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COMUNICAZIONE MOLISANI

 

 

Da leggere questa settimana 

 

Rivisitiamo il Passato

Donato del Galdo : I contadini del Molise nel '900

(Lo studio privilegio di classe)

(Gli inarichi a pubblico impiego)

 

Abruzzo e Molise

Oggi  il Molise

Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

Pietro La Barbera : Desideri Distonici, radio

Franco Nicola : Ricetta molisana 

I nostri Fratelli Abruzzesi

Sito web Sulmona : La rivolta Contadina del '29

Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

 

L'Angolo dell'Emigrato

 Stefano Vergine : Questi Italiani non sono mai morti

Franco Nicola : Italiani nel mondo, notizie

 

L'Italia e gl'Italiani

L'Italia oggi

Gli Anni Stregati (web) Il Racconto e la Memoria

Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

 

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Rivisitiamo il Passato

 

 

Donato del Galdo : I contadini del Molise nel '900

 


Lo studio privilegio di classe 

Gli studi superiori per conseguire i diplomi e le laure, per i figli dei ricchi, pur se costosissimi, erano possibili... In diverse famiglie si contarono fino a sette unità che proseguivano gli studi.... La corsa agli studi per conseguire la laura di medico e avvocato, aveva oltretutto lo scopo dell'influenza sul popolo contadino e lavoratore, di una famiglia in contrasto con un altra, l'influenza determinata da un calcolo politico economico di potere e di maggior guadagno.

Da questo calcolo ne derivava la conseguenza di avere in paese il medico in un individuo in cui le qualità erano più per avviarsi alla professione di notaio o tecnico e qualche volta per rimanere al lavoro dei campi.

Per i figli dei contadini non c'era via di scampo, era difficile giungere alla terza elementare e più difficile ancora arrivare alla quinta classe elementare istituita solo l'anno 1925.  Ma tanti e poi tanti ancora figli di contadini e di braccianti per necessità familiarri e bisogno di vivere, dovevano disertare anche la piccola scuola e correre a lavorare nei campi... per essere adibiti a pastorelli in compagnia di uomini adulti, anche loro analfabeti o semianalfabeti, già in precedenza condannati alla stessa sorte dei pastorelli di oggi.....

La lotta al potere locale tra le famiglie ricche era più che evidente, veniva sollecitata da interessi professionali. Chi deteneva il potere locale aveva influenza professionale sul popolo.... I giovani studenti figli di ricchi, ancora ignari delle proprie responsabilità, non potevano opporsi alle decisioni prestabilite dei propri genitori, nella scelta della loro professione di domani.  Del resto, l'orientamento dei genitori per i figli, lo si riteneva nella decisione di scegliere la moglie o il marito dello stesso ceto sociale.  

 

Gli incarichi a pubblico impiego.

L'esattoria Comunale, l'Ufficio daziario, il Consorzio Agrario erano appannaggi di persone appartenenti alla classe dirigente o parenti delle Autorità in carica.  I contadini, sia dall'esattoria che dall'Ufficio del dazio, subivano l'autorità e dovevano sottostare alla dittatura di questi Uffici.  Vi furono cause per verbali e denunce che i contadini dovettero sostenere.  Ma un giorno all'esattoria Comunale, ci fu una grossa sorpresa : il capo responsabile fu rimosso dal suo incarico detenuto per decenni.  La riscossione del dazio veniva fatta alla maniera forte, con una stretta vigilanza, come si si vivesse sempre in stato di guerra.

Queste dure posizioni si rafforzarono col regime fascista.  I contadini ovunque si giravano per la loro attività, dovevano stare attenti a pagare più del normale.  Basti ricordare che per il consumo del vino di propria produzione, durante i lavori di mietitura e trebbiatura, i contadini erano in obbligo di avvertire l'Ufficio daziario, pena contravenzione e multa.

 

L'Ufficio Ucsea, controllo della produzione e del razionamento dei generi alimentari durante il periodo della guerra 1940-44 quanti dispiaceri procuró ai contadini e alla popolazione.  Il capo ufficio era irremovibile nelle decisioni quanto mai drastiche e capotiche.  Vi furono dei contadini coltivatori che ebbero a subire vere imposizioni per versamenti di grano all'ammasso superiori alla normali disponibilità, mentre lasciava incontrollati i grossi proprietari di terreni facenti parte della sua stessa classe di piccolo borghese.  Ma l'episodio che fece più danno alla povera gente, durante l'attività del funzionario Ucsea, risale al 1947. L'Ufficio Provinciale per i Contributi Unificati in Agricoltura e per l'Accertamento dei lavoratori braccianti agricoli,violando la legge, tolse il diritto di accertamento alle commissioni Comunali demandando le sue veci ai funzionari dell'Ucsea.  L'accertamento democratico della Commissione Comunale a S. Giuliano, ben accettato dalle parti interessate, datori di lavoro e lavoratori, valido per i primi cinque anni, fu letteralmente sovvertito dal giudizio personale e irresponsabile del Capo Ufficio dell'Ucsea.  Le braccianti stagionali raccoglitrici di olive, le vendemmiatrici e le compartecipanti alle colture cerealicoli....... furono depennate, con gravi danni economici delle famiglie bracciantili.  Tale provvedimento personale, avvallato dall'Ufficio Provinciale dei Contributi Unificati, ingiusto e dittatoriale, provocó le proteste di tutti i braccianti. Donato del Galdo, dal libro Vita di Contadini,Edizioni Enne 1981


 

 

                                                                                                                                                                                       

Abruzzo e Molise

 

 
 
SOCIETÀ
 
MOLISE Rinnovabili, Molise da record  Nel 2011 in Molise sono stati installati oltre mille impianti per la produzione di energia elettrica da fonti pulite, piu' del triplo rispetto al 2010, per una potenza pari a 115 MW. Solo a Campobasso, capoluogo della regione, sono state allacciate ...

CAMPOBASSO L'Idv Molise insiste su abolizione province La battaglia sulla soppressione delle Province, portata avanti dall'Italia dei Valori non è stata una boutade del momento lanciata soltanto per fare colpo sull'elettorato. L'IdV è da sempre favorevole all'abolizione di questi enti.

