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COMUNICAZIONE MOLISANI


Da leggere questa settimana in questa pagina

 

 

Il Molise e i Molisani

Dal web:  Auguri del Presidente Iorio  ai Molisani 

Adam Vaccaro : Allons Enfants..., poesia

Franco Nicola : Cultura e  Società, notizie molisane

 

Rivisitiamo il Passato

Dal sito Futuro Molise : Il fondatore della Cassa Rurale Molisana

 

I Nostri Fratelli Abruzzesi 

Dal web : Auguri del Presidente Chiodi agli Abruzzesi

Franco Nicola : Oggi l'Abruzzo, notizie

Dal web : Cultura e Tradizioni

 

 L'angolo dell'emigrato 

Adelmo di Lembo : Con gli Immigrati

Franco Nicola : I Nostri nel mondo

L'Italia e gli ITaliani

Andrea Mazzalai : Cresci Italia...cresci Italia, in consapevolezza

Franco Nicola : L'Italia Oggi


kalendese@gmail.com


 

                                                                                                                                                                                                                                                      

Il Molise e i Molisani

 

 

IL SITO DELL'EMIGRATO MOLISANO ALL'ESTERO

 

 

 

Gli Auguri del Presidente Iorio ai Molisani

Molisani del Molise  e all'Estero,

''2011 è stato un anno molto difficile per la nostra regione, per l’Italia e per il mondo intero a causa della crisi economico-finanziaria che ha costretto tutti a fare di conto con problematiche di vario genere e di diversa complessità. Tuttavia non sono mancati elementi positivi che ci incoraggiano ad andare avanti e a cercare un percorso condiviso per superare le difficoltà.  Innanzitutto è stato l’anno del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Gli italiani e i molisani si sono scoperti molto più attaccati all’identità nazionale e regionale di quanto si credesse o si immaginasse. È prevalso un sentimento di coesione e di unità in tante manifestazioni pubbliche ed in varie iniziative commemorative portante avanti dal mondo della scuola, da quello associazionistico e dalle diverse istituzioni centrali e locali.  Come poi dimenticare la coralità con cui oltre 5000 molisani, guidati dalle massime istituzioni civili e religiose, hanno riempito Assisi con le loro tradizioni, le loro storie e i loro valori per offrire, a nome di tutte le regioni e le città d’Italia, proprio nell’anno dell’Unità della Nazione, l’olio che arderà sulla Tomba di San Francesco il “più italiano dei santi e il più santo degli italiani.  Il Molise ha avuto anche l’onore di poter aver la Presidenza dell’Euroregione Adriatica, divenendo così punto di riferimento di 34 regioni ed Enti locali di 6 diversi Stati che affacciano sul bacino Adriatico. Ci siamo così aperti a prospettive e dimensioni di caratura europea, mediterranea ed internazionale. Questo, ha evidentemente esaltato l’autonomia regionale che abbiamo e vogliamo sempre più difendere quale conquista storica preziosa, irrinunciabile ed imprescindibile per la costruzione di un futuro di cui tutti i molisani siano protagonisti. Ciò evidentemente non contrasta assolutamente con iniziative di collaborazione con altre regioni per la migliore gestione dei servizi, e di programmi comuni come per esempio la Marca Adriatica o la Confederazione delle Università di Molise, Puglia e Basilicata.

Ma nello scorso anno ci siamo anche dovuti opporre, prima regione d’Italia, seguiti poi dagli altri, alla mortificazione del depotenziamento delle Municipalità prevista nella Manovra estiva del Governo Nazionale. Un depotenziamento che avrebbe significato un depauperamento del territorio e una graduale cancellazione dell’identità dei singoli comuni e quindi un danno irreparabile a quella dell’intera regione. La stessa vigilanza e unità di intenti la dovremo porre anche per il futuro nei confronti di visioni retoriche e demagogiche che identificano in tutto ciò che è piccolo e sfugge all’economia di scala un centro di spesa da tagliare ed eliminare, come causa di tutti i mali.  Questo non vuol certo dire che non bisogna rinnovare i sistemi amministrativi dei vari livelli istituzionali. Pensiamo infatti ad incentivare e sostenere l’associazionismo dei comuni, per renderli più efficienti ed economicamente sostenibili dalla società. Occorre per questo sobrietà nella gestione, attenzione e responsabilità nelle scelte, efficienza e appropriatezza nei servizi, per dare risposte ai bisogni reali dei cittadini e utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile. 

Siamo nel pieno di un grande cambiamento che molti analisti ed osservatori identificano come la Terza Repubblica. La politica deve fare la sua parte, deve saper governare questo processo dando l’esempio, facendo sacrifici, riducendo e razionalizzando i fondi ad essa destinati. Certo questo non risolve i problemi in termini reali, ma rappresenta un cambio di rotta tangibile quanto atteso dai cittadini i quali, a loro volta, sono chiamati ed accordare nuova fiducia alle Istituzioni e alla politica che le governa. Ai  cittadini è chiesto infatti, proprio in questo momento di crisi, di sfuggire a logiche di demonizzazione della “buona politica” che rappresenta il solo mezzo democratico per poter cambiare le cose, correggere le storture, indirizzare e attuare uno sviluppo sostenibile.   Pur tra le tante difficoltà, nell’anno passato, abbiamo dimostrato in diverse occasioni di saper ritrovare al nostro interno la capacità di essere uniti e di affrontare ogni problematica. Capacità che sono ancor più indispensabili per il 2012 se davvero vogliamo riuscire a trovare insieme, Istituzioni, mondo della politica, comparto imprenditoriale, rappresentanze sociali e associazionismo, la forza di portarci alle spalle la crisi, riorganizzando meglio e con rinnovato vigore la nostra società. Tutto ciò per creare un nuovo benessere, più diffuso e che trovi base nel nostro passato, guardando ad un futuro possibile in cui tutti, cittadini e forze produttive, siano coinvolti.

