ABRUZZO E MOLISE   

 

Da leggere questa settimana in questa pagina

 

Rivisitiamo il Passato

Donato del Galdo : L'Amore nelle campagne

 

Il Molise e i Molisani

Michael Santhers : Questo paese, poesia

Franco Nicola : Cultura e  Società, notizie

 

     I Nostri Fratelli Abruzzesi

Fausta Samaritani : Laudomia Bonanni, scrittrice aquilana 

Franco Nicola : Oggi l'Abruzzo, notizie

 

L'Angolo dell'Emigrato

Dal web : L'emigrazione Italiana tra l'800 e '900

Mina Capucci : Una storia d'amore e di radici

Franco Nicola : I nostri nel mondo

  


kalendese@gmail.com


       

 

 
 

 

RIVISITIAMO IL PASSATO

 

 

I contadini del Molise a cavallo tra gli anni '800....'900

Dal libro ''VITA DI CONTADINI'' di Donato del Galdo, Maggio 1981, Edizioni Enne, Campobasso.

 

L'amore nelle campagne

 

Durante i lavori effettuati a primavera e in estate, nelle campagne c'era aria di casa nostra, tra i giovani e le ragazze.  Si cantava.  Con il sopraggiungere delle stagioni autunnali e invernali, si rimaneva taciturni nelle nostre zone..... Nei periodi autunnali e invernali la maggiore affluenza di gente si aveva negli uliveti situati nelle contrade intorno al paese con il raccolto delle olive.  Era qui che durante i lavori la giuventù dava tutto il fiato per le canzoni del cuore che inneggiavano i propri sentimenti verso la persona amata.

Nelle canzoni in voga nelle campagne, di successo, paesane o popolari che fossero, uomini e donne, i giovani e adulti inneggiavano all'amore, esternato in tanti modi e in diverse maniere.  C'era una canzone che diceva : ''Che bello vento fresco m'é venuto, vuol dire che l'amore mio me lo ha mandato. Me lo ha mandato ed io l'ho ricevuto, dentro lu petto mio l'ho suggellato, ecc.''

Gli stornelli occupavano un gran posto nelle canzoni cantate in campagna.  Erano di sentimento affettuoso per la persona amata, quando le relazioni tra gl'innamorati erano di buon accordo.  Cambiava di tono e di sostanza

nelle pause di mancato accordo o comprensione non raggiunta.

 

Gli amori palesi e nascosti nelle nostre campagne non sono mancati.  I contadini giovani di età e di età matura, avevano vigore ed energie tanto per i lavori dei campi, quanto per il gentil sesso.  E mentre le mogli di certuni contadini per una mancanza assimilazione dei lavori di campagna, restavano in casa per il lavoro casalingo e per l'educazione e l'allevamento dei figli, gli uomini in campagna traevano motivo e tempo opportuno per unirsi a contadine con le quali dividevano il sacrificio delle masserie e delle condizioni rustiche, le quali nella stagione invernale rasentavano la solitudine di un eremo. 

Antonio, vinto dalle belle forme femminili della contadina, la invitava all'amore, giunti nel fondo, prima di iniziare il lavoro.  Il mancato aconsentimento al reciproco affetto era di intralcio al lavoro da farsi nei campi.  Perció implorava verso il suo partner: '' togliamoci la mala mureia''.  Il sentimento amoroso si realizzava, lo spirito si rasserenava e il lavoro diventava più agevole, più redditizio, più scorrevole. Donato del Galdo da Viota di Contadinini

 

L'affetto coniugale

 

Quel giorno si doveva ultimare il lavoro in una partita di grano da mietere per poi trasferirsi in un altro fondo, perció si era stabilito di non far giungere il pranzo caldo dalla masseria nel fondo e consumarlo la sera intorno alla tavola seduti sulla panca e sulle pregole lavorate dai contadini con il legno di quercia, molto dure e robuste, rozze in maniera antica.  La paranza lavorava da parecchi giorni nei terreni di Pasquale... I mietitori richiedevano di bere acqua fresca.  Erano le ore undici e si avvicinava alle ore più calde della giornata.......

