Da leggere questa settimana in questa pagina

 

Rivisitiamo il Passato

Nicola PIcchione : Ricordi e impressioni di un tempo lontano

 

Il Molise e i Molisani

Franco Novelli : La Corruzione nel Molise 

Franco Nicola : Cultura e  Società, notizie

Franco Nicola : Una ricetta di mia Mamma

 

I Nostri Fratelli Abruzzesi 

Dal web : Scrittori e Tradizione

Franco Nicola : Oggi l'Abruzzo, notizie

 

  L'Italia e gli Italiani

Ilaria Molinari : Le mosse anti crisi di Monti

Michael Santhers : ''I Taglia'', poesia

Franco Nicola : L'Italia oggi

Adam Vaccaro : Le scelte del governo di crisi


kalendese@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

I CONTADINI DI BONEFRO

Ricordi e impressioni di un tempo lontano

Nicola Picchione

 

 

UN MONDO SCOMPARSO. RIMANGONO SOLO I RICORDI

 

Così andava avanti la vita del contadino. Invecchiava presto, bruciato dal sole, infradiciato dalla pioggia, curvato dalla zappa, le mani callose rattrappite dal lavoro. Continuava a lavorare sino a quando poteva. Poi- se sopravviveva- passava la vecchiaia davanti casa d'estate salutato dai passanti, col bastone tra le gambe e un vecchio cappello in testa; vicino al fuoco d'inverno a raccontare un passato che a nessuno interessava. C'era, però, un profondo rispetto per gli anziani, i loro consigli erano ascoltati, la loro esperienza ritenuta utile.

           

            Sembrava immutabile quel mondo, chiuso in confini ristretti e in antiche regole  di convivenza. La povertà più che la virtù  dettava i comportamenti: la disciplina, il rispetto reciproco e la gerarchia incontrastata erano figli del bisogno e di antiche tramandate regole sociali; la genuinità dei prodotti era dovuta all' assenza di mezzi e metodi di sofisticazione; il rispetto della natura derivava dalla necessità di mantenerla fertile. L'ecologia del contadino più che una scelta derivava dalla necessità e dei limitati mezzi di trasformazione. Dal bisogno, dalle limitate risorse nasceva il senso del risparmio. Si imparava da piccoli come si imparava a lavorare, a rispettare gli anziani e le regole della comunità. Si imparava a fare un uso parsimonioso  anche della libertà. Il senso del dovere superava quello dei diritti.

            Il rispetto delle regole non era sentito come un peso, era considerato il modello comportamentale che teneva unita la comunità. Le apparenze erano anche sostanza.

            Sembrava davvero non cambiare quel mondo di contadini votati alla sopravvivenza chiuso tra le colline, ciclico come le stagioni, protetto da una tradizione intransigente, rassegnato al suo destino, il paese  con le sue vecchie case umide, con i traìni sui marciapiedi e le galline per strada. Invece caddero le mura invisibili dell' isolamento, si aprirono i confini del mondo. 

 

Avvenne ciò che è sempre avvenuto nella storia umana. I monti e il mare si aprono al cammino degli uomini ed essi si mettono in marcia. Il bisogno materiale e più ancora quello che proviene dal cuore e dall'animo mette in moto le persone. Basta che qualcuno si muova per avviare la valanga. Il Lecce-Milano si caricò di contadini e braccianti e delle loro valigie di cartone. Pieno come un carro bestiame li portò al Nord: a Milano, a Torino, in Germania, in Svizzera, in Belgio a intossicarsi di carbone e crepare.  Terroni malvisti ma che riuscirono a tenere duro e vinsero. Con la tenacia che si portavano dietro, con la voglia di cambiare, con i calli entrati nella loro anima. La fabbrica con le sue luci artificiali e la catena di montaggio al posto del sole e della pioggia ma con il posto ritenuto fisso, il futuro sperato sicuro.  Indossarono la tuta anche se non diventarono del tutto operai, rimasero a lungo  contadini prestati alla fabbrica pronti a usare le ferie per tornare a coltivare il loro campo. Il paese si svuotò. Gli asini, i muli, i cavalli scomparvero e le stalle divennero garage. Chi rimase si adeguò ai tempi, si attrezzò, divenne agricoltore.

 

            Il paese si arricchì, come possono arricchirsi i poveri abituati a usare poco e a risparmiare, ma si impoverì di forze giovani e volenterose. Nessuno pensò che quella trasmigrazione avrebbe reso Bonefro e tanti altri paesi del Sud vuoti gusci circondati da campagne abbandonate. Eternamente misera la vita del contadino. I frutti del suo lavoro che ci mantengono in vita alimentandoci sembrano quasi un regalo e non prodotti da una fatica dura. Bonefro e il Sud furono depredati delle loro risorse umane. La vocazione all' agricoltura, antica, facilitata dal clima fu soffocata piuttosto che apprezzata, incentivata, aiutata, modernizzata. Lo scambio passivo voto-false pensioni di invalidità contribuì alla emarginazione e all' assoggettamento. Rimase la diffidenza verso lo Stato. Chi andò in fabbrica aggiunse la diffidenza verso il padrone.

            Sempre più i piccoli campi furono abbandonati, gli alberi trascurati. L' operosità del contadino si tramutò in quella operaia delle fabbriche che contribuì a fare l' Italia ricca sino ad una opulenza che sembrava crescere senza limiti ma che fu illusoria, traditrice. In pochi anni quella società durata secoli scomparve.

