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 COMUNICAZIONE MOLISANI

 

 

Da leggere questa settimana su questa pagina

 

Rivisitiamo il Passato

Colledanchise Enzo : Il museo contadino di Toro

 

Abruzzo e Molise

Oggi il Molise

Dal web : I Molisani beffano il fisco

 Franco Nicola : Società e Cultura

Da Pensieri-Parole : Proverbi Molisani

 

Oggi L'Abruzzo 

Goffredo Palmierini : L'altra Italia

 Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

 

L'Angolo dell'emigrato

Italia Estera : Il voto egli emigrati all'estero

Franco Nicola : I Nostri nel Mondo, notizie 

 

L'Italia e gl'Italiani

L'Italia oggi

Aldo Quinto Lazzari : Come Eravamo

Franco Nicola : società e cultura, notizie 

 

 

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RIVISITIAMO IL PASSATO

 

Il museo "contadino" di Toro di Colledanchise Vincenzo

dal sito MONDO CONTADINO

 



 

Ho realizzato dopo lunghe ricerche e con grandi sacrifici, un Museo etnografico della Civiltà Contadina a Toro, permettendo a migliaia di visitatori, scolaresche comprese, di poter ammirare (gratuitamente) una raccolta etnografica sempre più ricca e articolata, che ha il potere di ritrovare, ricomporre e rilanciare i segni di un luogo e di una collettività, per celebrare solennemente il recupero culturale dei nostri avi e per sviluppare un progetto globale di ricerca, conservazione e valorizzazione dei beni materiali, documentali e fotografici delle tradizioni popolari contadine.
Cosciente di rendere un servizio culturale alla nostra Terra, ho impegnato e impegno tutte le mie risorse, di ogni genere, per poter far fruire alla collettività una raccolta realizzata con passione e sacrifici, nella speranza e consapevolezza di essere supportato dagli Enti competenti preposti a promuoverla e valorizzarla. Aggiungo solo che per il Molise, regione dalle grandi risorse ecologiche e dalle grandi tradizioni agro-pastorali, non avere un Museo della Civiltà Contadina è grave, non tanto per le aspettative di carattere turistico, ma anche per non relegare nell'oblio secoli della civiltà dei nostri avi.
Mi prefiggo di rintracciare, fotografare e inventariare tutta una serie di reperti (strumenti, utensili e attrezzi da lavoro; immagini, statuette, ex voto, e materiale vario di devozione popolare) di un mondo ormai scomparso. Solitamente viene detto della "Civiltà contadina", ma sarebbe più giusto definirlo della "Civiltà della fame".
Con la mostra etnografica della civiltà contadina torese, certamente non esaustiva, si vuole ricordare, attraverso gli oggetti e le fotografie dell'epoca, quel mondo ormai scomparso, caratterizzato da una esasperante quotidianità, ma anche foriero di sicuri valori che riuscivano a dare certezze individuali ed aggregazione collettiva. Purtroppo, oggi , pur senza pizze e pezze, sono proprio questi valori che ci mancano di più, pur credendo o illudendoci di avere tutto.
Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della mostra, con l'invito e la speranza che un giorno si possa dar vita, con la collaborazione di tutti, ad un vero museo della civiltà contadina torese. Aver vissuto gli ultimi anni della civiltà contadina, è stato per me un grande privilegio: ho attinto l'acqua dai pozzi; accompagnato mia madre al fiume dove lavava i panni; ho visto mio padre arare con l'aratro trainato dai muli (tra imprecazioni irripetibili e grande fatica); ho gustato la fragranza del pane fatto in casa; ecc...
Questi ricordi, nostalgicamente serbati in me, hanno dato vita alla mia "passione" per la cultura della civiltà contadina, di cui tutti siamo eredi, consapevoli o inconsapevoli. Nel contesto in cui essa è stata pian piano "bandita" dalla nostra vita, poiché il progresso ci permetteva una vita "migliore", non è giusto, come esperienza storica multisecolare relegarla nell'oblio.
Per i nostri avi, una cattiva annata, una malattia, la chiamata alle armi, cadevano come mannaie a spezzare tenue speranze in domani migliori. Sconfitte dopo sconfitte, erano motivo di rassegnazione, ma anche di coraggio perché era più difficile vivere, che morire. Vinti che non si arrendevano scrivevano ogni giorno la storia dei senza storia.
L'uomo della società contadina era per natura legato alla tradizione, intesa come esperienza di gruppo acquisita nel tempo. In essa erano racchiusi i miti, i riti, le credenze, i culti tutti appartenenti alla stratificazione più antica della religione. Il mondo divino, attraverso il culto, entrava in contatto con il mondo umano ed alla realizzazione dell'incontro concorreva la volontà di Dio e l'iniziazione dell'uomo.
Con la terra ricoperta di neve, si passavano intere giornate all'angolo del camino per fare piccoli, ma utili e necessari lavori. L'uomo revisionava o costruiva gli oggetti e gli attrezzi che gli sarebbero serviti nelle successive stagioni. La donna filava la lana, faceva le calze, rammendava il modesto guardaroba. I vecchi fissavano lungamente la fiamma del camino ed ai nipoti, accovacciati ai loro piedi, raccontavano interminabili storie ricche di verità e fantasie. Si attendeva la primavera perché il ciclo degli anni e del lavoro potesse ricominciare. Di Colledanchise Vincenzo

 


Ogni mercoledi dalle ore 20 alle ore 21, in diretta dal Molise, ascoltate

Radio Orizzonte  a cura di Pietro e Florence La Barbera nel programma

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OGGI IL MOLISE
                                                                              
I Molisani beffano il fisco.
 
Secondo gli studi dell’economista Luca Ricolfi, autore di un libro-inchiesta, il nostro territorio sarebbe sesto nella graduatoria delle regioni canaglia, subito dopo quelle meridionali ad alto tasso di malavita organizzata. Ma l’evasione fiscale molisana è superiore alla media nazionale anche per l’Istat, che parla di asse evase per 600 milioni ogni anno. Colpa della massiccia presenza di lavoratori autonomi, che sono un terzo in più rispetto al nord Italia? Oppure, come sospetta il revisore legale Italo Pucacco, l’ “isola felice” è stata investita dal fenomeno del riciclaggio di soldi sporchi?

