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 Comunicazione Molisani


 

 

Da leggere questa settimana 

 

Rivisitiamo il Passato

Donato del Galdo : I contadini del Molise nel '900

Abruzzo e Molise

 Dal web NTN : La sfida per il Sud, (Molise)

Franco Nicola : Oggi il Molise , Società e Cultura

Sergio Baraldi : Le sfide dell'Abruzzo

Franco Nicola : Oggi  l'Abruzzo, Società e Cultura 

 L'Angolo dell'Emigrato 

Dal sito : Emigrazione negli anni '800 e '900 

Franco Nicola : I Nostri nel mondo

L'Italia e gl' Italiani

Dal web : Nanni Magazine : Le misure per salvare l'Italia

 Matteo Sommaruga : Contadini in rivolta; anni '50...

Gian Carlo Totaro : Moneta di una Europa che non c'é, poesia

 

 
 

                                                                                                                                                                                                                                          

Rivisitiamo il Passato

 

 

I contadini de Molise degli' anni '800 e '900

Donato del Galdo

 

Il Comune e le campagne di San Giuliano nel 1971.

 

Il Comune di San Giuliano e le sue campagne oggi risultano con poca popolazione, come in tempo di guerra.  Sono presenti in maggioranza i bambini e i ragazzi, gli uomini anziani e le donne anziane, già pensionati.  Nelle campagne sono presenti i contadini conducenti le aziende medie, avendo in proprietà una parte di mezzi e di macchine occorenti al bisogno della stessa azienda.  Tanti piccoli proprietari hanno dovuto abbandonare il lavoro dei campi.  I braccianti anche loro da diversi anni emigrano.  La produzione di grano é diminuita e ancora di più è diminuita la produzione delle olive e  dell'olio e del vino.  I capi di bestiame per l'allevamento sono quasi in quantità insignificante, spariti dall'intero agro.

Solo a distanza di anni dalle molteplici richieste, ora, nel 1971 la zona di Montecalvo a ha una strada rotabile anche se ancora incompleta......... Al problrema della viabilità si aggiunge quello di aver l'acqua potabile e la luce elettrica nelle campagne; e nelle masserie a Montecalvo occorreranno ancora 50 anni:m  chi vivrè, vedrà!  Ora i contadini, i braccianti sono pensionati e vivono nel ritiro della loro casa di paese. Altri meno anziani sono all'estero in attesa della pensione  quali minatori ammalati di silicosi.  Altri ancora nell'età media sono a lavorare come operai in Svizzera o fors'anche come allevatori di bestiame.  Altri a lavorare in Belgio, in Germania, in Francia.  Altri, ancora giovani, né braccianti, né contadini, anche loro fuori dal loro paese natio, fuori lontani dalla famiglia, in un altra nazione o in un'altra regione d'Italia. 

 

La vita dei braccianti e dei contadini di un tempo ora é cambiata, il guadagno è migliorato.  Ma i sacrifizi sono ugualmente rimasti.  Nelle fabbriche, nelle fonderie, nelle miniere, i turni di lavoro, alternati di giorno e di notte, diventano un sacrificio.  Il ritmo del lavoro ieri con la falce in mano per mietere il grano o le biade o con un altro attrezzo per il lavoro dell'uomo in agricoltura era sostenuto, forte, gravoso.  Oggi il lavoro vicino alla macchine è ancora sostenuto nel suo ritmo.  I rischi, i pericoli per la salute e la vita degli operai sono aumentati.

Lo sfruttamento padronale è solo mitigato, è solo cambiato nella sua forma, nella sua qualità, ma é rimasto.  Il miglior guadagno oggi dell'operaio è dovuto ad una prestazione della sua opera più qualificata, più reddilizia.  L'operaio al lavoro delle braccia ha unito il lavoro intelletivo.

 

Il logorio del fisico dell'uomo operaio è rimasto.  La persona umana dell'operaio conta relativamente.  La salute dell'operaio è un fatto secondario, ieri come oggi cio' che conta in maggior misura è la resa, la produzione, il profitto del padrone..  Il lavoro dell'operaio è cronometrato; chi decide della sua misura è il tecnico che rappresenta il padrone..... E anche ieri il lavoro dei campi era cronometrato, la giornata del mietitore,

il lavoro di aratura, di semina, di trebbiatura con il calpestio, il lavoro di trasporto di cereali con le vetture dall'aio al paese.  Il contadino non aveva orario di inizio del suo lavoro, cosi come non aveva orario per la fine della giornata lavorativa.  E l'operaio nel suo lavoro non differenzia dal contadino.....La sola differenza è che l'operaio oggi se perde la salute sul lavoro potrà essere curato e indennizzato. Donato del Galdo,Vita di contadini. Edizioni Enne 1981

 


 

 

                                                                                                                                                                                                                                        

ABRUZZO E MOLISE

                      

 

                                                                    

7 GENNAIO

Sfrattati i presepi 
spostati nelle cantine 
in ferie i Re Magi 
e le comete si fasciano la coda 

Le mamme scendono dalle scope 
frustano mariti grassi 
a fare footing negli uffici 

Preparano certificati medici gli Statali 
organizzano scioperi i professori 

Via vai di pellicce 
di segretarie annoiate 
riciclate da mogli di capi 
 
Da: Poesie Cialtrone

                                                             

 

 
Sorridono, giardinieri, portieri 
e ruffiani vari 
addobbati di regalie frattaglie 
panettoni e spumanti 
di marche sconosciute

Preti e sacrestani
Prestigiano offerte
s'additano sleali trucchi
minacciano cause celesti

Affari d’oro in ferramenta 
a ruba moto seghe e coltelli 
al taglio di corna e malelingue 
 
Michael Santhers

 

 

Da Pietrelcina la sfida per il Sud: sabato assemblea interregionale Campania-Molise

Dal web NTN

 

Sabato 7 gennaio 2012, alle ore 16:30, presso il Lombardi Park Hotel in Pietrelcina “Per il Partito del Sud-Noi Sud“ lancia la sfida del Sud con l'assemblea interregionale Campania-Molise “aperta al contributo delle associazioni, dei movimenti e dei sindacati che ritengono prioritaria porre nell'agenda politica italiana la questione del Mezzogiorno d'Italia che è e deve essere problema di interesse nazionale.

Ai lavori , presieduti dal Presidente Nazionale On. Americo Porfidia, prenderanno parte il Segretario Nazionale della Lega Sud Ausonia Gianfranco Vestuto, l'On. Elio Belcastro, i coordinatori di tutte le province campane e molisane, i rappresentanti di Democrazia Popolare per il Molise e quelli della Lega d'Azione Meridionale: le conclusioni saranno affidate al Segretario Nazionale On. Arturo Iannaccone. All'assemblea parteciperanno, per i risvolti sociali dell'iniziativa, il segretario nazionale della CISAL (Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori) Francesco Cavallaro ed il segretario nazionale CIDEC (Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti) Paolo Esposito.