Facciamo dunque ricorso ai valori positivi su cui fu costruita la Prima Repubblica, e quindi anche la nostra regione, e troviamo insieme, anche nella “Terza Repubblica”, la FORZA di andare avanti, facendo leva su un DIRITTO che dia regole certe, semplici e precise, creando un clima di CONCORDIA tra gli attori principali dello sviluppo e tra i cittadini, ponendo in essere un’AZIONE di rinnovamento che ci faccia compiere anche qualche SACRIFICIO, ma con la prospettiva nobile e superiore di realizzare il bene comune.    L’augurio dunque, per il 2012, è che convinti della fondatezza dei valori e dei principi su cui abbiamo costruito la nostra società, possiamo insieme compiere passi avanti in un contesto di speranza e di ottimismo, nella piena consapevolezza che viviamo in un grande Paese e in una regione piccola, ma con importanti prospettive legate ai suoi giovani preparati e forti, alla sua gente generosa e accogliente e al suo territorio ricco di bellezze naturali, artistiche e storiche.   Un augurio particolare, infine, va a tutti i molisani che vivono all’estero con i quali intendiamo consolidare il rapporto che da lungo tempo abbiamo intrapreso, nella certezza che il Molise, proprio insieme ai sui corregionali, sarà più capace di vincere la sfida del futuro, anche in un momento così difficile". 

 

 
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ALLONS ENFANTS

 

Miodio, se c’è un dio, quale dio

se non quello che abbiamo chiuso

tra fegato e milza, cervello e calze

dobbiamo  pregare

                                         apriamo allora

 

i cappotti che ci scaldano e

prendiamo un po’ di freddo

inventiamo un punto senza pianto

dove incontrarci

vicino a qualche scarica

di rottami e ideologie

fuori dal canto delle sirene

accecanti nella tempesta suadenti

a ridurci a bandiere di bombardieri

o a bandiere di orrori

di/serbanti mosche di

ernie in balia

d’onnipotenti deliri

 

Se sono sempre tesori e minerali

a muovere i generali

                                     a questi

deliri di razza e onnipotenza ancora

 

 http://www.milanocosa.it/

                                                                                                       

sfolgoranti come una bomba al fosforo

in/fissa nella pancia dell’Europa

noi pensosi di questa corrosa culla

di civiltà  e imperi

che sappiamo dire che sappiamo dare

                                           Che offriamo

 

oltre i precari ripari

per masse rifluenti dal tappeto del salotto

in tele visioni com/moventi

il nostro cuore ferito e generoso

oltre i petulanti appelli

di sconvolti e interdetti

che la pace, si certo, la pace…

oltre questo per-impero

tutti giù per terrastesi o quasi

in osceno pic-nic politically correct

col gran glande di Clinton e

destra e sinistra, padroni e garzoni

in tutto d’accordo o quasi….

                                          oltre questo

papa che dice pace e benedice Pinochet

 

Di Adam Vaccaro , 1999. La Piuma e L’Artiglio 2006 Editoria e Spettacolo (Roma).


 

 

 

CULTURA

 

Boiano COLD & HOT VIAGGIO MUSICALE DA BRIVIDO.  Cold e Hot, freddo e gelo, caldo bollente. In mezzo una serie infinita di sensazioni che solo la musica può regalare. Si intitola, appunto, Cold & Hot il Concerto dell’Epifania organizzato dal Comune di Bojano, dal Lions Club e dalla Fidapa Business and Professional Women. Il Sindaco della città, Antonio Silvestri, i Presidenti dei due sodalizi, Cristian Di Paola e Mina Cappussi, hanno voluto mettere insieme le forze per creare un evento di rilievo nel cartellone degli appuntamenti delle festività natalizie. Il concerto, che si terrà presso il Teatro Comunale alle ore 19.00 del 6 gennaio, progetto grafico WiP Work In Progress, di Eliana Cappussi, è un viaggio musicale, dal gelo della Russia al calore del Sud America, passando per l'Italia, ideato dallo stesso pianista bojanese, la cui fama ha da tempo travalicato i confini nazionali.

Guglionesi La stagione al Teatro Fulvio. Frentania Teatri e’ il nuovo network teatrale creato e diretto da Giandomenico Sale con lo scopo di riuscire ad avere un teatro vivo, attivo e propulsivo perche’ frequentato da un pubblico attento e interessato.Per rende possibile cio’ durante lo studio di un progetto per la realizzazione della Stagione Teatrale si e’ tunuto conto in primo luogo delle caratteristiche del pubblico presente sul territorio.Con questo spirito e’ nata la Stagione Teatrale 2011 – 2012 del Teatro Fulvio di Guglionesi, sei spettacoli all’insegna del divertimento, della contemporaneita’, della contaminazione. 

Molise Molise Cultura, insediato il comitato scientifico
Si è insediato ufficialmente il comitato scientifico della Fondazione Molise Cultura. Nel pomeriggio di oggi il presidente della Regione Molise Michele Iorio ha tenuto un incontro con il consiglio di amministrazione e con il comitato, del quale fanno ...

Campobasso  "Il bardo della libertà. Arturo Giovannitti (1884-1959)"
Il bardo della libertà (così Giuseppe Prezzolini amava definire Arturo Giovannitti), figlio di genitori piccolo borghesi, lasciò a diciassette anni il Molise nel 1901 per trasferirsi in Nord America. Negli Stati Uniti si avvicinò alle organizzazioni ...

Isernia La Festa del Molise 2011: i concerti a Isernia e Campobasso
La Presidenza della Regione, nell'ambito della Festa del Molise 2011, ha inteso organizzare il tradizionale Concerto di Capodanno che si terrà il prossimo 1 gennaio alle ore 18.30 presso il Teatro Savoia di Campobasso, e il 2 gennaio alle ore 18.30 ...

TermoliTorna il Teatro ad inizio d'anno con Edoardo De Filippo

Riparte la rassegna teatrale a Termoli ad inizio d'anno. L'Assessore comunale alla cultura Michele Cocomazzi presenterà in una conferenza st..