Fu cosi che Pasquale decise di tornare alla masseria e prendere due bei recipienti d'acqua fresca.  La moglie di Pasquale in questo periodo rimaneva anche lei in campagna....poiché occorreva preparare il mangiare per i mietitori.  Quel giorno la donna risentiva anche lei il caldo della giornata tanto che dovette allegerire il suo corpo

della veste restando con la sottoveste tutta bianca..... E in questo frattempo arrivó suo marito.... il quale restó attratto fortemente dalla femminilità della moglie,... tanto che ebbe per lei parole di ammirazione e di affetto.  Intanto le cinse il corpo tra le ossute braccia.  La donna resistette alla veemenza del marito.  Forse pensava alla necessità dei mietitori rimasti nel campo in attesa di ricevere l'acqua fresca che il marito avrebbe dovuto portare presto.  Soggiunse ancora :  Vai via adesso, potresti far tardi.  Avremo tempo stasera di ritrovarci insieme. E ancora : potrebbero venire le persone.  E l'uomo a supplicare :  A quest'ora di mezzogiornon non va in giro nessuno perché fa troppo caldo.  Puoi essere certo.  Intanto che aveva pronunciato queste parole le aveva socchiuso la porta della masseria e tirato verso di sè la moglie all'interno.

L'affetto coniugale prevalse e tutti e due si trovarono stretti in un dolce amplesso........Donato del Galdo, da Vita di Contadinini


 

 

 

IL MOLISE E I MOLISANI

 

 QUESTO PAESE




Questo paese

senza più coscienza,

ha seppellito ogni indignazione

alle stolture

asorbite in normalità,

l'unica protesta seria

nel tentativo di rendre brandelli i culi

è quello delle cagne

per il popolare paragone

dei loro figli

a quelli dei padroni

 

Nel sognato i poeti

si scambiano le bende agli occhi

e copulano con la fantasia

 


 

 

Spetterà alla storia

strapolare dai decenni di decadenza

qualcuno che si sia accorto

del piattume tra gli scempi

e la poesia vera

la si dovrà cercare

in qualche fotogramma inceppato

negli occhi dei morti

in qualche parola abortita

da quelli a cui il potere

affettó la lingua

 

Nei sogni quando srotolati

si troverà solo il futuro

del passato

un buco nell'acqua

del fiume della vita

 

Michael Santhers

 

Da : Pietre e Utopie

 

www.santhers.com

 

 

 

CULTURA

Università degli Studi del Molise - Molise Start Cup 2011 - L ... Molise Start Cup 2011 - L'innovazione, la creatività, le idee i giovani ... Sono questi gli ingredienti che fanno della Molise Start Cup un evento più che mai attuale ...

COSIMOL: IN BRASILE CORSI DI ITALIANO DONATI DAL MOLISE  La Regione Molise, nell'ambito delle iniziative di Cooperazione internazionale, ha avvitato presso la parrocchia di San Francesco d'Assisi a Boca do Rio (Brasile), un corso di italiano tenuto da Antonio Iarocci, ...

Neuromed in onda su Radiorizzonte Molise Neuromed in onda su Radiorizzonte Molise. novembre 04, 2011 / 0 Comments. Giovedì 10, alle ore 11.00 in diretta su Radiorizzonte Molise, si parla di Terapia del Dolore con il Prof. Bruno M. Fusco. Il programma radio può essere ascoltato ...

Il Settimanale del Molise, oggi in edicola Il Molise pagherà i vitalizi agli ex Consiglieri per almeno altri 100 anni. Pubblichiamo gli ... Parla il Presidente Assindustria Molise, Edoardo Falcione Regione ...

Madonna e Santi "nostrani": opere di Michele Greco in Molise L'arte sacra di Michele da Valona, pittore cinquecentesco nato in Albania ma operante fra Molise e Abruzzo, torneranno alla nostra regione. Un trittico firmato, oltre a un quadro convenzionalmente assegnatogli, finiranno alla chiesa di Santa Maria ...

Il Tempo - Molise - Arte e pittura nelle scuole Domenica nuovo ... Termineranno sabato 19 novembre le «Giornate mondiali dell'acquerello», evento che il Comune di Casacalenda sta onorando.

 
 
SOCIETÀ

Democrazia Sospesa, Cittadini Beffati lo Scandalo delle Elezioni ... Qualcosa di anomalo è successo in Molise, nella lunga notte delle elezioni regionali. Ma ancora più anomalo è che, a 19 giorni dal voto, non ci sia ancora un vincitore ufficiale e un nuovo presidente di Regione. Democrazia sospesa, cittadini beffati. ...

MOLISE/TURISMO: OTTIME PERFORMANCES REGISTRATE A LU.BE.C. 2011
In vetrina anche la Regione Molise che, conscia dell'importanza delle interrelazioni esistenti tra turismo e cultura, ha attuato un Piano di sviluppo del sistema culturale rispondente all'identita' del territorio e capace di accrescerne la capacita' ...

Piccoli paesi in marcia per combattere lo spopolamento È proprio questo il titolo scelto per la manifestazione che avrà il compito di lanciare un grido di allarme sul rischio sparizione attanaglia i piccoli Comuni sparsi per tutto il Molise. A proporre l'idea, è l'Università. «Decine di migliaia di paesi, ...