 

             Non c'è spazio né motivo per la nostalgia. Quel modello di vita fortunatamente fu travolto dalla Storia ma ha diritto di memoria. Per misurare il progresso compiuto e gli errori commessi da uno Stato miope, per onorare il ricordo di chi ci ha preceduto, per non dimenticare che il benessere  proviene dal lavoro, dal rispetto delle regole. Per imparare che occorre  saper pensare al futuro e che non esistono mai certezze. Per essere grati a quelle generazioni cariche di doveri e povere di diritti di avere edificato un Paese solido, laborioso che poi fu saccheggiato. Per ricordarsi che la crescita economica non è eterna; che dai campi proviene il nostro cibo quotidiano.

          Sembra destino dell' uomo conquistare a fatica il benessere e poi farsene sommergere, non riuscire a dominarlo sino a disperderlo, sperperarlo. Quel mondo fatto di lavoro e di sacrifici, di dignità associata a concretezza, capace di far convivere passato presente e futuro fu spazzato via, sostituito da una modernità che sembrava regalare benessere a tutti con poca fatica.

         Vinse la favola. Per poco. Cominciò un lento declino che- come sempre- colpisce i più deboli. La vita dei campi continuò (continua) ad essere la più dura, la meno retribuita, soggetta al commercio, alla distribuzione, alle decisioni di pochi che la umiliano e la ricattano.

Quel mondo forse durò troppo prima di essere spazzato via. La falce, la zappa, l'aratro erano simboli di una economia arretrata. Inutile rimpiangere i cibi genuini che non bastavano, un modello sociale repressivo e autoritario. Ci sarebbe da chiedersi, tuttavia, quanta vera libertà abbiamo conquistato, quanta sicurezza, quanta giustizia sociale, quanto ci costa il benessere economico, che futuro ci aspetta.   Ma questa è un'altra storia. Nicola Picchiuone

 

 

 

 

 

L'EVASIONE FISCALE NEL MOLISE VA FINO AL 50%.
 
Secondo gli studi dell’economista Luca Ricolfi.... l’evasione fiscale molisana è superiore alla media nazionale anche per l’Istat, che parla di asse evase per 600 milioni ogni anno. Colpa della massiccia presenza di lavoratori autonomi, che sono un terzo in più rispetto al nord Italia? Oppure... l’ “isola felice” è stata investita dal fenomeno del riciclaggio di soldi sporchi?

Luca Ricolfi è un sociologo torinese di 60 anni, esperto di economia e editorialista per “La Stampa”, nonché docente di Analisi dei dati all’Università di Torino. Poco tempo fa ha pubblicato un libro intitolato “Il sacco del Nord – saggio sulla giustizia territoriale”, edito da Guerini e associati........  Ricolfi.....nella sua indagine ha analizzato con grande attenzione la propensione all’evasione fiscale delle varie regioni italiane. E – indovinate? – il Molise risulta avere un tasso di evasione pari al 50,9 per cento. Il nostro territorio, in pratica, secondo questa dettagliata inchiesta basata su dati inoppugnabili, sarebbe al sesto posto nella classifica delle regioni da maglia nera. Dopo la Calabria (evasione da record: 85,3 per cento), la Sicilia (63,4), la Campania (55,3), la Puglia 852) e la Sardegna (51,3 per cento). Il Molise, geograficamente parlando, sarebbe dunque il portone d’ingresso dell’ “industria dell’evasione” meridionale.

E’ così?......... Lo ha spiegato lui stesso, l’autore del Sacco del nord, dicendo che: '' calcoli del libro non si riferiscono agli enti regionali come istituzioni, ma alle regioni come territorio''. La maggior parte dei dati riportati nel libro sono relativi al 2006, ultimo anno per cui si dispone di una documentazione completa.....In base ai dati raccolti dal professor Ricolfi, il Molise ha un tasso di evasione di oltre 4 volte quello della Lombardia, dove l’evasione si ferma al 12,5 per cento e di 2,5 volte quello dell’Emilia Romagna (19) o del veneto (19,6 per cento).
Se così fosse, ci troveremmo davanti a un’evasione fiscale di circa 2,6 miliardi di euro all’anno. Una cifra che fa venire i brividi, e che basterebbe a mettere a posto non solo i conti dissestati della sanità,ma anche a fronteggiare le numerose emergenze di disoccupazione, crisi della produttività, sprechi istituzionali. Significherebbe che il Pil fatturato procapite molisano è di circa 40mila euro, cioè più alto di quello della Lombardia, che si attesta sui 33mila euro.  Il tasso di evasione fiscale in Molise è comunque più alto della media nazionale anche secondo l’indagine condotta dall’Istat, che stima il fenomeno attorno ai 120 miliardi di euro a livello nazionale e che parla di circa 600 milioni di euro evasi in Molise, regione di appena 320mila abitanti.  Sempre secondo l’Istat, il fenomeno del lavoro sommerso in Molise....... è ha un fatturato superiore al miliardo di euro, e costituisce il 17 per cento del Pil regionale.


Un’esagerazione? Non sembra proprio, a raffrontare i dati con l’unica “prova” esistente di dichiarazioni dei redditi dei nostri corregionali, ovvero le tabelle relative alle somme dichiarate dai contribuenti molisani nel 2005 e pubblicate dal sito web dell’Agenzia delle Entrate per poche ore prima che il polverone alzatosi attorno alla decisione facesse rientrare in fretta e furia il progetto “fisco trasparente............ 