Petacciato Il Prato dei risvegli, un libro di Nicola De Lauca.  Il 28 dicembre alle ore 18.00 nella sala consiliare del Comune di Petacciato verrà presentato il libro: “Il prato dei risvegli” di Nicola De Luca. Lo scrittore, nato a Guglionesi e residente da molti anni a Petacciato, vuole presentare ai molisani il suo romanzo. Il lettore a cui si rivolge con questa avvincente lettura è molto variegato, perché tratta un argomento che riguarda persone di ogni cultura, razza, sesso o religione. Chi di noi, infatti, può dire di non aver mai pianto la perdita di un caro amico, una madre, una sorella o di un figlio? Piuttosto che parlare del dolore che tutti conosciamo fin troppo bene, lo scrittore parla della speranza. Una visione particolarmente positiva che tutti possono condividere.........

Cerro al Volturno Presentaszione dell'Atlante castellano del Molise.

Giovedì 29 dicembre alle ore 17.00 all'interno del castello pandone di Cerro al Volturno, l'Associazione socio-culturale Quercus Cerri, in collaborazione con l'istituto italiano dei castelli della sezione del molise, presenterà l'atlante castellano del Molise, con in copertina il Castello Pandone di Cerro al Volturno.

Campobasso  Iscrizioni al concorco Giromusica tale school.  Il primo concorso canoro nazionale di talent show school denominato “Giromusica Italian School” è realtà. La macchina organizzativa è già all’opera da diverso tempo per scoprire nuovi talenti musicali in tutte le regioni italiane. L’evento prenderà il via a partire dal prossimo anno con la prima tappa che si svolgerà a Roma il 03 marzo. Unico nel settore discografico, televisivo e radiofonico a livello mondiale per genere, struttura, caratteristiche e tipo, “Giromusica Italian School” è il primo ed unico talent showschool al mondo di questo tipo e genere.

 

SOCIETÀ

 

Molise Leva:"C'è bisogno di comunità responsabili che si misurino con il ...
Partendo dall'analisi della situazione attuale, che vede una Regione come il Molise particolarmente esposta ai cambiamenti economici in atto e già vessata da una condizione di povertà che colpisce il 17% delle famiglie, da un Pil che ha raggiunto quota ...

Molise 48 anni fa nacque la Regione Molise, il messaggio di Iorio
Il 27 dicembre del 1963 nacque la Regione Molise, ecco il messaggio del governatore Iorio a 48 anni dal raggiungimento dell'autonomia politica e amministrativa. "48 anni fa, dopo un lungo e difficile iter politico e istituzionale, al Molise veniva ...

Termoli Montano: dal piccolo al Grande Molise, discutiamone
Dal piccolo al Grande Molise. Cominciamo a discuterne”. E' questo il titolo dell'intervento scelto dal presidente del consiglio comunale di Termoli, Alberto Montano, in occasione dei 48 anni dell'autonomia politica e amministrativa del Molise. ...

Cerro al Volturno Cerro al Volturno:Atlante Castellano del Molise, giovedì la ...
E' prevista per giovedì 29 Dicembre, alle ore 17.00, presso il Castello Pandone la presentazione dell'Atlante Castellano del Molise, con in copertina il Castello ...

Molise Censimento in Molise ieri e oggi: dal rilevamento dei fuochi a ...
Nel clou del 15esimo censimento della popolazione e delle abitazioni in Italia, Nicolino Del Torto, appassionato di storia, propone un'analisi nei secoli di questo "fenomeno" di raccolta dati, soffermandosi sui comuni del basso Molise, in particolare ...

Campobasso  Varata la Finanziaria taglia tutto… a partire dai costi della politica
Riduzione del 10% sulle indennità dei consiglieri regionali, taglio del 10% sulle spese di gestione di Palazzo Moffa, quote ridotte da parte della Regione Molise nelle società partecipate e tagli dei vitalizi a partire da questa legislatura. ...

Molise  Politici, artisti, gente comune Il Molise cinguetta su Twitter
Michele Iorio e Paolo Frattura non ci sono ancora, mentre mezzo Molise lo sta scoprendo solo ora. Di cosa stiamo parlando? Ma di Twitter, è chiaro, il social network che sta vivendo in Italia un boom di popolarità che all'estero era arrivato ben prima.

Capracotta Inaugurata la sala multifunzionale.

Una nuova e importante iniziativa. Nella struttura, situata all’interno dell’edificio scolastico comunale, si potranno  organizzare eventi, convegni ed incontri per diverse finalità. L’opera, voluta fortemente dall’Amministrazione locale guidata da Antonio Monaco, ha avuto un particolare ed allo stesso tempo simpaticissimo battesimo.....

Riccia Bilancio di fine d'anno del Comune di Riccia. 

"Il 2012 è alle porte, ci siamo. E si tirano le fila di un lavoro durato un anno. Lo facciamo con piacere e dovere. I grandi filoni di intervento programmati dall’attuale amministrazione, sono stati realizzati in quest’anno di grande “raccolta”. Alcuni si completeranno. Altri si avvieranno. Eccoli. ........

Isernia Presepe Vivente del Convento “Sacro Cuore” dei Frati Cappuccini di Isernia

E’ di circa mille presenze il bilancio della prima serata del Presepe Vivente organizzato dal Convento-Parrocchia “Sacro Cuore” dei Frati Cappuccini di Isernia. Giunto alla sua quarta edizione, la rappresentazione verrà replicata anche questa sera e domani (28.12.2011) a partire dalle ore 19.00 e fino alle ore 21.30. Il percorso, come negli anni precedenti, si snoda tra la Chiesa, il Convento e l’annesso giardino, posti nella centralissima piazza Veneziale, con ingresso da via Piave, lateralmente alla Chiesa.

Campobasso Qualità della vita, Campobasso meglio di Rimini, Venezia e Trieste ... Il capoluogo del Molise 52esimo, con un miglioramento di quattordici posizioni rispetto all'anno scorso. Evidentemente i pro ei contro tra la caput mundi ed il suo 'quartiere' vanno ad annullarsi. Una graduatoria, questa, che premia particolarmente ...

