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Da leggere questa settimana in questa pagina

 

Rivisitiamo il Passato

Donato del Galdo : Quando la necessità con insistenza ci pressa

Adam Vaccaro : Le Bugie del Mago, poesia

Il Molise e i Molisani

      Oscar di Lena :  Visitando Casalciprano, video

              Franco Nicola : Società e Cultura, notizie...

 Franco Nicola : Ricette del Molise

I Nostri Fratelli Abruzzesi

 Atlante della memoria :  L'Abruzzo nella 2a guerra mondiale

Dal web : Tradizioni e Cultura

Franco Nicola : oggi l 'Abruzzo, notizie... 

L'Angolo dell'Emigrato

Donato del Galdo : L'emigrazione a San Giuliano, ieri e oggi

Dal web : I Nostri nel mondo, notizie......

L'Italia e gli Italiani

Da Termoli on Line :  Molise e Abruzzo nel rinascimento Adriatico

Franco Nicola : Cultura Italiana nel mondo

 

      

 

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 RIVISITIAMO IL PASSATO

 

 

I contadini de Molise a cavallo tra gli anni '800....'900

Dal libro ''VITA DI CONTADINI'' di Donato del Galdo, Maggio 1981, Edizioni Enne, Campobasso.



Quando la necessità con insistenza ci pressa.di Donato del Galdo

 

A San Giuliano vi erano alcuni braccianti specializzati nella ricerca di asparagi, lumache, funghi prataioli e di pioppo.  Naturalmente la ricerca veniva fatta per gli asparagi, in primavera, per i funghi nel periodo delle semine del grano, dopo la calata delle tempera a novembre, dicembre e tutta l'invernata.  I funghi venivano ricercati nei campi seminati, lungo la fascia tratturale.  Negli appezzamenti di terreno dove vegetavano i piccoli cardi di campagna erano luogo ove spuntavano i funghi prataioli.  I funghi di pioppo spuntavano su vecchi ciocchi marciti lungo gli argini dei torrenti e al limite di piccoli rigagnoli.

La ricerca degli asparagi veniva spinta nei boschetti della montagna situata a ponente e che sovrasta di circa 300 metri di altezza il paese sottostante, sconfinando nel bosco di Sant'Elia a Pianisi alla contrada Carrafella.  Pel bosco di Sant'Elia  venivano ricercate pure le grosse lumache grigie di bosco.

Gli asparagi raccolti nei luoghi più difficili a penetrarvi erano i migliori, belli grossi, teneri e di sapore straordinario.  Nelle giornate piovose, impossibilitati di poter lavorare nei campi, i ricercatori di asparagi e funghi, armati di grosso ombrello campagnuolo di tela doppia forte, con il tascapane l'ombrello a tracolla e il bastone per mano, si avviavano nei luoghi di ricerca, ognonu di essi seguendo un proprio itinerario, e già conosciuto dalle loro passate esperienze.  Il ridultato delle ricerche variava secondo le occasioni favorevoli o meno e poteva dipendere dai luoghi esplorati.  Occorreva aver occhio buono, gambe da levriero per camminare in lungo e in largo, andando sù e giù, scrutando le siepi come cani da caccia.  Battere a tappeto i luoghi già sperimentati in precedenti ricerche.

 

Ecco un fatto reale legato alla raccolta degli apsparagi.  Antonio, tornando a casa dopo una lunga escursione per la ricerca di buoni asparagi, durata per di più di mezza giornata... decise di mandare una buona parte tra i migliori asparagi... a Don Francesco.... con la certezza che ne avrebbe rivavato in cambio dello speciale dono qualcosa in generi alimentari.... Della consegna del mazzo di asparagi fu incaricato uno dei figli di Antonio... Il ragazzo, accorto e premuroso, consegnó gli asparagi avvolti in un tovagliolo ben pulito alla moglie di Don Francesco, la quale dopo aver fatto una grande ammirazione per gli asparagi ricevuti e una lode di capacità di Antonio l'abile ricercatore, riconsegnó il tovagliolo vuoto del suo contenuto dicendo: Tante grazie.  Il figlio di Antonio... che si attendeva di ricevere uno scambio di doni in generi alimentari per gli asparagi consegnati, restó alquanto afflitto e mortificato... Il ragazzo tornó molto più in fretta a casa... e presentatosi alla porta di casa...a mani vuote Antonio disse a suo figlio di ritornare subito a farsi ridare il grosso mazzo di asparagi.... Al ritorno che fece il figlio di Antonio dalla signora moglie di Don Francesco, trovó preparato quanto prima si aspettava e non aveva ottenuto.  La signora aveva compreso la necessità dell'eccezionale regalo... Il figlio di Antonio questa volta tornó a casa portando una bottiglia di olio, un paio di chili di farina e un pezzo di lardo di maiale.

La moglie di Antonio con la farina impastó in men che non si dica i maccheroni di casa, ben presto cotti e conditi ad aglio e olio, cosi sul finire della sera la famiglia di Antonio mangió.  Donato del Galdo

                                                                                                                   

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LE BUGIE DEL MAGO

 

Canta cauta una fontanella davanti

alle piccole vallate segnanti

le rughe del paese dei Maghi:

la nebbia tremante spiuma

le linee accalcate sprofonda

in lampi d'armi tra Sanniti

e Romani più in là illumina

Annibale nel sonno di Gerione

e continua inventando fiabe

misteri nella luce dominante

del sole -- mago dei maghi

                          cosi' bugiardo

                          che assottiglia il cuore

 

che lucida inganni tra i fili d'erba - e

l'imberbe manto del grano mente

ancora più verde e abbacinante

diventa il bianco di una masseria

 


 

                                                                                    

 