Non basta, certo, a illustrare il fenomeno e a ricavare dati certi in grado di spiegare perché, dalle nostre parti, evadere il fisco sia una tendenza più diffusa del rito dell’aperitivo al bar. E non basta nemmeno a spiegare chi sono, davvero, gli evasori molisani. Italo Putacco, revisore legale, che si è preso la briga di fare due conti e ha provato a capirci qualcosa di più, la spiega così: «Escludendo i lavoratori dipendenti, e trascurando i molti “cassa-integrati” e dipendenti pubblici che non di rado ingrossano le fila dei lavoratori in nero, non resterebbero che i lavoratori autonomi». Il registro delle imprese attive ci informa che il 44,4 per cento dei lavoratori molisani nel 2007 era costituito da commercianti, artigiani, liberi professionisti a fronte del 25,9 per cento della Lombardia. Insomma, il Molise ha il 40 per cento in più di lavoratori autonomi rispetto alle regioni del nord Italia, e questo «spiega buona parte del perché di un tasso di evasione maggiore». Ma, aggiunge Pucacco, «Questa “massiccia” propensione alla imprenditorialità di per sé positiva, forse non è dovuta ad una irresistibile vocazione ma alla pura e semplice disperazione di trovare un lavoro subordinato in un Molise con un tasso di disoccupazione a due cifre........

Ma c’è un altro dato che scaturisce dalla lettura incrociata dei dati dell’evasione sia secondo l’Istat che secondo il professor Ricolfi. «Salta agli occhi la correlazione tra evasione e regioni soffocate dalla malavita organizzata» continua il revisore legale, riferendosi alla “vicinanza” in classifica del Molise a regioni ad alto tasso di evasione come Calabria, Sicilia, Puglia e Campania. «Molto del sommerso e quindi dell’evasione va dunque attribuita alle attività criminogene che non presentano certo il “Modello Unico”. Non solo. Probabilmente, anche una discreta parte dell’evasione attuata da attività in possesso di regolare partita Iva va ricondotta alla malavita organizzata se è vero che,da anni ormai investe massicciamente nell’edilizia, nella ristorazione, nei grandi alberghi, nella grande distribuzione commerciale e via enumerando». Da qui, inevitabilmente, un sospetto: l’ “isola felice” molisana c’entra per caso qualcosa con l’evasione fiscale della malavita organizzata? (Dal web ''Primonumero.it; 16/06/2010)
   


 

