COMUNICAZIONE MOLISANI

 
 
 

Da leggere questa settimana su questa pagina

 

Rivisitiamo il Passato

Aldo Q. Lazzari : Come eravamo all fine del XIX secolo

 

MOLISE E MOLISANI

 

Oggi il Molise

Franco Nicola : Società e Cultura

Umberto di Genova: Il Biferno,Boiano e i Molisani

 

i NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI 

Giustino Zulli: Chieti e i suoi martiri antifascisti

Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

 

L'ANGOLO DELL'EMIGRATO

Nanni de Legu : La storia dell'emigrato Luigi Tozzi

Franco Nicola : I Nostri nel mondo

 

L'Italia e gl'Italiani

Dal web : Noi, analfabeti seduti su un tesoro

 

L'Italia oggi

Franco Nicola : Società e Cultura

 

 

AMICI MOLISANI E ITALIANI, SIETE CORDIALMENTE INVITATI, IL 30 MARZO 2012, 

ALLA LIBRERIA ITALIANA, (6792 St. Laurent, Montreal; 514 277 2955),

 DALLE ORE 15 ALLE ORE 20, PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

BILINGUE, (FR, IT), ''RICETTE MOLISANE'', ''RECETTES DU MOLISE'',

SCRITTO  DA FRANCO NICOLA, AUTORE DEI SITI ''AMICOMOL'',

 ''MADRE PATRIA E CULTURA'', E DEL GIORNALE ON LINE

''COMUNICAZIONE MOLISANI''.


kalendese@gmail.com


 
 

                                                                                                                                                                                                                                                                             

Rivisitiamo il Passato

 
 
Com'eravamo : Scenario dei consumi alimentari della
nostra popolazione alla fine del XIXmo secolo


LA POVERA CUCINA POPOLARE

E' certamente irriverente parlare di "cucina popolare", riferendosi alla dieta giornaliera di quella povera gente, che era la quasi totalità, che doveva giorno per giorno conquistare quel minimo di cibo, spesso bastante solo alla sopravvivenza.  Non esiste una cucina popolare...... se con il termine popolare s’intende 'Cucina di popolo' poiché esso non è mai riuscito a confezionarne una razione veramente gratificante di cibo.
Oggi, inutilmente, si parla di genuino, buono, naturale, riferendosi al mangiare di un tempo.  Nulla è più falso poiché la stessa polenta che oggi viene proposta, o il pane, o le minestre, o le verdure, o le pappe di orzo e farro che si trovano nei ricchi menù presentati dalla ristorazione commerciale di livello, non somigliano neanche lontanamente ai cibi di un tempo. 
Allora la polenta era ottenuta da mais spesso avariato, il pane era fatto con farine o sfarinati di cereali, nei quali, spesso era predominante il fastidioso amarore della veccia, miscelati alle farine di ghiande, di castagne, di fave che potevano contenere ( quasi sempre ) acaridi: tutto ciò era cibo quotidiano per tutti.
Le minestre presentate oggi come 'le minestre della nonna", sono ottenute con cereali nobili, verdure fresche, rare ed esotiche.  Mentre un tempo la minestra della gente comune era una brodaglia di acqua, non sempre potabile, nella quale venivano cotte radici di scarso e cattivo nutrimento senza pasta o riso, e spesso senza sale o olio..........
La famosa "piadina" romagnola, tanto decantata oggi, piatto antico, quasi arcaico, era certamente diverso dall'attuale.
Un tempo era ottenuto con sfarinati di pessima qualità: una "schiacciata" per recuperare farine spesso non panificabili. La "piada" d'altronde era una scappatoia per poter utilizzare materie prime altrimenti non utilizzabili . Era considerata infatti "pane della povertà", contrariamente alla fragrante "piadina" attuale che è ottenuta da meravigliose farine di frumento, cotta nel modo giusto e riempita di ogni ben di Dio...........