<>Luca Ricolfi è un sociologo torinese di 60 anni, esperto di economia e editorialista per “La Stampa”, nonché docente di Analisi dei dati all’Università di Torino. Poco tempo fa ha pubblicato un libro intitolato “Il sacco del Nord – saggio sulla giustizia territoriale”, edito da Guerini e associati........  Ricolfi... ha analizzato con grande attenzione la propensione all’evasione fiscale delle varie regioni italiane.   E ... il Molise risulta avere un tasso di evasione pari al 50,9 per cento. Il nostro territorio, in pratica, secondo questa dettagliata inchiesta basata su dati inoppugnabili, sarebbe al sesto posto nella classifica delle regioni da maglia nera. Dopo la Calabria (evasione da record: 85,3 per cento), la Sicilia (63,4), la Campania (55,3), la Puglia 852) e la Sardegna (51,3 per cento). Il Molise, geograficamente parlando, sarebbe dunque il portone d’ingresso dell’ “industria dell’evasione” meridionale.

 
...Non c’è ragione di dubitare dei numeri che hanno costituito il presupposto necessario per inquadrare il fenomeno e stilare la “hit”. Lo ha spiegato lui stesso, l’autore del Sacco del nord, dicendo che: «i calcoli del libro non si riferiscono agli enti regionali come istituzioni, ma alle regioni come territorio. La maggior parte dei dati riportati nel libro sono relativi al 2006, ultimo anno per cui si dispone di una documentazione completa. L’aggiornamento relativo al 2007-2009 – aggiunge – verrà condotto nei prossimi anni, ma difficilmente potrà modificare il quadro generale». E il quadro generale è che in Italia si evade troppo, e ci sono regioni dove si evade il fisco ancora di più rispetto a una media europea già altissima. In base ai dati raccolti dal professor Ricolfi, il Molise ha un tasso di evasione di oltre 4 volte quello della Lombardia, dove l’evasione si ferma al 12,5 per cento e di 2,5 volte quello dell’Emilia Romagna (19) o del veneto (19,6 per cento).
Se così fosse, ci troveremmo davanti a un’evasione fiscale di circa 2,6 miliardi di euro all’anno. Una cifra che fa venire i brividi, e che basterebbe a mettere a posto non solo i conti dissestati della sanità, ma anche a fronteggiare le numerose emergenze di disoccupazione, crisi della produttività, sprechi istituzionali. Significherebbe che il Pil (fatturato) procapite molisano è di circa 40mila euro, cioè più alto di quello della Lombardia, che si attesta sui 33mila euro.



Il tasso di evasione fiscale in Molise è comunque più alto della media nazionale anche secondo l’indagine condotta dall’Istat, che stima il fenomeno attorno ai 120 miliardi di euro a livello nazionale e che parla di circa 600 milioni di euro evasi in Molise, regione di appena 320mila abitanti. Sempre secondo l’Istat, il fenomeno del lavoro sommerso in Molise – che significa redditi percepiti e non dichiarati, visto che si parla di lavoro nero - è ha un fatturato superiore al miliardo di euro, e costituisce il 17 per cento del Pil regionale.

Un’esagerazione? Non sembra proprio, a raffrontare i dati con l’unica “prova” esistente di dichiarazioni dei redditi dei nostri corregionali, ovvero le tabelle relative alle somme dichiarate dai contribuenti molisani nel 2005 e pubblicate dal sito web dell’Agenzia delle Entrate per poche ore prima che il polverone alzatosi attorno alla decisione facesse rientrare in fretta e furia il progetto “fisco trasparente”.   In quell’occasione anche Primonumero,...si era preso la briga di andare a spulciare fra le dichiarazioni dei termolesi relative al 2005...,scoprendo per esempio che sui 100 termolesi più ricchi...,solo due fanno l’avvocato, giacché gli altri legali dichiarano meno dei professori di media e di liceo. I dentisti, tanto per citare un altro caso, dichiarano quanto gli operai. E ben nove termolesi su dieci, nel 2005, hanno dichiarato meno di duemila euro al mese, mentre uno su tre è risultato senza reddito alcuno.

Non basta, certo, a illustrare il fenomeno e a ricavare dati certi in grado di spiegare perché, dalle nostre parti, evadere il fisco sia una tendenza più diffusa del rito dell’aperitivo al bar. E non basta nemmeno a spiegare chi sono, davvero, gli evasori molisani. Italo Putacco, revisore legale, che si è preso la briga di fare due conti e ha provato a capirci qualcosa di più, la spiega così: «Escludendo i lavoratori dipendenti, e trascurando i molti “ cassa-integrati” e dipendenti pubblici che non di rado ingrossano le fila dei lavoratori in nero, non resterebbero che i lavoratori autonomi». Il registro delle imprese attive ci informa che il 44,4 per cento dei lavoratori molisani nel 2007 era costituito da commercianti, artigiani, liberi professionisti a fronte del 25,9 per cento della Lombardia. Insomma, il Molise ha il 40 per cento in più di lavoratori autonomi rispetto alle regioni del nord Italia, e questo «spiega buona parte del perché di un tasso di evasione maggiore». Ma, aggiunge Pucacco, «Questa “massiccia” propensione alla imprenditorialità di per sé positiva, forse non è dovuta ad una irresistibile vocazione ma alla pura e semplice disperazione di trovare un lavoro subordinato in un Molise con un tasso di disoccupazione a due cifre. In tali circostanze, consolidate da troppo tempo e aggravate dal regresso anagrafico di molti comuni, dalla crisi finanziaria internazionale, da quella nazionale, dal rimborso dei tributi e contributi sospesi per il terremoto del 2002 e dal “pacioso” sperpero di fondi pubblici attuato dai nostri amministratori locali e regionali, non sono molte le imprese molisane e i lavoratori che, per l’immediato futuro, possono “ben sperare”».