 

Il Sud che è completamente ignorato dal governo Monti non può rimanere inerme di fronte a provvedimenti che colpiscono principalmente i lavoratori ed i pensionati - ha dichiarato Luigi Bocchino della direzione nazionale “Per il Partito del Sud-Noi Sud“ - e rendono sempre più marginale il ruolo del Meridione sullo scacchiere nazionale. Il rilancio dell'Italia passa inevitabilmente attraverso il riscatto del Sud, la sua integrazione nei processi di innovazione e di trasformazione della nostra società, la valorizzazione delle sue risorse: urge un piano per il Sud che preveda politiche fiscali di vantaggio, maggiori servizi ed infrastrutture, nuove politiche del lavoro per abbattere i tassi di disoccupazione........

 

Il Segretario nazionale della Cisal Franco Cavallaro ha criticato la politica che non ha fatto mai niente per il Sud e si è dichiarato nettamente contrario al contratto unico proposto dal Ministro del del lavoro Fornero. Il Coordinatore sannita Luigi Bocchino ha sostenuto le ragioni di un Partito del Sud in quanto i partiti tradizionali non hanno fatto nulla per il Sud, piegati ieri alle logiche del duo Bossi-Tremonti, oggi a quelle de duo Monti-Passera. Il Segretario Nazionale On. Arturo Iannaccone ha fortemente evidenziato che non è possibile che il Governo Monti non dica una parola per il Sud: governo che non ha avvenire se non pone al centro della sua agenda politica la questione del Meridione d'Italia. "E' un nostro dovere fare un partito del Sud che sia il sindacato della gente meridionale per colmare il divario tra il Nord ed il Sud. Un partito radicato sul territorio per un grande cambiamento della politica a partire dallo stop dopo tre legislature parlamentari".

 


 

                                                                                                                                              

SOCIETÀ

 

  MOLISE Regioni: Molise; in Finanziaria tagli a costi politica  Sono alcune delle proposte inserite nella proposta di legge Finanziaria 2012 della Regione Molise. La norma, che a breve arrivera' in Consiglio regionale, prevede, a partire dal 1/o gennaio 2012, una riduzione del 10% delle spese riconducibili ...

MOLISE  Prima festa omosex in Molise E in arrivo una sede Arcigay
Così, 32 anni dopo anche una piccola regione come il Molise è "pronta" ad accogliere la sua prima sede di questo tipo. L'idea, partita un anno fa, è in fieri. La sede, la cui inaugurazione dovrebbe avvenire già nei prossimi mesi, non appena sarà ...

MOLISE  Arcigay, presto una sede a Campobasso  Ma è nel capoluogo di regione che nascerà, a breve il primo circolo arcigay del Molise. La festa si è svolta ieri sera nel locale “Notti Selvagge” di Termoli. Si chiamava “Londa Frondly” ed ha visto la partecipazione, anche se un po' fiacca di ...

PIETRALCINA  Da Pietrelcina la sfida per il Sud: sabato assemblea

Sabato 7 gennaio 2012, alle ore 16:30, presso il Lombardi Park Hotel in Pietrelcina “Per il Partito del Sud-Noi Sud“ lancia la sfida del Sud con l'assemblea interregionale Campania-Molise “aperta al contributo delle associazioni, dei movimenti e dei ...

MOLISE  Finanziaria e priorità: lettera ai cittadini  Il Molise deve tornare a crescere. E per farlo, cambiamento e coesione sociale devono necessariamente stare insieme. Per quanto attiene il versante della crescita, la nostra Regione ha bisogno di misure volte ad introdurre meccanismi di automatismo ...

BONEFRO Il fotografo molisano che firma l'alta moda. Lo conosce bene il mondo della moda Oskar Cecere. Partito da Bonefro poco più che 18enne, si è ritrovato a fare il fotografo a Milano per stilisti di fama internazionale. Trentatré anni, dopo il liceo artistico frequentato a Termoli e una scuola privata di fotografia a Roma, Oskar, che da piccolo sognava di fare il regista, si è ritrovato a vivere nella caotica capitale della moda. Il capoluogo lombardo, oggi per lui fonte di primaria ispirazione, gli ha così consentito di coltivare una passione che, come lui stesso insegna, «non si sceglie, ma arriva da sola». Una sorta di vocazione la sua, andata man mano crescendo negli anni, e alimentata da un forte richiamo per ‘quella’ bellezza capace di «evocare una storia, di stimolare l’immaginazione e ispirare chi sta osservando».

RICCIA  Il progeto Humnabad.  E' grazie al contributo di Monsignor Elia Testa di S.Elia a Pianisi che il Centro di Riabilitazione di Humnabad "Maria Ashram" in India è diventato un punto di riferimento essenziale per le cure mediche nella zona. Il sacerdote ha finanziato tempo fa la ristrutturazione di 20 capanne presso un villaggio-lebbrosario di Huai Ciot per alleviare le sofferenze e i disagi della popolazione. Di anno in anno si raggiungono migliori aspettative e si assiste ad una crescita sempre più apprezzabile. Attraverso il progetto "Humnabad" si è voluto offrire un ricovero agli hanseniani guariti, ma bisognosi di assistenza perché disabili o particolarmente poveri. Per non creare emarginazione, il Centro è stato aperto anche a malati delle zone limitrofe, che necessitano ugualmente di cure (persone con handicap fisici o con altri problemi).........

CAPRACOTTA. UNA SALA MULTIFUNZIONALE FINALMENTE!  A Capracotta stata inaugurata la sala polifunzionale, situata all'interno dell'edificio scolastico comunale. L'opera, voluta fortemente dall'amministrazione locale guidata da Antonio Monaco, ha avuto un particolare ed allo stesso tempo simpatico battesimo. Si è infatti pensato di allestire una recita in dialetto capracottese, tenuta dagli alunni delle scuole di Capracotta che si sono esibiti nella divertente rappresentazione dal titolo "La Strega", destando i plauso di un folto pubblico che si è molto divertito e che ha potuto così ammirare la nuova sala, completamente ristrutturata.
"La struttura - dichiara soddisfatto il sindaco Antonio Monaco - rappresenta un ulteriore piccolo tassello per le infrastrutture di cui deve dotarsi una località che deve guardare necessariamente ad uno sviluppo turistico di qualità.......

SAN GIULIANO DI PUGLIA  Tutela paesaggistica e ambientale del Tratturo “Celano-Foggia.   In considerazione del fatto che le sentenze del TAR Molise n. 00734 e n. 00735 del 15/11/2011 hanno annullato i provvedimenti assunti dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Ambientali del Molise e che le imprese Nova Api Energia e Inergia S.p.A., salvo sospensiva del Consiglio di Stato o altro provvedimento amministrativo adottato dalle preposte autorità, potranno iniziare l’installazione di n. 22 pale eoliche in agro dei comuni di San Giuliano di Puglia, Santa Croce di Magliano e Rotello, tenuto conto che l’area in questione è attraversata da uno dei quattro tratturi millenari (Celano-Foggia),.......... 

