni Cannata, del
direttore della Banca d’Italia, Giuseppina Capozza e degli altri
massimi esponenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e
finanziario locale, in occasione della 9a giornata dell’economia, sono
state esaminate le fondamenta della situazione economica territoriale.
E' un fiume in piena
Oreste Campopiano. Il candidato di "Regione Nuova" alla presidenza di
Palazzo Magno diventa addirittura feroce quando gli si rivolgono
quesiti che riguardano il lavoro e la cultura. "Permettere alle
splendide menti dei nostri ...
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Italiansinfuga newsletterSegnalazioni e novità librarie su l'emigrazioneIn questa scheda vengono segnalate le
"novità librarie" proposte dalle Case Editrici. ITALIANI ALL’ESTERO – NARDI (UIM EUROPA): “NOI EMIGRATI SBEFFEGGIATI PER FIGURACCE PREMIER” “Ormai con le nuove tecnologie non si salva più nessuno, quando si è tra la gente guai a dire cose oscene, bisbigliare commenti eticamente scorretti, fare gestacci e tantomeno addormentarsi in pubblico: tutto verrà ripreso, registrato e messo in rete a disposizione di chiunque disponga di un collegamento internet. Una volta quando a qualche personaggio accadeva di dire e fare cose sconvenienti o l'ascoltavi in diretta oppure l'episodio l'avevi perso; altre volte quando la televisione, magari involontariamente, li riprendeva a loro insaputa in atteggiamenti imbarazzanti o eri uno spettatore di quel programma TV oppure quell'episodio te l'eri persa e basta”. Lo afferma in una nota il coordinatore UIM Europa e consigliere del CGIE, Dino Nardi. ....Associazionismo, volontariato ed emigrazione ..Gli emigrati vivono in genere due stati d’animo contraddittori: una sorta di rancore verso la terra d’origine e l’attaccamento morboso a essa. Il primo è legato alle ragioni stesse dell’espulsione, il secondo alla forza delle radici che tanto più si fanno sentire quanto più si è distanti dalla propria terra. Su questa ambivalenza si gioca tutta la permanenza del legame con la madre Patria e la possibilità di imbastire politiche migratorie reciprocamente vantaggiose....Partecipando
al convegno internazionale “Regionalism and Regional Cooperation” a
Parenzo (Istria - Croazia), l’assessore veneto al bilancio e ai
programmi comunitari transfrontalieri, Roberto Ciambetti, ha
sottolineato nella sua relazione che, con l’affermazione del principio
di sussidiarietà, “le Regioni devono assumersi la
responsabilità di rappresentare in tutte le sedi a loro
disposizione le esigenze concrete dei cittadini e delle imprese,
proponendo e sostenendo processi innovativi e virtuosi che facilitino
la produzione di norme europee realmente rispondenti alle esigenze dei
territori”. ....
Già il
Governo ha ridotto drasticamente i fondi per il funzionamento degli
organi che rappresentano gli italiani nel mondo. Ma se a ciò si
aggiunge che i soldi arrivano con mesi di ritardo, per i Comites la
situazione diventa insostenibile." Lo dice Laura Garavini, deputata del
Partito Democratico eletta nella ripartizione Europa, dopo avere
depositato un'interrogazione parlamentare sui ritardi
dell'amministrazione nell'erogare i finanziamenti ai Comitati degli
italiani all'estero. Nell'atto parlamentare, firmato anche dai deputati
Pd Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi e Fabio Porta, si chiede al
Ministero degli Affari esteri di sbloccare al più presto la
situazione.
Già il Governo ha ridotto
drasticamente i fondi per il funzionamento degli organi che
rappresentano gli italiani nel mondo. Ma se a ciò si aggiunge
che i soldi arrivano con mesi di ritardo, per i Comites la situazione
diventa insostenibile." Lo dice Laura Garavini, deputata del Partito
Democratico eletta nella ripartizione Europa, dopo avere depositato
un'interrogazione parlamentare sui ritardi dell'amministrazione
nell'erogare i finanziamenti ai Comitati degli italiani all'estero.
Nell'atto parlamentare, firmato anche dai deputati Pd Gino Bucchino,
Gianni Farina, Marco Fedi e Fabio Porta, si chiede al Ministero degli
Affari esteri di sbloccare al più presto la situazione.
Gli italiani all’estero devono essere rappresentati nei comites dai partiti una prima volta con i 18 parlamentari ed una seconda con liste di partito per l’elezione dei comites? Si dovrebbe sostituire il libero pluralismo associativo con l’organizzazione totalizzante di sedi e comitati elettorali di partito? Stando a Fantetti quello che conterebbe sarebbe il determinarsi di due aree corrispondenti alle attuali maggioranza e minoranza parlamentari. Troppo poco in verità, per garantire l’autonomia del sociale nei paesi d’accoglienza, per evitare il regime di fatto, la trasformazione dei comites in improduttive minipalestre della demagogia populista e del CGIE in un inutile parlamentino in sedicesimo. GIORNALI
ITALIANI NEL MONDO.