Ma c’è un altro dato che scaturisce dalla lettura incrociata dei dati dell’evasione sia secondo l’Istat che secondo il professor Ricolfi. «Salta agli occhi la correlazione tra evasione e regioni soffocate dalla malavita organizzata»..., riferendosi alla “vicinanza” in classifica del Molise a regioni ad alto tasso di evasione come Calabria, Sicilia, Puglia e Campania. «Molto del sommerso e quindi dell’evasione va dunque attribuita alle attività criminogene che non presentano certo il “Modello Unico”. Non solo. Probabilmente, anche una discreta parte dell’evasione attuata da attività in possesso di regolare partita Iva va ricondotta alla malavita organizzata se è vero che,da anni ormai investe massicciamente nell’edilizia, nella ristorazione, nei grandi alberghi, nella grande distribuzione commerciale e via enumerando». Da qui, inevitabilmente, un sospetto: l’ “isola felice” molisana c’entra per caso qualcosa con l’evasione fiscale della malavita organizzata?  Dal sito web Primonumero e Pubblicato il 16/06/2010

 

                                                                                                                                                                                                                                                 

Società

 

Molise  Sanita': Molise; da Fns 574 mln, +7 rispetto al 2011 Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, si e' detto soddisfatto della ripartizione del Fondo sanitario nazionale (Fsn) che ha assegnato al Molise risorse per 574 milioni e 651 mila euro, sette milioni in piu' ..........

Abruzzo-Molise Il grido di dolore dell'Alto Molise e Sangro Vastese: ''O ...  Il territorio dell'ALMOSAVA (Alto Molise Sangro Vastese) fu terra d'origine della Gente Sannita, fu terra di formazione della Diocesi di Trivento, diede natali a San Francesco Caracciolo, Benedetto Croce filosofo, Teofilo Patini pittore, ...

Basso Molise   Nel cratere settanta comuni abusivi  L'inchiesta sulla gestione della ricostruzione post-sisma ha portato due diversi provvedimenti nei confronti del Presidente della Regione Molise Michele Iorio, sui quali ora è chiamato a decidere il Giudice per le indagini preliminari.........

Molise Molise ultima regione d'Italia per popolarità turistica
Ultimo il Molise, che secondo la rivista specializzata "ha un gran lavoro da effettuare su tutti i fronti. È una destinazione da costruire dal punto di vista turistico. La percezione della destinazione è l'unico valore sufficiente ma che ovviamente da ... 

Termoli  Salari e stipendi a picco, aziende in crisi e in Molise una sanità da brividi A sentire l'elenco delle aziende in crisi, dei posti di lavoro persi, dell'aumento esponenziale delle ore di cassa integrazione in deroga e straordinaria autorizzate negli ultimi anni viene quasi la pelle d'oca.  Ma il Molise può davvero sopravvivere tra una sanità che inghiotte la quasi totalità delle risorse regionali e un parterre industriale impantanato in modo strutturale?

Termoli Quanto si pagherà in città per l'Imu? A Termoli aliquote tra il 5 e il 9 per mille  La grande novità del 2012, come tutti sanno, si chiama Imu, la nuova imposta municipale sugli immobili.Un tributo locale reintrodotto dal governo Monti col decreto SalvaItalia che sostituirà l'Ici e dopo alcuni anni farà tornare i proprietari di immobili a versare un obolo allo stato e alle amministrazioni comunali. La base di partenza disposta a livello nazionale, al di là delle detrazioni possibili, è del 4 per mille per la prima casa e del 7,6 per mille per le successive.Ogni comune può decidere liberamente se confermare o innalzare queste aliquote, anche in ragione delle esigenze finanziarie e dello specifico target di proprietari immobiliari che si hanno sul territorio.

Molise  mina cappussi  Nasce il Chapter Filitalia International.  A Padova, presso uno studio notarile, sono state gettate le basi per la versione italiana di una delle più importanti organizzazioni di italiani all’estero degli Stati Uniti. Da Philadelphia è giunto ...

Molise Tutti i nominativi ammessi del Servizio Civile progetto Argento Molise Progetto Argento Molise: pubblicati gli elenchi degli ammessi, dei selezionati e degli esclusi. Ma c’è sempre una speranza di ripescaggio per chi non ce l’ha fatta.
Molise 174 Opportunità Per i Giovani nel Servizio Civile  174 giovani faranno esperienza di Servizio Civile in Molise, Campania e Calabria con l’Agora’. opportunità preziosa per avvicinarsi al mondo del lavoro.

 

 

Cultura

 

Campobasso  Il cantautore molisano Luigi Farinaccio su Radio Delta 1
 L'associazione culturale “John Molise” di Gildone segnala che il cantautore molisano Luigi Farinaccio è stato inserito nel palinsesto del programma radiofonico “Saranno Calibri” che va in onda sulle frequenze di Radio Delta .

Montecilfone La musica arbereshe candidata al patrimonio dei Beni immateriali dell'Unesco e con essa tutta l'oralità albofona che altrimenti rischia di essere dimenticata e perduta. L'iniziativa è curata dalla rivista Kamastra che da decenni valorizza e promuove la minoranza linguistica arbereshe, ma è sostenuta anche da illustri personalità del panorama italiano e albanese, comprese l'Università del Molise e di Tirana. La candidatura è una vera novità, un progetto pilota, a cui le altre minoranze guardano con molto interesse.

Termoli  La visione di un giovane scrittore. Si chiama Gianpiero Turco, ha 23 anni ed è di Termoli. Segni particolari? E’ lui lo scrittore emergente che è riuscito a vincere il bando della casa editrice Albatros e a pubblicare il suo primo romanzo "Il segno dell’uomo" nella collana "Nuove Voci". «In questo libro c’è molto di me - ha spiegato - la visione del mondo classico si confronta con quello orientale. Ha inizio un viaggio intrigante verso la conoscenza. Alla fine emerge una religione che cerca di conciliare tutto in un’unica grande visione».

Molise come prendere per la gola chi arriva  .... il Molise di 136 paesi e piccoli borghi che è anche la regione dei 136 dialetti e delle 136 cucine e mille ricette.La cucina molisana - come la grande cucina italiana - spiega il legame profondo (identità) che essa, grazie ai suoi ingredienti, ha con l’origine, il territorio, cioè il luogo che raccoglie storia, cultura, tradizioni, ed esprime, insieme a ambienti e paesaggi, l’agricoltura, l’attività primaria per l’uomo in quanto fonte di cibo......Il Molise, però, quale terra di passaggio, cerniera tra Centro e Sud Italia, è anche il luogo per eccellenza della transumanza, con i suoi tratturi, tratturelli, bracci, che, a mo di vene, arterie e capillari per un corpo, lo hanno irrorato e nutrito di prodotti e culture impresse da altre provenienze.