CASACALENDA UNA FESTA DEDICATA AI NONNI ED AI NIPOTI. Così si è rinnovata la tradizione casacalendese che va in scena ogni anno nel giorno dell'Epifania. E con l'organizzazione di animatrici (Antonietta, Giuseppina, Cinzia, Angela, Anna, Gabriella, Rosmery) e la collaborazione del Comune, della Parrocchia, dei commercianti e altri cittadini comuni anche per il 2012 (in un periodo di forte austerity) è andata in scena questa festa. Protagonisti i bambini del Gr.Inv. 2012 che insieme alle animatrici hanno curato gli spettacoli del pomeriggio con balletti (Danza Kuduro, Ai se eu te pego e Gioca Giuè), barzellette, poesie, sketch comici e un canto finale "Sarà Natale se...". Ci sono state due tombolate con i premi donati dai commercianti di Casacalenda.

ISERNIA L'Emigrazione Italiana nelle Americhe. La mostra documentaria “Partono i bastimenti: l’emigrazione italiana nelle Americhe” rimarrà ad Isernia fino al 21 gennaio prossimo. L’ingresso è libero e l’apertura al pubblico va dalle ore 9 alle ore 13, dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi.  L’esposizione è stata curata da Francesco Nicotra nell’ambito delle celebrazioni programmate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 150° anniversario dell’unità nazionale. Nicotra, noto studioso di storia dell’emigrazione, è direttore per l’Italia della NIAF (National Italian American Foundation).........

 

CULTURA

 

MOLISE  In Molise nasce il Liceo Musicale  Il Presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, annuncia con grande soddisfazione la nascita della scuola superiore presso il “Galanti”.

CASACALENDA Casacalenda si prepara al secondo ciclo lezioni acquerello con ...  Protagonisti molisani dell'iniziativa culturale sono la fondazione Scolastica ''Caradonio-Di Blasio'', l'Amministrazione Comunale ed il Ciam (Centro Internazionale dell'Acquerello del Molise) di Casacalenda. Il Sindaco del paese Marco Gagliardi ha ..

CAMPOBASSO Il liceo M usicale è una realtà. Il Molise era l'unico territorio a non averne uno, ma ora il liceo musicale è una realtà anche nella nostra regione. Sarà attivato all'istituto Galanti di via Triente, a Campobasso. Lezioni al via dal prossimo anno scolastico. Proprio sul sito del liceo Galanti sarà pubblicato a breve il bando per l'iscrizione degli studenti, mentre i docenti saranno reclutati tra gli organici esistenti e tra gli insegnanti di strumento musicale delle scuole medie.

MOLISE Una piccola factory messa su da quattro talenti regionali.  L’emigrazione artistica non sempre corrisponde alla tendenza di massa. Mentre Barbara Petti è stata ammessa alla Scuola di cinematografia in Roma, in Molise nasce la “BaG produzioni cinematografiche”, che però, per non smentire del tutto l’aridità culturale molisana, ha una doppia sede, a Campobasso e a Roma. Messa su da quattro giovani molisani, dagli attori Simone Vaio e Diego Florio, dal regista Antonio D’Aquila e da Luigi De Lisio, la BaG ha all’attivo cinque produzioni. La giovane attività (il loro primo spot è di 7 mesi fa) li sta facendo maturare artisticamente e il loro lavoro va certamente supportato da coloro che ne fanno uso.

ROMA La giovane molisana ammessa al Centro Sperimentale di cinematografia. Giovani talenti crescono. E sono tanti. Le individualità artistiche in Molise sono molte, e di spessore, ma la mancanza di opportunità per costruire un futuro nel campo della recitazione, sono esigue.  Come detto più volte, l’assenza di una scuola di teatro, nella quale sono contemplate tutte le figure di una compagnia teatrale e di un teatro, fa si che chi aspira a diventare attore o regista, emigra, lascia il Molise per iscriversi o tentare di essere ammesso a scuole come la “Galante Garrone” di Bologna, la “Silvio D’Amico” o il “Centro Sperimentale di cinematografia” in Roma.

MOLISE WINGS OF MADNESS: LA BAND TUTTA MOLISANA. Sono in cinque i ragazzi di Portocannone che hanno intrapreso un cammino d’esperienza musicale dal mese di Maggio di quest’anno. Si chiamano WINGS OF MADNESS pieni di energia, tanta da far coinvolgere un ampio pubblico e tanta da aver conquistato il 16 Luglio il secondo posto a Riccione sul viale principale Ceccarini in un contest di fama nazionale.E’ stata una stagione piena di eventi di grande competizione tra gruppi Molisani, grazie ad Antonello Carozza e Simone Sala che con l’organizzazione della Music Accademy Italy hanno fatto si che questi ragazzi potessero concorrere in tanti Contest Molisani....

LARINO  Donato Santoianni Quartet & Friends Il Donato Santoianni Quartet, interamente formato da artisti molisani, comprende Donato Santoianni di San Martino in Pensilis alla fisarmonica, Gianni Clemente e William Trivelli di Termoli rispettivamente alla chitarra e al contrabasso e Tonino Conte di Gambatesa alla batteria e percussioni. Inoltre, per la registrazione, avvenuta interamente a Larino nel mese di Aprile 2011, ci si è avvalsi della collaborazione di alcuni musicisti ospiti anche essi molisani e abruzzesi. La registrazione è stata curata da Matteo Patavino, musicista e musicologo di Colletorto ed è stata effettuata in studio in presa diretta.

GUGLIONESI La stagione teatrale di Guglionesi. Teatro, questo sconosciuto. A Termoli la stagione invernale salta un’altra volta, a Larino non ci saranno spettacoli. «E’ la crisi» continuano a sostenere le Amministrazioni comunali, a corto di disponibilità economica. Il fatto è che la cultura – e lo sanno benissimo gli operatori del ramo – è la voce che si taglia per prima quando il denaro scarseggia. Ma a Guglionesi il Comune non intende rinunciarci, e con un colpo di creatività lungimirante stipula una convenzione con un privato per l’organizzazione della stagione teatrale invernale.

MATESE A RISCHIO LA POSTIERLA DEL MATESE.  E' a rischio crollo la cosiddetta 'Postierla del Matese' della Sepino Sannitica, uno dei quattro varchi di accesso aperti nel perimetro murario dell'Ocre Saipinats, ovvero la roccaforte sannitica, assediata e conquistata - come racconta lo storico Tito Livio - dall'esercito romano nell'anno 293 a.C. In verità, è l'intero insediamento che versa in pessime condizioni.....

PESCHE  PRESENTATI 3 NUOVI LIBRI DI AMERIGO IANNACONE .  Sono stati presentati a Pesche gli ultimi tre libri dello scrittore venafrano Amerigo Iannacone. Il primo “Matrioska e altri racconti” (Ed. Eva, Venafro 2011), è uscito lo scorso settembre; il secondo, “Pensieri della sera”, ancora fresco di stampa, è una riedizione del suo primo libro, una raccolta di poesie pubblicata nel 1980; il terzo, appena uscito dalla tipografia, si intitola “Poi” (Ed. Confronto, Fondi 2011), ed è la silloge con cui Iannacone ha vinto il Premio “Libero de Libero”, edizione 2010, il cui premio consisteva appunto nella pubblicazione dell’opera........