'Vogliamo pensare al futuro, o
vogliamo restare incollati al secondo millennio per anni? Siamo nel
2011, il mondo va avanti e noi, italiani, spesso non ce ne accorgiamo;
e se lo facciamo, è solo all'ultimo minuto'.......Il punto
è un altro: con la crisi economica che stiamo vivendo -
sì, perchè hai voglia a parlare di ripresa, qui i giovani
non hanno lavoro e le imprese continuano a chiudere -, sarebbe forse
giusto pensare anche a come risparmiare un po'. .......Aldo Di Biagio
chiede dove sono i soldi dei giornali italiani all'estero.
Giusto, bene. Noi chiediamo all'amico Aldo: quand'è che la
politica si deciderà a parlare sul serio di informazione online?
Noi abbiamo sentito su questo tema tutti gli eletti all'estero, di
destra e di sinistra, più volte: ci hanno sempre detto che
sì, che le notizie ormai corrono sul web, che bisogna pensare ad
incentivare e a sostenere tale tipo di informazione. Parole, parole,
solo parole. Fatti? Al solito, zero. Come eletti all'estero,
perchè non vi date una mossa anche in questo senso?
"D’Alema ha bocciato riforma Comites e Cgie" .
D’Alema ha espresso la sua opinione sulla riforma che si
sta cercando di attuare e, di fatto, l’ha bocciata”. .... “Il discorso
di D’Alema è stato perfetto perché viene da una persona
che conosce le comunità e le ha sapute inquadrare nella storia
d’Italia, ci ha fatto capire come si possono sviluppare i rapporti con
queste collettività. Ha indicato le riforme prioritarie che
vanno fatte, dalla lingua e cultura alla cooperazione”.
E’ stato diramato
qualche giorno fa dalla Regione Abruzzo l’invito alle Associazioni
Abruzzesi sparse nei cinque continenti, perché ne diano avviso a
tutti i corregionali, d’una Giornata tutta dedicata a loro, fissata per
sabato 9 luglio prossimo all’Aquila. Si tratta d’una iniziativa,
già in altra forma tenutasi per alcuni anni, ma che a ben vedere
ha tutta l’aria d’inaugurare un rapporto nuovo: un appuntamento
annuale, per consentire a tutti gli Abruzzesi, ...
Intervista con Tony Vespa, Presidente della F.A.M.Q.
Rho (Milano) - 22 maggio 2011 – h. 15,30 Sotto l’Alto Patronato della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Regioni Abruzzo, Lombardia
e Molise, della Provincia di Milano, delle Province abruzzesi e
molisane e della Città di Rho, si annuncia la 24^ edizione
del Premio MAIELLA il
più prestigioso evento culturale della Città di Rho.
Introdurrà la cerimonia di consegna dei Premi un Concerto del Coro “Stella Alpina” di
Rho. Torna il 22
maggio prossimo, a RHO (MI) presso
l'Auditorium Via Meda, l’annuale appuntamento con il Premio
MAIELLA, promosso e organizzato dall’associazione “ L’edizione 2011 vedrà
protagonisti, come sempre, personalità di alto profilo quali: ·
Rinaldo VERI’ Ammiraglio di
Squadra della Marina Italiana, Comandante NATO del Quartiere Alleato
Marittimo di Napoli; ·
Feliciantonio DI
DOMENICA,
Direttore del
Dipartimento di Riabilitazione Ortopedica dell’Istituto Gaetano Pini di
Milano, abruzzese ·
Nicola FRANCO, cooperante
internazionale, funzionario canadese e
giornalista indipendente di Montreal (Canada) molisano ·
Maria Rita D’ORSOGNA,
Docente di Matematica della
California State University, abruzzese ·
Fabrizio FRANCESCHELLI,
regista e autore televisivo, abruzzese ·
Anna CAVASINNI, giornalista,
regista e ricercatrice del sociale, abruzzese La consegna
dei Premi avrà luogo domenica 22 maggio 2011, alle ore 15,30
presso l'Auditorium di Via Meda a RHO (MI) , alla presenza delle
massime autorità istituzionali, civili, religiose e militari
della Lombardia, dell’Abruzzo e del Molise, del Parlamento Italiano e
del Governo, oltre alla consueta folla di cittadini, ha ottenuto l’Alto
Patronato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione
Lombardia, delle Regioni Abruzzo e Molise, della
Provincia di Milano, delle Province abruzzesi e molisane e, ovviamente,
della Città di Rho.