 
 

                                                                                                                                                                           

RIVISITIAMO IL PASSATO

 
 
Cento anni fa moriva Don Epimenio Giannico,
fondatore della cassa rurale del Molise.
News dalle Aziende-Servizi finanziari. (Nel sito on line Futuro Molise)
 

Riscattare moralmente ed economicamente un intero territorio, incarnando lo spirito della Rerum Novarum di Leone XIII mediante l’ideazione della più antica Banca di Credito Cooperativo d’Abruzzo e Molise. È stato questo il fiore all’occhiello dell’intera esistenza di don Epimenio Giannico, il sacerdote fondatore nel 1903 di quella che si chiamava “Cassa rurale cattolica di depositi e prestiti S. Francesco d’Assisi”, di cui quest’anno ricorrono i cento anni della morte, avvenuta il 5 aprile 1911 ad Atessa, dove era nato nel 1852.

 Per l’occasione, la Bcc Sangro Teatina, presente con sue filiali anche a Agnone, San Martino in Pensilis, Bagnoli del Trigno, Termoli e Guglionesi, ha organizzato un autorevole convegno dal titolo “L’opera di don Epimenio Giannico. Dalla Rerum Novarum all’economia globale”, che si svolgerà martedì 29 novembre ad Atessa (Ch) (sede centrale della Bcc), presso il teatro “Antonio Di Iorio”, con inizio alle ore 16.00.

Dopo i saluti introduttivi di Piergiorgio Di Giacomo, presidente della Bcc Sangro Teatina,Nicola Cicchitti, sindaco di Atessa, don Loreto Grossi, parroco di San Leucio in Atessa, Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, e gli interventi di Antonio Tancredi, presidente della Federazione delle Bcc di Abruzzo e Molise, e Fulvio Rocco De Marinis, prefetto di Chieti, sono previste le relazioni di Sergio Gatti, direttore generale della Federazione Nazionale Bcc, padre Giuseppe Cellucci, sacerdote e missionario O.M.I., e monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto. Coordina la giornalista Gioia Salvatore.

Per commemorare la figura di don Epimenio è stato anche stampata lapubblicazione “Don Epimenio Giannico. Un fiore nel Giardino Celeste”, a cura di padre Giuseppe Cellucci, contenterete anche la ristampa anastatica del volume commemorativo del 1913 sulla vita del sacerdote.

“Questo convegno – dichiara Fabrizio Di Marco, direttore generale di Bcc Sangro Teatina – vuole essere l’occasione per riproporre a tutti l’origine del nostro istituto: un sacerdote colto e umile, profondamente legato alla sua gente, ma anche un grande innovatore sociale, che individuò nella Cassa Rurale lo strumento per emancipare dall’usura e dalla povertà la popolazione prevalentemente agricola del territorio, dando forma e sostanza a quanto suggerito da Leone XIII nell’enciclica Rerum Novarum. Nel tempo, l’istituto è diventato motore di sviluppo economico, non solo in Abruzzo ma anche in Molise, dove è presente con sei filiali. E oggi vuole rimanere fedele agli ideali del suo fondatore”.  Dal sito on line Futuro Molise

 
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I Nostri Fratelli Abruzzesi 

 

Gli auguri del presidente Chiodi agli abruzzesi

 

Carissimi Abruzzesi, davanti a noi un altro Natale che per molti sarà sinonimo di gioia e serenità; per molti altri di apprensione e difficoltà. Per tutti, però, un momento di riflessione da trascorrere in famiglia, con i propri cari, magari con meno beni materiali, meno regali, ma più sentimento ed affetti.

Ci sarà tempo e modo per tracciare un bilancio di questo 2012. Posso solo dirvi che nella crisi economica e finanziaria mondiale ed in quella politica nazionale, l’Abruzzo c’è dentro, non poteva essere altrimenti. Ma ha maggiori potenzialità per rimanere a galla. Questo Natale ci porterà via dalle tasche qualche soldino in più. Ma non per nostra scelta, quanto per politiche anti recessione adottate

dal Governo nazionale.

 Ma ci porterà altresì in cambio, o almeno così dovrebbe essere, un pò di ottimismo in più. O motivo per esserlo. A livello di comunità regionale, infatti, la Natività ci troverà con meno debiti, avendo questo Esecutivo raggiunto l’equilibrio nei conti della sanità, e con migliori prospettive per il futuro. Dati elaborati da autorevoli Istituti di ricerca Abruzzo, per la Sanità). Abbiamo reagito, ognuno per la propria parte, evitando il collasso dei consumi. Un pò di merito, permettete, lo abbiamo anche noi. Il Governo regionale ha adottato decisioni anche dolorose, se si vuole, ma necessarie per contenere le spese, raggiungere economie, pur mantenendo sempre vivo il mercato. Un’altra parte di merito va alla classe imprenditoriale, dinamica e propositiva, che ha accolto il nostro invito ad investire nelle tecnologie, nella ricerca, nell’innovazione. E poi ci siete tutti voi, cari abruzzesi, che, nonostante i tentativi di strumentalizzazione di una parte della politica, avete compreso che bisognava andare avanti uniti, affrontando i sacrifici in nome di un bene e di un traguardo più elevati: la tranquillità ed il futuro dei nostri figli, delle giovani generazioni, che meritano ‘Natali’ migliori di quelli da noi ereditati da chi ci ha precedentemente governato con tanta ‘leggerezza’.

 

E’ Natale. Non è tempo di polemiche. Ma del Mondo che si apre al ‘nuovo’, alla vita. Ecco, dunque, il mio messaggio all’Abruzzo intero. Pensare al domani con fiducia, speranza e positività. Io ed i miei collaboratori lo stiamo facendo. Assicurerò ancora tanto impegno per migliorare le nostre condizioni. Con un occhio di riguardo per le popolazioni aquilane ancora alle prese con i disagi del terremoto del 2009. Anche per loro potrà comunque essere un Natale da festeggiare, avendo tutti ricevuto l’assegnazione del tipo di alloggio preferito. Dunque, come tradizione vuole, armiamoci di bontà e nuovi propositi. Apriamoci al confronto ed alla collaborazione per far crescere ancora questa nostra regione, divenuta con grande orgoglio ‘virtuosa’. Il vostro Presidente, Presidente di tutti, vi augura col cuore un caro, sentito, augurio di Buon Natale. Che siano Feste di pace e di calore, da dedicare a se stessi, ma soprattutto agli altri.   Dal Quotidiano online Notizie di Zona  

                                                             

 

 

Società

 

Approvato il bilancio di previsione 2012 della Regione Abruzzo per ...
5 miliardi e 800 milioni di euro è questo l'ammontare del bilancio di previsione 2012 della Regione Abruzzo, approvato nella notte tra il 29 ed il 30 alle 4.15 dal Consiglio regionale dopo oltre 12 ore di dibattito. Dopo la “marcia forzata” dei ...