ISERNIA PRESENTAZIONE DEL LIBRO LE VIE NASCOSTE DI  ANTONIO MOCCIOLA. Sabato 21 gennaio 2012, alle ore 17.30, alla Libreria “Enzo Della Corte”, a Isernia, sarà presentato il volume 'LE VIE NASCOSTE, Tracce di Italia remota' di Antonio Mocciola. All'evento-incontro, introdotto e moderato da Maurizio Vitiello, sociologo, critico d’arte e docente della Fondazione Humaniter, interverranno Amerigo Iannacone, scrittore e poeta, Aldo Cervo, scrittore, Pino Cotarelli, critico teatrale, Gino Giammarino, editore, Antonio Mocciola, autore del best-seller, Carlo Spina, avvocato ed ecologista.

BOIANO UN VIAGGIO MUSICALE CON SIMONE SALA. Cold e Hot, freddo e gelo, caldo bollente. In mezzo una serie infinita di sensazioni che solo la musica può regalare. Si intitola, appunto, Cold & Hot il Concerto dell’Epifania organizzato dal Comune di Bojano, dal Lions Club e dalla Fidapa Business and Professional Women. Un viaggio musicale con Simone Sala reduce da una tourneé di successo in giro per il mondo. Collaborazione positiva tra le istituzioni e due sodalizi che da decenni operano sul territorio matesino, 25 anni la Fidapa, 33 i Lions. Si avvia una stagione collaborativa

CASTEL SAN VINCENZO Il Tempo - Molise - Il Comune scommette sull'archeologia
Dopo la proposta del senatore Ulisse Di Giacomo sulla creazione di una legge che promuova il patrimonio monastico/archeologico ...

 

 

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SOCIETÀ

 

  Nasce Abruzzo in Video la web tv diretta da Daniele Lanetta
ilGrande attenzione nei confronti della cronaca, la politica, l'economia, la cultura, lo spettacolo, il turismo, l'agricoltura, le tradizioni, i documentari e tanto altro, senza escludere le inchieste. Una rassegna stampa digitale, quotidiana, ...

'Ndrangheta nella ricostruzione: dieci abruzzesi prestavano il ...
Una decina di persone, tutte abruzzesi, sono finite al centro dell'attenzione della magistratura aquilana che indaga sulle infiltrazioni delle cosche calabresi negli appalti per la ricostruzione. Nell'ambito della stessa inchiesta che ha portato agli ...

Bilancio Abruzzo. Nel documento misure a favore degli omosessuali  Una prassi superata, al momento, solo dall' Abruzzo e dalla Liguria. «Per i diritti civili», recita l'emendamento a firma Acerbo e Saia, «è stata approvata un'importantissima norma contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o ...

 L'Abruzzo nel ... Grande Sud  Tour abruzzese in prospettiva amministrative della senatrice Adriana Poli Bortone, leader salentina del movimento politico Grande Sud fondato da Gianfranco Miccichè.

Istat: disoccupazione giovanile record. Ma per Gatti è miracolo ...
Tuttavia per l'assessore regionale Paolo Gatti, a leggere e interpretare bene i dati Istat si può parlare di miracolo Abruzzo. A seguire il suo comunicato stampa '' L'Abruzzo resiste sul fronte del lavoro, lo fotografano i dati ISTAT nel III trimestre ...

Le sfide dell'Abruzzo  Secondo le previsioni di Unioncamere, l'Abruzzo affronta un passaggio difficile che richiede forza d'animo per superarlo. Vorrei trasmettere la mia fiducia sulla capacità del nostro territorio di riuscirci. Ma questo risultato dovremo conquistarlo. ...

L'Abruzzo che cucina del 10 gennaio 2012
Puntata n.72 Chef: Michele Liguori - Country House San Pietro Morro D'Oro info 085 895284 Pasticceria: Momenti di Dolcezza ...Il Pane di Teramo.

Patto per lo Sviluppo Abruzzo, Mascitelli (Idv): Cronaca di un ...
Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'Idv Abruzzo, alla notizia dell'uscita dal Patto per lo Sviluppo di Confartigianato, Cna e Confesercenti. "Oggi, invece - continua il senatore - importanti associazioni di categoria, con una comprensibile ...

 Bilancio Abruzzo: anticasta, ambiente, sanità. Ecco gli ...
E' il pacchetto di emendamenti, approvati dalla Regione Abruzzo a firma Prc e PdCi. Il duo Maurizio Acerbo (Partito di Rifondazione comunista) – Antonio Saia (Partito dei comunisti italiani) ha visto passare nel nuovo documento contabile della Regione ...

Scopri le tue radici. Anche da Valle S. Giovanni, come da tanti altri luoghi del mondo, molti uomini e donne sono partiti in cerca di un futuro migliore per sé e per i propri figli.Molti Vallaroli hanno avuto nel corso degli anni la possibilità di tornare per ritrovare parti della famiglia rimaste in paese, i luoghi della propria infanzia, oppure semplicemente vedere per la prima volta i luoghi che hanno dato i natali ai propri genitori o addirittura nonni, ma per molti così non è stato.Valle San Giovanni non ha dimenticato i paesani che nel corso dei passati decenni hanno scelto per necessità o spirito di avventura di lasciare la propria terra per migliorare le condizioni di vita della famiglia........

Ripartono lunedì i grandi cantieri a Pescara  Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia e l’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco  ieri mattina hanno preso parte al vertice dell’Ufficio tecnico che ha fissato le date di ripresa dei lavori sospesi durante la pausa natalizia o l’apertura di nuovi cantieri che, seppur pronti, sono stati appositamente posticipati all’inizio del nuovo anno per non interferire con le attività connesse al periodo festivo, specie dal punto di vista commerciale.Ripartiranno in particolare  lunedì ,16 gennaio prossimo, la  pedonalizzazione dell’asse via Firenze-via Cesare Battisti, la riqualificazione della Rotonda Paolucci e il rifacimento del mercato coperto di piazza Muzii....

 


 www.abruzzoinvideo.tv

 

CULTURA

 

A Chieti fa tappa il festival internazionale di donne nel teatro  Tante sono le iniziative messe in campo nel territorio abruzzese in questi anni dagli Enti e dai soggetti preposti a promuovere una cultura non discriminatoria, ovvero le Consigliere di parità, le Associazioni e gli Sportelli anti violenza, ...

A Pescara convegno sulla cultura rom  PESCARA - E' in programma a Pescara per il prossimo 20 gennaio un convegno dedicato alla cultura rom dal titolo: "Tra passato e presente: discriminazione-integrazione@legalità.rom". L'incontro è stato organizzato dalla Federazione romanì di Abruzzo e ...

Come eravamo: La fiera dell'Epifania dell'Aquila del 2003  Un archivio immenso, dal 1997 fino ad oggi quasi tutti i giorni con le nostre troupe a raccontare L'Aquila e la sua provincia (dal 2006 abbiamo iniziato a "coprire" anche le altre città d'Abruzzo ndr.). Oltre 200 ore di conaca, sport, cultura, ...

Alba Fucens, Atessa, Caramanico, L'Aquila e Pescasseroli tra ...
«Ringraziamo l'assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo per aver apprezzato il nostro lavoro rivolto alla rivalutazione di luoghi poco conosciuti d'Italia, affinché venga proposto un turismo alternativo che possa spingere le persone interessate ...
 