DIVARIO TRA ‘POVERI’

Nel mondo del lavoro, sia degli operai sia dei braccianti delle varie zone d'Italia, sul finire del secolo, a seguito di un'inchiesta disposta dal Ministero dell'Interno per conoscere le condizioni igienico-sanitarie della popolazione, si evidenzia il divario tra braccianti e operai, e tra il Nord e il Sud, in relazione alle differenti abitudini e condizioni economiche.
Per gli operai delle fabbriche del Nord è il pane l'alimento base ma è di pessima qualità, poi c'é la farina di mais per fare la polenta; c'è pochissima pasta, e in qualche caso, nelle zone della pianura irrigua, il riso.
Al Centro il pane è in quantità maggiore ma anche la pasta fa la sua comparsa insieme alla farina per la polenta o le focacce, specie nei periodi più freddi; al Sud la pasta e il pane sono in quantità maggiore che altrove, mentre non si consuma farina di mais, né riso.
Niente carne fresca, se non raramente, e comunque di qualità inferiore; raro il pesce, mentre latte e derivati sono consumati in quantità irrisorie.
E' il vino a fare la parte del leone nell'apporto di "calorie". Infatti nelle zone con maggiore produzione vinicola, non sempre qualitativamente valida, offrono vino in abbondanza: circa sei litri alla settimana per gli operai del Sud.
La pasta al Sud, il riso al Nord, ma comunque in quantità limitata, come limitati sono i prodotti lattiero - caseari. Le calorie, è evidente, sono assicurate dall'alcool. Ma come si sa si tratta di calorie ‘vuote’............

CLASSI SOCIALI A TAVOLA

Un altro elemento che ci aiuta a comprendere meglio è la suddivisione che fa Tanara dei lavoratori della campagna. Sono quattro le "classi sociali" dei lavoratori rurali che si differenziano per le loro condizioni economiche e quindi per il vitto. I mezzadri, che fanno quasi sempre tre pasti al giorno; i boari; i mezzadri parziari; infine i giornalieri la cui alimentazione presenta una mostruosa differenza negativa.
Spesso solo "polenta e acqua" è il cibo di alcuni braccianti giornalieri. Anche se le varie inchieste, promosse e coordinate dalle autorità pubbliche, sia regionali che statali, tentavano di fare un quadro più idilliaco della realtà, non sfuggiva ai cronisti dell'epoca, la disperazione delle "plebi romagnole" che rispondevano ai questionari del "cosa mangi", con una frase lapidaria, spesso censurata o comunque attutita nelle relazioni ufficiali : “Pulenda ed furmenton e acqua ed fos". Polenta di frumentone e acqua di fosso.

Per gli operai del Ravennate raro era il cibo caldo: quasi sempre si trattava di pane duro e di cattiva qualità, sbocconcellato e mandato giù insieme a qualche morso di aglio o cipolla a volte intinto nel raro e costoso sale.
Per i contadini non cambiava di molto poiché c'era solo polenta, mentre i meno indigenti utilizzavano qualche volta un po' di grano per fare la minestra riservata solo al giorno di festa. Gli erbaggi, e qualche briciolo di baccalà o pesce, sono un'alternativa o un accoppiamento, alla monotonia della polenta gialla.
"Per le bevande - nota un cronista riminese del tempo - i contadini usano il vinello ottenuto da acqua e aceto e raramente il vino puro." 
Il Ministero dell'Agricoltura Industria e Commercio intorno al 1879 è costretto a riconoscere, pur con le censure apportate alle inchieste, che "nonostante ciò la miseria cresce di anno in anno".
Una più recente inchiesta sanitaria, più attendibile della prima, apparsa proprio sul finire del secolo XIX, fa i conti con le malattie endemiche frutto di una monoalimentazione o sottoalimentazione.
Tubercolosi, gozzo, cretinismo, e più di tutte la pellagra, sono i guasti irreparabili di una situazione che sembrava scomparsa dopo la falcidia degli inizi del secolo. Le risposte date dai medici locali ai ricercatori sono: "Cattiva alimentazione"; "Insufficiente nutrizione"; "alimentazione scarsa e di cattiva qualità
".
  
 di ALDO QUINTO LAZZARI; nel sito ''Ritratto dell'Italia Unita, ma non a Tavola''.