1 maggio 2012: Alto Molise in marcia, in difesa dei paesi spopolati Per questo sta chiedendo ad enti e ad associazioni di essere protagonisti della prima Marcia dell'Alto Molise in difesa dei paesi spopolati. Ha già aderito il ...

In Molise cresce l'export. I prodotti alimentari i più richiesti  Anche la situazione in Molise, per l'export, appare incoraggiante soprattutto per ciò che riguarda il settore alimentare: la crescita delle esportazioni (+16,7%) è superiore a tutte le altre aree geografiche della nazione e, quindi, dell'Italia intera ...

COMUNE E LIPU RINNOVANO LA CONVENZIONE PER L’OASI, L’AREA NATURALE PROTETTA COMPIE 17 ANNI DI ATTIVITA' Mercoledì 9 novembre il Presidente della LIPU-Birdlife Italia Fulvio Mamone Capria e il Sindaco di Casacalenda Marco Gagliardi, firmeranno la quarta convenzione per la gestione dell’Oasi LIPU. L’area protetta, la prima nata in Molise, prosegue e rafforza il suo ruolo sul territorio grazie alla fiducia dell’Amministrazione comunale .........

In Molise cresce l'export. I prodotti alimentari i più richiesti Anche la situazione in Molise, per l'export, appare incoraggiante soprattutto per ciò che riguarda il settore alimentare: la crescita delle esportazioni (+16,7%) è superiore a tutte le altre aree geografiche della nazione e, quindi, dell'Italia intera ...

GIOVANI IN FUGA DAL MOLISE | Il Blog di Paolo De Chiara Per lo Svimez il tasso di disoccupazione si avvicina al 22% GIOVANI IN FUGA DAL MOLISE Su 100 laureati, 26 sono inattivi. Cgil: “una buona parte scappa via ...

Il 7 Novembre firma a Roma dei Governatori Regioni Sud documento su fondi  Lunedì 07 novembre, a Palazzo Chigi, il Presidente Iorio insieme agli altri Presidenti delle Regioni del Sud e i massimi rappresentanti del Governo nazionale, firmerà ufficialmente il documento comune riguardante il “contributo delle Regioni meridionali e della politica di coesione alla crescita dell’Italia” alla presenza del Commissario europeo alle Politiche regionali, Johannes Hahn.

Appalti pubblici, l'Europa mette sotto accusa la Regione Molise Per colpa della Regione Molise lo Stato italiano potrebbe essere deferito alla Corte di giustizia dell'Unione europea.Infatti la Commissione europea ha chiesto ufficialmente all'Italia di conformarsi alle norme dell'UE in materia di appalti pubblici

Tradizionando 2011: Tre cuori molisani tricolori in Venezuela Teresio Onorato, Maurizio Santilli e Mina Cappussi: tre cuori in viaggio, protagonisti di diverse serate all’interno dell’importante Festival della Federazione delle Associazioni Italo-Venezuelane (FAIV) e delle rappresentanze di tutte le regioni d’Italia in Venezuela. Una manifestazione itinerante a Caracas, Valencia, Maracay, Puerto Ordaz, per veicolare il Molise attraverso la grande comunità dei molisani nel mondo e rafforzare i ponti con un Paese che ha accolto i nostri connazionali..........

CENSIS: PER QUALITA' AMBIENTE MOLISE AL 3° POSTO Fanalino di coda, il Lazio, mentre il Molise e' terzo. E' quanto emerge dall'Osservatorio Accredia, realizzato in collaborazione con il Censis. In particolare, segnala la Ricerca, l'indicatore di qualita' dell'ambiente sintetizza 13 differenti ...

 

  

                                                                                                          

Brodo ristretto di carne

(4 porzioni)

 

 

Ingredienti

 

300 g di carne magra

40 g di carote, 30 g di sedano

1 mazzetto di prezzemolo

40 g di porro, 2 chiodi di garofano

1 foglia di lauro, 1 ramo di timo

1 pizzico di peperoncino forte, 10 cubi di ghiaccio

qualche goccia d’aceto balsamico

1 cipolla cotta al forno, 2 bianchi d’uova

 sale q. b., 200 c l di brodo di vitello

 

Preparazione

 

Prima di tutto passate la carne, le carote, il prezzemolo e il sedano in  un mulinello.  In secondo luogo, in un altro piatto, mescolate il porro, le spezie, la cipolla e la carne macinata, aggiungendovi i cubi di ghiaccio.  Dopo queste operazioni, trasferite il miscuglio freddo in un altro tegame di cottura e aggiungetevi il brodo di bue insieme al magro di vitello ( in questo momento aggiungete al brodo i chiodi di garofano, il sale e la foglia di lauro).  Accendete il fuoco e fate cuocere il brodo durante 40. 45 minuti, a fuoco lento.  Alla fine aggiungete al brodo qualche goccia d’aceto balsamico, poi passate il contenuto in un colabrodo, molto fino, per ottenere un brodo perfettamente chiaro.  Ecco tutto; é l’ora di servirlo.