MOLISE Italiani in Brasile, Road Show informativo su Missione di Sistema ... Regione Molise, Sprint Molise (Sportello Regionale per l'Internazionalizzazione) e Unioncamere Molise hanno organizzato per la mattinata del 31 gennaio prossimo, presso la Sala Parlamentino del Palazzo della Regione a Campobasso, ...

GUARDIALFIERA  Pesca: Provincia revoca divieto per lago Guardialfiera
La Provincia di Campobasso ha disposto la riapertura della pesca sportiva e la revoca della zona ''no kill'' nell'invaso della diga di Guardialfiera. Il provvedimento e' stato firmato dal presidente dell'Ente, ...

MOLISE  Anno giudiziario: Molise, nel 2011 aumentati furti e rapine  Aumentano furti in abitazione e scippi, rapine, truffe e casi di ricettazione: sono alcuni dati sui reati commessi in Molise tra la meta' del 2010 e la meta' del 2011, resi noti dal presidente della Corte d'Appello, ..

TERMOLI  Ambiente Basso Molise porta il 'Life Maestrale' nelle scuole Ambiente Basso Molise, in relazione all'azione D7 del Life Maestrale ha iniziato il ciclo di lezioni di educazione ambientale con gli alunni della classe III^ C elementare di Guglionesi e le maestre Di Zillo Nadia e Zorzet Alba

CAMPOBASSO  La Zecca dello Stato conierà una moneta commemorativa dedicata al ...  Il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, comunica che la Zecca dello Stato conierà una moneta commemorativa da 5 euro in argento dedicata al Molise. Come simbolo del Molise si è scelta la città capoluogo di regione ...

MOLISE Rinnovabili: record di nuovi impianti per il Molise  Nel 2011 la Regione Molise passa a pieni voti l'esame sulle rinnovabili, ottenendo anche la lode, dal momento che ha fatto registrare un vero e proprio record sul fronte dello sviluppo e della crescita delle energie pulite. Infatti, nel 2011 sono stati ...

MOLISE   Energia rinnovabile, Molise da Guinness: impianti cresciuti del 300%  Nuovo record per il Molise che entra nel primato italiano in quanto a istallazione di impianti di energia rinnovabile. Secondo i dati divulgati dal Corriere.it, il territorio nel 2011 ha triplicato la presenza di questi impianti......

CAMPOBASSO   Formazione nuovo strumento per trovare il proprio impiego. Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha tenuto oggi un incontro presso la Giunta Regionale con i rappresentanti del Partenariato Sociale e Datoriale, con i direttori dei Centri per l’Impiego e con i vertici dell’Agenzia Molise Lavoro per avviare una fase di confronto concertativo teso a mettere a punto un sistema integrato tra Istituti di formazione professionale e Enti accreditati di formazione.

ISERNIA  GIORNATA DI MOBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA FATTA ALLE DONNE.  Il 26 gennaio 2012 è in tutta Italia è giorno di mobilitazione contro la violenza sulle donne. Manifestazioni e fiaccolate vengono organizzate in diverse città per ricordare la studentessa Stefania Noce e, non solo, uccisa dall’ex fidanzato.  Nel 2011, in Italia, sono state 127 le donne uccise da fidanzati, mariti, partner. Una ogni 3 giorni.

MATRICE-TERMOLI  La Tradizione Ittica di termoli in abbinamento col pane di Matrice. Venerdì 27 gennaio presso l'Osteria Dentro Le Mura di Termoli in Via Salvatore Marinucci, 36 (Borgo vecchio) si terrà la serata didattica a tema “Panino Amore mio”.Con l'introduzione del critico gastronomico Fabio Riccio, la serata sarà incentrata sull'accoppiamento gustativo e olfattivo tra vari tipi di pane, e i prodotti della tradizione ittica di Termoli. Sarà ospite il panificio “Petrella Laurino” di Matrice (CB) che di recente con il suo Pane a Pizza..

 

 

Ogni mercoledi dalle ore 20 alle ore 21, in diretta dal Molise, ascoltate

Radio Orizzonte  a cura di Pietro e Florence La Barbera nel programma

DESIDERI DISTONICI


 

CULTURA

 

MOLISE    Concorso Fotografico  Molise  Foto Molise, Concorso Fotografico: Venafro, Cerro al Volturno, Bagnoli del Trigno , Campobasso, Termoli, Guardialfiera, Isernia, Frosolone, ...

MOLISE   Musica in Molise/Da Bong underground é sulla buona strada.  Forse il punto chiave è proprio nella scelta dell'etichetta, infatti chi si lega ad una major ha sicuramente meno libertà di espressione di chi sceglie un'etichetta indipendente. Nel documentario Catch a Fire - tra gli altri - Tony Platt e John 'Rabbit' Bundrick spiegano gli aggiustamenti musicali, sonori e ritmici, imposti dalla casa discografica, nell'esempio della commercializzazione del reggae di Bob Marley nell'Inghilterra rocchettara degli anni settanta.

AGNONE   Il campo di concentramento di San Bernardino e la storia di Milka Goman..I ricordi lasciano tracce indelebili. E se si scava anche nelle piccole realtà alto molisane, si trovano ancora nei racconti degli anziani, nelle testimonianze di chi c’era, gli stralci dell’olocausto. Le storie da non dimenticare. 

CAMPOBASSO  Odio la mia City. Il Rap che spacca

E in un contesto di eccezionalità, come quello del video-clip "Odio la mia City", vedrai, fratello, che accetterai tutto. Perchè la musica ti trascina, la qualità del testo ti coinvolge e la regia del video ti porta sulle montagne russe di un rap che definire di provincia sarebbe riduttivo e denigratorio. Signori e signore, questi ci sanno fare. E picchiano duro, scratchano parole che diventano pietre e si infrangono sul vetro del conformismo imperante di una city, Campobasso, dove “la verità è un optional”, “il potere si corrompe” e “gli assessori…si spendono i miei soldi in cocaina e femmine”. Avevate mai sentito prima d’ora qualche molisano cantare roba simile? A memoria d’uomo, nessuno che lo ricordi. Già questo è un record dei nostri (migliori) “Incubi di Plastica” ma forse è anche indicativo del grigiore culturale cui provano a ribellarsi – riuscendoci benissimo, peraltro – i rapper molisani........