Roma Presentato il romanzo ''La soglia della felicità.  Si è parlato dei temi proposti dal libro che sono fondamentalmente quelli della necessità dell’assunzione di consapevolezza per tutti rispetto ai problemi socio-sanitari, della lotta ai pregiudizi ed all’ignoranza, ma anche della necessità di tornare a vivere rapporti di amore e condivisione in relazione alle grandi questioni esistenziali.  La manifestazione, organizzata dall’associazione dei Molisani a Roma “Forche Caudine” e coordinata dal dott. Giampiero Castellotti, ha visto una platea attenta ed interessata al tema della responsabilizzazione personale rispetto ai temi della malattia e della riconquista della salute piena.........

Mar del Plata DAL 3 MARZO A MAR DEL PLATA LA PRIMA SETTIMANA DELLA MOLISANITA´ Sabato 3 marzo alle 19 ore e stata inaugurata per prima volta a Mar del Plata la Settimana della Molisanita 2012 organizzata dalle due associazioni molisane della città: la Collettività......

Boiano RIPRENDE L`ATTIVITA` TEATRALE AL PICCOLO SPAZIO LIBERO " IL PROSCENIO"  Riprende l`attività della compagnia teatrale C.A.S.T. (Centro Artistico di Sperimentazione Teatrale) al Piccolo Spazio Libero "Il Proscenio" dopo una pausa forzata causata dalla neve. A part...

Venafro  Tre importanti libri presentati a San Pietro Infine  In una sala piena, di fronte a un pubblico attento e partecipe sono stati presentati sabato 25 tre libri di notevole interesse sia per gli studiosi sia per il vasto pubblico. Si tratta dei volumi, tutti usciti da poco per le Edizioni Eva di Venafro, “Ercole Raimondi, patriota sampietrese” (a cura di Maurizio Zambardi e Tiziano De Iulianis), “Antonio Alfieri d’Evandro, eroe del Risorgimento” (a cura di Maurizio Zambardi e Aldo Zito), “Uomini e storie dell'Unità d’Italia a San Pietro Infine” (a cura di Maurizio Zambardi). 

Isernia L'auditorium, inaugura con la mostra intitolata alle donne che hanno fatto l’Italia  Sabato prossimo, 10 marzo, nel foyer del nuovo auditorium, verrà inaugurata la mostra espositiva intitolata. “Le donne che hanno fatto l’Italia”.  ...Attraverso dipinti, foto, filmati, abiti, giornali e cimeli, la mostra documenta come le donne abbiano fortemente contribuito al processo di unificazione e alla crescita della nazione........

Campobasso "Il coraggio delle donne. Istruzioni per l'uso", è lo spettacolo teatrale presentato dall'Associazione Iris, l'8 Marzo al Teatro Savoia .......Il prossimo 8 marzo alle 18:30 in occasione della festa della donna al teatro Savoia di Campobasso si terrà uno spettacolo che parla di donne in una luce del tutto nuova. "Il coraggio delle donne. Istruzioni per l'uso", è questo il titolo dello spettacolo, è stato ideato dall'associazione IRIS e dalle sue volontarie e vede la partecipazione del personale medico, infermieristico e amministrativo del reparto della Ginecologia Oncologica della Fondazione Giovanni Paolo II di Campobasso, del quartetto d'Archi Antares, del Coro Samnium Concentus, del Coro Quod Libet e della scuola di danza "l'Etoile

Larino  LAND ROVER, DOMANI LO SPETTACOLO NEL TEATRO RISORGIMENTO Secondo appuntamento con la stagione teatrale al Risorgimento: domani 8 marzo alle ore 21 andrà in scena "Land rover", della Compagnia Berardi Casolari e Teatro Stabile di Calabria con Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, Roberto De Sarno, Eugenio Vaccaro. Lo spettacolo diretto dal regista Gianfranco Berardi ha vinto "Nuove creatività", progetto sostenuto dall’Ente Teatrale Italiano. Land Lover, la voglia di raccontare una storia che attraverso il lavoro d’attore indaga alcune dinamiche umane nate da situazioni paradossali......

 

  

                                                         
                                                

PER GLI APPASSIONATI DI CUCINA,

LES ''RICETTE DEL MOLISE''.
É A DISPOSIZIONE DEI MOLISANI IL LIBRO ''RICETTE MOLISANE'', IN LINGUA FRANCESEE ITALIANA, IL LIBRO É PRECEDUTO DA UN AMPIA PRESENTAZIONE SULLA CULTURA MOLISANA.  CON QUESTO LIBRO L'AUTORE, FRANCO NICOLA, VUOL FARE CONOSCERE AI QUEBECCHESI E AI FRANCOFONI LA NOSTRA REGIONE E PROMUOVERE COSI IL TURISMO VERSO IL MOLISE.  IL LIBRO É IN VENDITA PRESSO L'AUTORE AL COSTO DI 30  DOLLARI CANADESI. RICHIEDETELO A QUESTO NUMERO 514.750.8993; OPPURE A QUESTI INDIRIZZI : business@amicomol.com  o masfrakal@videotron.ca
 

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Proverbi Molisani

 

                                               

-Pane e casce, nen ze rìcene i fatte de la casa.
Pane e formaggio non si dicono i fatti della casa.

-Ddije manna ri mescuotte a chi nen tè riente.
Dio manda i biscotti a chi non ha i denti.

-Carajèsama secca secca, magna pane e ficura secche.
Quaresima secca secca, mangia pane e fichi secchi.

-Pane e casce, nen ze rìcene i fatte de la casa.
Pane e formaggio non si dicono i fatti della casa.

                                                                 

 

-Maje assutte, pane pe tutte.
Maggio asciutto, pane per tutti. 

-Maje assutte, pane pe tutte.
Maggio asciutto, pane per tutti.

-La moglie è mieze pane.
La moglie è mezzo pane.

-Camp cavall ch l'erba crisch.
Campa cavallo che l'erba cresce!