 

adiacente il monte della neve viola 

del fondale di Maiella e Maielletta - che

fende la foschia verso il mare inseguendo

nell'erte le orde longobarde segnando

lievi i bordi delle Tremiti e dello Sperone

del Gargano - ponendo fusi ogni terra e mare

in un tempo deponente senza tempo

                                    o bugiardo bugiardo

                                    che cancelli nel cuore

                                    i fasti degli orrori

                                    della fame della morte

 

 

un ardente placido mare d'eternità che

reiventa cosi tersa e fresca quest'aria 

dicembrina e sembra sia a lui dovuta

la dispensa di questo silenzio

intoccabile e speciale -quasi totale-

aliante sottile nel fruscio della piccola

fontana - sbalzato infine dai rintocchi di lon

tane campane di una messa di Natale

 

  Adam Vaccaro dall'Antologia ''la piuma e l'artiglio'', 1997

 

 


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 NOTIZIE DAL MOLISE E DEI MOLISANI

 


 

VISITANDO CASALCIPRANO E IL MUSEO DELLA CIVILTÀ CONTADINA Di Oscar di Lena

 

CULTURA 

 

MAR DEL PLATA La scuola Leonardo da Vinci. Le targhe delle regioni Italiane. Lo scorso martedi 25 ottobre presso la Scuola Italiana "Leonardo Da Vinci" di Mar del Plata sono state scoperte delle targhe in aule del piano terra che porteranno i nomi di regioni italiane che negli ultimi anni hanno portato avanti divers...

MOLISE  BRASILE CORSI DI INGLESE DONATI DAL MOLISEL'iniziativa rientra nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale che la Regione Molise ha avviato nel 2008 ed ha intermente finanziato. Nelle attivita' di volontariato e' coinvolto il personale del servizio Cooperazione internazionale allo ...

ABRUZZO-MOLISE ''La Danza del Rondone', un libro di Maria Lascialandà. Con una presentazione del noto scrittore Licio Di Biase, è appena stato pubblicato il nUovo libro della poetessa abruzzese di origine molisana Marisa Lascialandà, dal titolo “La danza del rondone” edito dalla Casa Editrice Sigraf. Si tratta di una raccolta poetica con all'interno 12 foto realizzate e firmate dalla stessa autrice, appassionata di fotografia.  

VENAFRO Il FOGLIO VOLANTE DI OTTOBRE 2011.  È già pronto e sarà spedito a giorni agli abbonati "Il Foglio volante" di novembre 2011. Vi si trovano, tra l`altro, testi di Loretta Bonucci, Aldo Cervo, Mariano Coreno, Carla D`Alessandro,....

MOLISE Teatro molisano d'esportazione. Ancora una volta un testo teatrale molisano piace agli addetti ai lavori di un Festival che si svolge fuori i confini regionali. Non è una novità per le “Targhe Alterne”, piccola associazione culturale di Gildone che è riuscita dal 2008 ad oggi ad allestire e portare in scena, anche fuori dal Molise, tre spettacoli originali allestiti in autoproduzione (Tutta Colpa del Purgatorio, La Sposa Perplessa, Donne in Quota) e che sta per debuttare con il quarto (Donne in crisi).Non è una novità neanche per Palma Spina, autrice e regista delle suddette opere, ben contenta che la sua TUTTA COLPA DEL PURGATORIO sia stata selezionata dalla giuria della Vª edizione del Trofeo Grotta Azzurra, che si svolgerà presso il Teatro Comunale di Orgiano, in provincia di Vicenza il 29 di Ottobre. .....

ABRUZZO-MOLISE Molise e Abruzzo nel Rinascimento Adriatico. Uno straordinario capitolo della storia dell’arte e dei rapporti fra le due sponde, che, sullo sfondo della circolazione di opere di maestri tardogotici, quali Jacobello del Fiore, rinascimentali come Carlo Crivelli, Pietro Alamanno e Giacomo da Campli, nonché di pittori cretesi e “madonneri” eredi della secolare tradizione bizantina, vide protagonista l’interessante personalità di Michele Greco da Valona.

SAN MARTINO IN PENSILIS La città del peccato in un clip:Molisano nei 30 finalisti mondiali. Nicola Santoro, 24enne di San Martino in Pensilis, studente del Dams di Bologna e videomaker, è l’unico italiano, con la collega Silvia Bordin, finalista della prima edizione dell’International Film Award Sin City, concorso lanciato da un sito internet australiano. «Una doppia soddisfazione, visto che in giuria ci sono anche due premi Oscar», racconta emozionato. Il 20 novembre la proclamazione dei vincitori dei premi della giuria e del video più cliccato dal pubblico. .......

MOLISE Un parco nazionale a prova di eco turismo. Fondato nel 1922, il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, è il più antico d'Italia insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Interessa 25 comuni distribuiti nelle province di L'Aquila, Frosinone e Isernia. Situata fra l'Abruzzo, il Lazio e il Molise, lungo la dorsale appenninica centromeridionale, la zona decretata riserva naturale occupa 12 mila ettari nei comuni e oltre 40 mila nella zona marginale. La gestione è affidata all'Ente Parco Nazionale Abruzzo che risiede nel comune di Pescasseroli, in provincia dell'Aquila, dove una lapide commemora l'11 settembre del 1922, giorno della cerimonia inaugurale........

ISERNIA Il capoluogo sorvegliato dalle forze dell'ordine per il libro di Domenico di Tullio

E ciò anche grazie al piano di prevenzione attuato dalle forze dell'ordine che hanno messo in campo oltre cento uomini per presidiare la città. Ma il «no» del comitato antifascista si è fatto sentire comunque, anche se in maniera pacifica. L'occasione è stata la presentazione del libro di Domenico Di Tullio «Nessun dolore». L'Anpi di Isernia nei giorni scorsi aveva annunciato un sit-in contro l'iniziativa di Casapound considerata «un'attentato alla democrazia» e ieri ha messo in atto il presidio nei pressi del Tribunale.......