VENAFRO  Splendori dal Medioevo. L’abbazia di San Vincenzo al Volturno.... al tempo di Carlo Magno”: questo il titolo della mostra inaugurata nel Museo Archeologico di Venafro il 22 gennaio scorso (data non casuale: è il giorno della festività di San Vincenzo martire di Saragozza), organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise e curata da Alfonsina Russo e Paola Quaranta.

TERMOLI   Cromosafari. Nino Barone alla Galle ria Aratro.

L’ARATRO presenta una mostra personale di Nino Barone (nato a Termoli nel 1955 dove vive), artista che conduce da molti anni una ricerca su un’astrazione attraversata da un rigoroso senso della geometria e da un sentimento lirico del colore e del movimento delle forme.
La mostra comprende una breve selezione antologica di lavori dal 2005 al 2010 e l’ultimissimo ciclo di opere realizzate negli ultimi mesi dal pittore appositamente per questa mostra.
Il progetto espositivo vuole infatti mettere in risalto il percorso di sublimazione e di rarefazione del colore che Barone ha compiuto negli ultimi anni fino ad approdare ai risultati più recenti, ..........

LARINO    I Molisani Overflow vincono la prima sera on stage.  Sabato scorso presso il Royal Green Social Music Club di Larino si è svolta la prima delle quattro selezioni live previste nell’ambito della manifestazione “Contest On the Stage”. Ad aggiudicarsi il passaggio alle semifinali di Aprile, fra le quattro band in programma, sono stati gli abruzzesi ZEM Trio e i molisani Overflow. Una prima serata di selezioni all’insegna del puro rock, con una sfida indecisa fino all’ultimo voto. La giuria tecnica presente in sala, infatti, ha giudicato con cura, attraverso l’ausilio di una scheda di valutazione che prendeva in esame diversi fattori (testo, tecnica & originalità della musica, interpretazione, attitudine live) le esibizioni delle band in programma.....

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Antipasto autunnale

(2 porzioni)

 

 

Ingredienti

 

Quattro fette di prosciutto

10, 12 fette di soppressata

2 dadi di burro salato

giardiniera di legumi sotto aceto

16 fette de peperoni rossi sotto

aceto o arrostiti al forno

 

Preparazione

 

Questo antipasto si prepara con molta facilità, poiché gli ingredienti sono già pronti per essere serviti, che si tratti d’insaccati o di legumi comprati o preparati già da voi.  Dunque, prendete i piatti per antipasto, mettete gli ingredienti nei piatti facendovi  ispirare dal vostro gusto e fantasia. 

Servite l’antipasto.

 

Dal Libro Ricette del Molise di Franco Nicola.

In vendita presso l'Autore al numero 514. 750 8993

oppure masfrakal@videotron.ca

 


 Don't forget to pack some sexy lingerie!


                                                                                                                                                                                       

I nostri Fratelli Abruzzesi


 

La rivolta contadina del '29

 Dal sito web Sulmona

Alla fine dell' estate del 1929 l'economia dell'Italia, e conseguentemente quella della nostra città, non era delle più rosee. I contadini, che dalla terra ricavavano con gran fatica il loro sostentamento, dovevano anche sopportare una notevole quantità di tasse e dazi da pagare per il trasporto all'interno delle mura di uva, patate, grano, legumi e quant'altro. Inoltre la particolare conformazione di Sulmona rendeva ancora più gravosa la situazione: infatti il sistema murario medioevale si manteneva ben conservato e rendeva facile il controllo da parte dei daziari di chi entrava o usciva, visti i passaggi obbligati attraverso le numerose porte cittadine.

La situazione arrivò così ad un punto di rottura e i contadini della zona di Sulmona decisero di riunirsi in una commissione contadina, la quale venne accolta dal commissario prefettizio , che si mostrò disponibile, al di là di ogni attesa, ad un alleggerimento delle tasse. Ma alle parole non seguirono i fatti; anzi una sera le donne, rientrando dentro le mura, ricevettero una nuova richiesta di pagamento: questa volta si trattava del trasporto delle cannizze, piccoli fasci di legna usati per fare il fuoco in casa.

Ben presto il malumore si sparse e, una mattina di buon'ora, un gruppo di contadini armati di zappe, forconi e bastoni si avviarono, decisi a risolvere la situazione, verso Porta Pacentrana. Qui si trovava una delle garitte di legno che ospitavano i daziari. La folla inferocita, decisa a farsi giustizia da sola, prese la garitta scaraventandola lungo la discesa, in fondo al fiume Vella.

La protesta non finì qui perché, in rapida sequenza, la folla distrusse le garitte di Porta Japasseri e quella di San Panfilo, che controllava l'accesso da via della stazione. Il corteo, ormai inarrestabile, si ingrossò e in mezza giornata tutti gli altri posti daziari sparsi lungo le mura vennero distrutti.

Ultima missione della folla divenne il commissario prefettizio, fortunatamente protetto dalle esigue forze dell'ordine. Preso in mezzo, venne portato a forza in stazione e rispedito immediatamente all'Aquila. Alle undici il corteo si sciolse e la rivolta finì. Anche le garitte daziarie e le tasse da pagare sparirono ma il regime mal tollerò una simile rivolta, che ebbe grande risonanza a livello politico. A causa della ribellione la città, ormai presa di mira, non venne più appoggiata per la nomina a nuova provincia. Per motivi diversi ancora oggi a Sulmona e in Abruzzo esiste una "questione provincia" mai risolta, che vede la nostra città penalizzata.

 

CULTURA

 

Donne in Jazz XII Edizione internazionale, 31 gennaio 2012 - Vivere il teatro nelle sue molteplici sfaccettature artistiche è l’obiettivo della dodicesima edizione della rassegna internazionale DONNE IN JAZZ che anche quest’anno non deluderà le aspettative  proponendo un calendario di assoluto rilievo.  Cinque  grandi concerti tra il Teatro Francesco Paolo Tosti di Ortona e il Marrucino di Chieti saranno accompagnati, tra l’8 e il 15 marzo, da una serie di eventi...