 

Dal web :  Pensieri-Parole

 

 

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OGGI L'ABRUZZO

 

L'Altra Italia di Goffredo Palmierini  di Anna Ventura in Pagine Abruzzo

Un folto numero di amici e lettori affezionati attende, annualmente, l’uscita del libro di Goffredo Palmerini, dove si condensano, con precisione ammirevole, tutti gli eventi principali della nostra vita cittadina e, parallelamente, quanto accade nel mondo, in quella “altra Italia”, che esiste, fuori dai confini geografici, rappresentata da quanti di noi vivono all’estero, ma non si sentono stranieri. Ed è consolante constatare come, mentre in Italia soffiano ridicoli venti di secessione, chi ha dovuto lasciare la patria per necessità la porta ancora nel cuore, le tributa quel rispetto quasi religioso che si deve agli ancestri, a quell’humus preziosissimo che abbraccia storia e tradizioni, esperienze e memorie.

Nella bellissima prefazione al libro, Laura Benedetti, un’italiana che si fa onore nel mondo, rappresentando una cultura seria, profonda, rispettosa della verità e della bellezza, attribuisce a Goffredo Palmerini il titolo di “messaggero”, e lo motiva con parole esatte: “Oggi, più che mai, c’è bisogno di mediatori di qualità. Il ruolo del messaggero è mutato: non si tratta più di percorrere meccanicamente distanze sempre più grandi, ma di annodare in maniera sottile i legami tra il dentro e il fuori, di mettere in relazione bisogni e capacità, di interpretare una realtà sempre più complessa, di sviluppare sinergie”. E infine conclude affermando: “Voglio credere a questa ferma determinazione,a questa promessa di riscatto. Buona fortuna dunque al messaggero e alla sua città. L’altra Italia non dimentica, e non si tirerà indietro”. Parole, queste, di vero conforto; la sventura che ci ha colpiti ha infatti evidenziato, purtroppo, sordità e indifferenza, talvolta anche volgare opportunismo, da parte di alcuni, ma anche reale solidarietà, appoggio concreto e consapevole, da parte di altri, e mi riferisco in particolare ai molti Italiani all’estero...........

Molti articoli sottolineano incontri, convegni, pubblicazioni che evidenziano quanto frequenti e significativi siano i rapporti culturali che legano l’Abruzzo alle comunità italiane all’estero; parallelamente si mettono in evidenza i legami che ci uniscono anche ad altre nazioni, secondo uno spirito di fratellanza culturale che è il migliore legame che possa affratellare popoli diversi. Un libro, quindi, non solo di bella lettura e di importante testimonianza, ma quasi un breviario che ci indica la via giusta, ci conforta nell’insicurezza, ci inorgoglisce nel dolore. Sarebbe inesatto negare, infatti, che l’animo degli Abruzzesi - e degli Aquilani in particolare - sia inquieto e insicuro: troppe difficoltà, troppi intralci, troppe disattenzioni ostacolano una rinascita che pure è necessaria, altrimenti si arretrerà fatalmente..........  Di Anna Ventura in Pagine Abruzzo

 

 

                                                                                                                                                                                                                      

03/03/2012 - Sanità, Abruzzo premiato, la soddisfazione di Filippo ... Se per la seconda volta consecutiva nella storia della sanità abruzzese si registra un risultato di esercizio positivo un buon motivo dovrà pure esserci. Il Sen. Filippo Piccone, Coordinatore regionale del Pdl, così si esprime a proposito della ...

Cuochi abruzzesi alla conquista dell'Oriente  Archiviati con successo di pubblico e critica gli appuntamenti di Bangkok ed Hong Kong, si avvia alla conclusione il tour enogastronomico che lo chef abruzzese Marcello Spadone, ha realizzato tra Thailandia, Cina e Filippine su invito della Wine Depot, ...

 Abruzzo Ambiente: 'Sportello' rinnovato. Pratiche completamente on ...''Anche in questo caso - fa notare l'Assessore - l'obiettivo della Regione Abruzzo e' ambizioso: 'virtualizzare' progetti, documenti, rapporti in materia ambiental...........

Abruzzo: “Sportello regionale per l'ambiente” più funzionale
A partire dalle ore 15:30 di lunedì 12 marzo sarà attivo il rinnovato front office dello “Sportello regionale per l'ambiente” della Regione Abruzzo per effettuare pratiche on line tramite un sistema che facilita le procedure.

Parco Sirente Velino, le associazioni ambientaliste: Non toccate i Piani di Pezza LAquila - Associazioni ambientaliste sul piede di guerra. Nel mirino di Lipu, Altura, Wwf e Mountain Wilderness c’è la proposta di legge regionale, a firma del consigliere del Pdl Luca Ricciuti, di riperimetrare il Parco Sirente Velino, facendo uscire dai suoi confini i Piani di Pezza e Campo Felice

Donne e politica: in Abruzzo petizione per modifica legge elettoralePescara - Oggi in Abruzzo su 45 consiglieri regionali solo cinque sono donne. Parte da questo dato la raccolta firme per una petizione popolare che porti alla modifica della legge elettorale, promossa dalle donne del coordinamento 'Se Non Ora Quando .....

Prima festa della Donna Castellana L'Aquila - Il 10 marzo prossimo, alle ore 16.00, presso il teatro comunale "Giuliani" di Castel del Monte, l'Associazione Pro Loco, in collaborazione con la Provincia ed il Comune, provvederà a consegnare un attestato ed una targa ricordo a ben 56 donne "Castellane", nate tra il 1910 e il 1930 tutte viventi, che, con il loro impegno [...]

Pensione sociale dall'Abruzzo ma risiedono in Argentina ...Erano emigrati dall'Alto Vastese in Sud America ma tornavano in Abruzzo al solo scopo di ricevere 600 euro di pensione. Autori di questa truffa all'Inps cinque anziani tra i 70 e gli 87 anni. Per loro è scattata la denuncia La truffa non ha età, ...

Cultura risorsa dell'Abruzzo
Come possiamo far ripartire la crescita economica dell'Abruzzo? Come possiamo irrobustire il sofferente tessuto produttivo della nostra regione? Come costruire un modello di sviluppo che sappia mettere insieme la forza dell'impianto manifatturiero con ...