 

                                                                                                                                                                

Spaghetti alla Molisana

                                         
          (2  porzioni)
                                            

 

 

Ingredienti

 

360 g di spaghetti

75 g di pancetta

1 grande cipolla, 7, 8 foglie di basilico

5, 6 cucchiai d’olio d’oliva

sale e pepe a gusto vostro

2 cubetti di concentrato di bue

40 g di formaggio pecorino

1 mazzetto di prezzemolo

1 peperoncino, piccante o dolce

 

Preparazione

 

Tagliate la cipolla sottilmente, fatela intenerire nell’olio del paiolo e poi mettetela  da parte.  In seguito, tagliate la pancetta a pezzetti e fatela soffriggere in modo che abbia un’apparenza trasparente e croccante.  Aggiungete il peperoncino, il prezzemolo, il basilico  e il sale nel paiolo e poi una tazza di brodo bollente, ricavato da cubetti concentrati.   Fate bollire il miscuglio fino a quando il brodo si é condensato.   Ricuperate le cipolle e aggiungetele al brodetto.  Nel frattempo, fate cuocere gli spaghetti al dente, e, appena cotti, versateli nella salsina preparata.  Non vi rimane che aggiungere il formaggio  mescolare e servire.

                                            

Dal Libro di ''RICETTE DEL MOLISE''  Di Franco Nicola

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SOCIETÀ

 

MOLISE Dopo il voto i commenti.  Osservando i dati delle elezioni regionali del Molise emerge chiaramente un dato: il voto dei molisani è stato un voto di protesta, una protesta contro i 10 anni di malgoverno di Michele Iorio che si è espresso nel forte voto disgiunto a favore di Frattura, ma anche un forte voto di protesta nei confronti del centro-sinistra con l’ascesa del Movimento 5 Stelle. Ma più di ogni altra sono state determinanti la protesta e la disaffezione dei cittadini molisani verso la politica che si sono manifestate con il forte astensionismo........

BRITISH COLOMBIA, CANADÀ  Bosa food bagnoli molise sunshine coas vancouver 150 unita italia Il giornale on line che, partendo da una delle più piccole regioni d'Italia, il Molise, collega idealmente tutti gli italiani in ogni angolo del pianeta, offrendo ospitalità, notizie, indagini, servizi, un forum di discussione. ...

TERMOLI   Lavoro precario e povertà.  Purtroppo, siamo chiamati a registrare, ancora una volta, che chi ci rimette sono sempre i soliti… Le persone più deboli, costrette a piegar...

TERMOLI  L'artistico di Termoli vince il premio Eip.   Grande risultato, quello riportato dal Liceo Artistico “B. Jacovitti” alla 40esima edizione del Concorso nazionale E.I.P. (Ecole instrument de Paix) il cui tema di quest’anno era quello della “RegionItalia, le diversità nell’Unità, essere italiani uguali e diversi, liberi e solidali”. La IV C dell’Istituto termolese ha conquistato il primo premio nella sezione E.I.P. FIDIA ARTI FIGURATIVE E PLASTICHE, piazzandosi sul gradino più alto del podio ex equo con i “colleghi” del Liceo Artistico “Ripetta” di Roma.......

CAMPOMARINO  Il Sindaco di Campomarino nella tarda mattinata di oggi ha azzerato la Giunta comunale del paese. La conferma è arrivata dalla segreteria del primo cittadino. Solo questa mattina Cammilleri era intervenuto sottolineando che era già in progetto il rimpasto completo dell'esecutivo. Ora è iniziata la fase delle consultazioni e già oggi potrebbe essere deciso il nuovo esecutivo cittadino....

PETACCIATO Sabato 29 ottobre 2011, alle ore 9.30, presso la sala consiliare del comune di Petacciato ci sarà la consegna, da parte del Presidente Lucchese e di alcuni volontari dell’Associazione Ambiente Basso Molise, del premio “Scuola Verde 2011”. Ambiente Basso Molise assegna, ogni anno, questo riconoscimento ad una delle numerose scuole o classi che partecipano ai suoi progetti a scuola ad essere premiata è quella che si è particolarmente distinta per l’impegno, la passione e la costanza profusa per la realizzazione di progetti rivolti alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio del basso Molise......

CAMPOBASSO  In Molise vivono circa novemila stranieri  ...il Dossier statistico immigrazione curato da Caritas e Fondazione Migrantes, che costituisce un’analisi fedele di un fenomeno cresciuto progressivamente in Italia nel corso degli ultimi decenni, quello dell’immigrazione.  Il Dossier, presentato nella Curia arcivescovile di via Mazzini, “offre una fotografia reale ed attendibile dell’immigrazione, che sfugge a manifestazioni statistiche prestabilite”, ha evidenziato durante il convegno don Franco D’Onofrio, direttore Caritas di Campobasso. Il titolo di questo ventunesimo Rapporto è emblematico: “Oltre la crisi, insieme”, infatti, mette subito in evidenza come il momento di crisi che l’Italia e L’Europa stanno attraversando tocchi inevitabilmente anche la popolazione migrante che vive nel nostro Paese....

SEPINO Decennale de ''Il Bene Comune''.  L’Associazione culturale “il Bene Comune”  di Campobasso in occasione del suo decennale  segnala l’evento “Dieci anni di desiderio” in programma domani alle ore 11 a Sepino presso la sala Polivalente S. Stefano. La Festa, introdotta dall’intervento di Giulietto Chiesa, si articolerà tra interventi di rinomati giornalisti, artisti e opinion leader, proiezioni di video, concerti e piece teatrali......