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Cultura, A Roma non si rischia mai di annoiarsi! di Matilde CentaroFerve la vita nella capitale. E mentre l’aria che si respira è sempre più quella tiepida di una primavera che fiorisce, l’Urbe si popola di turisti italiani e non che si dividono tra le molte iniziative e attrazioni che la città offre.E così, camminando per Roma di domenica mattina, dalle strade piene di vetrine ricche di ogni genere di oggetto desiderabile, ai vicoli più appartati ma non per questo meno accesi di vita, dalle manifestazioni mondane e istituzionali, ai luoghi dove rovine e vestigia rievocano il passato di una civiltà ricca e antichissima, al turista incuriosito e affascinato può capitare di imbattersi in una folcloristica sfilata di uomini in costume che celebrano in ogni loro dettaglio usanze, oggetti, abbigliamento, danze e combattimenti della Roma che fu.Una parata rievocativa della storia romana nei pressi del Colosseo, in occasione del Progetto Pactvm di Rievocazione e Ricostruzione storica dell'Antica Roma, a cura del gruppo “Natale di Roma 2011”, è infatti quella che sabato e domenica scorsi ha investito le strade cittadine per celebrare il 2764° Natale di Roma.Iniziativa che si va piacevolmente a sovrapporre a quella durata oltre una settimana e che ci ha resi – noi cittadini d’Italia – i “cittadini più fortunati del mondo”, come ha recitato lo slogan di una campagna pubblicitaria che ha abitato per giorni su cartelloni pubblicitari e in spot televisivi.Si sta
parlando della settimana della cultura. Per nove giorni molti dei
più importanti luoghi di cultura della Capitale – come del resto
d’Italia – hanno spalancato le loro porte per accogliere gratuitamente
al loro interno un pubblico extra-ordinario e quanto mai eterogeneo.
Anche noi di Italia chiama Italia abbiamo provato a districarci in
questo piacevolissimo labirinto di luoghi.E dunque, chi, romano o
d’altra provenienza, non avrà provato, magari purtroppo con
scarso successo come è capitato a noi, a prenotare uno dei
limitatissimi biglietti per accedere gratuitamente alla Galleria
Borghese e ammirare così capolavori come la metamorfosi da
fanciulla a pianta catturata nel suo compiersi dal Bernini nel gruppo
marmoreo che ritrae “Apollo e Dafne”? L’alternativa di
certo non manca. Basta lasciarsi rapire dai saloni e dalle architetture
barocchi di Palazzo Barberini, dallo scorso settembre finalmente aperto
al pubblico quale sede della Galleria Nazionale d’Arte Antica. E
così ci avventuriamo in un percorso pittorico che ci porta a
conoscere l’evolversi dell’arte in Italia dal Duecento al Seicento,
incontrando personaggi del calibro di Raffaello, Caravaggio, Filippo
Lippi, El Greco e molti altri. Proseguiamo incantati, certo non senza
farci distrarre dalla suggestiva ambientazione che ci mostra il suo
acme nella volta del sontuosissimo salone affrescata da Pietro da
Cortona.E certamente rischieremmo di perderci in tanta meraviglia, se
non fossimo guidati da un risoluto e preparato accompagnatore
turistico, anch’esso gentilmente offerto da questa iniziativa, giunta
ormai alla sua tredicesima edizione, che non smette di stupirci
piacevolmente nella qualità del servizio offerto.Lo spettacolo
non finisce qui. Basta guardarsi intorno per capire che questo
“nutrimento dell’animo” non è questa volta una prelibatezza
riservata a pochi.Dal turista straniero colto di sorpresa ma adeguatosi
perfettamente a questo regime di ingressi gratuiti in cui si è
fortunosamente imbattuto nella settimana casualmente scelta per il suo
soggiorno italiano, allo studente tutto nostrano che si avventura in un
tour di approfondimento che eccezionalmente non va ad incidere sulle
sue tasche, dall’esperto d’arte, al visitatore occasionale che forse
non sarebbe mai stato un “visitatore” in altre circostanze: i gruppi
estemporanei che si lanciano in queste avventure riuniscono compagni di
ogni sorta.Tante iniziative, dunque, che ci informano di una maggiore
presa di coscienza delle immense potenzialità artistiche,
archeologiche e culturali in genere del nostro patrimonio, che, insieme
alle bellezze naturali che il Bel Paese ci regala, dovrebbero
costituire il punto di forza dell’Italia.Ecco perché, camminando
di domenica mattina nelle strade della Capitale, una cosa è
certa…di sicuro non rischieremo di annoiarci! Di Matilde Centaro
in Italia chiama Italia ...http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/25750/2011-04-18.html
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