I finalisti del Concorso Pianistico Internazionale di Avezzano in ... Sabato 3 marzo, alle ore 18.00 al Ridotto del Teatro Comunale dell'Aquila, si esibiranno con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese i finalisti del Concorso Pianistico Internazionale Città di Avezzano, kermesse per i giovani musicisti under 35 organizzata ... 

Corsi Dedicati Per L'artigianato Tessile Abruzzese > Notizie E ...  La regione del centro Italia ha stanziato un finanziamento per progetti formativi per far riemergere conoscenze e capacità manifatturiere tessili tipiche. 02-03-2012 | L'Abruzzo punta a far riemergere le eccellenze imprenditoriali e artigianali della ...

Il Marzo di D'Annunzio  Pochi giorni ancora e l'Abruzzo potrà festeggiare il compleanno di un altro dei suoi figli più illustri, che hanno fatto grande il nome della nostra regione in Italia e all'estero. E noi, lo festeggiamo in anteprima, per la sua capacità di aver saputo ...

'Nunsense - Le amiche di Maria' a Milano, nel tempio del musical
Alla presentazione erano presenti l'Assessore alla Cultura della Regione Abeuzzo, nonchè presidente del Teatro Stabile d'Abruzzo, Luigi De Fanis, l'Assessore alla Cultura della Provincia di Chieti, Remo Di Martino, il dirigente organizzativo del TSA, ...

 Un' “Aquila” poetica
È l'arte della poesia che questa mattina ha avuto la priorità nell'agenda del capoluogo abruzzese e con un'importante conferenza stampa l'assessore alla Cultura Stefania Pezzopane, ha voluto presentare l'evento “ Poesia manifesta” che andrà in scena il ...

L'Aquila 'città centrale della giornata mondiale della poesia 2012'
L'evento, promosso dal Comune dell'Aquila e dalla Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, è stato ideato e organizzato dall'Associazione culturale “Itinerari Armonici”, che vanta da anni attività e manifestazioni d'avanguardia legate alla poesia.......

Due nuovi libri della collana Radici di Rupe Mutevole Edizioni
Essere amici dell'Abruzzo è per Rupe Mutevole un onore ed una sfida. L'onore di condividere con un popolo autentico il suo bagaglio culturale, le sue tradizioni, il suo spirito, e la sfida di portare alla luce tutto questo. La grandezza di un Popolo si ...

''I tagli della Regione stanno uccidendo la cultura aquilana''
Non c'è alcun pericolo di perdere i fondi ministeriali, nè per il 2012 nè per il 2013, perché il Comune dell'Aquila, come unica istituzione, si è impegnato a difendere sia per il teatro “L'Uovo” sia il Teatro Stabile d'Abruzzo affinchè ottengano la ...

Il Rigoletto al Teatro dei Marsi Una delle opere liriche più celebri di Giuseppe Verdi, il RIGOLETTO, opera in 3 atti, sarà eseguita al Teatro dei Marsi sabato 10 marzo ore 21.00, con il Coro Verdiano dell'Opera di Parma e l'Orchestra Cantieri d'Arte di Reggio Emilia, con la regia di Pierluigi Cassano, con scenografie e costumi. I biglietti sono in vendita al Punto Informativo, su Corso della Libertà lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle ore 19,30. Info e prenotazioni: 329.9283147 - 392.0482900 - 392.7860554.

 

 

 

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L'Angolo dell'emigrato

 

  

Il voto degli Italiani all'estero

dal sito : Italia Estera

 

 Salvaguardare il voto all’estero migliorandone le modalità di esercizio. 

 

Nella sua relazione il Presidente Narducci ha toccato compiutamente tutti gli aspetti salienti inerenti la vita delle comunità italiane nel mondo focalizzando l’attenzione su alcune problematiche specifiche. Tra queste particolare rilevanza è stato dato alle questioni che lo scudo fiscale ha posto ad alcune categorie di emigrati, ai cittadini ex Aire ed ai frontalieri.

Al riguardo, l’on. Narducci ha sottolineato “che per i problemi riguardanti frontalieri ed ex-emigrati rientrati in Italia negli ultimi 5 anni sono state individuate soluzioni appropriate che consentono in particolare la sanatoria fino all’anno d’imposta 2008, mediante il ricorso all’istituto del “ravvedimento operoso”, e per i frontalieri è ora certa l’esenzione dei contributi versati al II Pilastro dal monitoraggio fiscale” precisando che “è stata inoltre ottenuta la proroga dei termini al prossimo 30 aprile, chiesta accoratamente da tutte le parti interessate, al fine di presentare la documentazione occorrente”.

L’Unaie ha anche evidenziato il fatto che la “legge finanziaria 2010 ha ulteriormente ridotto gli impegni d’intervento finanziario del nostro Paese verso le comunità emigrate, in particolare sul versante dell’assistenza diretta ai connazionali che vivono in stato di povertà e di mancanza di cure sanitarie. A nulla sono valsi, al riguardo, i numerosi interventi, emendativi e non, tesi a ripristinare i fondi destinati all’assistenza diretta. L’Unaie ha inoltre espresso forte preoccupazione per i tagli ai capitoli di spesa riguardanti la valorizzazione e diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, nonché per i tagli alla rete diplomatica e consolare in controtendenza con le necessità dei processi di globalizzazione nei quali l’Italia è inserita. L’esecutivo Unaie ha anche condannato duramente i tagli operati ai danni della stampa italiana all’estero effettuati con il recente decreto mille proroghe nonostante i numerosi appelli alla ragionevolezza, una ragionevolezza che non si ritrova neanche nella logica di esclusione degli italiani all’estero dall’esenzione dell’ICI sulla prima casa, unacausa che l’Unaie ha più volte perorato senza riscontro presso gli organi competenti e che ormai assume la forma di una grave discriminazione non più tollerabile. Inoltre l’Unaie ritiene importante che vengano mantenuti gli organismi di rappresentanza – Comites e CGIE – delle comunità italiane e che si garantiscano le scadenze elettorali anche se è in corso un dibattito di riforma di tali organismi; per cui la confederazione della associazioni regionali chiede con forza che si arrivi al voto di rinnovo di tali organismi improrogabilmente entro il 2010... 
( ItaliaEstera). continua 
     

 

                                                                                                                                                                                                                                           

                                                                                                               

 

SI TORNA AD EMIGRARE
Negli ultimi quindici anni (1996/2011), sono emigrati nel nord dell'America quarantamila ingegneri, diecimila ricercatori bio/medici. Questo apporto di maestranze molto qualificate, e padrone di un buon inglese, ha permesso agli USA di avere un vivaio ...