A Francavilla presentato il progetto “Alla ricerca del libro perduto”  30 gennaio 2012 - È stato presentato nella sede dell’associazione Onlus “Emozioni” di Francavilla al Mare, il progetto rivolto a ragazzi denominato “Alla ricerca del libro perduto”, promosso dalla stessa associazione “Emozioni” in collaborazione con le associazioni “L’arca di Francesca” e Sophia...........

Concerto per la Giornata della Memoria 28 gennaio 2012 - Domani alle ore 11.15, presso il Teatro Marrucino, si terrà il Concerto per la “Giornata della Memoria” che vedrà l’esibizione del duo Amaduzzi – Peli, rispettivamente soprano, flauto, sonagli e pianoforte.

Salviamo l’arte e non mettiamola da parte 26 gennaio 2012 - Sabato prossimo alle ore 18.30, presso la parrocchia di S. Pietro Apostolo in Loreto Aprutino, saranno restituite alla comunità le opere restaurate dalla Società Cooperativa L’AquiRes, grazie al contributo della delegazione FAI di Pescara e di Don Andrea Di Michele, parroco della chiesa di San Pietro Apostolo in Loreto Aprutino......

Fotografacendo con Giuseppe Tracanna  22 gennaio 2012 - Oggi pomeriggio alle ore 17, ci sarà una riunione aperta a tutti dell’associazione “Fotografacendo”, che si terrà presso la “Casetta” di Pretaro, in via Cesare De Lollis a Francavilla al Mare. L’associazione culturale Fotografacendo” nasce con lo scopo di promuovere, senza scopo di lucro, la cultura, la tecnica ed il linguaggio fotografico mediante lo svolgimento di attività, la partecipazione e l’organizzazione di incontri, manifestazioni, mostre, proiezioni, convegni,....

5^ appuntamento musicale stagione 2011/2012 con i&TProject Project è un gruppo che propone una serata piena di colori attraverso musica popolare europea e mediterranea cercando di unire attraverso brani tradizionali riarrangiati culture apparentemente lontane. Mischiano quindi brani celtici/irlandesi con la pizzica, musiche dal sapore spagnolo Galizia, Asturia e Basca con influenze africane, i ritmi travolgenti della tradizione balcanica e klezmer sia strumentali che cantate.

Le 'Giornate dannunziane' a Bologna   Convegni e dibattiti, presentazioni di libri, mostre, degustazione di prodotti tipici dell'enogastronomia abruzzese, incontri tra associazioni e persino un raduno d'auto d'epoca connoteranno queste giornate dannunziane, organizzate da un comitato ...


SOCIETÀ

Abruzzo, aumentano i reati di tipo mafioso legati alla ricostruzione Nel 2011 in Abruzzo sono aumentati i reati di associazione di tipo mafioso, soprattutto per l'attività di ricostruzione nel cratere del terremoto, definito il cantiere più grande d'Europa e quindi oggetto di interesse da parte di organizzazioni ...__

Corruzione in Regione Abruzzo: arrestato il ''prestanome ... Gli altri arresti sono stati eseguiti dalla squadra mobile il 16 gennaio scorso ei destinatari delle misure cautelari, in carcere a ai domiciliari erano Lamberto Quarta, consulente della societa' Ecosfera molto noto in Abruzzo anche perche' e' stato ...

Dalla cricca al lobbyng: un libro e una proposta di riforma  Interverranno all'incontro il Consigliere Regionale Riccardo Chiavaroli, proponente della Legge Regionale abruzzese n. 61 del 2010, quadro di riferimento in materia di partecipazione dei gruppi di interesse ai processi decisionali nella Regione Abruzzo ...

GIORNATA DELLA MEMORIA: GLI EVENTI IN ABRUZZO PER NON DIMENTICARE In occasione del Giorno della memoria in Abruzzo sono state organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti, insieme a incontri di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, ...

Evento oggi a Montesilvano presso il Museo del Treno By Redcan MONTESILVANO - Oggi 27 gennaio I Giovani Democratici(Pd) Abruzzo insieme ai Giovani Democratici di Montesilvano e della Provincia di Pescara daranno vita ad un' iniziativa per la celebrazione della Giornata in ricordo delle vittime della ...

Qualità Abruzzo lunedi' 23 gennaio allo Chef's Cup Sud Tirol
... contrapporre i diversi modelli di vacanze sulla neve ma per diffondere l'idea dell'esistenza dell'unicità e del pregio dei sapori, dei territori, della cultura che fanno dell'Abruzzo una regione "in vetta" nel panorama dell'offerta turistica italiana.

L'Abruzzo punta sul turismo costiero per rilanciare l'economia
Numerose le iniziative per il lancio di vacanze all'insegna del mare e dei monti d'Abruzzo sui mercati nazionali ed internazionali. Un forum per parlare appositamente di turismo costiero nell'area adriatico-ionica, l'ultimo degli appuntamenti.

A Terano si non si fa parte di una certa cricchetta le porte rimangono chiuse

22 gennaio 2012 - Ieri l'altro sono stato ospite della televisione del sen. Tancredi, a Teramo, in una trasmissione nata dall’esigenza dello stesso senatore di dimostrare che quella che io mi ostino a definire “l’anomalia Teramo” sia in realtà frutto della mia immaginazione (e non già di quello che pensa, insieme a me, la stragrande maggioranza dei cittadini di Teramo).

Federalberghi, "la crisi è grave, serve collaborazione da parte di tutti"Per fronteggiare la terribile crisi che si è abbattuta sugli Albergatori di L'Aquila, la Federalberghi-Confcommercio aveva nei giorni scorsi richiesto alle organizzazioni sindacali locali un incontro al fine di porre in campo ogni iniziativa utile a tutelare i posti di lavoro dei propri collaboratori....

Regge il turismo invernale, nel 2011 5 milioni di visitatoriLa crisi economica non scoraggia gli italiani amanti della neve. Nonostante l'arresto dell'anno precedente, infatti, nel 2011 il turismo invernale in montagna ha visto 5 milioni...   