 

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MOLISE E MOLISANI

 

 

Oggi il Molise

 

SOCIETÀ

 

Molise  RASSEGNA STAMPA – Il Molise sono io - MoliseNews.net – Ultime ... Un onnipotente satrapo ex democristiano. Che amministra la regione smistando favori, sistemando parenti, distribuendo prebende, gestendo appalti, creando ...

Campobasso Imprese rosa, in 157 chiudono i battenti  Il primato spetta al Molise, la regione con la più alta incidenza di imprese rosa ma anche il territorio in cui le aziende guidate da donne hanno resistito meno alla crisi con 157 imprese registrate in meno. Di queste, 142 su Campobasso e ...

Molise  Stato di criticità, verso un lunedì di fuoco incrociato  Il presidente della Regione Molise si è dichiarato “insoddisfatto”, la parlamentare del Pdl Sabrina De Camillis ed altri 33 parlamentare di varie regioni hanno scritto a Monti per tentare di far fare un passo indietro al capo del Governo.........

Campobasso  Imprese: Molise; nel 2011 scoperte 1.436 irregolari  17 MAR - Nel 2011 sono state ispezionate in Molise 2.069 aziende di cui 1.436 (69%) sono risultate irregolari (fonte Direzione regionale lavoro Molise). Nel corso dei controlli sono emerse posizioni irregolari per 1.359 lavoratori ...

Molise-Pestum  Alla scoperta della Tintilia, l'Ais organizza una serata di ... È il vitigno più intimamente legato alla storia ed alla tradizione della civiltà contadina del Molise. In suo onore l'Associazione italiana sommelier, attraverso la delegazione del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, ha organizzato la serata ..........

Molise  Il nuovo Geoportale della Regione Molise  Viene presentato ufficialmente questa mattina dalla Presidenza della Giunta Regionale del Molise, dal Servizio di Protezione Civile Regionale e dall'Assessorato Regionale all'Ambiente il nuovo Geoportale della Regione Molise.

Molise  L'Italia si è fermata in Molise...  "Un quadro sconsolante di cattiva amministrazione", scandisce impietoso Michael Sciascia, presidente della Corte dei conti sezione Molise, all'udienza pubblica di inaugurazione dell'anno giudiziario, "un sistema sconfortante: cedimenti all'illegalità, ...

Campobasso  Imprese: export; Molise ultima in Italia, nel 2011 -4,1%  14 MAR - Il Molise e' la regione italiana con la peggiore flessione, pari al -4,1%, del dato relativo all'export nel 2011. E' quanto emerge dall'indagine sulle esportazioni nelle regioni italiane condotta dall'Istat e relativa al ...

Regione Molise REGIONE MOLISE: DA 30 A 20 CONSIGLIERI IN PROPOSTA PRESIDENTI  Taglio dei consiglieri regionali del Molise da 30 a 20 ed esecutivo di soli quattro assessori. La "provocazione" e' contenuta nella proposta di nuovo statuto che vede tra i primi firmatari i presidenti della Giunta, Michele Iorio e del consiglio, ...

Termoli Luca Ciarla in tour in Australia NEW ZELAND_ Nuovo straordinario tour internazionale del violinista jazz Luca Ciarla che dal 17 maggio al 3 giugno si esibira’ in Australia e Nuova Zel...

Campobasso Conferenza stampa di Iorio lunedì su Statuto regionale  Lunedì 19 marzo il Presidente della Giunta, Michele Iorio, e il Presidente del Consiglio regionale, Mario Pietracupa, terranno una conferenza informativa nella quale illustreranno le proposte di legge sottoscritte congiuntamente e relative allo Statuto regionale.

Agnone  Agnone. Arriva il Wi-Fi nel cuore della cittadina   Scritto il 19 Marzo 2012, 18.16 da Redazione.  L’assessorato ai Lavori pubblici, Ambiente ed energia pensa alla realizzazione di una piattaforma Wi-fi nel cuore di Agnone. Per il momento è......