 

 

 

 I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI


 

Laudomia Bonanni, scrittrice aquilana del Novecento

di Fausta Samaritani

 

3. Le opere, prima degli anni del silenzio

 

 

Per il ritorno in libreria di un libro di Laudomia Bonanni, a dieci anni dall’uscita del romanzo L’adultera, l’ufficio stampa di Bompiani diffonde un comunicato che stuzzica curiosità e procura a Laudomia molte interviste. Il libro, presentato alla Terrazza Martini di Genova, arriva alla cinquina dello Strega. Perché la Bonanni per anni non ha più scritto nulla di nuovo? Risponderà in un’intervista a Sandra Petrignani, pubblicata nel 1984: «Ho avuto una nevrosi acutissima. Sopravvivevo con gli psicofarmaci. È stato un periodo orrendo, dovuto al superlavoro dopo un’esperienza ventennale come consulente del Tribunale Minorile.»

Il libro del 1974 è Vietato a minori. Il  “taccuino delle udienze”, su cui Laudomia aveva nel corso degli anni annotato le fasi dei processi ai minori, è il collante di racconti, i cui protagonisti sono bambini e adolescenti, deviati oppure che si trovano in particolari situazioni di disagio esistenziale. Laudomia nelle ultime pagine racconta la sua visita al carcere minorile di Aquila, dieci anni dopo aver rinunciato alla consulenza al Tribunale dei Minori.  Vietato a minori è una raccolta di storie tragiche, alcune molto datate (ma quanto attuali, purtroppo!): il piccolo Marcello è stato colpito da una scheggia di granata che lo ha ferito dalla fronte alla nuca; altri bambini disegnano bombe dalle forme strampalate; Franco in brefotrofio ha contratto turbe psichiche e non sa tenere la penna in mano; le bambine, a ricreazione, parlano della bimba massacrata da un bruto; la madre di Maria è stata uccisa dalla «Zefile», così la bimba chiama la sifilide; un’alunna sembra deficiente, perché porta a scuola uova e piume di uccelli (ma casa vede gabbie con canarini); Elio ha assistito al suicidio di sua madre; Tonino vuole tornare assolutamente dalla mamma, detenuta per aver ucciso suo marito; Francesco, incarcerato per aver rubato una gallina, per sfuggire alla pena si arruola in Marina e muore in guerra

Laudomia Bonanni aveva scritto il 15 maggio 1960 a Geno Pampaloni: «Una esperienza acuita dal contatto diretto coi bambini, come maestra, e coi ragazzi passati davanti a un tribunale minorile dove sono stata per 18 anni. E quali anni: ci sono passati tutti i possibili casi umani, tranne forse i veri criminali. Ritengo che non ce ne siano, fra i ragazzi.»  Alcuni racconti non sono nuovi, perché da anni anticipati su giornali e su riviste: ma nessun critico sembra accorgersene. Sui quotidiani la gloriosa “terza pagina” volge al tramonto e alla ribalta si affacciano critici giovani che difettano di memoria storica e hanno poco spazio per presentare il numero crescente di romanzi sfornati dall’editoria: le critiche sono quindi succinte e, a volte, sciatte o incomplete.

 

Laudomia Bonanni ha esteso la collaborazione alla rivista letteraria abruzzese «Dimensioni» e ha frequenti contatti epistolari con esponenti della cultura abruzzese: Ignazio Silone, il critico e poeta Ottaviano Giannangeli, lo scrittore e critico Giovanni Titta Rosa, il poeta Giuseppe Porto, il critico Giuseppe Rosato e Giammario Sgattoni che è anima del Premio letterario Teramo. Continua la corrispondenza con Geno Pampaloni, con Michele Prisco con cui si dà del tu, con la scrittrice ligure Minnie Alzona, con il poeta Antonio Porta (Leo Paolazzi) che per la Bompiani cura l’editing di due romanzi della Bonanni.

Nel 1977 Bompiani pubblica il nuovo libro, Città del tabacco, una raccolta di storie antiche e quasi tutte anticipate su riviste e giornali, pur con varianti. Anche questa volta, la critica non se ne accorge. Il racconto che conferisce il nome alla raccolta è ambientato all’Aquila, nel tragico inverno ’43-’44. La città è invasa da migranti, cacciati verso nord dai tedeschi, fuggiti dai paesi che sorgono lungo la  “linea gotica”. Senza tetto, essi trovano riparo sotto i porticati, negli androni, nei ballatoi, negli ospedali aquilani.