Istituzione Sinfonica Abruzzese: Giovedì presentazione del CD al ...
Giovedì 12 gennaio 2012 alle ore 11.00 al Ridotto del Teatro Comunale dell'Aquila sarà presentato alla stampa il disco I COLORI DELLA MUSICA, espressione del progetto dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese "Accademia della Canzone" istituita lo scorso ...

Il mistero del male al Vittoria Colonna di Pescara
By Redcan PESCARA - L'Associazione ALCuA - Associazione per la Libera Cultura in Abruzzo – ha organizzato l'incontro culturale dal titolo: “Il mistero del male”. Si terrà il giorno 13 gennaio alle ore 18.00 nella sala convegni del Museo d'Arte Moderna ...

A Teramo decimo appuntamento della XXXIII Stagione dei Concerti Giovedì 12 gennaio 2012, alle ore 21, nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, sisvolgerà il decimo appuntamento della XXXIII Stagione dei Concerti 2011-2012, organizzata dalla Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli" di Teramo.Sul palco il soprano Elisabeth Norberg Schulz e il pianista Erling R. Eriksen che eseguirà musiche di E. Grieg, F. Schubert, R. Schumann, R. Strauss.

A Pescara i profili di Paolo De Felice in mostra dal 10 al 24 gennaio  Profili, sagome umane dai contorni indefiniti. Sono i soggetti della mostra di Paolo De Felice, l’artista aquilano che dal 10 al 24 gennaio esporrà le sue opere al Mediamuseum di Pescara in piazza Alessandrini 34. Martedì 10 gennaio alle ore 17.00  inaugurazione della mostra “2-0-1-1”, presso il Mediamuseum, con testo critico di Emiliano Dante. La prima di 2-0-1-1, a cura di Ars Maxima, ha avuto luogo a L'Aquila, nella sala congressi dell'Hotel Castello, dal 23 al 29 agosto.

A Teramo Space Time, l’universo in equilibrio tra arte e scienza  L’universo in una sfera. Per Italo Rodomonti artista teramano e pioniere della Space art in Italia, l’arte e la scienza sono un connubio indissolubile.  E’ questo il tema dell’opera “Space Time” che ha dedicato e donato alla sua città e alla Provincia di Teramo. L’idea di base è che se l’artista ha una buona intuizione, una “visione” rispetto al cosmo, lo scienziato, invece, può cogliere nell’opera d’arte i nessi razionali che fino a quel momento gli sfuggivano.  Il suo linguaggio artistico, infatti è fatto di punti, linee, ellissi, sfere tutti motivi che rimandano al cerchio, simbolo di perfezione e di unicità divina.

“La locandiera” apre domani la stagione del Teatro Marrucino CHIETI. È un testo sacro del teatro italiano, La locandiera” di Carlo Goldoni, ad aprire domani sera alle 21.00, il cartellone della stagione di Teatro Contemporaneo del Marrucino, curata da Stefano Angelucci Marino. Riadattato da Jurij Ferrini, uno dei registi “giovani” più quotati in Italia e all’estero, La locandierà” che debutterà sul palcoscenico teatino presenterà un mix dei cinque sensi per riproporre le atmosfere veneziane in cui la pièce fu scritta, compresi i sapori e gli odori di una cucina regionale molto intensa.
Danze popolari del Sud:al via oggi i corsi della Compagnia dei Merli BianchiGIULIANOVA (TE)  – A partire da oggi 11 gennaio, la   Compagnia dei Merli Bianchi di Giulianova , in collaborazione con gli Istituti Riuniti Castorani-De Amicis,organizza  lezioni di pizzica, tamurriata e tarantella calabrese.Si tratta del secondo ciclo del laboratorio  finalizzato allo studio delle tecniche fondamentali di danze popolari del Sud.Le lezioni si svolgeranno tutti i mercoledì da gennaio a marzo (ore 19.45/21.15) negli spazi della scuola materna “De Amicis” a Giulianova Paese (Via De Amicis 4, dietro la sede del Comune). Al termine del laboratorio prevista una ‘festa danzante’ di fine corso.
L'Aquila: l'Accademia della Canzone lancia il cd "I Colori della ...
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 Le sfide dell'Abruzzo di Sergio Baraldi

 

Il vescovo Bruno Forte mi ha chiesto di esaminare le sfide che la nostra regione dovrà affrontare. Lo ringrazio per l'incarico che mi affida, al quale cercherò di corrispondere al meglio che posso. Le previsioni economiche dicono che sarà un anno difficile: il Pil si ridurrà dello 0,9%, i consumi caleranno dello 0,4%, gli investimenti fissi lordi scenderanno dell'1,1, l'occupazione sarà in difficoltà (si attesterà intorno all'8,8). Secondo le previsioni di Unioncamere, l'Abruzzo affronta un passaggio difficile che richiede forza d'animo per superarlo. Vorrei trasmettere la mia fiducia sulla capacità del nostro territorio di riuscirci. Ma questo risultato dovremo conquistarlo.

La sfida che l'Abruzzo ha di fronte è capire "come" difendere un benessere minacciato dai cambiamenti del mondo moderno e, insieme, "come" vivere una vita collettiva più giusta. L'adattamento sarà duro. E non si giocherà solo al tavolo dell'economia.

 

1. LA REGIONE NELLO SPECCHIO DELLA CRISI EUROPEA

Viviamo la crisi più profonda degli ultimi decenni. Generata dagli Stati Uniti, essa scuote il mondo, ma in modo particolare l'Europa. Ne sappiamo qualcosa: il governo Berlusconi è stato travolto, il governo Monti nasce come governo dell'emergenza nazionale per garantire il pareggio deficit-Pil nel 2013.
Domandiamoci per quale ragione la crisi colpisca più duramente l'Europa. Perché è mancata la forza delle decisioni politiche che sono indispensabili per reagire di fronte a difficoltà così gravi. Il recente vertice dei capi di stato e di governo ha prodotto alcune buone decisioni, come quella di una maggiore integrazione fiscale tra 27 paesi (tranne la Gran Bretagna), ma non siamo ancora alle riforme istituzionali necessarie, mentre le risorse messe a disposizione sono ritenute insufficienti dai mercati e, in realtà, scattano solo in un secondo tempo. Gli Usa hanno stanziato oltre 800 miliardi di dollari, la Cina 585 miliardi di dollari, i quali in proporzione al prodotto nazionale lordo, indicano uno stanziamento più robusto di quello americano.


L'Europa non ha varato nessun intervento organizzato e coordinato tra i diversi paesi e nessuna vera riforma, secondo la filosofia tedesca. Il presidente Napolitano l'ha osservato con lucidità. Solo all'ultimo vertice è stata abbozzata una linea comune, ma è ancora poco. Finora ogni Paese della Ue ha messo in atto la propria politica. I rapporti tra le nazioni sono stati dominati dalla diffidenza verso i bilanci degli altri. Nel pieno della tempesta, la divisione tra i paesi, l'aggressività della speculazione internazionale, ha reso la politica dei governi incerta. Si è agito più sul freno che sullo slancio in avanti, cioè la crescita, di cui il sistema avrebbe bisogno.