LARINO Inaugurazione del museo storico diocesano.  Il  29 ottobre, alle ore 19 a Larino, alla presenza del Cardinale G. Battista Re, Presidente emerito della Congregazione per i Vescovi e Presidente emerito della Pontificia Commissione per l’America Latina, del Vescovo Diocesano Mons. Gianfranco De Luca, delle autorità civili e dei convenuti, saranno inaugurati l’Archivio Storico Diocesano e la prima sezione del Museo Diocesano, intitolati al Vescovo di Larino “G. A. Tria” (1726-1741). L’Archivio Storico Diocesano “G. A. Tria”, composto dalle due sezioni delle ex diocesi di Larino e di Termoli, è stato riunito nella nuova e definitiva sede realizzata nell’episcopio di Larino...

ISERNIA L'Emigrazione Italiana nelle Americhe. Verrà allestita a Isernia, nei locali di Palazzo Orlando,  a partire da novembre “Partono i bastimenti, l’emigrazione ita­liana nelle Americhe”, attualmente in corso al Se­nato e organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del programma celebrativo per il 150° anniversario dell’unità d’Italia. L’amministrazione comunale ha deciso di ospitare l’iniziativa in seguito alla richiesta formulata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri .......

CANTALUPO NEL SANNIO L'aeroporto del Molise e le brioscie di Maria Antonietta. Le esternazioni di alcuni amministratori isernini che insistono sull’opportunità che si investino decine di milioni di euro di fondi pubblici per costruire lo scalo aeroportuale di Cantalupo del Sannio, confermano lo scollamento sempre più ampio tra i disagi dei cittadini e la stravaganza della classe dirigente locale.

TERMOLI   Due giorni consacrati alla raccolta dei funghi.  Si è conclusa ieri la due giorni dedicate alla "Micologia Molisana" con una mostra ed un convegno tenuto a Termoli presso i locali del Consorzio di Bonifica Trigno e Biferno in via Cairoli.Una manifestazione che ha avuto un ottimo successo per via dei presenti sia per ammirare l'esposizione che per il convegno micologico tenuto da esperti del settore.

 

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 I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI

 

 

 

L'ABRUZZO NELLA 2a GUERRA MONDIALE

Dal sito web Atlante della memoria

 

L'abruzzese aveva contribuito alle "guerre del duce" con la consueta disponibilità al sacrificio che lo aveva spinto a partire come emigrante verso terre lontane o come lavorante stagionale o come pastore transumante. Egli era partito per la guerra d'Etiopia prima, quella di Spagna poi, mosso dalla disoccupazione, dai debiti, dalle dure condizioni di vita, piuttosto che da unanime sincero slancio ideale.  Dopo il 1936 il fascismo si lega a filo doppio con il nazismo: sovverte quei valori ereditati dal Risorgimento e dalla prima guerra mondiale e promuove "culture", come quelle razziali, a cui la popolazione non si ribella apertamente, ma che non comprende poiché non sente come proprie. L'Italiano (e quindi anche l'abruzzese) degli anni '30 si arrangia alla ricerca di una vita tranquilla e spensierata: questo non vale per la gran parte degli abruzzesi, poiché l'Abruzzo si presenta ancora come una regione arretrata e squilibrata. Per la popolazione abruzzese c'è qualche forma di protesta ed opposizione che porta lentamente al distacco e alla delegittimazione del regime (non a caso definito un "totalitarismo imperfetto"); anche l'opposizione politica si comincia ad organizzare, soprattutto nei centri urbani e nelle fabbriche. La stretta delle maglie repressive limita di molto l'attività degli oppositori: molti vengono arrestati e inviati al confine o messi in carcere (è da ricordare che l'Abruzzo è la regione con la più alta densità di campi di internamento in Italia). Già immediatamente prima dell'entrata in guerra le condizioni di vita degli abruzzesi peggiorano ancora di più, poiché erano entrate in vigore delle norme che avevano comportato ulteriori tagli sui redditi e sugli ammassi dei prodotti agricoli, generando così un malcontento nei ceti medio-bassi.

La guerra per l'Italia inizia il 10 giugno 1940. La gran parte dei soldati viene impiegata nei fronti jugoslavo e greco-albanese poi in quelli russo e africano, aggravando così i costi sociali ed economici: il grave momento porta ad una intensificazione della propaganda, che esorta allo spirito di sacrificio, in attesa della sicura vittoria. Già nel 1942 e nei primi dell'anno seguente la situazione evolve in tutt'altra situazione rispetto a quella auspicata: le gravi condizioni economiche, la diffusa disoccupazione, le disfatte nei vari fronti. Il 25 luglio 1943 Mussolini è costretto alle dimissioni e viene arrestato. L'Abruzzo diventa obiettivo strategico e viene colpito da pesanti bombardamenti (come quelli su Sulmona del 27 agosto e su Pescara del 29). Si arriva così all'otto settembre, all'armistizio; il 9 settembre si forma il Comitato di Liberazione Nazionale. Gli eventi che seguono immediatamente lo "sfascio" della nazione investono in modo particolare l'Abruzzo. Mussolini, prigioniero sul Gran Sasso, il 12 settembre viene liberato e portato in Germania. La Resistenza ha i suoi primi episodi proprio in Abruzzo. La prima fase di guerra contro i nazifascisti si chiude tra il 5 e il 6 ottobre con l'insurrezione di Lanciano, repressa con durezza. La situazione è sempre più drammatica: i bombardamenti si susseguono incessanti; la distruzione è totale; Chieti, dichiarata all'inizio del 1944 "città aperta" è piena di migliaia di sfollati; zone come l'aquilano soffrono per la mancanza di rifornimenti; continui sono i rastrellamenti per procurare ai tedeschi "carne da lavoro".