Molise Colletta Alimentare, in Molise donate 38,31 tonnellate di prodotti  della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, in Molise sono state donate 38,6 tonnellate di alimenti, raccolti da oltre mille volontari in oltre 100 punti vendita di tutta la regione. Si tratta di un risultato davvero ...
Campobasso Borse di studio Unimol, 400 studenti restano… a secco  Il circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” di Campobasso ed i Giovani Comunisti intendono denunciare con determinazione la negligenza della Regione Molise in merito alla legislazione per il diritto allo studio universitario. ...
Molise Alimentare: parte campagna marketing prodotti tipici Molise  Una operazione di marketing territoriale che ha l'obiettivo di far conoscere meglio le peculiarita' dei prodotti molisani e le loro qualita'. Quattro immagini e quattro slogan, per promuovere e veicolare l'immagine del Molise. ....
Roma  Straordinaria giornata per il Molise al Senato con premio Zanotti ...  Nella prestigiosa Aula del Senato intitolata a Giovanni Spadolini si è scritta, nel pomeriggio di ieri, una bella pagina per le ricchezze archeologiche ed il patrimonio culturale e paesaggistico del Molise. Presenti i principali esperti italiani ...
Molise  Don Ulisse Marinucci coordinerà tutte le Caritas del Molise  In questi anni, anche in seguito alle esperienze del terremoto in Molise e poi in Abruzzo e tenendo conto che la nostra regione ecclesiastica è composta da due regioni civili, è emersa la necessità di individuare una figura che si affianchi al ...
Frosolone  Frosolone, con "Cantine Aperte" parte il lungo cartellone di eventi  Frosolone ha conquistato di recente la bandiera arancione del Touring Club e nei prossimi anni per mantenere questo ambito riconoscimento, che in Molise condivide con Scapoli ed Agnone, dovrà puntare sempre di più sulla tutela del territorio e su un ...
Molise  In Molise il vitalizio d'oro va anche a papà  Il piccolo Eden è il Molise: 4.437 chilometri quadrati tra l'Adriatico più pulito ei verdissimi Appennini, 319.780 abitanti, densità 72 per chilometro, una miniatura di Regione seconda per esiguità soltanto alla Valle d'Aosta. Qui, dove tutto è piccolo ...
San Giuliano di Puglia  Assemblea pubblica su eolico a San Giuliano. Al via raccolta di ...
L'iniziativa promossa dai comitati contro l'eolico selvaggio di San Giuliano di Puglia, di Santa Croce di Magliano, Colletorto, ha visto intervenire a sostegno i rappresentanti del Movimento dei Cristiano Sociali del Molise con Anna Spina e Michele ...
Molise  Natale:Coldiretti, sotto albero prodotti gastronomia locale ... ma anche legumi e altre prelibatezze locali, tutte a ''chilometro zero'', sostituiranno le tradizionali strenne. ''In un periodo caratterizzato da crisi economica e austerity - fa sapere Coldiretti Molise - vogliamo proporre un'idea originale''. ...
Termoli   Primo compleanno per l’Associazione Culturale Terzo Millennio che proprio oggi compie un anno di attività. Non a caso l’Associazione si è costituita proprio il 5 Dicembre dello scorso anno, una data scelta appositamente perché cade nel giorno di San Basso, patrono della città di Termoli. L’Associazione infatti si occupa di mantener vive le tradizioni popolari e culturali della nostra città e, nel corso di questo primo anno, ha presentato varie iniziative e manifestazioni. .....
Campobasso  Approvare subito  la finanziaria.  Il quadro politico ed istituzionale del Paese è mutato in modo sostanziale. Nulla è più come prima, e anche le condizioni in cui si sono svolte le elezioni regionali sono diverse da quelle attuali. Occorre, dunque, consapevolezza da parte di tutte le forze politiche per comprendere che è necessario un nuovo senso di corresponsabilità per superare l’attuale momento di crisi,.......
Venafro  A Venafro la mostra degli antichi stemmi feudali La sezione Molise dell’Istituto Italiano dei Castelli presenta la mostra antichi stemmi feudali nel Molise ricostruiti e disegnati da Franco Valente. Domenica 4 dicembre, ore 11,30 Venafro presso la sede dell’Associazione Il Gruppo di Venafro in Piazza dell’Annunziata.
Molise  Claudio Esposito “racconta” la celebre molisana, figura di primo piano della letteratura italiana.  «Lina Pietravalle! Chi era costei?», avrebbe sicuramente esclamato con stupore Don Abbondio, il celeberrimo personaggio dei “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, in veste moderna, leggendo per la «prima volta» il nome di questa scrittrice del Novecento che tutt’ora risulta ancora «sconosciuta» o forse la risposta più plausibile «dimenticata». .....
Termoli  Lavoro nero nel Basso Molise. Sono 21 i lavoratori individuati dalla Compagnia di Termoli presso un’azienda della filiera agroalimentare. Si tratta di 11 italiani, 3 tunisini, 3 albanesi, un tedesco, un lituano e due bulgari. Nessuno di loro risultava nelle scritture obbligatorie dell’azienda che adesso dovrà rispondere di omessa comunicazione instaurazione rapporto di lavoro e di altri reati per non avere rispettate le disposizioni in materia di documentazione obbligatoria.........
Molise  Opportunità per l'inserimento nel mondo del lavoro.  Siglata, tra la Confcommercio Molise e la Provincia di Campobasso, una convenzione quadro riguardante i tirocini formativi validi per l’inserimento e il reinserimento di neolaureati, neodiplomati, disoccupati e inoccupati. In un momento economico assai delicato, per la nostra regione e per tutto il Paese, viene quindi offerta l’opportunità ai giovani di entrare nel difficile mondo del lavoro dalla porta principale: direttamente all’interno delle aziende che necessitano di nuove risorse umane e con la possibilità affatto remota di prolungare a tempo indeterminato il periodo di occupazione......
Isernia  Giornata della cultura popolare.  Isernia è stata scelta quale sede molisana per le iniziative previ­ste in occasione della V Giornata Nazionale della Rete Italiana di Cultura Popolare, in programma il 13 dicembre e incentrata sul tema «Cultura Popolare e società contemporanea»........
Larino  'Contest On the stage' è il concorso per band emergenti ideato da Fattore K eventi e comunicazione per il Royal Green Social Music Club di Larino che patrocina e ospita la manifestazione. Il concorso nasce per scoprire nuovi talenti della musica indipendente italiana, offrendo ai vincitori una promozione importante. Le selezioni, che sono ufficialmente aperte, si concluderanno il 31 dicembre. T........
Isernia   La Commissione pari opportunità del Comune di Isernia e l’associazione Promozione Donna hanno organizzato, per sabato 3 dicembre, alle ore 18, un concerto di beneficenza a favore delle associazioni “Asso di Cuore” e “Isernia Solidale”. Lo spettacolo si terrà nella sala convegni dell’amministrazione provinciale di Isernia, in via Berta.
Molise Monti chiude le Province. Per la verità le Province non spariranno, anche perché il governo non potrebbe cancellarle visto che si tratta di organi previsti dalla Costituzione. Servirebbe una modifica della Costituzione che in questo momento non è all'ordine del giorno. Perciò le Province rimarranno formalmente, almeno nella denominazione, ma cambierà tutto. E subito. Entro aprile 2012 bisognerà trasferire le funzioni delle amministrazioni provinciali alle regioni.
Boiano  Sabato la presentazione del libro del professor Francesco Tavone. Sabato pomeriggio con inizio alle ore 17 presso l'aula consiliare di Palazzo Colagrosso si svolgerà la cerimonia di presentazione del libro del professor Francesco Tavone dal titolo: "Bojano e oltre. Storia, personaggi, beni culturali, toponomastica, recensioni"....E' un'iniziativa della sezione locale dei Lions Club con il patrocinio del Comune di Bojano. L'opera, che si compone di 314 pagine, con 35 foto e con la prefazione del giornalista Vincenzo Colozza tratta prevalentemente di avvenimenti della vita bojanese dell'Ottocento e dei primi decenni del Novecento cogliendone gli aspetti salienti. Il professor Tavone approfondisce aspetti sulla vita politica, culturale, economica e sociale e dà vita a una vasta galleria di personaggi che a vario livello hanno onorato con la loro opera la città sannio pentra, anche se poi sono caduti in un deplorevole oblio, favorito da uno smarrimento della memoria storica.....