Coldiretti: menu tradizionali per Capodanno
Sulle tavole abruzzesi la tradizione regna sovrana: protagonisti della tavola i prodotti tipici, accompagnati da qualche piatto creativo. «Con la fine dell'anno - spiega Coldiretti - si registra un boom di 5,5 milioni di chili di cotechino e zampone ...

Autostrade, arriva la stangata per l'Abruzzo. Su A24 e A25 l ...
Brutte notizie per gli automobilisti abruzzesi. Se sulla rete autostradale l'aumento medio dei pedaggi è stato indicato nel 3.51% per la A24 e la A25 l'incremento sarà addirittura dell'8,06%. In un lungo comunicato viene spiegato come tale incremento ...

Cisl: 2012 difficile per lavoro e imprese in Abruzzo
«Il 2012 sarà un anno molto freddo e l'Abruzzo deve fare attenzione, ha bisogno di coprirsi per non prendere l'influenza». Usa una metafora il segretario regionale della Cisl, Maurizio Spina, per far comprendere a tutti che l'anno prossimo sarà duro, ...

Abruzzo: Costantini (Idv), Regione ostaggio 150 burocrati del ...
 Per Carlo Costantini, capogruppo Idv in Consiglio regionale d'Abruzzo ''il quadro che emerge anche quest'anno dal bilancio all'esame in queste ore dell'Assemblea e' chiaro: circa 150 burocrati tengono in ostaggio un'intera ...

Qualità della vita, L'Aquila vince la sfida abruzzese
L'Aquila è la città abruzzese con la migliore qualità della vita. Questo il responso della classifica pubblicata da ItaliaOggi ed elaborata dall'Università La Sapienza di Roma. Dietro il capoluogo di regione si piazzano Teramo, Pescara e

Chieti....          

Abruzzo: Chiodi, nessuna tassa, ridotti ticket e accise su benzina Una decisione che, secondo Chiodi, rivela fino in fondo la "cultura amministrativa ispirata ai principi e ai valori di questa Giunta" e' quella relativa alla norma che vieta la nomina politica per revisori dei conti, ...

Abruzzo Manovra: Chiodi, tagli ad enti e carrozzoni ma servizi ...
... non dipende dall'Abruzzo ma dallo Stato. Mi auguro che non si interrompa il processo di spesa''. Fondi a pioggia alla cultura: ''Lasciatemi togliere qualche sassolino dalle scarpe. Magari avessimo avuto 7 milioni di euro per la cultura! ...

Agricoltura Abruzzo, ripartire dal valore della terra
Ne è convinta Lucia Proto, responsabile Donne IDV Abruzzo, nonché membro del Dipartimento IDV Ambiente che, nei giorni scorsi, ha partecipato ad un incontro che si è svolto ad Ofena con molti agricoltori e allevatori abruzzesi. ...

 

 

Cultura

TRADIZIONI: CASTIGLIONE ALLA PRESENTAZIONE DEL LUNARIO 2012
Sarebbe auspicabile che questo lunario, scritto interamente in dialetto abruzzese e molisano, venisse propagandato nelle scuole, perche' il dialetto e' storia e cultura dell'Abruzzo, che anche i nostri ragazzi dovrebbero imparare a conoscere". ...

Fondi per la cultura, Coccia: «Necessario aggiornamento leggi di ...
L'Aquila, 30 dic 2011 - «Pur apprezzando l'iniziativa portata avanti dall'Isa e da Antonio Centi a difesa dei fondi regionali abruzzesi per la Cultura (come da Sua lettera in allegato), devo nel contempo manifestare il disagio che l'associazione ...

Abruzzo, il ritorno delle ricamatrici di Scanno
Vista comunque la sua diffusione in diversi centri dell'entroterra aquilano, si è ipotizzata un'influenza delle maestranza lombarde che nella seconda metà del settecento scesero in Abruzzo. Fatto sta che Scanno nel corso dei secoli ha elaborato un suo ...

Turismo religioso in Abruzzo
In Abruzzo turismo religioso da far crescere... Parlano Enzo Giammarino di "Culto e cultura in Abruzzo" e l'assessore comunale di Lanciano, Pino Valente. 29 dic. '11.

Lumi d'Abruzzo
Ecco che l'Abruzzo nel suo immenso abbraccio con il mondo, non dimentica la bellezza delle cose semplici, di un simbolo, il presepe, che continua a coincidere con un tratto importante della nostra storia culturale, nel rispetto della festa della Luce. ...

“I Signori di Ocre: dai Vestini ai Normanni
La mostra contribuisce a qualificare e valorizzare uno dei monumenti più belli significativi della provincia dell'Aquila, il Monastero-Fortezza di Santo Spirito d'Ocre, che può rappresentare un polo di attrazione per il turismo culturale dell'Abruzzo.