A Terano si non si fa parte di una certa cricchetta le porte rimangono chiuse

22 gennaio 2012 - Ieri l'altro sono stato ospite della televisione del sen. Tancredi, a Teramo, in una trasmissione nata dall’esigenza dello stesso senatore di dimostrare che quella che io mi ostino a definire “l’anomalia Teramo” sia in realtà frutto della mia immaginazione (e non già di quello che pensa, insieme a me, la stragrande maggioranza dei cittadini di Teramo).

Federalberghi, "la crisi è grave, serve collaborazione da parte di tutti"Per fronteggiare la terribile crisi che si è abbattuta sugli Albergatori di L'Aquila, la Federalberghi-Confcommercio aveva nei giorni scorsi richiesto alle organizzazioni sindacali locali un incontro al fine di porre in campo ogni iniziativa utile a tutelare i posti di lavoro dei propri collaboratori....

Regge il turismo invernale, nel 2011 5 milioni di visitatoriLa crisi economica non scoraggia gli italiani amanti della neve. Nonostante l'arresto dell'anno precedente, infatti, nel 2011 il turismo invernale in montagna ha visto 5 milioni...

                                        

 

 

                                                                                                                                                                                       

L'Angolo dell'Emigrato

 


Questi italiani non sono mai morti di Stefano Vergine in Vanity Fair .it 

Di fronte alla stazione di Kerch, in Ucraina, ultimo avamposto orientale della Crimea prima di entrare in territorio russo, una piccola lapide nera ricorda i popoli deportati dalla furia di Stalin. Sono citati tedeschi, greci, armeni, bulgari e tatari. «Tutti tranne gli italiani, perché la nostra deportazione non è mai stata riconosciuta». La famiglia di Natale De Martino emigrò qui dalla Puglia a metà ’800. Oggi ha 76 anni: ne aveva appena compiuti sei quando gli agenti della polizia sovietica gli piombarono in casa, la mattina del 29 gennaio 1942. Quel giorno la sua vita, come le vite di migliaia di italiani che abitavano in questa città, venne per sempre stravolta. Ma quanti ne hanno mai sentito parlare? Quanti se ne ricordano, oggi? Quanti sono disposti ad ascoltare le richieste di giustizia delle vittime di un piccolo olocausto dimenticato? Quest’anno, 48 ore dopo il più celebre Giorno della Memoria, quello in ricordo della Shoah e dell’olocausto degli ebrei – 27 gennaio, data della liberazione di Auschwitz –, ricorrerà il settantesimo anniversario della deportazione degli italiani di Crimea. Quelli di Kerch, oggi poco più di 300 persone, si ritroveranno al porto per gettare in mare garofani rossi, simbolo dei connazionali uccisi dal freddo e dalla fatica dei gulag.

Ma che ci facevano, e che ci fanno, gli italiani qui? Furono attirati nell’800 dalla zarina Caterina II, che dopo aver conquistato la regione volle ripopolarla con gente capace di coltivare la vite e lavorare sulle navi. In pochi anni, giunsero a migliaia: pugliesi, soprattutto, ma anche campani, veneti e liguri. Poi a Mosca arrivarono i bolscevichi e a Roma Mussolini. Russia e Italia divennero acerrime nemiche: da una parte comunisti, dall’altra fascisti. Chi si trovava in mezzo finì stritolato. Valentino Malincev Bruzzone – 82 anni, oggi residente a Camogli – fu uno dei pochissimi a scampare alla deportazione. «Le cose iniziarono a precipitare quando al potere arrivò Stalin. Nel ’38 arrestarono mio padre, cittadino sovietico ma sposato con un’italiana: fu sufficiente questo per considerarlo nemico del popolo. Ci dissero che sarebbe tornato a casa dopo una ventina di giorni, ma non l’abbiamo più visto». Valentino si salvò dalla furia staliniana accodandosi all’esercito italiano in ritirata dall’Ucraina, durante la seconda guerra mondiale. Molti altri però non ce l’hanno fatta.
 


Nella sola Kerch, dove risiedeva la più popolosa comunità italiana, il 29 gennaio del ’42 circa 3 mila persone furono prelevate dalle loro case per essere deportate (4 mila in tutta la Crimea). Prima il viaggio in nave per attraversare lo stretto verso la Russia, poi due mesi di treno per raggiungere le steppe dell’Asia Centrale, dove i superstiti furono costretti ai lavori forzati. Un terribile limbo durato due decenni, fino alla morte di Stalin e l’avvento al potere di Kruscev. Solo allora i pochi sopravvissuti iniziarono a tornare in Crimea.

«Tutta la strada da Kerch al Kazakistan è irrigata dalle lacrime e dal sangue degli italiani, ma i nostri morti non hanno lapidi né tombe dove poterli commemorare», lamenta Giulia Giacchetti Boico, figlia di deportati, che qui a Kerch ha creato l’associazione Cerkio, per insegnare la lingua ai connazionali. Il mercoledì sera, in uno scantinato umido alla periferia della città, decine di persone si trovano per fare lezione e ricreare un senso di comunità che la storia ha cercato di distruggere.

«Ho scritto molte lettere all’ambasciata italiana in Ucraina», racconta, «ma non ho mai ricevuto una risposta positiva alle richieste. Mi hanno fatto notare che le persone deportate dai comunisti non sono state indennizzate. È vero, ma noi non chiediamo soldi: chiediamo rispetto e diritti. Perché durante la deportazione le nostre famiglie hanno perso non solo la casa e il patrimonio, ma anche la speranza, la salute, la dignità».

Dall’altra parte dell’Europa, a Rapallo, c’è un professore di Diritto internazionale che si è preso a cuore la storia degli italiani di Crimea. Si chiama Giulio Vignoli. «Ho scritto a Berlusconi, a Frattini, prima di lui a Fassino, persino al presidente della Repubblica Napolitano, per chiedere che a queste persone venga almeno restituita la cittadinanza italiana, come successo per i nostri connazionali dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, e anche per tedeschi e greci deportati dalla Crimea. Nessuno si è speso per fare qualcosa. E il tempo purtroppo, vista l’età dei deportati, gioca a favore di chi vuole consegnare questa terribile storia al buio dell’oblio».  di Stefano Vergine in
Vanity Fair .it 
 

                                                                                                                                                         

  

 

Philo-Atlas. Vie di fuga  Ambisce a essere un prontuario per gli emigranti, una guida per gli immigrati e un anello di congiunzione tra gli emigrati e le persone rimaste. A un primo sguardo quelle del manuale, ordinate alfabeticamente, sembrano voci qualsiasi, ...