 

 

Ciabottola

(2 porzioni)

 

Ingredienti

 

Due  peperoni

2 melanzane, 4 pomodori

2 zucchini, 2 cipolle

½ bicchiere d’olio

sale q. b. e pepe a scelta

 

Preparazione

 

Dopo aver tagliato a pezzi tutti i legumi, metteteli in una padella con l’olio e fateli intenerire.   Poi aggiungete ai legumi i pomodori, il sale e il pepe e fate cuocere il  preparato durante 20, 25 minuti.  Alla fine della cottura servite e accompagnate i legumi  col pane fresco fatto in casa (se possibile

 LIBRO DI ''RICETTE DEL MOLISE'' ,SCRITTO DA FRANCO NICOLA

E CHE POTETE RICHIEDERE AL 514- 750 8993 E business@#amicomol.com

 

 

Abruzzo e Molise ABRUZZO-MOLISE: CONSIGLIERI IDV, REFERENDUM PER RIUNIFICAZIONE Un referendum per riunire Abruzzo e Molise. In tempi di crisi l'aggregazione tra i due territori, a giudizio dei consiglieri regionali dell'Idv, Cristiano Di Pietro (Molise) e Paolo Palomba (Abruzzo) e' una necessita', ma anche una opportunita' per ...
Manovra: Idv; riunificare l'Abruzzo e il Molise - Molise - ANSA.it Manovra: Idv; riunificare l'Abruzzo e il Molise, Iniziativa dei consiglieri regionali Palomba e Di Pietro, , 01. Molise, Ansa.
Mar del Plata  Teleconferenza tra scuola Mar Del Plata e la Silone di Isernia Sono seguiti saluti di Diana Raimondi, a nome della Collettività Mafaldese e Molisana di Mar del Plata, di Armando Manzo, a nome dell'Unione Regionale del Molise di Mar del Plata e Marcelo Carrara, presidente uscente del Consiglio dei Giovani Molisani ...
Roma MOLISE: DOMANI PREMIAZIONE COMUNI PER MUSICA AMATORIALE E POPOLARE Le Bande Musicali, i Cori ei Gruppi Folklorici del Molise sono di "Interesse Nazionale": lo attesta il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che, in occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, ...
 
 

 

 

 

 

 

Francesco Paolo Michetti (1851)

Tocco Da Casauria (PE) - Pittore, scultore, nasce a Tocco da Casauria (PE), il 2 Ottobre del 1851. Grazie ad una borsa di studio, si trasferisce a Napoli, dove frequenta l’Accademia delle Belle Arti, sotto la guida di Cesare Dalbono. È proprio il suo maestro ad indirizzarlo verso Filippo Palizzi, nato a Vasto (CH), caposcuola del Movimento Realista Napoletano; un legame che influenza fortemente l’arte di Michetti, sebbene questi si distaccherà a poco a poco dallo stile del periodo napoletano.  Ciò che influenza invece la pittura del Michetti è l’Abruzzo i prolungati soggiorni, l’amicizia con il poeta Gabriele D’Annunzio, con l’antropologo Antonio De Nino, con lo scultore Costantino Barbella, gli studi sulle tradizioni popolari. Un’evoluzione legata anche al passaggio dalla tecnica del pastello alla pittura ad olio, per approdare, poi, ad un procedimento di sua invenzione, basato sulla creazione di un particolare tipo di tempera ottenuta attraverso l’impiego della glicerina. Fra le opere più importanti di Michetti, ricordiamo La processione del Corpus Domini, sua prima opera di grandi dimensioni, Il Voto (Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma), La Figlia di Iorio (apparsa per la prima volta alla Biennale di Venezia nel 1895). Muore a Francavilla al Mare (CH) nel 1929.

 
La Panarda (16 Gennaio)
Villavallelonga  (AQ) - Si racconta che secoli fa una donna vide il figlio in bocca ad un lupo. La madre invocò Sant’Antonio e il lupo lasciò il piccolo. La donna giurò che ogni anno avrebbe fatto festa in onore del santo. Così, al calar del sole del 16 Gennaio, si dà inizio, in questo paese della Valle Roveto, alla Panarda. Si tratta di un banchetto pantagruelico, che solitamente raggiunge le cinquanta portate, dove i commensali devono rispettare l’etichetta di mangiare tutto ciò che viene loro proposto. Il banchetto, dove imperano le tipiche ricette abruzzesi, ha termine solo all’alba del 17 Gennaio con l’ultima portata di pane e fave, un bicchiere di vino ed un Pater Noster.

 

 

 

SOCIETÀ

ABRUZZO/ENERGIA: DI DALMAZIO, A BRUXELLES ESALTATO NOSTRO MODELLO
A Bruxelles, in occasione dell'annuale riunione del Covenant of Mayors (Patto dei sindaci), l'Abruzzo cala i numeri di ''un'esperienza unica e esaltante che mette in evidenza la grande capacita' di un territorio di fare sistema e di una classe ...

ABRUZZO/ENTI LOCALI: MASCI, PIU' FACILI UNIONI COMUNI PICCOLI ...
 L'Aquila, 30 nov - Saranno facilitate anche per i comuni piu' piccoli e disagiati, specialmente montani, le forme associative, grazie ad un provvedimento varato dalla Giunta regionale d'Abruzzo, su proposta dell'assessore agli Enti locali, ...

ABRUZZO/REGIONE: COSTANTINI, SCANDALOSO AUMENTO STIPENDI DIRIGENTI
''Ed invece, come sempre - fa notare Costantini - avevamo capito benissimo, se e' vero, come e' vero, che la giunta Chiodi, in spregio a qualsiasi parametro meritocratico, ha poi elargito a pioggia, a direttori e dirigenti della Regione

Abruzzo, ...

 Economia: all'Abruzzo il primato dell'aumento delle imprese
Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi fa sapere che nel dossier di Unioncamere, all'Abruzzo spetta il primato dell'aumento del numero delle imprese nei primi dieci mesi del 2011, con un tasso del +3,8% (di gran lunga superiore a quello ...

Chieti, presentazione per il testo "Il Mezzogiorno e lo sviluppo ...
Un ringraziamento va alla Fondazione Cantiere Abruzzo. La lettura è ricca di contenuti. Con questo testo volevamo rendere omaggio agli sconfitti, ai briganti. I briganti non volevano rassegnarsi ad una unificazione che veniva imposta dall'alto e alla ...