 

Il bambino di pietra. Una nevrosi femminile (Bompiani, 1979) è invece un romanzo, originalissimo. Una donna rinuncia alla maternità, perché impaurita da un caso clinico rarissimo, in cui feto è rimasto all’interno del corpo materno, pietrificandosi. Nel 1982 esce il romanzo Le droghe, l’ultimo pubblicato in vita. Una donna di mezza età funge da madre supplente ad un ragazzo che si perde nei meandri della droga.

Laudomia Bonanni presenta poi a Bompiani il romanzo La rappresaglia che, nonostante le pressioni di Maria Bellonci, è rifiutato dall’editore.  Non scrive più. Vive a Roma, con la sorella Isa, in un quartiere borghese, alle pendici di Monte Mario. Arrivano lassù i clamori di una stagione politica e sociale drammatica e di cambiamenti epocali. Ogni giorno Laudomia sale a piedi sulla cima di Monte Mario, a guardare dall’alto la città. Deserta le riunioni dello Strega e le occasioni letterarie e mondane, riduce i contatti a quelli indispensabili per vivere. Pochissimi amici aquilani le fanno visita o le scrivono, come il medico Bruno Sabatini e i saggisti Gianfranco Giustizieri e Antonio Cordeschi.

È sopravvissuta a critici che l’avevano scoperta e sostenuta (Dessí, Falqui, Bellonci, De Robertis, Cecchi) e anche a critici, come Fausta Cialente, che l’avevano stroncata; è sopravvissuta a suoi amici Montale e Moravia e anche ai suoi editori: Mondadori, Casini e Bompiani. Un giorno Laudomia si chiude nello studio e straccia le sue carte: bozze di stampa, appunti, vecchie redazioni. Distrugge le lettere ricevute da Silone, Moravia, Montale, dai Bellonci, da Falqui, la Manzini e la De Cèspedes, da Dessí, Cecchi, Pomilio e anche le lettere ricevute dai lettori. Serba i dattiloscritti di tre romanzi inediti (La corrente, Prima del diluvio e La rappresaglia), una raccolta di suoi scritti pubblicati su giornali e le critiche letterarie ricevute. Sfuggono per caso alla pena del cassonetto una ventina di lettere.

 

Laudomia Bonanni covava rancore verso la nuova generazione di critici, perché la ignoravano; per l’editoria che non la voleva più; per i suoi concittadini, colpevoli a suo avviso di dimenticarla. Non avvertì che si manifestavano i primi sintomi di una sua riscoperta.

L’aquila era vecchia e non aveva più penne per scrivere.

Laudomia Bonanni è morta a Roma il 21 febbraio 2002, a 94 anni.

Non l’ho mai conosciuta.

A settembre 2003, dietro insistenza del nipote e unico erede Gianfranco Colacito e di amici della Bonanni, esce postumo il romanzo La rappresaglia. Nella ristretta cerchia dei cultori della Bonanni si parla di “canto del cigno”, perché nessuno conosce la scrittura originaria de La rappresaglia. E se fosse invece una diretta derivazione del romanzo “perduto” Stridor di denti, di cui la Bonanni parlava nelle lettere a Maria Bellonci, nel 1949? Per lo scenario storico e per il realismo acerbo, La rappresaglia sembra un romanzo scritto alla fine degli anni Quaranta; ma per la densità dello stile, se è paragonata alla raccolta di racconti Il fosso (Mondadori, 1949), La rappresaglia è una punta più avanzata, nel laboratorio linguistico della Bonanni.

Questa è la trama. Una popolana di mezza età, La Rossa, è catturata da un gruppo di fascisti sbandati e alla macchia. Nascosti dentro fascine, ella trasporta proiettili e fucili destinati ai partigiani. I fascisti la conducono all’eremo di Acquafredda, nel loro covo. L’eremo descritto è stato recentemente identificato in una chiesa rupestre che sorge sopra Caramanico; ma anche la storia della partigiana La Rossa, fucilata dai fascisti dopo aver messo al mondo una bambina, è realmente accaduta, in quei luoghi dove la guerra ha seminato orrori. Gianfranco Colacito, Pietro Zullino, Gianfranco Giustizieri e Giuliano Tomassi hanno dato vita all’Associazione Internazionale di cultura “Laudomia Bonanni” che conta oggi centinaia di iscritti, anche all’estero, e opera pur nelle difficoltà economiche e logistiche del post terremoto. Il sito di riferimento è www.laudomiabonanni.net.A L’Aquila ogni anno si assegna il Premio per la poesia “Laudomia Bonanni”. Di Fausta Samaritani .