Nasce la linea Gustav che va da Ortona a Cassino, quindi segue i bacini dei fiumi Sangro, Aventino, Alento, le montagne dell'Abruzzo meridionale e dall'alto Molise. Tutto il territorio della Gustav è interessato: si applica la tattica della "terra bruciata"; si procede con rastrellamenti, saccheggi, stragi.  Ortona viene contesa per due settimane palmo a palmo (sarà per questo chiamata "la Stalingrado d'Italia"); la battaglia del Sangro costa ai soli alleati oltre 1500 morti e 5000 feriti; tutta la "Gustav" è costellata ancora oggi di cimiteri di guerra che ospitano le spoglie di combattimenti di tutto il mondo. Ma a farne le spese in misura oltremodo maggiore sono i civili; anche chi credeva di aver trovato rifugio sicuro in una piccola località sono coinvolti nella distruzione: è il caso ad esempio degli eccidi di Limmari, presso Pietransieri (frazione di Roccaraso) dove vengono uccise 123 persone, di Gessopalena, con 38 morti, di Filetto e Onna dove per rappresaglia muoiono in totale 31 persone. Finalmente la liberazione giunge pure per l'Abruzzo: l'esercito tedesco viene sconfitto, le città man mano liberate. Le macerie lasciate non sono solo quelle "fisiche" ma anche quelle riguardanti l'odio e la vendetta. La Chiesa, che in diversi casi si era mostrata accondiscendente verso il regime fascista, mostra invece in più occasioni di essere il vero punto di riferimento per la popolazione, come ad esempio a L'Aquila, grazie all'opera del vescovo Confalonieri, o a Chieti. L'Abruzzo, come il resto della nazione, si avvia verso una fase nuova, in cui per la prima volta si possono pronunciare le parole pace, libertà, democrazia. Dal sito web : Atlante della Memoria.


TRADIZIONI E CULTURA

SCANNO: Incendio delle Glorie.Quando la neve cade su Scanno, come il leggendario mantello di San Martino, il paese entra nel lungo e silenzioso letargo invernale. Ma la sera del 10 novembre, vigilia di San Martino, le stradine del paese si animano per la costruzione di tre grandi torri di legno. Sono le Glorie, monumentali pire di legno, alte sino a 20 metri, che vengono accese al tramonto in tre contrade. A Cardella, sul costone verso Passo Godi. A La Plaia, a valle verso il lago. A San Martino, davanti al paese nei pressi della grotta del Cavaliere. Tutto il paese si raccoglie nell'aia di Sant'Angelo per assistere a questo suggestivo rito.

SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE: Fiera di San Martino. La cerimonia prevede che l’ultimo sposato riceva del detentore dell’anno precedente la reliquia falliforme che porterà in giro per il paese, accompagnato da una gran folla di gente proveniente anche dai paesi vicini e non. La scampanacciata di uso quasi generale nella festa di San Martino, sarebbe infine, secondo alcuni, la personificazione anticipata dell'odierno carnevale, la cui morte si ricollega al sacrificio del "capro espiatorio" che altro non era se non un essere, animale o inanimato, che nelle religioni antiche veniva simbolicamente caricato delle colpe degli uomini perché la comunità ne fosse liberata.


Premio Nazionale Giorgio Gaber per le nuove generazioni.Libertà è partecipazione-III edizione Il Teatro Stabile di Grosseto insieme alla Fondazione Giorgio Gaber hanno indetto, per l'anno scolastico 2011/2012, la III edizione Premio Nazionale Giorgio Gaber per le nuove generazioni "Libertà è partecipazione" a cui possono partecipare gli Istituti d'Istruzione di ogni genere e grado del territorio italiano, ad eccezione di quelli per l'infanzia, e tutti quei soggetti culturali (associazioni, compagnie) senza scopo di lucro.

Rocco Carabba e la Cultura dell'Anima - Mostra itinerante Sulmona (Aq) - Abbazia di Santo Spirito al Morrone 11 ottobre 2011/11 dicembre 2011 Tagliacozzo (AQ) Convento di San Francesco 21 dicembre 2011/8 gennaio 2012  La Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell Abruzzo, con il sostegno della Regione Abruzzo - Assessorato alle Politiche Culturali, presenta una mostra itinerante dedicata all'editore Rocco Carabba, una personalità che con intelligenza e lungimiranza ha condotto l Abruzzo alla ribalta della cultura italiana tra la fine dell Ottocento e i primi decenni del Novecento.

Premio Vasto d'Arte Contemporanea - XLIV edizione  Dal 24 luglio al 30 ottobre 2011 si terrà a Vasto, nella Scuderie di Palazzo d'Aragona, la XLIV edizione del "Premio Vasto d'Arte Contemporanea". L'evento, dal titolo "Vitalità dell'Arte" e curato da Sandro Parmiggiani, prevede l'esposizione di venticinque opere realizzate da artisti contemporanei.

 

                                                                                                                                                                                                                 

   OGGI L'ABRUZZO    

 


                             

CULTURA :

Mostra Interattiva "Semplice e Complesso": grande afflusso di pubblico Si concluderà il prossimo 27 ottobre la Mostra scientifica interattiva "Semplice e Complesso" organizzata dal Dipartimento di Fisica dell'Università dell'Aquila e dall'ateneo aquilano, nell'ambito del progetto PO-FSE finanziato della Regione Abruzzo, ... 

Lo Zulia stringe la mano all'Italia e festeggia la III Settimana organizzato dalla Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela, in collaborazione con la regione Abruzzo e l'Associazione Nazionale Giovani Italo-venezuelani (Agiv). Una due giorni per stimolare la diffusione della cultura italiana ed in.....  

TURISMO RELIGIOSO: DOMANI IL DECIMO ITALIAN WORKSHOP A LANCIANO Si terra' domani a Lanciano la decima edizione dell'Italian Workshop “Culto e Cultura”, promosso dall'Associazione temporanea di scopo “Culto e Cultura in Abruzzo” che racchiude 18 enti locali delle 4 province abruzzesi. Obiettivo del workshop, che si ...     