 

CULTURA

CULTURA:DOMANI CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE MOSTRA ARCHE'
... nel corso di una conferenza stampa in programma presso la Sala Andreassi di Palazzo Silone all'Aquila, la mostra "Archè" Bendini-Boille-Mariani-Turcato, organizzata dall'assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo con il programma Por-Fesr. ......

BENI CULTURALI: SCHEDA, VALORIZZAZIONE E FRUIZIONE DEL PATRIMONIO ...
... valorizzazione ed esposizione delle testimonianze materiali della cultura visiva internazionale. Il museo è stato inaugurato il 27 maggio 2010. Nell'ambito delle iniziative per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto in Abruzzo, ......

Orchestra Sinfonica Abruzzese

TERAMO - Venerdì 2 dicembre 2011, alle ore 21, nel Parco della Scienza di Teramo, si svolgerà il quinto appuntamento della XXXIII Stagione dei Concerti 2011-2012, organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli” di Teramo.

25 artisti per il Museo Genti d'Abruzzo.

PESCARA - Dopo il grande successo della mostra "Distillati d'Arte Contemporanea" presso la sede dell'Aurum di Pescara, dal prossimo 23 novembre le opere saranno esposte con ingresso gratuito nello Spazio Arte del Museo delle Genti d'Abruzzo, fino al 3 dicembre.   In questa occasione la mostra si arricchisce di 50 opere grafiche di maestri del 900 italiano e di altri 8 pezzi unici, donati dagli artisti al Museo, in occasione dell'iniziativa "Cento artisti per l'Aquila".

Il IX Festival delle letterature di Pescara entra nel vivo

PESCARA - Dopo l’inaugurazione di successo di mercoledì 16 novembre segnata dall’intervento di Stefano Benni e il primo appuntamento con il “Festival off”, in seconda serata, con il “Concerto di parole” a lui dedicato dai Rramigliéte Blonda (Marco Mazzei e Marco Pizii) presso Vini e Oli, il IX Festival delle Letterature dell’Adriatico entra nel vivo e propone a Pescara, da domani venerdì 18 a domenica 20 novembre, una intensa giornata fatta di appuntamenti con gli autori, reading e momenti di riflessione a partire dalle 17 tra l’auditorium Petruzzi di via delle Caserme e il Circolo Aternino, lo storico centro culturale di Pescara di corso Manthonè, recentemente restituito al suo originario fulgore.....

L'Aquila, Basilica di Santa Maria di Collemaggio: al via la mostra ...
Questa mattina, prima dell'apertura ufficiale della mostra, artisti e organizzatori hanno incontrato la stampa presso la sede della Regione Abruzzo. L'Assessore alla cultura, De Fanisi ha organizzato l'evento facendo leva sui finanziamenti europei del ........

Percorsi teatrali nei musei d'Abruzzo: il 6 dicembre arriva a L ...
Segno questo di un'indubbia determinazione dell'associazione teatrale nell'andare avanti e continuare a fare teatro nella città in cui, da oltre tren'anni, si è conquistata uno spazio di indiscussa rilevanza all'interno del panorama culturale.

Chieti, presentazione per il testo "Il Mezzogiorno e lo sviluppo ...
Un ringraziamento va alla Fondazione Cantiere Abruzzo. La lettura è ricca di contenuti. Con questo testo volevamo rendere omaggio agli sconfitti, ai briganti. I briganti non volevano rassegnarsi ad una unificazione che veniva imposta dall'alto e alla ...

Montesilvano-“Ori e natura in terra d'Abruzzo: pastori e gioielli”.
Collabora con l'Università di Chieti ed enti diversi in progetti legati alla promozione ed allo sviluppo dell'identità culturale del territorio. La conferenza, attraverso un'analisi sociologica delle tradizioni, della cultura e del folklore d'Abruzzo, ...

Gradara: Intercultura al 'Castello di Natale'
Si tratta degli stranieri accolti nelle Marche e in Emilia Romagna e in Abruzzo grazie al progetto Intercultura, Onlus che dal 1955 opera per l'educazione alla mondialità e al dialogo interculturale. Grazie a Intercultura ogni anno oltre 800 studenti ...

ABC “Atlante dei Beni Culturali Abruzzo”
Si è svolta oggi a L'Aquila presso la Biblioteca provinciale dell'Aquila una giornata di studi per presentare il progetto ABC Atlante dei Beni Culturali Abruzzo ...

 

 

 

 

 

PENSIERO DEL GIORNO 
Inviato da Adam Vaccaro (Milanocosa)
"La finanza pubblica deve essere sana, il bilancio deve essere in pareggio, il debito pubblico deve essere ridotto, l'arroganza dell'amministrazione deve essere combattuta e controllata e l'aiuto ai paesi stranieri deve essere diminuito per evitare il fallimento di Roma. La popolazione deve ancora imparare a lavorare invece di vivere di sussidi pubblici."   Cicerone, 55 Avanti Cristo.
Morale:    La crisi dura da 2066 anni!   Questo ci tranquillizza ! 
 



TUTTE LE MOSSE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI

Di Ilaria Molinari in Panorama.it

Non c’è nessun incremento dell’Irpef. Sorpresa. La quarta in poche ore dopo il tweet con cui il ministro alle infrastrutture Corrado Passera annunciava già nel pomeriggio i grandi sacrifici per gli italiani, dopo le lacrime del ministro del welfare Elsa Ferrero quando dalle sue labbra stavano per uscire (ma non ce l’hanno fatta) le parole “sacrificio” in tema pensionistico con la cancellazione dell’indicizzazione all’inflazione, e dopo la comunicazione del capo del governo Mario Monti della rinuncia dello stipendio da Presidente del consiglio e da ministro dell’economia e delle finanze.Per il resto, il decreto presentato in serata dal premier, che ha invitato a chiamarlo “decreto Salva-Italia”, è una stangata forte e dolorosa che peserà per 30 miliardi lordi tra il 2012 e il 2014.  Dodici miliardi arriveranno dalla riduzione delle spese e altri 18 da maggiori entrate. Ecco tutti i provvedimenti.

CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA. È stata stabilita la messa in sicurezza della manovra del precedente Governo Berlusconi nella parte relativa alla clausola di salvaguardia, ovvero garantire che i risparmi previsti per la riduzione delle agevolazioni fiscali potessero portare a incassare 4 miliardi nel 2012, 12 nel 2013 e 4 nel 2014. Viene a questo fine anche introdotto l’aumento delle aliquote Iva del 21% di due punti percentuali (23%) dal secondo semestre del 2012. Le somme recuperate andranno a favore di famiglie, giovani e donne.

TASSAZIONE PATRIMONI. Arriva una stangata fiscale sulla casa con l’introduzione dell’imposta municipale unica (Imu) che sostituisce la vecchia Ici e si pagherà anche sulla prima casa con un’aliquota dello 0,4%. È prevista anche una rivalutazione degli estimi del 60%. Viene estesa l’imposta di bollo dell’1,5% applicata oggi solo ai conti correnti, anche ad altri strumenti finanziari come i depositi titoli, le polizze vita e i fondi mobiliari.

Sulle auto di lusso, a partire dal 1 gennaio 20120 è dovuta un’addizionale della tassa automobilistica pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza del veicolo superiore a 170 chilowatt (231 hp), da versare alle entrate del bilancio dello Stato. Previste tasse anche sulle barche sopra i 10 metri e un’imposta erariale annuale sugli aeromobili privati immatricolati nel registro aeronautico nazionale, calcolata in base al peso e raddoppiata per gli elicotteri privati.


BOLLO SUI CAPITALI SCUDATI. Viene introdotta una “una tantum” pari all’imposta di bollo dell’1,5% per i capitali fatti rientrare in Italia con lo scudo fiscale negli anni scorsi.

RIFORMA DELLE PENSIONI. È uno dei capisaldi della piano anti-crisi stabilito sull’equità tra generazioni e entro le generazioni attenuando i privilegi, inserendo un unico sistema di calcolo (il contributivo) e la flessibilità.

Dal 1 gennaio del 2012 l’età minima per le donne sarà di 62 anni fino a un massimo di 70. Quella degli uomini sale da 65 a 66 anni. Scompaiono le finestre. È previsto un adeguamento a 66 anni dell’età pensionabile delle donne a quella degli uomini entro il 2018.

Viene introdotto il principio della convergenza: alcuni regimi privilegiati in termini di aliquote o di trattamenti convergeranno verso quello standard. Significa un incremento delle aliquote contributive per commercianti, artigiani, coltivatori diretti. In cambio verranno estese le tutele di salute soprattutto per le categorie più deboli come i giovani con partite Iva.

Le pensioni di anzianità cambiano solo per gli uomini che potranno richiederla a partire da 42 anni e 1 mese. Per le donne resta la soglia di 41 anni più un mese. Sarà possibile andare in pensione prima dell’età minima per le donne, a cui verrà chiesta una piccola penale. Insomma, andare in pensione prima si può ma si incassa meno.

Servono sacrifici. E quindi viene meno l’indicizzazione della pensione all’inflazione salvaguardando le pensioni minime (480 euro) e quelle doppie della minima, coperte al 100% grazie alle entrate derivanti dal bollo dell’1,5% sui beni rientrati in Italia con lo scudo fiscale.

“Questa riforma segna la fine di un periodo in cui le pensioni sono state viste essenzialmente come trasferimento dello Stato ai cittadini, a un periodo in cui tutti devono capire che il principale meccanismo per fare le pensioni è il lavoro” ha detto il ministro Fornero. “La riforma sarà completata con l’introduzione degli ammortizzatori sociali che arriveranno in seguito ma che faranno parte integrante di questo pacchetto”.

LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE: Viene introdotta la tracciabilità dei pagamenti a partire dal 1.000 euro in su. Questo significa che l’uso del contante sarà consentito solo per importi fino a 999 euro. Per cifre superiori sarà necessario usare carte di credito, bancomat, assegni. Con la garanzia di controllare che non aumentino le commissioni per l’uso delle carte elettroniche.

SVILUPPO ECONOMICO. Sono previsti incentivi fiscali per le imprese i cui imprenditori investono per la crescita e lo sviluppo defiscalizzando l’impatto dell’Irap, sgravato per la partecipazione di giovani e donne al lavoro. Viene rafforzato il Fondo centrale di garanzia per assicurare circa 20 miliardi di crediti per le piccole e medie imprese, e reintrodotto l’Istituto per il commercio estero (Ice) come centro di coordinamento per le attività che lo Stato deve porre in essere per l’internazionalizzazione delle proprie aziende.

Vengono però soppressi Inpdad ed Enpals. A questo si affiancano il supporto agli investimenti in ottica di risparmio energetico per le abitazioni, gli interventi per il sud e la creazione di un’autorità dei trasporti ancora non bene identificata.

INFRASTRUTTURE: sono previste una ventina di norme e di progetti che verranno presentati al Cipe il prossimo martedì 6 dicembre per alcune decine di miliardi di euro di cantieri da aprire o da riavviare.