  

 

 OGGI L'ABRUZZO

 

CULTURA

 

ABRUZZO: CASTIGLIONE, 2,7 MLN PER PROGETTI INFORMATICI INNOVATIVI La Regione Abruzzo si e' dimostrata virtuosa nell'attuazione dei programmi comunitari, in particolare del Docup 2000-2006, e per questo motivo ha ricevuto da parte dello Stato risorse premiali pari a 2 milioni e 700 mila euro ...

La rete Teatri d'Abruzzo porta in scena a Teramo “Cosi è (se vi pare)” Venerdì 4 novembre, presso il Teatro Comunale di Teramo, alle ore 21 andrà in scena lo spettacolo "Così è( se vi pare)" nella originale messa in scena della rete teatrale Teatri d'Abruzzo in coproduzione con il Teatro Stabile d'Abruzzo. .

"Le Radici del bene comune"-Filomena Delli Castelli, un esempio da ... Biografia: Filomena Delli Castelli, fu l'unica donna eletta in Abruzzo nell'Assemblea Costituente, poi alla Camera dei Deputati per due legislature. La sua attività politica nella Democrazia Cristiana iniziò nel 1944 quando, laureatasi alla Cattolica ...

Settimana per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2011 - DESS Centinaia di iniziative animeranno le piazze, le scuole, i teatri ei parchi di tutta Italia grazie all'adesione di quelle realtà, dalle istituzioni alla società civile, impegnate a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile. E l'Abruzzo ha ...

A Fiaba la targa “Premio D'Annunzio 2011” Alla cerimonia di premiazione erano presenti numerosi autorità locali tra cui il Vice Presidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione, il Consigliere regionale Nicolettà Veri e l'Assessore alla Cultura della Provincia di Pescara Fabrizio ...

A Pescara il IX Festival delle Letterature dell'Adriatico ... Circolo Aternino, il circolo culturale oggi restituito al suo splendore di inizio Novecento, e dell'Auditorium “Leonardo Petruzzi” del Museo delle Genti d'Abruzzo: entrambi sono situati tra le case natali di Gabriele d'Annunzio e di Ennio Flaiano. ...

L'Arcatana, alla scoperta di 'Pagine nuove' "È un libro a cui tengo moltissimo — dichiara Pierantozzi, ventiseienne di origine sanbenedettese, che vive tra Milano e un paesino dell'Abruzzo, Colonnella (Te) — diversissimo dai miei precedenti. Ci ho lavorato per due anni dalla mattina alla sera, ..

Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea: domenica inaugurazione ... Fu in via Crispomonti 49 che iniziarono i primi incontri sulla cultura materiale in Abruzzo (curati dall'antropologo Tito Spini), i famosi cicli di conferenze sulla Storia della città (tenute dal Prof. Raffaele Colapietra) e quelle del Prof. ...

"LUOGHI SICURI. Festival di apertura della Casa del Teatro" a L'Aquila Ed il sottotitolo lo è ancor più: “dialoghi/dimostrazioni/spettacoli/tavole rotonde per una rete socio-culturale internazionale, la rete solidale abruzzese e le esperienze internazionali”. << Dopo il disastro, chi è rimasto contribuisce a proteggere ...

Conclusa la XIX edizione del Concorso Nazionale di Pittura e ... Presenti numerose Autorità: il Vice Presidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione, il Consigliere Regionale Nicoletta Verì, il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia Di Pescara Fabrizio Rapposelli, il Presidente del Consiglio ...

Alessandro Preziosi direttore artistico del Teatro Stabile d'Abruzzo Il Teatro Stabile d'Abruzzo ha un nuovo direttore artistico: Alessandro Preziosi. Molte sono state le polemiche in questi ultimi anni, da quando Alessandro Gassman lasciò l'incarico di consulente nel 2009, dopo il terremoto. ...

Presentazione del 'Laboratorio di Arti e Mestieri dello Spettacolo' Verrà presentato martedì 8 novembre 2011 alle ore 11,00 nella Sala Silone del Palazzo dell'Emiciclo della Regione Abruzzo (nei pressi della Villa Comunale) a L'Aquila, il progetto “Laboratorio delle Arti e Mestieri dello Spettacolo” proposto da Alice ...

Tradizionando 2011, 3 Cuori Molisani Tricolori in Venezuela ...... della Federazione delle Associazioni Italo–Venezuelani (FAIV) con la collaborazione delle Federazioni ed associazioni regionali italiane, tra le quali la Campana e la Abruzzese e Molisana, l'Istituto Italiano di Cultura, la società Dante Alighieri, ...