L'AQUILA: TEATRO NEI MUSEI, AL VIA INIZIATIVE DELL'UOVO Hanno partecipato all'affollato incontro la dirigente del servizio Politiche culturali della Regione Abruzzo Paola di Salvatore, l'assessore alla cultura del Comune dell'Aquila Stefania Pezzopane, responsabili delle maggiori istituzioni culturali ...

Venezuela: al via la terza “Settimana Abruzzese” Invitati d'onore l'Ambasciatore Paolo Serpi, il Direttore dell'ICE Alfredo Giorgi, e la Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura Luigina Peddi, il Console d'Italia in Maracaibo Fernando Curatolo, il Presidente del Comites di Caracas Michele Buscemi ...

Villaggio neolitico di Ripoli: ""unicum nel panorama neolitico ... Dr. Pessina esprime il proposito della Sovrintendenza beni archeologici d'Abruzzo, Una Mostra sul villaggio neolitico di Ripoli CORROPOLI (TE), 31 ottobre '11 – «Il nostro obiettivo è quello di realizzare una prima mostra, sui reperti rinvenuti nel ...

L'AQUILA: RIAPRE ''CASA DEL TEATRO'', LA CULTURA HA UNA NUOVA SEDE
All'inaugurazione del 3 novembre parteciperanno anche l'assessore alla Cultura della Regione Abruzzo Luigi De Fanis, la dirigente alla Cultura della Regione Abruzzo Paola Di Salvatore e il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, a rappresentare ...

 


 

SOCIETÀ :

Burocarazia, l'Abruzzo in ritardo di dieci anni Deficit che, in gran parte, spiega perché l'Abruzzo si ritrovi oggi a essere più vicino alle Regioni del Mezzogiorno, sia in ordine alle conseguenze della crisi economica sia per il basso livello di cultura amministrativa. E' quanto emerge dai dati di .......

In Abruzzo sempre più immigrati: 2 mln dalla Regione I progetti della Caritas, della Fondazione Migrantes, della stessa Cna vanno verso l'integrazione degli immigrati nel tessuto sociale e lavorativo del territorio. Anche la Regione Abruzzo fa la sua parte con un nuovo bando da 2 milioni di euro........

Abruzzo, un dirigente ogni 15 dipendenti Sono queste le sfide lanciate ieri dalla Cisl-Funzione pubblica, rappresentata dal segretario regionale Maurizio Spina e dal referente di settore Vincenzo Traniello, per il rinnovamento della pubblica amministrazione in Abruzzo. ...

ABRUZZO: DELEGAZIONE CRAM IN SUD AMERICA INCONTRA COMUNITA' EMIGRATI
(ASCA) - L'Aquila, 31 ott - Una delegazione abruzzese, guidata dai consiglieri del Cram (Consiglio regionale abruzzesi nel mondo), Antonio Prospero e Franco Caramanico e' in questi giorni in America latina per mantenere e rafforzare i rapporti con le ...

 

 

 

 

L'ANGOLO DELL'EMIGRATO


 

I braccianti lasciano la campagna, partono per emigrare.

Dal libro ''VITA DI CONTADINI'' di Donato del Galdo, Maggio 1981, Edizioni Enne, Campobasso.

 

A fianco dei braccianti mietitori, nelle grosse aziende, in zone di terreno comodo pianeggiante cominciava l'impiego delle mietitrici.  E in molti di noi maturava il proposito della partenza per l'emigrazione.  All'uficio di Collocamento iniziavano ad arrivare le richieste di lavoratori per le miniere del Belgio, le richieste per la Francia, per la Svizzera, la Germania, l'Inghilterra.  L'emigrazione continuerà senza fermarsi mai.  Nel 1956 la prima notizia di una disgrazia di morte, indicava quanto fosse grande il rischio dell'emigrazione.  A Marcinelle, nella sciagura mineraria, muore il nostro concittadin o Cicora Francesco.  E più avanti nel tempo la morte in Germania per infortunio su lavoro di Ianiti Giuseppe, emigrato da poco tempo.  E ancora in Svizzera la morte del giovane Serrecchia per malattia di sangue causata dall'ambiente di lavoro.

 

La legge della necessità, il bisogno di lavoro per vivere, la ostinazione dei lavoratori per togliersi dalla stretta della disoccupazione e del basso salario praticato nelle campagne, é più forte di tutti i rischi, piccoli e grandi, propri dell'emigrazione.....

 

L'emigrazione ieri e oggi.  

L'emigrazione non é un fatto nuovo per San Giuliano, è avvenuta anche in altre epoche.  L'emigrazione verso l'Argentina, il Canadà e gli Stati Uniti d'America nei primi dieci anni del ventesimo secolo, mandó via dalla propria terra decine e decine di contadini che ebbero i primi atti di richiamo da un proprio parente o amico. 

A queste partenze seguirono altri richiami e partirono anche intere famiglie.  Per un lungo tempo si commentó che San Giuliano non cresceva mai, era come camminare in un campo di pietre, dove invece d'andare avanti si tornava indietro.  La vera ragione era che la gente appena aveva l'occasione di partire lasciava il proprio paesello per andare a lavorare altrove, per cercare di migliorare le sue condizioni di vita e di elevarsi culturalmente. 

 

Gli emigrati che non avevano mandato a chiamare presso de sé le famiglie, dopo un periodo di permanenza all'estero più o meno lungo, appena il piccolo risparmio consentiva alla loro famiglia di possedere la casa per l'abitazione e l'acquisto di un fondo fecero ritorno.  Altri emigrati, invece, si erano stabiliti in permanenza lontano dal loro paesello.

Vi furono, purtroppo, alcuni uomini emigrati che malgrado il richiamo della famiglia lasciata a San Giuliano e le sollecitazioni dei Consolati, non fecero più ritorno.  Essi formarono una nuovoa famiglia all'estero dimenticando la moglie e i figli rimasti soli aspettando il ritorno che più non avvenne.