GERMANIA: CELEBRAZIONI PER I 50 ANNI DELLA PRESENZA ITALIANA A ... Emigrati che cercavano la loro “America” alla Volkswagen, espressione del nucleo di un patrimonio umano che si è alimentato, nel tempo, fino a diventare un vero motore di progresso e spinta culturale. "L'Emigrante" è la scultura che, nel piazzale della ...

Vivere all'estero: Australia e Nuova Zelanda i paesi migliori ...
Secondo una ricerca effettuata dalla rivista americana di economia e finanza, e dal gruppo bancario HBSC sono questi i due paesi in cima alla classifica secondo le preferenze degli emigrati. Ma non parliamo esclusivamente di possibilità di carriera o ...

Studenti emigrati, l'esodo dei 40mila  Confrontando i dati Miur e Svimez emerge che, negli ultimi dieci anni, il numero di diplomati emigrati è stato sempre sensibilmente superiore a quello dei migranti post lauream. Infatti, per il 2008, risulta che gli studenti meridionali che si sono ...

ITALIANI ALL'ESTERO - VECCHIE E NUOVE EMIGRAZIONI - SORRENTINO ...  Questa seconda tipologia ha portato all'emigrazione di intere "popolazioni", contigue per età e provenienza territoriale, ed ha determinato forme di aggregazione associative, generalmente esclusive, che ritroviamo spesso quando, nel periodo feriale ci ...

EMIGRAZIONE, TRENTO: PROLUNGATO TERMINE PER CONTRIBUTI AD ASSOCIAZIONI  ... ha deciso oggi di fissare al 27 febbraio 2012 il nuovo termine entro il quale i soggetti iscritti nel registro delle associazioni degli emigrati all'estero potranno presentare domande di sovvenzione per sostenere l'attività ordinaria per l'anno 2012.

Questi italiani non sono mai morti  Erano pugliesi, campani, veneti, liguri: emigrati in Crimea chiamati dagli zar. Ma, 70 anni fa, la polizia di Stalin andò a prenderli. Ecco la storia di un altro Giorno della Memoria. Che troppi vogliono dimenticare Di fronte alla stazione di Kerch, ...

Un questionario per gli italiani all'estero: la fuga dei cervelli | Italians ...  Italians Worldwide Network – IWN ascolta tutti gli italiani residenti all'estero, operando attraverso un processo di brainstorming. Tale processo ha comportato ...

ITALIANI ALL'ESTERO- ANCHE A BELLUNO LA “GIORNATA MONDIALE DELLE ...  Promossa dalla “Migrantes” in collaborazione con altre associazioni, tra cui l'ABM, si è celebrata ieri , domenica 15 gennaio, anche a Belluno la “Giornata Mondiale delle Migrazioni”, un'iniziativa della Chiesa che si tiene in tutto il mondo. ...

Italiani all'estero, 'Terre Venete': a Barcellona  Prenderà il via martedì 24 gennaio alla Casa degli Italiani di Barcellona la quattro giorni dedicata alla regione Veneto. "Terre Venete": così si chiama l'evento che prevede esposizioni, mostre, conferenze, proiezioni, degustazioni, musica dedicate al ..

Italiani all'estero, Scognamiglio (Console Generale d'Italia a ...  ...Ma l’Italia è interessata al rapporto con gli italiani nel mondo? “Io credo che ci sia sempre stata attenzione verso gli italiani all'estero, magari non quanto i nostri connazionali avrebbero desiderato. D’altra parte oggi la situazione é diversa, è cambiato il concetto di emigrazione, e le nostre collettività all’estero sono mature, molto ben integrate nel paese che le ha accolto, come nel caso dell’Argentina.......

GIOVANI ITALIANI ALL'ESTERO- ALLEANZA LOMBARDI NEL MONDO - CLUB ...  Noi abbiamo deciso di mettere a disposizione il nostro potenziale di relazioni internazionali e con le comunità italiane all'estero ad una Associazione di giovani talenti che si è autorganizzata con un proprio stile etico e con dei progetti"

ITALIANI ALL'ESTERO - SORRENTINO(CGIL):INDIVIDUALISMO NUOVE ... ... riflessione sull'evoluzione dei bisogni ma anche della rappresentanza, giacchè quella odierna di Comites e CGIE - fondati come sono sulla vecchia emigrazione - non corrispondono alle attuali esigenze di molta parte degli italiani all'estero.

ITALIANI ALL'ESTERO - CITTADINANZA - ON.PORTA(OD/ESTERO): MODIFICA ... Il Decreto Milleproroghe all'esame della Camera è stato l'occasione per riproporre l'esigenza di riaprire i termini, scaduti il 31 dicembre 2010, per la presentazione delle domande di riconoscimento della cittadinanza da parte delle persone originarie

18:22 EUROPA-REGIONI:CRISI;SPAGNA,EMIGRATI 300MILA GIOVANI DA 2008  Il fenomeno della 'nuova emigrazione', soprattutto fra i giovani, costituisce - ha aggiunto il vicepresidente Ceoe - "un grave freno per il nostro sviluppo, in quanto i nostri giovani, soprattutto quelli meglio formati, si vedono costretti a andare ...

FORMAZIONE GIOVANI ITALIANI ALL'ESTERO- "ESPERIENZA INTERNAZIONALE ...  I cittadini italiani fra i 18 ei 35 anni, residenti in Italia, che volessero soggiornare temporaneamente in Canada facendo anche un'esperienza di lavoro, possono ora farlo grazie a "Esperienza Internazionale Canada": un programma di vacanza-lavoro tra ...

il 60% dei giovani pronto a un lavoro all'estero
Rapporto Eurispes 2012: cresce la sfiducia degli italiani verso il Paese e cresce la voglia di andare a lavorare all'estero. La maggior parte dei giovani italiani è pronto a lasciare il Paese per andare a lavorare all'estero. A dirlo è il rapporto 2012
   

Emigrazione giarratanese in Paraguay, una ricerca degli studenti  Un momento di crescita culturale delle due comunità che ha ricevuto il logo ufficiale per le celebrazioni dell'Unità d'Italia da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'istituto Dante Alighieri, dipartimento di Asunción, ...