Raccontare la politica '70-'80, "una grande stagione della politica”- Tutti interrogativi al centro dell'incontro, coordinato da Licio Di Biase e che rientra nel programma dal titolo “Leggere l'Abruzzo”, organizzato dall'Istituto di Cultura Politica “Giuseppe Spataro” ea cui interverranno: Tino Di Sipio, Renzo Gallerati ...

Le opere dell'aquilano Marino Di Prospero in esposizione al Museo ... Nei primi anni '90 la sua scultura si arricchisce della contaminazione di molteplici materiali e dell'assemblaggio e riutilizzo di vecchi oggetti e utensili della tradizione dell'antica terra d'Abruzzo, trovando nella lavorazione della pietra il ...

all'Aurum Tango Dream
Lo ha annunciato l'assessore alla Cultura del Comune di Pescara Elena Seller nel corso della conferenza stampa convocata per presentare l'evento, con Francesca La Cava e la regista e drammaturga Maria Cristina Giambruno “Tango Dream – ha detto ...

 


 

SOCIETÀ

 

A Pescara il convegno per ricordare Filomena Delli Castelli, un ...... via d'Avalos angolo via Luisa d'Annunzio, si terrà un convegno dal titolo "*Le radici del bene comune,un modello per le future generazioni", a ricordo dell'On. Filomena Delli Castelli, unica donna eletta in Abruzzo nell'Assemblea Costituente, ...

“Insieme per i diritti delle bambine e dei bambini” L'Associazione culturale ClasseMista, in collaborazione con Il Florian teatro, la Coop. Sociale Fantacadabra, il CVM (Comunità Volontari per il Mondo), l'Associazione Alberto Maria Pacella e il patrocinio dell'Unicef Abruzzo, ricorderanno il ...

Abruzzo.Presentato il documento di Programmazione Economica Ritengo, ad esempio, che con i poli di innovazione che abbiamo voluto per combattere una caratteristica del sistema economico abruzzese che è quello delle micro-imprese che molte volte non riescono a fare innovazione proprio perchè piccole, ...

Al via il Congresso dei giovani oriundi Si inaugura oggi alle 16 negli spazi della Casa della Cultura O. Pérez Perazzo la mostra di Leonardo Gerulewicz Vannini e Vincenzo Castaldo che resterà aperta sino al 21 novembre CARACAS - Diffondere la cultura italiana ed abruzzese, avvicinare i ...

Anci Abruzzo alla Regione: salviamo Sistema turistico Gran Sasso ... vita ad una cospicua massa di documenti, studi e ricerche manifestando così una forte determinazione a voler imboccare una strada autopromossa di sviluppo locale basata sul turismo, la cultura e l'enogastronomia dell'area centrale dell'Abruzzo». ...

Presentazione guida turistica "La Costa dei trabocchi – a piedi e ... ... con i saluti iniziali, e l'Assessore al Turismo e alla Cultura della Provincia di Chieti, Remo Di Martino, che ha auspicato alla valorizzazione della Costa dei trabocchi come unico stimolo di vero sviluppo turistico nei prossimi anni per l'Abruzzo. ...

A Giulianova, la manifestazione “Per non dimenticare…” Celfalonia ... Il terzo intervento dal titolo “La Resistenza in Abruzzo”, sarà curato da Egidio Marinaro, presidente dell'Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche di Teramo, che parlerà appunto di alcuni momenti legati alla seconda guerra mondiale nella provincia ...

Intesa sui fondi europei: 8 miliardi al Sud Soddisfazione per Caldoro e Vendola “E' stata una giornata di lavoro utile per il Sud“: così ha commentato il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro a margine dell'incontro tra i governatori di Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, ...

Abruzzo, ripresa difficile di Alessandro Sarra Ho avuto la sensazione spiacevole che il crollo delle borse di martedì scorso abbia reso improvvisamente vecchio l'intero dibattito sulle misure per il rilancio della crescita che negli ultimi mesi si stava faticosamente portando ..

TERREMOTO: FONDI GIOVANARDI, INDAGATO VESCOVO L'AQUILA
L'inchiesta che coinvolge il presule e' quella relativa alla tentata truffa messa in atto dalla Fondazione Abruzzo Solidarieta' e Sviluppo i cui organizzatori, il professore romano Fabrizio Traversi e il medico aquilano Gianfranco Cavaliere, ...

 

 

                                    
 

 

 L'ANGOLO DELL'EMIGRATO

 


 

 Cent'anni di Emigrazione Italiana

 

* 1)  L'emigrazione italiana tra l'800 e '900

 

I cent'anni di emigrazione italiana sono divisi principalmente in quattro fasi temporali: si tratta sostanzialmente di quattro diversi periodi politici in cui si sono manifestate le varie cause che hanno determinato le partenze degli Italiani.