Sottolineo questo dato per mettere in risalto la questione decisiva: la crisi richiama in servizio la politica e gli stati nazionali che molti, forse prematuramente, avevano dato ormai in declino. Che cosa scopriamo, infatti, di fronte alle trasformazioni sostenute dalla globalizzazione? Che occorre una politica fiscale coordinata europea; che serve una politica di bilancio concordata; che dobbiamo mettere in atto una politica industriale comune. Quella politica industriale che a troppi era parsa un ferrovecchio, e che Usa e Cina stanno realizzando. Tutto congiura per la riscoperta della centralità della politica. Solo che deve essere una politica nuova, che agisce secondo una dinamica e una prospettiva nuove. Se l'Europa non cambierà passo, l'incertezza prevarrà. Non è più il tempo delle divisioni. Delle scelte mancate. Della spesa senza disciplina. Dell'ognuno per conto suo. Non lo è per l'Europa, a maggior ragione non può esserlo per l'Abruzzo.

Il punto è che la centralità della politica espone la società a pericoli, se non si rivela all'altezza della sfida. E la nostra politica lo è? Se guardiamo al bilancio appena varato dalla Regione, c'è da dubitarne. Abbiamo la fotografia di un bilancio vecchio, che non coglie l'occasione della crisi per ristrutturare la spesa e riformare la Regione. E' chiaro che quando si parla di classe politica si deve distinguere: chi governa ha maggiori responsabilità di chi sta all'opposizione. Tuttavia, nel complesso, la politica regionale fatica a adattarsi al nuovo scenario del capitalismo che plasma il paesaggio europeo e globale. Un corto orizzonte provinciale offusca le scelte. L'Abruzzo non vuole vedere ciò che vede nello specchio della crisi.......di Sergio Baraldi  dal Giornale abruzzese Il Centro 
continua la prossima settimana..........

  

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 L'angolo dell'Emigrato

 

Le difficoltà dell'integrazione sociale per gli immigrati

Dal sito: Emigrazione tra l' 800 e '900

La rete sociale dell'emigrato era formata perlopiù da connazionali, soprattutto compaesani: ciò aiutava  a sconfiggere la nostalgia di casa, però determinava anche una sorta di chiusura e diffidenza verso i residenti del Paese ospitante. Questo problema è rilevato soprattutto nel primo periodo dell'emigrazione (appena arrivati), ed è rafforzato dall'ignoranza degli emigrati che, arrivati in un Paese straniero, si affidavano a compaesani che avevano già fatto fortuna e che a volte approfittavano della loro ignoranza e della loro "fragilità" psicologica.

"Adesso nessuno gli avrebbe più sfruttati. Non ci sarebbe stato più bisogno di tutori a ogni passo, avevano approfittato della loro ignoranza per i propri interessi - Ranucci che li aveva dissuasi a mettere i risparmi nelle banche americane, il prete italiano che li aveva minacciati se lasciavano che i figli andassero alla scuola estiva degli Evangelisti, dove avrebbero imparato a leggere e scrivere in inglese, e agli agenti delle fabbriche di birra che vendevano i loro prodotti raccontando che l'aria dell'America era così forte che bisognava bere birra per sopravvivere ai lunghi inverni." Frammenti da "Umbertina" di Helen Barolini

L'emigrato soffriva di una sorta di "perdita d'identità", poiché era posto davanti ad un dilemma: conservare, ed osservare in modo scrupoloso, le abitudini del proprio paese oppure abituarsi ai nuovi usi e costumi, sacrificando la propria identità culturale. Anche se da un lato un emigrato si sentiva italiano (perché all'estero tutti gli ribadivano "sei italiano") dall'altro lato nel proprio paese d'origine era già considerato ormai inserito nel paese dove era emigrato: non contava assolutamente come una persona si sentisse dentro . Anche i bambini italiani avevano lo stesso problema d'inserimento, soprattutto perché gli altri bambini li deridevano a causa dei loro nomi . "Quel giorno, per la prima volta, aveva capito di non essere un americano vero. D'essere italiano per sempre agli occhi degli altri - anche se ai propri non lo era né lo sarebbe stato mai." Frammenti da "Vita" di M. G. Mazzucco.

L'emigrato soffriva di una sorta di "perdita d'identità", poiché era posto davanti ad un dilemma: conservare, ed osservare in modo scrupoloso, le abitudini del proprio paese oppure abituarsi ai nuovi usi e costumi, sacrificando la propria identità culturale. Anche se da un lato un emigrato si sentiva italiano (perché all'estero tutti gli ribadivano "sei italiano") dall'altro lato nel proprio paese d'origine era già considerato ormai inserito nel paese dove era emigrato: non contava assolutamente come una persona si sentisse dentro . Anche i bambini italiani avevano lo stesso problema d'inserimento, soprattutto perché gli altri bambini li deridevano a causa dei loro nomi . "Quel giorno, per la prima volta, aveva capito di non essere un americano vero. D'essere italiano per sempre agli occhi degli altri - anche se ai propri non lo era né lo sarebbe stato mai." Frammenti da "Vita" di M. G. Mazzucco 

                                                                                                                                                    


 

FVG: A S. GIORGIO DI NOGARO MOSTRA FOTOGRAFICA "IN VIAGGIO"    Dopo le precedenti tappe di Udine, Avasinis di Trasaghis e Gorizia, la mostra approda nella Bassa Friulana dove saranno approfondite in particolare le vicende dei friulani emigrati nel secondo dopoguerra come tagliatori di canne nel Queensland...

Narrare la vita operaia
Nel febbraio del 1934, quando vide la luce Tre operai di Carlo Bernari (all'epoca si chiamava ancora Carlo Bernard), una piccola comunità di intellettuali emigrati a Milano festeggiò l'esordio del giovane scrittore napoletano giocando a tamburello e ...

Immigrazione in una terra di emigrati. Il caso della SiciliaTorna l'attenzione su due fenomeni che hanno caratterizzato l'ultimo ventennio, la nuova ondata di emigrazione e il rilevante flusso migratorio che la Sicilia, da tempo terra di accoglienza e di transito, vive con numerose problematiche. ...          

L'emigrazione sarda tra ieri e oggi  Sassari - I flussi storici degli emigrati sardi nel mondo hanno caratterizzato dei fenomeni simili ai flussi di immigrazione presenti in Sardegna in questi decenni. Giovani e meno giovani si mobilitano verso terre diverse da quelle di nascita per ...                 

ITALIANI ALL'ESTERO - TRENTINI NEL MONDO: EDIZIONE 2012/2013 ...  Per i giovani di origine trentina residenti all'estero il viaggio in Trentino rappresenta la scoperta o riscoperta delle proprie radici, delle tradizioni e dei valori trasmessi dagli avi emigrati. È anche l'opportunità per conoscere il Trentino di oggi ...       