Ma l'emigrazione tanto numerosa non era ancora avvenuta da noi, quale fenomeno di massa e conseguente reazione alle gravi condizioni di vita, di lavoro e di basso salario.

I trasferimenti in altri luoghi dell'Italia, di intere famiglie per Milano, Torino, Forli, Livorno, Roma, ecc. furono moltissimi. Donato del Galdo

 

 

I NOSTRI NEL MONDO

 Risorgimento e immigrazione raccontati da Stella  Sull'emigrazione italiana il vuoto di memoria si avverte ancora di più. Tendiamo a ricordare i vincenti, pochi, se consideriamo i 27 milioni di italiani emigrati dal 1876 al 1976, la loro storia di durissime sofferenze. Gli italiani hanno sperimentato ...

Business e comunicazione Il futuro delle associazioni
Dal 21 al 23 ottobre si sono ritrovati all'hotel Hyatt Regency di Toronto tutti e sei gli organismi del Friuli Venezia Giulia: “Ente Friuli nel Mondo”, “Ente Friulano Assistenza Sociale e Culturale Emigranti” (Efasce), “Unione Emigrati Sloveni”, ...

Fatti e personaggi della emigrazione abruzzese: Giuseppe/ Joe ...Allora gli emigrati di origine italiana erano soprannominati dingos ( cani selvatici). Ricorda la sua prima ragazza: “ Quando lei mi portò a conoscere i genitori, il padre mi proibì di vedere la figlia “perché voi italiani siete comunisti”. ...

Fatti e personaggi dell'emigrazione abruzzese: Gino Di Carlo, DetroitE così ho arricchito la mia conoscenza dei nostri emigrati, la grande maggioranza di quelli che conoscevo già sono conservatori repubblicani, senza dubbi. Fatti e personaggi dell ' emigrazione abruzzese : Gino Di Carlo , Detroit....

INCONTRO A ROMA CON IL FONDATORE DEL MUSEO ITALO/AMERICANO DI NEW YORK JOSEPH SCELSA.  Italiani d'America. Se ne è parlato stamane a Roma con il Fondatore e Presidente dell’Italian American Museum di New York Prof. Joseph V giunto nella capitaleper per incontri istituzionali e per la conferenza “L’Italia fuori dell’Italia. Storie di emigrazione e di ricongiungimenti” organizzata dall’Associazione Passato e Presente” che si è tenuta oggi ai Musei Capitolini a Roma. .......

                                                                                                  

                       

 
 

 

 L'ITALIA E GLI ITALIANI

 


Molise e Abruzzo nel Rinascimento Adriatico

Dal sito Termoli On Line.

Viene finalmente riscoperto e divulgato il “Rinascimento adriatico” fra Abruzzo e Molise.  Uno straordinario capitolo della storia dell’arte e dei rapporti fra le due sponde, che, sullo sfondo della circolazione di opere di maestri tardogotici, quali Jacobello del Fiore, rinascimentali come Carlo Crivelli, Pietro Alamanno e Giacomo da Campli, nonché di pittori cretesi e “madonneri” eredi della secolare tradizione bizantina, vide protagonista l’interessante personalità di Michele Greco da Valona.  In linea con i più recenti orientamenti delle politiche culturali nazionali impegnate in una strategia di promozione dell'area Adriatica e nel rinsaldare i rapporti tra i paesi delle due sponde attraverso la ricostruzione della fitta rete di rapporti tra loro intercorsi ab antiquo, l'opera pone l'attenzione sull'artista albanese Michele Greco da Valona, attivo in Abruzzo e Molise nei primi anni del Cinquecento.

La sua pregevole e originale produzione pittorica, difatti, risulta emblematica per cogliere lo stretto connubio e le reciproche contaminazioni vissuti tra i paesi prospicienti lo stesso mare e consente di implementare quel preciso ambito culturale identificato come “Rinascimento Adriatico”. Il pittore albanese rivela una particolare libertà espressiva che si concretizza nei dipinti su tavola conservate a Vasto (Chieti) e Guglionesi (Campobasso), che fondono gli stilemi della
pittura post bizantina e di quella rinascimentale italiana: l’una secondo la declinazione albanese e l’altra secondo quella ‘adriatica’ che trovò in Carlo Crivelli e nei suoi seguaci un punto di riferimento fondamentale.  Il lavoro, risultato di una impegnativa e intensa ricerca realizzata con determinazione dai
soprintendenti per i Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo e del Molise, Lucia Arbace e Daniele Ferrara, raccoglie tutto il corpus ad oggi riconducibile al pennello di Michele Greco, ne esamina le matrici formative, le peculiarità espressive e la cifra stilistica, individuando influssi ed ispirazioni che travalicano gli angusti confini autoctoni e regionali per immergersi in temperie artistiche di più ampio respiro nazionale. Propone inoltre dipinti e sculture prestigiose che ben rappresentano la complessità dei rapporti culturali negli antichi Abruzzi, favoriti dai commerci, sulle rotte della fede e della transumanza.