 

 

Pubblio Ovidio Nasone (43 a.c.)Sulmona (AQ) - Poeta latino, considerato l’ultimo - in ordine cronologico - dei poeti elegiaci romani, nacque a Sulmona (AQ) nel 43 a.C. da famiglia facoltosa appartenente all’ordine Equestre. Giovanissimo, si trasferì a Roma dove frequentò le scuole di Grammatica e Retorica; aderì al circolo di Messalla Corvino, esperienza che lo spinse a seguire senza ulteriori esitazioni (e contro il desiderio del padre che lo avrebbe voluto oratore) la vocazione per le Lettere e la Poesia. Più tardi, entrò nel circolo di Mecenate e fu quindi in contatto con i maggiori poeti dell’epoca Orazio, Properzio, Tibullo. Ovidio è conosciuto e studiato soprattutto per il suo capolavoro, il poema Le Metamorfosi (Metamorphoseon libri XV), composto tra il 1° e l’8° anno dopo Cristo. Nell’opera, suddivisa in quindici libri, il poeta narra, in esametri epici, circa 250 trasformazioni dall’era del Caos all’epoca sua contemporanea, desumendo molti elementi dalla mitologia classica e popolare. Fra le altre opere citiamo gli Amores (composti fra il 25 e il 15 a.C.), lArs Amatoria (composto fra il 1° a.C. e il 1° d.C.), e il poemetto Halieutica (scritto nel periodo dell’esilio a Tomi nell’8 d.C.). Ovidio muore nel 18 d.C. a Roma.

 

La Panarda (16 Gennaio) Villavallelonga  (AQ) - Si racconta che secoli fa una donna vide il figlio in bocca ad un lupo. La madre invocò Sant’Antonio e il lupo lasciò il piccolo. La donna giurò che ogni anno avrebbe fatto festa in onore del santo. Così, al calar del sole del 16 Gennaio, si dà inizio, in questo paese della Valle Roveto, alla Panarda. Si tratta di un banchetto pantagruelico, che solitamente raggiunge le cinquanta portate, dove i commensali devono rispettare l’etichetta di mangiare tutto ciò che viene loro proposto. Il banchetto, dove imperano le tipiche ricette abruzzesi, ha termine solo all’alba del 17 Gennaio con l’ultima portata di pane e fave, un bicchiere di vino ed un Pater Noster.

 

 
 

                                                                                                                                                                        

        L'Angolo dell'Emigrato       

 


 

 Con gli Immigrati di Adelmo di Lembo

Primo Marzo contro il clima di razzismo che avvelena l'Italia del presente.Autoctoni ed immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà. Nata nel 2010 l’Associa- zione ''Primo Marzo Molise'' riunisce persone di ogni provenienza, genere, fede, educazione ed orientamento politico, persone consapevoli dell’importanza dell’immigrazione (non solo dal punto di vista economico) e indignati per le campagne denigratorie e xenofobe che, in questi ultimi anni, hanno portato all’approvazione di leggi ed ordinanze lontane dal dettato e dallo spirito della nostra Costituzione.

L’Associazione si propone quindi di favorire:

- la promozione della cultura dell’acco- glienza e dell’inclusione per migliorare e consolidare i processi di collaborazione e interscambio tra comunità ospitanti e migranti e per prevenire e ridurre atteggiamenti xenofobi;

- la promozione del dialogo e della convivenza costruttiva tra soggetti appartenenti a culture diverse;

- la promozione del lavoro di rete (associazioni, enti istituzionali);

- la facilitazione per l’espletamento delle necessarie pratiche per il rilascio del permesso di soggiorno;

- l’abbattimento delle barriere burocratiche, logistiche e linguistiche in tutti quegli uffici ed enti che erogano servizi fondamentali alla popolazione straniera, quindi Questure, scuole, ospedali Inps, ecc.;

- la realizzazione di luoghi di aggregazione per le comunità straniere e per lo svolgimento di attività interculturali;

- la libertà di religione, agevolando la creazione di luoghi di culto per le varie confessioni praticate in Molise, garantendo menù diversificati nelle mense di scuole ed aziende, permettendo la celebrazione delle festività e dei riti legati alle fasi fondamentali della vita quali nascita, matrimonio, morte come richiesto nelle diverse confessioni;

- la presenza negli Enti Locali di consiglieri aggiunti eletti dagli stranieri che si facciano portavoce delle peculiari istanze della popolazione di origine straniera;

- l’approccio alle realtà lavorative del territorio;

- la promozione della cultura della cooperazione internazionale.

Tra le iniziative più importanti realizzate, oltre alle due manifestazioni del 1° marzo 2010 e 2011, l’Associazione Primo Marzo Molise ha redatto la ''Carta per i diritti e la convivenza democratica sottoposta all’attenzione degli Enti ed Istituzioni Molisani ed ha promosso il progetto ''Casa  delle culture'', un progetto socio-umanitario che ha quale obiettivo fondamentale l’inclusione dei migranti nel territorio della regione Molise.    La casa delle culture dovrebbe nascere a Campobasso, presso una struttura di proprietà del Comune e da queste pagine lanciamo un appello al Sindaco ed all’Amministrazione comunale per una rapida e definitiva soluzione del problema con la sottoscrizione della convenzione ed il conseguente riutilizzo dei locali.       
                   

                                                                                                                                                 

   

                        

                                                               

Storia di un ingegnere che ha lasciato l’Italia e abbracciato il vento danese (30/1/2011)Lasciare l’Italia senza rimpianti. Unirsi alla fuga «silenziosa, dei professionisti validi e normali, che sta avvenendo ogni giorno di più». Anche se ingegnere, appartenente dunque a una delle professioni più “solide” del sistema produttivo. E’ la storia di Antonino Pizzuto, ingegnere meccanico siciliano di 34 anni che – a un certo punto della sua vita- ha deciso che era ora di dire “basta”. Un “basta” dettato da una semplice domanda: quale futuro, per la figlia appena nata, in Italia? IL LINK ALL’ARTICOLO

Ecco numeri e costi della nuova emigrazione italiana (20/12/2010)Quanti giovani professionisti italiani emigrano ogni anno? A quanto ammonta il costo di questo esodo per il sistema-Paese, che ha investito nella loro formazione? Una domanda per la quale non esistono purtroppo risposte ufficiali. “L’Italia è ancora un Paese di emigranti”, come ha messo nero su bianco la Fondazione Migrantes, nel suo ultimo rapporto 2010. Tuttavia, l’emigrazione dei nostri giovani professionisti, più volte stereotipata nel cliché della “fuga dei cervelli”, resta un buco nero, per le statistiche ufficiali IL LINK ALL’ARTICOLO

ITALIANI ALL'ESTERO – ON.NARDUCCI (PD/ESTERO): “EVITARE RISCHIO ...
Il vero rischio che corriamo è che l'emigrazione italiana possa diventare un processo a senso unico. E non mi riferisco semplicemente al rientro, sempre più raro, dei nostri connazionali emigrati. Mi riferisco al ruolo che gli italiani all'estero ...