L'emigrazione dal Piemonte e dalla provincia di Cuneo verso l ...
Un altro lavoro di ricerca approfondita dello scrittore torinese per raccontare i piemontesi che hanno cercato fortuna oltreOceano Dopo il successo dei precedenti volumi "Astigiani nella Pampa", dedicato all'emigrazione dal Piemonte, dal Monferrato e ...        

 

 

 
 

                                                                                                                                                                                           

L'Italia e gli Italiani

 

Manovra economica: ora è legge. Ecco tutte le misure per 34,9 mld di euro.

Dal sito NANNI MAGAZINE; La Redazione. 

Dopo aver ricevuto l'approvazione anche del Senato, entrano in vigore le norme anti-crisi previste dal governo Monti. Nel dettaglio, tutti i provvedimenti contenuti nel nuovo decreto legge.

Il decreto 'salva Italia' è legge. Dopo il via libera ottenuto la scorsa settimana alla Camera, la manovra ha il via libera anche al Senato, la manovra lorda, nella sua versione definitiva, vale 34,9 miliardi di euro per il triennio 2012-2014 e prevede la seguente ripartizione: a correzione dei saldi vanno 21,4 miliardi nel 2014; mentre le risorse che sono destinate alle diverse voci di spesa, come la riduzione dell'Irap, gli incentivi per lo sviluppo e l'Ace, ammontano a 13,4 miliardi nel 2014.  

Nel primo pacchetto messo in campo dall'esecutivo del professore, le maggiori entrate sono pari all'85% delle risorse complessive stimate nel 2012, e solo il 15% è frutto delle minori spese. Ma l'elenco delle misure è ben più ricco: si va dalla riforma delle pensioni al ritorno della tassa sulla prima casa, passando per le nuove armi con cui combattere l'evasione fiscale e per gli incentivi alle imprese e lavoratori. Ecco di seguito le principali norme contenute nel decreto legge salva Italia.  

BANCHE : Gli istituti di credito potranno chiedere allo Stato la garanzia sulle proprie passività con scadenze fino a 5 anni, per affrontare la crisi di liquidità. L'agevolazione è valida fino a giugno del prossimo anno. I dirigenti, amministratori e sindaci di banche che ricoprono un doppio incarico in banche, società finanziarie o assicurazioni dovranno scegliere quale incarico mantenere entro 90 giorni. Scaduto il termine decadono da entrambi gli incarichi.   CASA : Sconto di 50 euro a figlio fino a 26 anni, della tassa sulla prima casa, fino a un massimo di 400 euro. Complessivamente la franchigia potrà arrivare fino a 600 euro. L'Imu (imposta municipale propria) dal prossimo anno prenderà il posto dell'Ici, con un'aliquota dello 0,4% sulla prima casa (che i comuni potranno variare di 0,2 punti) e dello 0,76% sulle seconde case (che i comuni potranno variare di 0,3 punti). Aumentano i moltiplicatori, utilizzati per la rivalutazione delle rendite catastali, che arrivano a 160 per gli immobili del gruppo A (abitazioni). Ancora un anno di tempo, invece, per la tassa sui rifiuti e servizi, che scatterà a partire dal 2013.   CONTI CORRENTI : Viene eliminata l'imposta di bollo, per i conti correnti con giacenza media annua inferiore a 5mila euro. Per le imprese, invece, il tributo sale da 73,8 a 100 euro, con un rincaro quindi di 26,2 euro.  

 FARMACI : L'Agenzia italiana del farmaco dovrà individuare, entro quattro mesi, l'elenco dei farmaci di fascia C (privi di ricetta) che potranno vendere anche le parafarmacie e la grande distribuzione. Diventa più soft anche la norma che da decadere, entro il 13 agosto 2012'disciplina sulle professioni. Scende da 15mila a 12.500 abitanti la soglia delle attività che possono vendere farmaci senza ricetta.  FISCO:  Vengono messe in campo diverse misure volte da un lato ad aiutare i contribuenti alle prese con il fisco e dall'altro a rendere più difficile la vita agli evasori. Proroga dei termini per beneficiare della rateazione dei debiti tributari. Chi decide di pagare le tasse a rate, invece, non avrà più l'obbligo di fideiussione. Viene stabilito anche il posticipo dell'operatività del nuovo sistema di accertamento e riscossione delle entrate dei comuni. Più tempo, inoltre, per riscuotere le somme dovute dal fisco per chi ha aderito ai condoni (il termine viene spostato al 31 dicembre 2013). La soglia di pagamento in contanti scende dagli attuali 2.500 euro a 1.000 euro. Dal prossimo anno gli operatori finanziari dovranno comunicare all'anagrafe tributaria i movimenti dei conti corrent.  IVA E ACCISE : Aumento di due punti percentuali dell'Iva, sulle aliquote attualmente al 21% e 10%, a partire da ottobre del prossimo anno. L'incremento salterà se entro settembre saranno trovate le risorse dalla riforma fiscale, attraverso la revisione delle agevolazioni fiscali. Sale da subito, invece, l'accise sui carburanti,che per la benzina arriva a 704,2 millesimi a litro. Le aliquote saliranno di un altro 0,5% dal 2014....

Segue :...LIBERALIZZAZIONI....  MANAGER P.A.... MISURE IMPRESE.... PAGAMENTI P.A. IN CONTANTI.... PENSIONI....PROVINCE.... REVISIONE ISEE... SCUDO FISCALE.... STIPENDI PARLAMENTARI... TAGLI ENTI LOCALI E ADDIZIONALI IRPEF.... TASSA LUSSO..... Dal sito NANNI MAGAZINE; La Redazione.  continua ....

                                                         

Attacco monetario all'Europa: moneta di un'Europa che non c'è.

 

Era settembre del duemilaotto
Lehman brothers fece il botto
La finanza, ormai globale,
Gia’ soccombe al temporale

Venne un nuovo presidente
Col suo fare  sorprendente
Fa stoppare con lo stato
Le follie del libero mercato

Or torniamo ai giorni nostri
Il ritorno c’e’ dei mostri,
Con gli ellenici vicini
Che han scoperto gli altarini 

Giunge all’euro un s.m.s
Che lanciava un s.o.s
Con la crisi gia’ nell’aria :
E’ tempesta monetaria !!! 

Se di lehman i derivati
I bilanci avean truccati
Cosi’ l’ellenico bilancio menzognero
Di sciagur  si fa’ foriero 

Dal sito Info in my News.

                                                              

Di Giancarlo Totaro,Termoli

Gli hedge funds come dei lupi
Han fiutato i tempi cupi
Mentre l’eurozona ancora langue
Lor son li’, a suggergli il sangue 

La finanza va all’attacco
E mette l’euro sotto scacco,
Per finir la folle corsa
Nei valori della borsa

Per italia, irlanda,portogallo e spagna
E’ finita la cuccagna
I mercati son convinti
Che i bilanci sono finti 

C’e’ si’ l’union…., quella europea
Ma sol di stati e’ una purea

Dove tutti posson fare
Tutto quello che gli pare 

Siamo in preda a un gran timore
Perche’ all’euro manca il cuore

Manca a noi quel gran binomio:
La politica che guida il conio.
 