MINIERE ED EMIGRAZIONE, A BRUXELLES MUSICA ED IMMAGINI 'SOTTO TERRA'
Il viaggio nel cuore della memoria e delle tradizioni meridionali, ha offerto uno spaccato della singolare vicenda umana degli emigrati siciliani che - attratti dalla possibilita' di un maggior guadagno - a cavallo tra le due guerre hanno lasciato il ...

Alla Provincia l'esposizione della mostra "Partono i bastimenti, l ...  Lo ha sostenuto il presidente Giuseppe Raffa prendendo parte all'inaugurazione della mostra 'Partono i bastimenti, l'emigrazione italiana nelle Americhe', allestita nella sede storica della Provincia di Reggio Calabria”. “Il benessere di queste terre ...

Italiani all'estero, Carozza (Cgie): 'Associazionismo base per la ...  La senatrice Giai: 'Il Maie vuole sostenere i giovani all'estero' "L'associazionismo e' alla base nella storia dell'emigrazione italiana. Senza di esso la vita dei nostri emigrati sarebbe stata molto più dura". Con queste parole Elio Carozza, ...

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Italiani ed ebrei di New York di Carlo Di Stanislao - Gli italiani a New York fanno mestieri molto diversi e anche le loro origini e le modalità di arrivo sono differenti. Di questo parla il libro, edito da Laterza, “Gli italiani di New York”, scritto da Maurizio Molinari, giunto nella Grande Mela nel 1989 e che oggi vive, con la moglie Micol ed i figli  Chana ed Eli,  nell'Upper West Side.

“Io non voglio emigrare”, la storia di un disoccupato con la laurea  Inoltre si prenda atto del fatto che emigrato e' diverso da vado-all'estero-e-domani-trovo-lavoro. Da emigrati si fatica: si fatica nell'inserimento sociale e culturale, si fatica nell'apprendimento della lingua. L'emigrato e' sempre il primo escluso ...

ITALIANI ALL'ESTERO - BRASILE - A SAN PAOLO DEL BRASILE CON ON ...  Se gli Stati Uniti continuano ad essere una delle mete di maggior interesse per i giovani ricercatori italiani che intendono proseguire la loro esperienza professionale in un Paese che offre importanti opportunità, il Brasile sta divenendo una delle ...

Italiani all'estero e IMU, Ancora discriminazioni contro gli emigrati L'emigrazione è stata negli anni una grande risorsa che ha dato e può ancora dare un importante contributo all'economia del nostro Paese. Con tali misure non si favorisce certamente l'investimento di capitale "estero" in Italia.

 Italiani all'estero, Bucchino (Pd): Stangata di primavera per ...  Maledetta primavera anche per gli italiani all'estero. La stangata riguarderà a marzo tutti coloro i quali pagano l'Irpef in Italia anche se residenti all'estero e successivamente, a giugno, coloro i quali devono pagare la nuova ICI (detta IMU)

ITALIANI ALL'ESTERO: BUCCHINO (PD), ARRIVA STANGATA DI PRIMAVERA -2- Ovviamente tutti i pensionati residenti all'estero i quali hanno richiesto la detassazione alla fonte della propria pensione in virtù di una convenzione contro le doppie imposizioni fiscali, o che hanno redditi da pensione italiana al di sotto della ..........

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                              

 

 
Com'eravamo : Scenario dei consumi alimentari della
popolazione italiana alla fine del XIXmo secolo

 
Volendo presentare lo scenario dei consumi alimentari della popolazione italiana a partire dalla metà del secolo XIX, registrando le tendenze e le evoluzioni manifestatesi fino alla vigilia della Grande Guerra, é utile conoscere le varie fasi dello sviluppo economico e sociale dell'Italia.
A metà del secolo preso in esame, l'Italia era un paese prevalentemente, e in alcune zone esclusivamente agricolo, con un livello di sviluppo decisamente inferiore alle restanti nazioni europee che avevano iniziato con successo un vero processo d'industrializzazione.
Dopo la grande crisi alimentare che aveva fatto sentire le sue negatività agli inizi del secolo e che erano state drammaticamente subite dagli strati di popolazione meno abbienti, si era passati ad una relativa “stabilizzazione" per merito di alcuni prodotti disponibili sul mercato.  La pellagra aveva mietuto vittime e reso inaffidabili alcuni alimenti che come il "frumentone" (mais) recavano scarso e cattivo nutrimento; essa faceva sentire ancora i suoi nefasti effetti lungo tutto il secolo XIX.  In alcune zone in totale sviluppo agricolo, con fortunate coincidenze come l'habitat ideale, il clima e microclima e le colture adatte, anche i contadini oltre i mezzadri, gli affittuari e gli agricoltori, godevano tutti di un certo benessere, per merito di un vitto abbondante e di buona qualità, rispetto al contadino del meridione o quelli delle zone montane dell'intera penisola, che si nutrivano di una razione alimentare, non solo di qualità scadente ma anche quantitativamente insufficiente a soddisfare i bisogni nutrizionali.

Se é vero che le classi più povere come i contadini, i braccianti e gli strati più indigenti delle popolazioni inurbate, dovevano accontentarsi di un'alimentazione povera dal punto di vista quantitativo e dei nutrienti, alcuni gruppi godevano ancora, come già nel tardo Medioevo e nel Rinascimento, di privilegi alimentari dovuti oltre che al più elevato potere d'acquisto ad una più marcata cultura della tavola e ad una disponibilità di materie prime indispensabili ad elaborare una razione alimentare. Erano questi i "padroni del cibo".
L'unità d'Italia si afferma senza che vi sia una vera tradizione nazionalista. Nel 1861 il Paese ha una popolazione di circa 25 milioni di abitanti, della quale circa 3/4dedita all'agricoltura.  Un'agricoltura costituita da un bracciantato misero, malnutrito, socialmente emarginato, analfabeta (*) e in grande crescita demografica con le conseguenze relative.........