Italiani all'estero, Festa grande per italiani a Wolfsburg - di ...
Col crescere degli anni sono nate sempre piú Istituzioni a Wolfsburg, quali la Missione Cattolica Italiana, l`Agenzia Consolare di Wolfsburg, anche l´Istituto Italiano di Cultura voluto dall'Ambasciatore SE Luigi Ferraris e sotto la direzione della ...

Il Festival Umbria Beecoming si presenta in Olanda
... di conferenze organizzate in collaborazione con la Società Dante Alighieri, istituzione impegnata nella promozione della cultura italiana all'estero –

Italia Venezuela riconoscimento studi : un'occasione da non perdere.
... di quest'accordo è capire se la gli italiani all'estero ne faranno un'occasione di cambiamento e di riaffermazione della loro centralità nella promozione della lingua e cultura italiana o se verrà abbandonato in un cassetto”, conclude l'on. Porta. ...

CORRIERE CANADESE/ DONAZIONI, BORSE DI STUDIO E ... Senza dimenticare la promozione della cultura italiana, con progetti inerenti l' Italian Heritage. L'Oshawa Italian Recreation Club 70 festeggia quest'anno il 46º ...

ITALIANI ALL'ESTERO - RINNOVO ORGANI RAPPRESENTANZA - DAI COMITES ...  ... sine die nel loro impegno ed in una lettera firmata da molti presidenti - ed inviata con gli auguri per il nuovo anno al Premier Monti ricordano l'imprescindibile scadenza entro il 2012 per il rinnovo dei Comitati degli Italiani all'estero. ...

ITALIANI ALL'ESTERO - RUSSIA - A TRENTO UN "OSSERVATORIO" SULLA ... Ci sarà un vento nuovo nella Russia di Putin? Se lo domandano alcuni docenti universitari dell'ateneo trentino esperti di questa area geo-politica Bruno Grancelli e Fernando Orlandi in un incontro promosso dal Centro Studi sulla Storia dell'Europa .........

Italiani all'estero, Un Centro Culturale Italiano nella vecchia ...
Ci sarà posto anche per un Centro Culturale Italiano nella vecchia "Usina" di Mar del Plata, antica centrale elettrica costruita negli anni 20, ormai inutilizzata da circa trenta. A darne notizia è Marcelo Carrara che ieri ha partecipato alla ...

Elezione degli organismi di rappresentanza degli italiani all'estero  Ufficio V). COMITES (COMITATI DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO). I Comites, istituiti dalla legge n. 205 del 1985, sono attualmente ...

Dismettere i corsi di lingua e cultura italiana all'estero? No, grazie ... La CISL Scuola - in merito all'ordine del giorno presentato dal sen. Micheloni (PD ) in sede di esame del decreto legge 6.12.2011, n........

                                                                                                                               

 

 

                                                                                                                                                                                       

 L'Italia e gl'Italiani

 

 

                                                                                                                                                                                                                   

 

 

Il racconto e la memoria Dal sito web Gli Anni Stregati

Quando nel racconto di Bassani La lapide di via Mazzini Geo Josz, unico superstite della comunità ebraica ferrarese, fa ritorno a casa, la città si annoia presto dei suoi racconti tremendi: «Ma poi quale noia!  soggiungevano, sbuffando . Se ne erano già ascoltate tante, a suo tempo, di cose del genere, che a sentirsele propinare una volta di più ... uno francamente veniva tentato di piantare baracca e burattini e di squagliarsela». D’altra parte, proprio questo era l’incubo principale dei deportati (lo racconta anche Levi in una pagina di Se questo è un uomo): tornare, raccontare, e non essere creduti; e questo accade. Accade spesso, come nota Pier Vincenzo Mengaldo nel suo recente La vendetta è il racconto. Testimonianze e riflessioni sulla Shoah: «addirittura Yakov Kurtz, arrivato in Israele dalla Polonia nel 1942, esclama ... Non sono stato creduto!”, e di più: Sono stato interrogato come se fossi un criminale che voleva abbindolare il prossimo! ».

La giornata della memoria” che da qualche anno si celebra ogni 27 gennaio intende evitare proprio questo: che un giorno qualcuno possa considerare il ricordo delle atrocità naziste, dell’abominio dei campi di deportazione, dello sterminio calcolato di ebrei, zingari, handicappati, omosessuali, comunisti come un’invenzione e non come una bruciante realtà. Il rischio è – oggi ancora più di ieri – quello dell’assuefazione.

Nel suo Campo del sangue (1997), storia di un pellegrinaggio ad Auschwitz, Eraldo Affinati confessa che la prima impressione davanti all’entrata del lager è stata quella di un déjà vu: «quando spunta la torre del portone principale, sembra di averla già vista cento altre volte ... Nelle fotografie sui libri, nei documentari televisivi, in certe inquadrature cinematografiche». La missione di Affinati è proprio quella del «reduce di pace»: il suo viaggio sui luoghi della è «un percorso per cercare le ragioni del ritorno». Quel ritorno (quel nostos, simile a un’odissea) che Primo Levi ci ha raccontato – con accenti drammatici, grotteschi, a tratti persino comici – nella Tregua (Premio Strega 1963). 

 

La presenza e la forza della cultura Italiana.

 

SOCIETÀ

 

Per Lazar, “La vera anomalia italiana è la gerontocrazia
Per il politologo e docente universitario Marc Lazar in Italia «i più anziani non vogliono lasciare il posto ai giovani e questo accade sia nel potere politico che nel potere economico o culturale o accademico». E, se «i giovani dovranno impegnarsi ...

Carnevale 2012: tradizioni italiane aspettando il martedì grasso
Anche se i festeggiamenti e gli eventi del Carnevale inizieranno nel mese di febbraio, le antiche tradizioni d'Italia collocano l'inizio del Carnevale il 17 gennaio, data in cui in molte località italiane hanno dato via ai festeggiamenti,  .....