Gli emigrati nelle lettere d'amore
Così comincia la lettera che Sara scrive da Arcugnano (in provincia di Vicenza) a suo marito Dante da poco emigrato in Canada. È datata 20 settembre del 1956 È solo una delle 400 “lettere d'amore” che Sonia Cancian (docente della Concordia University) ...

La fuga dei cervelli costa all'Italia un miliardo di euro l'anno
A tanto ammonta infatti, secondo uno studio dell'Istituto per la Competitività (I-Com), la ricchezza generata dai 243 brevetti che i nostri 50 migliori 
scienziati emigrati producono all'estero. Senza contare le centinaia di migliaia di euro che il ...

Elio Di Rupo, l'italiano gay che guiderą il Belgio
Figlio di emigrati italiani, il sessantenne leader del Partito Socialista č stato nominato premier. E' il secondo gay dichiarato a diventare primo ministro dopo l'islandese Sigurdardottir. Nominato ieri da re Alberto di Belgio Primo Ministro,...

Nascerà a Recanati il museo dell'emigrazione
Pesaro, 9 dicembre 2011 - Il 2012 sarà l'anno in cui nascerà il Museo dell'Emigrazione marchigiana nel mondo. L'annuncio è contenuto all'interno della proposta del Piano emigrazione 2012 discussa questa mattina nella Sala consiliare del Municipiodal ...   

Brasile, la nuova terra promessa
Tra gli indotti più d'appeal per i nuovi emigrati in arrivo dall'Italia ci sono Fiat e Tim Brasile, che con i loro fatturati record chiamano a sé tanti italiani esperti del settore. Germano Colombo è un giovane manager italiano di una multinazionale....

Storie di calabresi lontani da casa - Cristina Borruto
Maria Cristina, sin da bambina, come del resto quasi tutti gli italiani emigrati in Argentina impara ad amare, a conoscere dai racconti dei suoi genitori, il paese dei propri cari. Come un sogno, Cristina fantastica su quella città che lei nonha ...   

 Qualità della vita, L'Aquila vince la sfida abruzzese
L'Aquila è la città abruzzese con la migliore qualità della vita. Questo il responso della classifica pubblicata da ItaliaOggi ed elaborata dall'Università La Sapienza di Roma. Dietro il capoluogo di regione si piazzano Teramo, Pescara eChieti....  

 

                             

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L'Italia e gli Italiani

 

CRESCI ITALIA CRESCI…IN CONSAPEVOLEZZA! da IcebergFinanza

di Andrea Mazzalai

Ne abbiamo parlato già più volte, l’ “scienza triste” non è una scienza esatta, non è neanche una scienza umana, semplicemente non ha nulla di scientifico!

amava ricordare che il metodo della scienza è razionale il migliore di cui disponiamo come razionale dovrebbe essere accettare i suoi risultati, non nel senso di confidare ciecamente in essi, visto che non sappiamo quando la scienza ci pianterà in asso. Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile fa l’uomo di scienza ma la ricerca critica, persistente e inquietà della verità, cosa che oggi ad osservare alcuni economisti si fa fatica anche solo ad intravvedere.

Chi non ricorda PREMIO NOBEL AL FALLIMENTO e ancora le rivelazioni di   … Uno dei peggiori segreti dell’economia è che non esiste una teoria economica. In pratica, non esiste una serie di principi fondamentali su cui poter basare i calcoli che spiegano i risultati economici del mondo reale. Dovremmo tenere a mente questo limite della conoscenza economica quando spingiamo al massimo l’austerità fiscale in tutto il mondo.

Gli economisti spesso non hanno nulla di  razionale nella loro scienza…  I principi economici che sostengono le loro teorie sono un inganno: non sono verità fondamentali ma mere manopole da girare e regolare in virtù delle giuste conclusioni che emergono dall’analisi.  Le giuste conclusioni dipendono da quale dei due tipi di economisti si è. Il primo sceglie, per ragioni non economiche e non scientifiche, un orientamento politico e una serie di alleati politici, e gira e regola le sue ipotesi fino a giungere alle conclusioni che meglio si adattano al suo orientamento e che possono compiacere gli alleati. Il secondo prende tutte le ossa della storia, le butta in una casseruola, accende il fuoco e le fa bollire, sperando che le ossa trasmettano degli insegnamenti e suggeriscano i principi per guidare gli elettori, i burocrati e i politici della nostra civiltà, mentre avanzano lentamente verso l’utopia. ( Sole24Ore )

Ma mi fermo qui non vorrei urtare la sensibilità di qualche esaltato economista che da settimane e mesi condivide quotidianamente le sue verità assolute sul fallimento del nostro Paese.  Sto ancora contando i giorni che mancano al fallimento dell’Italia previsto per gennaio o al massimo entro la primavera, come ci ricorda quella graziosa economista che vive a Londra di cui non ricordo il nome… ma che Voi ben conoscete!  Vi lascio con questa bella riflessione di Luciano Casolari mentre me ne torno a studiare neuroeconomia ed economia comportamentale, in attesa di qualche ossicino della storia da gettare in un pentolone qualunque.  Da quando le sorti dell’Italia e dell’Europa sembrano affidate, in parte, ad economisti (in Grecia e Italia direttamente come primi ministri) mi sto chiedendo, da persona che non ha mai studiato direttamente l’argomento, quale tipo di scienza sia questa benedetta economia?