Nonostante il grande fatto unitario, la proprietà terriera era gravata da una pressione fiscale esagerata, da una idrologia allo sfascio, da arcaici "usi civici" di origine feudale a favore di comunità locali , dalle "decime" e dalle "quartesi" a favore del clero.  Acquitrini e paludi sottraevano circa un terzo dei terreni alle coltivazioni.  Malaria, tubercolosi, pellagra, erano malattie endemiche dovute, oltre che alla denutrizione, alla scarsità dei servizi igienico-sanitari.  Misere le paghe dei contadini e dei braccianti, ma soprattutto insufficiente e di pessima qualità la dieta alimentare dei loro nuclei familiari .

Altra causa delle cattive condizioni di salute erano gli spazi abitativi che spesso negli 11.000 paesini o nelle borgate, venivano divisi con gli animali: una coabitazione avvilente e deleteria; spazi angusti e umidi che rendevano inabitabili i tuguri dei contadini ai quali si contrapponevano le ricche abitazioni dei proprietari e dei fittavoli............  L'indebitamento della maggior parte della popolazione più povera, sia dei contadini che dei piccoli proprietari dei fondi e la crisi economica che travolse, oltre all'Italia, anche parte dell'Europa, furono determinanti per i livelli di vita sia delle popolazioni inurbate che di quelle che vivevano ai margini della produttività agricola e pastorale. di ALDO QUINTO LAZZARI; nel sito ''Ritratto dell'Italia Unita, ma non a Tavola''.

                                                                                                                                                              

LA FORZA  DELL'ITALIA  È e SARÀ LA CULTURA

 

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ALBANIA - MUSICA ITALIANA ALBANESE E ...... con il maestro clarinettista italiano Piero Vincenti e la pianista albanese Marsida Koni al Teatro dell'Opera e del Balletto giovedì 8 marzo 2012, per iniziativa dell'Istituto Italiano di Cultura di Tirana e del Teatro dell'Opera e del Balletto

Italiani nel mondo, Uruguay: ultima tappa di 'Written in Italy' Ha incassato il patrocinio dei Ministeri per gli Affari Esteri e per i Beni e le Attività Culturali e poi la collaborazione di alcune tra le più importanti personalità della cultura italiana. In America Latina, dov'era cominciato con la prima trasferta ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - TURCHIA - INEDITI ... CULTURA ITALIANA NEL MONDO - TURCHIA - INEDITI PERCORSI MUSICALI ALLA SCOPERTA DEI CROCEVIA MEDITERRANEI CON GLI ITALIANI ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ITALIA 2012" - ITALIA/VENEZUELA E ...Un avvicinamento assai precoce all'arte: a soli 8 anni frequenta in Venezuela una bottega di pittura, poi in Italia prosegue con questa passione frequentando l'Istituto per Statale d'Arte di Bari. Oggi è orientata verso la fotografia, dopo una fase di ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ARMENIA - A JEREVAN PRESENTATO DA ...  L'Ambasciata italiana a Jerevan ha promosso la presentazione di un volume speciale dedicato alla chiesa di San Gregorio Armeno di Napoli, edito congiuntamente al Ministero della Cultura armeno. La pubblicazione è stata realizzata ricorrendo ad una ...

L'italiano fa tendenza in Giappone. Video  A quanto pare l'italiano va molto di moda e fa tendenza in Giappone. E' quanto emerge da una ricerca sull'uso delle parole italiane nella capitale giapponese, lanciata dall'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, presieduto dal Direttore Umberto Donati.

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - SLOVACCHIA - EMOZIONI ...CULTURA ITALIANA NEL MONDO - SLOVACCHIA - EMOZIONI SUL FILO DELLA GRANDE MUSICA NELLA SERATA PAGANINIANA A BRATISLAVA CON IL ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - TURCHIA - INEDITI PERCORSI MUSICALI ...  Catania/Istanbul: un inedito percorso musicale alla scoperta dei crocevia mediterranei il 29 marzo ad Istambul a cura dell'Istituto Italiano di Cultura che presenta un concerto all'insegna delle esperienze mediterranee di Thoni Sorano,

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ITALIA/RUSSIA - "INCONTRI CON DANTE ... Una riflessione profonda sulla Divina Commedia attraverso decine di disegni e alcune sculture, che danno voce alla poetica di Julia Bugueva, un'artista molto nota al pubblico russo, ma ad oggi ancora poco conosciuta in Italia. E' questa la prima volta ..

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ITALIANI IN EGITTO: UN LIBRO PER ...  Una comunità che si è fatta onore, unita e laboriosa, con una scuola italiana frequentata anche dai locali e una chiesa, copia fedele di quella di Taibon, a testimoniare il profondo legame con la terra d'origine. Dopo il saluto di Ester Riposi,

Italiani all'estero, A Strasburgo Pasolini e Piero della Francesca  Cultura italiana sempre più seguita e diffusa all'estero. Anche grazie agli Istituti italiani di cultura. Quello di Strasburgo, per esempio, lo scorso 23 febbraio ha dato il via ad una mostra che ha messo a confronto Pier Paolo Pasolini e Piero della ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO...e non solo - AFGANISTAN - QUANDO ...Conoscere l'Afghanistan, la sua storia e la sua cultura, per fare cooperazione. Non è casuale che l'evento "10 anni d'Italia in Afghanistan: i tesori nascosti" sia stato ospitato ieri sera dalla cornice del museo MAXXI di Roma.........

Marocco: al via a Rabat esposizione design italiano... di diffondere e consolidare nel mondo la specificita'' italiana - presso la Scuola Nazionale di Architettura di Rabat, nella quale sono presentate, in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia in Marocco e l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat, ...

Montevideo: inaugurazione dell'anno della cultura italiana in Uruguay Montevideo: inaugurazione dell'anno della cultura italiana in Uruguay. Link. Istituto Italiano di Cultura di Montevideo.......

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - GERMANIA - CREATIVI ON THE ROAD: LA ...... nuovo progetto itinerante durante il quale il Team scatolabianca si muoverà in giro per l'Europa alla ricerca di teste pensanti saldate a mani agilissime, artisti visivi emergenti e le loro ricerche da trasportare e presentare in Italia.


 

 

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