Le chiacchiere di Carnevale nella tradizione
Almeno tanti quante sono le regioni italiane. Come quasi tutti i dolci tipici di questa festività, le chiacchiere portano con sé l'antica tradizione romana dei dolci fritti nel grasso di maiale per accontentare un gran numero di persone, in poco tempo ...

Una Chiesa che frena il Paese Più lontana l'Europa dei diritti
Nel Novecento, scrive ancora Sergio Romano con particolare riferimento alla vicenda italiana, la «Chiesa contro» oscilla tra «il desiderio di una presenza politica nella società» e «il timore che quella presenza pregiudichi la sua autorità e libertà ...

Claudio Ricci a Matera per rinforzare il legame con la Basilicata
Si è trattato di una occasione importante per presentare le numerose Attività Nazionali (Ricerca Risorse, Piani di Gestione, Progetti di Valorizzazione Culturale e Turistica, Promozione dei Valori Educativi anche nelle Scuole) dei Siti Unesco Italiani ...

 

CULTURA

 

Il miglior pittore italiano è un lucerino: Pasqualino Festa
Come se non bastasse, un'attestazione di benemerenza gli è stata consegnata il 10 dicembre 2011 in quel di Lamezia Terme, laddove si è svolto l'8º Consorzo Nazionale di Pittura organizzato dalla ANECAS (Accademia Nazionale per
La sua carriera è contrassegnata dal succel'Economia, la Cultura, ...

Morto lo scrittore Carlo Fruttero

La sua carriera è contrassegnata dal successo straordinario della coppia con Franco Lucentini, creativi e produttivi. L'ultimo lavoro del 2010 è "Mutandine di chiffon". La cultura italiana vede spegnersi uno dei "duetti" più fruttuosi della nostra....

ArteFiera Art First 2012
Le due fiere più rappresentative dell'arte contemporanea italiana si snodano sull'asse Bologna-Torino immerse nella nebbia invernale e forse rappresentate dalle gastronomie Slow Food di due vecchie città: tartufi per Artissima dedicata ai giovani in ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - ITALIA/GERMANIA ...
L'immagine della Germania e la sua nuova identità sono passati al grande pubblico italiano attraverso i resoconti dei giornalisti italiani che dal 1960 ad oggi ...

La Biennale dell'arte fa il botto e arriva la proroga di un mese
È stata prorogata di un mese la mostra curata da Vittorio Sgarbi e coordinata da Giorgio Grasso che ha portato nel capoluogo piemontese la creatività italiana rappresentata da oltre 700 artisti, nell'ottica di quell'«arte democratica » fortemente

Le città capitali d'Italia
La mostra si occupa di valorizzare le differenze artistiche e culturali presenti tra le varie città nel periodo pre-unitario, con oltre 350 opere provenienti dai musei di tutta Italia. Ciascuna capitale preunitaria sarà rappresentata da opere d'arte ...

Giovane, matura arte italiana
Dopo Rossella Biscotti, i fratelli De Serio, Piero Golia e Rosa Barba, protagonisti nel 2011, quest'anno spetta a Giorgio Andreotta Calò, Patrizio Di Massimo, Adrian Paci e Luca Trevisani sottolineare lo stato dell'arte tricolore delle ultime ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - "ITALIA 2012" - CONNUBIO "ECCELLENTE ... Pietro Reviglio, fisico prestato all'arte in una sintesi pregevole, come testimoniano i premi finora assegnati in Italia ed all'estero, è presente nella mostra che si apre il 1 febbraio a Roma (fino a marzo 2012) al MLAC - il Museo Laboratorio d'Arte ...

Musica: morto Nanni Ricordi, per Boeri scompare inventore canzone ...
Di lui l'assessore alla Cultura Stefano Boeri ha detto: "Nanni Ricordi ha rivoluzionato la canzone italiana ed e' stato l'inventore del fenomeno dei cantautori, che hanno caratterizzato la nostra scena musicale e quella internazionale. ...

 

 

Centro per il libro e la lettura 

Le Librerie che ci piacciono

1001 libri da leggere prima di morire

365 libri da leggere prima di morire

Libri da leggere ; gli imperdibili; 2010-2011

 

 

ECONOMIA

 

ANALISI DEI PROVVEDIMENTI PRESI DAL GOVERNO MONTI

Articolo di Franco Pinerolo,Publicato da Adam Vaccaro in Milanocosa

Abbiamo un governo forte con i deboli e deboli con i forti! Dopo aver bastonato pensionati, pensionandi e proprietari di casa lasciando intatti i grandi patrimoni, ora il governo Monti se la prende con ferrovieri, piccoli commercianti, trasportatori, gestori non proprietari delle pompe di benzina,  lavoratrici e lavoratori del commercio, guardandosi bene dal toccare Banche, Assicurazioni e petrolieri, che anzi ne escono avvantaggiati. ......

Crisi economica, il 30% dei fallimenti dovuto a ritardi nei pagamenti ...
Indubbiamente anche la crisi economica ha contribuito ad aggravare questa situazione. Infatti, il trend dei ritardi avvenuto in Italia in questi ultimi 4 anni è quasi ...

In Italia 8,3 milioni di poveri
I numeri raccolti dall'Istat certificano che tra le Alpi e l'Etna i poveri sono 8,3 milioni, mentre l'11% delle famiglie residenti si trova in una condizione di difficoltà economica (povertà relativa). Da non sottovalutare, poi, la presenza di una ...

Fallimenti in Italia: nel 2011 + 4% ...
Del resto, gli avvenimenti che hanno contraddistinto il secondo semestre 2011 hanno peggiorato ulteriormente uno stato di salute di molte imprese, già minato da una crisi economica che perdura ormai da oltre 3 anni”. In questi ultimi anni sono cambiati ...

Crisi economica: Istat, fiducia dei consumatori cala
In particolare, si deteriorano le aspettative sull'andamento generale dell'economia Italiana (il saldo scende da -56 a -67) e crescono le aspettative di disoccupazione (da 87 a 97 il saldo delle risposte)” prosegue l'istituto.

 


 

 

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