  • 1876-1900 "Sinistra al potere";

  • 1901-1915 "Età giolittiana", fino all'intervento italiano nella prima Guerra mondiale;

  • 1915-1945 "Tra le due Guerre";

  • 1946-1976 dal "Secondo dopoguerra" in poi.

Si  prende in esame l'emigrazione a partire dal 1876 perché da quell'anno si hanno i primi dati statistici ufficiali, mentre per il periodo precedente possiamo solo fare delle ipotesi più o meno credibili.

Se vogliamo cogliere il senso dell'andamento dei flussi migratori, possiamo osservare come nel 1883 si verifichi il primo picco di emigrazione, accompagnato da un secondo a breve distanza, nel 1887, entrambi prodotti dalle scelte di tipo liberistico effettuate dai primi governi del neonato Stato unitario, la Destra Storica, per creare le premesse dello sviluppo economico del Paese. A questi picchi segue un momentaneo, ma significativo calo quando, con l'avvento della Sinistra Storica, i governi realizzarono la svolta protezionistica: in questo modo si intendeva tutelare la prima produzione industriale italiana e alcuni prodotti agricoli di punta dalla concorrenza estera, dando così un incentivo all'incremento della produzione e all'occupazione. La svolta protezionistica determinò quindi un rallentamento del flusso migratorio. Avviene infatti ora il primo decollo industriale, ma risulta ben localizzato, cioè riguarda solo specifiche regioni avanzate del Nord-Ovest, quello che gli storici chiamano il "triangolo industriale", area che ruota intorno ai poli di Milano, Torino, Genova.

 E' chiaro quindi che fin da questo periodo emerge un consistente squilibrio nelle condizioni socio-economiche della penisola: ne deduciamo che gli emigranti partiranno prevalentemente da regioni che non siano Piemonte, Lombardia, Liguria. Tra esse, si segnalano soprattutto il Veneto, area depressa del Nord Est, e le regioni del Sud. Per queste ultime gli storici hanno coniato infatti l'espressione "questione meridionale". Dopo il 1896 riprende vigore l'attrattiva dell'economia internazionale, potenziata dagli effetti della positiva congiuntura economica che interessa Francia, Germania, Stati Uniti; di conseguenza il fenomeno dell'emigrazione italiana riacquista rilevanza. 'analisi dei dati rivela un collegamento fra emigrazione e cicli economici del mercato interno ed internazionale. Infatti, negli anni che precedono la prima Guerra mondiale, se da un lato permangono i numerosi fattori causali tradizionali legati alla povertà e al degrado di vaste regioni italiane, dall'altro la politica economica dei governi di Giolitti mette in moto il secondo decollo industriale, che sempre più valorizza le aree nord-occidentali della penisola. Ma, nonostante qualche isolato intervento migliorativo, il Sud rimane congelato in condizioni arretrate, legate ad un'agricoltura prevalentemente di sussistenza. La Questione Meridionale pertanto si aggrava. Lo stesso si può dire per le aree depresse del Nord-Est e del Centro. In sintesi: l'Italia va configurandosi, per la maggior parte delle sue aree, come terra di emigranti ed il fenomeno colpisce soprattutto i ceti più bassi, poiché è legato a motivazioni quali il degrado, la povertà, la mancanza di lavoro.

Durante il periodo delle Guerre Mondiali e del Fascismo si nota un regresso significativo del fenomeno migratorio .......... Il Regime fascista dà poi vita d'altro lato ad un nuovo fenomeno migratorio, tutto interno all'Italia:  infatti nel Ventennio sono bonificate molte zone, la più importante  delle quali è l'Agro-Pontino, poiché il regime fascista intendeva aumentare la produzione di grano italiano al fine di diminuire le importazioni di quello americano.......... Nel Secondo Dopoguerra ricominciano i  tradizionali movimenti migratori verso mete europee, in particolare la Francia che, alle prese con i problemi della ricostruzione, accoglie volentieri emigrati italiani preferendoli per le affinità culturali a quelli islamici. Altre mete sono la Germania Federale, dove è in atto un rapido ed intenso processo di espansione industriale, e la Svizzera.  Molti lavoratori infine si spostano dal Sud al Nord d'Italia (nel triangolo industriale) dove vengono attirati dalle possibilità di lavoro nelle grandi industrie meccaniche e contribuiscono con la loro occupazione al boom economico che interessa l'Italia, soprattutto settentrionale fino alla fine degli anni '60.  Segirà articolo sulla cause dei movimenti migratori italiani.  Dal sito web : Cent'Anni di Emigrazione Italiana.

Intervista con Francesco Di Feo Sindacalista

 

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