   

 

Contadini in rivolta contro i grandi proprietari terrieri

di Matteo Sommaruga  

Se il 1949 aveva visto il governo De Gasperi affrontare la spinosa questione dell'adesione italiana al patto Atlantico, nel 1950 la maggioranza democristiana dovette concentrare la propria attenzione su quelle riforme in campo economico e sociale reclamate a gran voce da un'ampia compagine parlamentare. Un bisogno effettivamente condiviso da quelle fasce della popolazione, concentrate prevalentemente al Sud, sulle quali avevano pesato maggiormente le ristrettezze dell'immediato dopoguerra. .......Nelle campagne dove, pur impiegando oltre il 40% della popolazione attiva, veniva generato una cifra di poco superiore al 28% del PIL, le condizioni dei lavoratori erano particolarmente disagiate. Si è calcolato che nel 1950 il reddito medio di un bracciante fosse equivalente, se non inferiore, a quello di un operaio di una grande industria..........

La bassa redditività della terra era dovuta a un metodo di gestione arretrato, se non arcaico, dove antiche tradizioni si trasformavano talvolta in occasione di sopruso nei confronti della manovalanza. Soprattutto nel Meridione. Se in Calabria oltre un quarto della terra era diviso in poco più di duecento proprietà, in Sicilia il lavoro bracciantile era ancora controllato dai gabellieri. Al malumore spontaneo nato dalla miseria, si aggiungeva quello fomentato dalla CGIL, ormai ancorata al PCI, e dalle sinistre..........

Quando i principali obiettivi della guerra partigiana, dopo i successi sulle montagne, si erano spostati nelle pianure, era infatti diventato indispensabile conquistare l'appoggio del mondo rurale. Questo si rivelò fondamentale per le vittorie della Resistenza e la dirigenza del PCI pensò che sarebbe stato altrettanto rilevante per la sconfitta della DC. Gli sforzi furono concentrati soprattutto al Sud, dove dal '47 in poi la presenza comunista registrò un netto cambiamento di qualità. Dal Nord furono inviati quadri e dirigenti del partito, con lo scopo di costituire i nuclei di federazioni, leghe, cooperative e sindacati destinati a giocare un ruolo fondamentale per le azioni future. Un ulteriore apporto alla diffusione delle posizioni socialiste nelle campagne fu dovuto alla disoccupazione nell'industria e al flusso di operai che andò a alimentare il bracciantato. Non fu dunque un caso che la lunga serie di agitazioni sindacali avvenute fra il '49 e il '50 abbiano avuto visto i lavoratori agricoli nella parte del protagonista. I primi seri incidenti si verificarono nella primavera del '49, in concomitanza con lo sciopero di due mesi nelle campagne indetto da Federterra. 

Fu un grave colpo per i raccolti di quell'anno, ma soprattutto per i rapporti, di per sé sufficientemente arroventati, fra il governo e l'opposizione. Agli Interni si trovava MARIO SCELBA, lui stesso figlio di braccianti, ma risoluto a mantenere la legalità a tutti i costi. .......Tre anni più tardi dimostrerà la propria imparzialità vietando lo svolgimento del terzo congresso del MSI a Bari, ma per la sinistra, era, e rimane, il massacratore del popolo. Ai suoi ordini poteva contare su una forza di pubblica sicurezza mal preparata, ma determinata e pronta a eseguire con metodi sbrigative le già spicce direttive ministeriali...... A Molinella, nel Veneto, il 7 maggio fu uccisa una mondina da un carabiniere. A Medilia, vicino a Milano, si registrò una seconda vittima durante una dimostrazione di braccianti. I rapporti della Pubblica Sicurezza osservavano in quel periodo uno slittamento a sinistra dei lavoratori agricoli, soprattutto nella valle del Po dove furono istituiti i consigli di cascina, su modello dei consigli di gestione operaia.

A questo si aggiungevano gli scioperi alla rovescia dei disoccupati che invadono i campi e eseguono lavori senza autorizzazione chiedendone successivamente il pagamento. I proprietari risposero trasportando altrove le scorte, congelando le spese per le forniture e denunciando gli occupanti alla magistratura. La protesta viene fermata, ma gli schieramenti di sinistra parlano di "vittoria morale". Fra i risultati più evidenti la proroga a tutta l'annata 1949/50 dei contratti di affitto di fondi rustici, approvata alla Camera il 27 aprile, ma soprattutto l'attenzione che il Parlamento iniziò a maturare nei confronti della riforma agraria. Si faceva strada l'idea che fosse necessaria "una maggiore equità nella distribuzione delle terre". I comunisti osservano che la distribuzione della ricchezza fosse "un bisogno così primitivo che consente di individuare facilmente i temi di lotta". Si credeva, e del resto molti credono tuttora, che spezzando il latifondo si sarebbe andati incontro alle esigenze produttive.........

Secondo il primo abbozzo della riforma, le terre sarebbero dovute esser ottenute in parte "primo, da una quotizzazione di beni patrimoniale, dello Stato e dei Comuni, suscettibili di coltura agraria; secondo, da una riduzione proporzionale progressiva della proprietà privata". Per quest'ultima il criterio suggerito dal futuro presidente della Repubblica, sarebbe dovuto essere il reddito catastale, secondo il triennio 1937/39. La quota percentuale coinvolta dalla riforma avrebbe dovuto invece oscillare da un minimo del 20, a un massimo del 50 per cento. Il fatto che tale massimo, su stessa ammissione del ministro Segni, avrebbe potuto riguardare "tutt'al più cento ditte e forse meno" va a tutto vantaggio di chi sostiene che il latifondo non fosse poi così radicato nell'economia agricola di quegli anni.  I proprietari sarebbero stati compensati in parte in contanti in parte con un titolo di Stato fruttifero redimibile, ma agli Enti pubblici si chiese di ricorrere all'enfiteusi. Un contratto che prevede l'usufrutto in perpetuità, o per lungo tempo, di un terreno, dietro pagamento di un contributo in denaro o in natura. Istituto di diritto romano, come recita uno Zingarelli di quegli anni, fu molto in uso nella penisola italiana durante il XIV secolo. Facevano eccezione quelle aziende per cui, "eccezionalmente attrezzate e industrializzate", un'amputazione sarebbe risultata fatale. In questo caso le indicazioni del Governo erano orientate verso "apposite forme associative di partecipazione ai prodotti e agli utili". Fondamentale sarebbe poi dovuta essere la scelta dei destinatari dei nuovi lotti e la loro assistenza. Crediti, consulenze tecniche e cooperative per l'acquisto e l'utilizzo delle macchine avrebbero dovuto consentire la nascita di una piccola proprietà condotta con un criterio moderno........

Contrari i liberali, che la trovarono eccessiva e videro in Segni il "vero e unico arbitro della proprietà terriera". Ottomila mila ettari di terra furono assegnati in lotti minimi e divisi in circa 200mila proprietà. Segni non riuscì però a seguire fino in fondo la riforma che lui stesso aveva studiato. Nel luglio del 1951 fu costituito il settimo governo De  Gasperi Un testo di Matteo Sommaruga Dal web La tormentata riforma agraria nell'Italia degli anni Cinquanta