ADDIZIONALE REGIONALE. Non aumenta l’Irpef ma ci sarà un leggero incremento dell’addizionale regionale dallo 0,9% all’1,23%. Di Ilaria Molinari 

                                                                      


Illeciti sdoganati nelle chiese
di milioni di ruffiani raccomandati
millantano onestà sudate sangue
pioli d’infinita scala di raggiri
sono gli stessi che dopo aver messo
depredi al cumulo gridano giustizia
ladri con paure d’esser derubati
invocano privacy al bottino
gridano cecità di giustizia
verso coloro che li imitano
parlano di Patria quando avvertono

                                                                 

 

insidie al bottino e di federalismo
a volerlo occulto preservare
dittatori monarchi della carne
e Comunisti d’ossa a plagio d’uguaglianze imprenditori dello spenno
infermieri degli arrosti urlanti
in una mano alta la croce
nell’altra il pugnale dorso d’occhi
-Rosari e catene galere alate
da tintinni e parole al vento
----------------------------------

Da:Destini E Presagi
www.santhers.com 
 

 

 

 

 

LE SCELTE DEL GOVERNO DI CRISI

 Un testo di Adam Vaccaro  (Milanocosa)

 

I timori hanno avuto le peggiori conferme. Altro che discontinuità rispetto a Berlusconi!, che continua a essere il palo della cuccagna di caste e bande (legali e illegali).

E gli altri della “maggioranza”? pifferi e cornamuse natalizie proni o insignificanti come prima, mentre la parola equità è diventata un mantra che copre scelte di una volontà di infierire, in nome dell'Italia e dell'Europa, con vero e proprio odio di classe verso chi ha già poco.

 

Come spiegare altrimenti le scelte - politiche! - fatte dal governo Monti?:

- mentre porta via la pelle a lavoratori, pensionati e pensionandi,

- sono stati regalati 16 miliardi per l’uso di ulteriori frequenze a Rai e Mediaset (chi si è opposto in parlamento?);

- la reintroduzione dell’Ici non tocca gli immobili commerciali della Chiesa;

 - la patrimoniale è rimasta una bestemmia;

- di una Tobin tax sulle transazioni finanziarie, silenzio;

- le spese militari non si toccano e così molti privilegi dell’esercito di politici (parlamentari e non) e manager: vedi le ciccioline e i campioni di destra e di sinistra di salvezza dell’Italia, come Amato (con tre pensioni per 36.000€ al mese).

 

Questi sono solo alcuni dei punti che avrebbero evitato le intollerabili ennesime misure contro ceti medio-bassi, tra silenzi  e lacrime di coccodrillo sul crimine sociale messo in atto.  L’opposizione sociale è oggi frammentata e priva di referenti politici adeguati. Cultura e politica sono oggi ancor più inseparabili, e richiedono il contributo di tutti per cercare possibili alternative più umane.  A tale fine, Milanocosa ospita riflessioni, analisi e proposte, come quelle che seguono di Franco Pinerolo, invitando gli interessati a commentare. Adam Vaccaro

 

 PACCO DI NATALE Di Franco Pinerolo
Pubblicato da Adam Vaccaro su Ass. Cult. Milanocosa
 
Il governo Monti ci ha portato un bel regalo di Natale! Non c’era bisogno di tanti professoroni, alti funzionari e banchieri per tagliare pensioni, fondi a Regioni e Comuni, mettere l’ICI e  aumentare forse l’Iva, senza neppure discutere coi sindacati: bastava un gruppo di ragionieri e si sarebbe pure risparmiato sugli stipendi d’oro. Ma dove sono le misure per la crescita?? Ma dov’è la tanto decantata “equità”?? Una mini patrimoniale ridicola e poche misure di facciata che sfiorano chi ha tanto e chi non ha mai pagato, coprono in realtà una mazzata terribile sulla testa di pensionandi, pensionati, giovani, ammalati, possessori di case e ceti medio-bassi.
 
 DI CHI È LA RESPONSABILITÀ DI TUTTO CIÒ?  Leggete la risposta nel testo :
 

 

ECCO QUANTO CI COSTA LA NUOVA MANOVRA MONTI

Mario Monti fa proprio il motto di Alcide de Gasperi, quello per cui uno statista “pensa alle prossime generazioni”: lo ha detto lo stesso presidente del Consiglio, ieri. La sua manovra, quella che andiamo ad analizzare, non è una manovra fatta di interventi a salvataggio di categorie privilegiate, o di interessi particolari: si tratta di una manovra che salva qualcos’altro, ovvero, l’Italia. La manovra salva-Italia è già scritta in una bozza che è finita online, e sta finendo di essere limata prima di essere incapsulata in un decreto legge da inviare al Parlamento, che potrà correggerlo una volta approvato, come da prassi: ad esempio l’opposizione potrebbe pretendere variazioni sugli aspetti dell’equità, come ha detto il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani. CONTINUA

Tutto sulla crisi italiana Competitività declinante,  redditi reali che calano, disoccupazione elevatissima Continua

La manovra da 25 miliardi di Monti Tassa sul lusso, aumento dell'Irpef, misure per la crescita. Continua

Pensioni, tasse, casa: così Monti cambierà l’Italia  Ancora non sono state annunciate le misure che il presidente del Consiglio… Continua

Italy pushes deep austerity to avoid Greek-style 'collapse'

Italian Prime Minister Mario Monti speaks during a news conference with foreign media in Rome December 5, 2011. ROME - Prime Minister Mario Monti presented his draconian austerity plan to parliament on Monday, warning Italy risks a Greek-style ...

 

 
 OFFRITE COMUNICAZIONE MOLISANI AD UN AMICO. MANDATEMI IL SUO MAIL informazione@amicomol.com  
 
 
 get the best of the best