Conclusasi la mostra “Rinascimento danzante. Michele Greco da Valona e gli artisti dell’Adriatico tra Abruzzo e Molise”, a Celano, nel Castello Piccolomini - visitata dal 27 luglio al 1° novembre 2011 da circa diecimila visitatori, con lusinghieri commenti - viene ora presentato il catalogo il 3 novembre (ore 16.30) a Vasto in Palazzo d’Avalos; seguirà poi il workshop di indagini diagnostiche sulle opere di Michele Greco, aperto al pubblico presso l’Episcopio di Termoli, dal 7 novembre fino al 3 dicembre (ore 9.30-12.30; 17.30-19.30), preliminare al rientro in Guglionesi. Progredisce così il complicato e affascinante ‘puzzle’ di questo intricato contesto storico-artistico e si spalancano nuovi scenari di ricerca, soprattutto per quanto concerne la produzione pittorica in Albania (o meglio, in Epiro) all’inizio del Cinquecento. Attraverso la collaborazione fra le Soprintendenze per i beni storici artistici ed etnoantropologici dell’Abruzzo e del Molise, l’Arcidiocesi di Chieti-Vasto e la Diocesi di Termoli-Larino, i Comuni di Vasto e Guglionesi, si propongono all’attenzione dei visitatori, degli appassionati e degli studiosi irisultati delle ricerche su una meravigliosa ‘Babele’ figurativa, che, nonostante crisi e conflitti, non venne mai meno, in quanto intrecciata a quella umana esigenza di comunicare, trattare, produrre benefici reciproci.

È il primo passo di una ricerca che si concretizzerà in futuri appuntamenti di studio e di divulgazione, che vedranno cooperare fra loro studiosi e tecnici di diverse nazionalità. In occasione della ricollocazione del prezioso e rarissimo trittico raffigurante “Madonna con Bambino e Santi”, firmato da Michele da Valona nel 1505, nella Cattedrale di San Giuseppe a Vasto, il 3 novembre alle ore 16.30 nella Sala Pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto viene presentato il catalogo, edito da Allemandi, Torino.

                                                                                                                                            

CULTURA ITALIANA

 

Buon compleanno Italia! È una XI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo straripante di iniziative quella organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Caracas. La manifestazione, Prosegue il Mese della Cultura italiana a Monaco: oggi "Omaggio Enzo Benigni, Presidente dell'Elettronica Spa Prenderà il via oggi in coincidenza con l'inizio della settimana della lingua Italiana, la manifestazione dedicata all'Italia, che si inserisce nel calendario degli eventi del mese della Cultura Italiana ... 

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - PAESI BASSI - ARCHEOLOGIA ITALIANA ... E gli amanti della cultura italiana nel mondo sono ugualmente affascinati dall'arte etrusca, dai gioielli d'oro quanto dalle magnifiche e colorate pitture tombali di questo popolo. La loro civiltà raggiunse il suo culmine tra il 750 e il 500 aC ... 

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - FRANCIA - ARTISTI DAL MONDO GALLERIE L'ospitalità è rigorosamente italiana e parte da San Gimignano per allargarsi alla Francia dove a Boissy-le-Châtel la Galleria Continua diventa Le Moulin e realizza con altre Gallerie sparse in altri Paesi e continenti un progetto sinergico ...

CULTURA/Gli italiani in Libia (1911-12): conferenza di Giancarlo ... Legnano – Martedì 18 ottobre alla sala Ratti di Legnano, conferenza “Gli italiani in Libia (1911-12) “Tripoli bel suol d'amore” a cura del prof. Restelli, docente di storia, rivolta alla cittadinanza, alle istitituzioni ed agli studenti.

 CULTURA ITALIANA NEL MONDO – ALLA CAMERA MOSTRA “150 ANNI STORIA ...Lo Stato Unitario, concependo le istituzioni funzionali al mantenimento delle libertà e dei diritti delle persone, affermò da subito la propria appartenenza al alla cultura del liberalismo europeo. Da allora iniziò un processo di crescita civileche ...... 

CULTURA ITALIANA NEL MONDO -TURCHIA - DALL'ACCADEMIA ALBERTINA DI ...
L'iniziativa, nata sulla scorta della ormai pluriennale collaborazione tra l'Accademia Albertina e l'Università di Marmara nell'ambito del progetto Erasmus, è patrocinata e finanziata anche dall'Istituto Italiano di Cultura di Istanbul è aperta al ...

Mese della Cultura nel Principato di Monaco Prosegue nel Pricipato di Monaco il Mese della Cultura e Lingua Italiana, mese dedicato ad eventi ed iniziative per valorizzare e rinsaldare la forte presenza culturale e sociale italiana nel Principato. Ieri sera nella Salle du Ponant del Centre des ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - GERMANIA - LE "FIGURE" DI ANTONIO ...
In contemporanea, però, le opere di questo esponente della cultura italiana contemporanea sono anche allestite all'international Gallery Leonardo da Vinci di Civitanova Marche e al Centro culturale di Olbia, in Sardegna. Ma la sua opera divulgativa, ...

Nuovi autori in scena a New York, nel mese della Cultura italiana ULTURA ITALIANA NEL MONDO – SPAGNA – A BARCELLONA PROIEZIONE “LA ... A Un ottobre particolarmente denso di eventi, quest'anno a New York, nel mese che per tradizione, dal 1976, è dedicato alla cultura italiana, con il riconoscimento delle massime istituzioni americane a rilevare il ragguardevole contributo italiano alla ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - GERMANIA / ITALIA - DA MONACO A ... La Mostra allestita dalla Associazione Pro Museo di Brunico e dalla Associazione Culturale Christian Hess sarà aperta al pubblico presso il Museo Civico di Brunico (Bruder-Willram Strasse 1) dal 29 ottobre al 4 dicembre 2011 (orari: martedì-venerdì ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - RUSSIA - DA DOMANI A MOSCA L'ARTE ... L'artista italiano di origine greca è stato uno dei fondatori dell'Arte Povera, movimento artistico d'avanguardia nato in Italia alla fine degli anni '60. Gli artisti coinvolti in questo movimento hanno creato installazioni di oggetti naturali e scarti ...

ALBANIA, MOSTRA ITALIANA FA LUCE SU HADRIANOPOLIS Gli scavi di Hadrianopolis, l'antica citta' romana nell'Albania meridionale dove dal 2005 e' attiva una missione archeologica italiana, diventano una mostra fotografica: a organizzarla e' l'Istituto italiano di cultura a Tirana che, a partire dal 5 ... 


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