Quando studiavo medicina un mio professore poneva spesso la distinzione fra Scienze Esatte (o della natura) e Scienze Umane (o sociali). Le prime (fisica, chimica, matematica, astronomia etc) si basano sul metodo Galileiano sperimentale per cui lo scienziato interroga la natura formulando ipotesi che devono essere sottoposte a delle prove riproducibili da altri ricercatori. Le scienze umane (filosofia, legge, politica, psicologia, sociologia etc) derivano dallo studio dell’uomo nella società e nei suoi comportamenti. La legittimazione delle teorie e delle regole formulate in queste discipline deriva dal consenso fra i vari ricercatori, dalla storia dell’uomo e dalle consuetudini maturate nei secoli.

Naturalmente la distinzione è grossolana e vi sono tante eccezioni. Ad esempio la medicina può in parte annoverarsi fra le discipline esatte o della natura e in parte fra le discipline umane. Anche le scienze esatte sono mutate negli ultimi cento anni. Riporto una osservazione che parte da uno scritto di Einstein: “le teorie di Bohr sulla radiazione mi interessano moltissimo, tuttavia è intollerabile l’idea che un elettrone esposto a radiazione scelga spontaneamente non solo il momento di “saltare” ma anche la direzione del salto. In questo caso preferirei fare il croupier di casinò piuttosto che il fisico”. Oggi Einstein farebbe il croupier, difatti le teorie di Bohr hanno vinto, perlomeno per tutto ciò che riguarda i fenomeni dell’infinitesimamente piccolo.

Senza aver mai studiato economia ero convinto che questa disciplina fosse annoverabile fra le Scienze Umane e non fra quelle Esatte. Ritenevo che le leggi economiche e i vari marchingegni del mercato fossero frutto della storia dell’uomo, delle sue consuetudini e del consenso fra gli economisti.

Il piglio con cui sui giornali o in televisione gli economisti parlano della loro visione degli eventi negli ultimi mesi mi ha posto alcune perplessità in quanto molti di essi propongono certezze assolute e leggi economiche inviolabili. Qualche dubbio compare quando su un giornale un economista propugna fieramente uno scenario frutto delle leggi economiche e su un altro, applicando leggi simili, si descrive tutt’altro scenario. Veri e propri timori insorgono quando si leggono le cronache degli errori che gli economisti e i politici dell’epoca fecero nel periodo della Grande Depressione. Un senso di terrore mi pervade quando penso che quasi nessun economista aveva previsto gli sconvolgimenti degli ultimi anni e che i consulenti che hanno proposto ai politici le regole per l’Euro non avevano chiaro che poteva porre seri problemi ancorare a una stessa moneta paesi così diversi.

Nel campo psicologico-psichiatrico, di cui mi occupo, esistono tante teorie, fra loro anche parecchio divergenti, che si fronteggiano. Le più rilevanti sono fra gli estimatori e i denigratori degli psicofarmaci e fra gli psicoterapeuti di formazione psicoanalitica, quelli sistemici o quelli cognitivo comportamentali. Nella mia pratica clinica ritengo necessario, durante le prime visite, informare il paziente sulle varie possibilità di cura, sui diversi approcci terapeutici disponibili e sul mio particolare tipo di formazione per permettergli di fare una scelta.

Per similitudine mi attenderei che gli economisti, chiamati al capezzale dell’Italia spiegassero a quali teorie economiche fanno riferimento, quali sono gli scenari contraddittori che si prospettano, eventuali dubbi che si pongono. Per tornare all’aneddoto su Einsten: se stiamo giocando al casinò, bisogna almeno che ne siamo consapevoli!  Generalizzando, nessuna teoria, solo terrorismo mediatico, pura Shock Economy shock, prendere o lasciare, nessuna alternativa ai mercati finanziari, allo spread, il pisello per eccellenza che da mesi si trova sotto i materassi degli italiani.

Cresci Italia Cresci, l’unica certezza è la redistribuzione dei redditi, ma quello è un tasto che fa paura e allora avanti con l’Austerity, con la tassazione e una blanda riduzione delle spese e dei privilegi,  in una spirale senza fine, dimenticando la storia.  Nel post in preparazione la prossima settimana, per tutti gli amici e sostenitori di Icebergfinanza, per coloro che lo vogliono sostenere anche economicamente, osserveremo da vicino probabili iceberg e stelle polari del 2012, un anno che passerà alla storia in una maniera o nell’altra, un anno decisivo per la futura intensità della tempesta perfetta, una tempesta che ci accompagnerà ancora per qualche anno, al di là dell’immaginazione dei mercati finanziari e della gente comune.

Nel post in preparazione la prossima settimana, per tutti gli amici e sostenitori di Icebergfinanza, per coloro che lo vogliono sostenere anche economicamente, osserveremo da vicino probabili iceberg e stelle polari del 2012, un anno che passerà alla storia in una maniera o nell’altra, un anno decisivo per la futura intensità della tempesta perfetta, una tempesta che ci accompagnerà ancora per qualche anno, al di là dell’immaginazione dei mercati finanziari e della gente comune.  3 Gennaio 2012

 

 


 CULTURA ITALIANA NEL MONDO - SVIZZERA - ALL'ITALIANISSIMA GALLERIA ...
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Ambasciata d'Italia; Ambasciata di Finlandia; Istituto Italiano di cultura; Inst. Rom. Finlandiae; E N I T; Camera Comm. in FIN; ICE. Archivio · Archivio Rubriche ...

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Nasce il periodico di cultura e informazione cinematografica ... Il prossimo numero uscirà il 15 gennaio con un' intervista a Marco Asunis, presidente della FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema); un colloquio con Roberto Chiesi del “Centro studi Archivio Pier Paolo Pasolini”; il resoconto dell'incontro con ...

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Il risparmio (RAI) a danno della cultura La programmazione del Notturno è basata esclusivamente sulla messa in onda di musica italiana, dalle produzioni odierne di artisti indipendenti ai 78 giri degli anni Venti, Trenta, Quaranta e Cinquanta, repertorio quest'ultimo di cui dispongono ...

Treccani: in un solo volume i ''Libri d'Italia'', i bestseller dal ...
... ''Scrittori dell'Italia unita'', attraverso il quale rendere noto al grande pubblico vicende che contribuirono largamente alla formazione di un italiano nuovo nella lingua, nell'ideologia, nella cultura, nel comportamento pubblico e privato. ...


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