Fornelli  Inaugurazione del centro di aggregazione giovanile.  Sabato 3 marzo 2012 con inizio alle ore 11:30, con una cerimonia ufficiale, è stato inaugurato a Fornelli (Is), il nuovo centro di aggregazione giovanile realizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Tedeschi. La cerimonia sarà preceduta da un convegno che si svolgerà presso l’aula consiliare del comune, incentrato sul mondo dei giovani..........

Molise  Crisi: imprese Molise allo stremo, allarme dell'Acem  E' il grido d'allarme dell'Associazione costruttori edili del Molise (Acem), che parla di ''situazione comatosa'', con ''troppi problemi, tutti gravissimi, che contemporaneamente dilaniano il settore''....

Agnone  TURISMO: NASCE BORSA MOLISANA PER VALORIZZARE TERRITORIO  Nasce la Borsa molisana del turismo (Btm), iniziativa dell'associazione dei Borghi d'eccellenza del Molise. La prima edizione si terra' ad Agnone, ed ogni anno sara' itinerante. "Vogliamo riuscire a portare oltre 150 tour operator direttamente sul ...

Termoli  Il Molise protagonista a Siena alla Festa del 25° Anniversario ... Rossano Pazzagli dell'Università del Molise - Corso di Laurea in Scienze Turistiche, che ha sede a Termoli, e vede, tra gli illustri relatori, la partecipazione del Prof. Giovanni Cannata, magnifico rettore della nostra Università............

 

                                                                            

AUDIO-POETRY

''U Tiempe du Molise'' di Giose Rimanelli 

 Moliseide  (Author's voice)

 

                                                                             

 IL BIFERNO, BOIANO, E I MOLISANI

 

-Il grande fiume del Molise

nasce ai piedi del Matese

a da Boiano all'Adriatico

ne solca il suolo antico.

-Là la popolazione molisana

vive ancora una vita sana

e quelli della montagna

faticano tutti in campagna.

-Gli abitanti di quella terra

hanno conosciuto la guerra,

ma vivono tutti in compagnia

e lavorano in dolce armonia.

-Ma nei mesi d'inverno,

colmo parte il Biferno

e dalla Ripa, tanto cupa,

va a raggiungere Vallecupa.

 


                                                                                  

-Il Biferno dai monti di Boiano,

va a riposarsi giù nel piano,

là dove la guerra si fermó

e il popolo molisano si formó.

-Noi anziani di quella terra,

abbiamo patito fame e guerra,

ma ora viviamo in armonia,

cercando solo compagnia.

-Si ! Biferno e popolazione molisana,

fanno parte della storia italiana

e Boiano l'antica capitale

rimane sempre tale e quale.

-Il Molise, tra le montagne,

ha le più  fertili campagne

e noi Molisani da lontano

onoriamo questo suolo italiano.

-I Boianesi, con amore,

porto tutti nel mio cuore,

ma dovendo anch'io morire,

al cimitero di Boiano voglio ire.

 

Di Umberto Di Genova, un Boianese

emigrato che vive à Montréal,Canadà.

 

 

CULTURA

 

Termoli Termoli, storia di una città. Le indagini e gli aneddoti all'Officina solare  Si stanno svolgendo presso la Galleria Officina Solare di Nino Barone, una serie di incontri programmati sulla storia della città di Termoli...

Isernia Auditorium di Isernia. Sabato 31 marzo l'inaugurazione Si terrà sabato 31 marzo l'inaugurazione del nuovo Auditorium di Isernia. La data è stata decisa dall'Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, d'intesa con il Comune di Isernia. Il concerto inaugurale vedrà sul palco il violinista Uto Ughi......

Termoli  In occasione delle manifestazioni organizzate nel quadro della “Giornata Mondiale della Poesia”, promossa dalla Commissione Nazionale Italia........

Campobasso Al via le olimpiadi di matematica Domani alle ore 15.30 presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “A.Romita” di Campobasso in Via Facchinetti, si svolgerà la fase interregionale della gara a squadre delle Olimpiadi di Matematica. Parteciperanno alla competizione diciotto squadre in rappresentanza delle scuole superiori molisane e delle regioni limitrofe. Le squadre che si classificheranno ai primi tre posti parteciperanno alla fase nazionale che si svolgerà a Cesenatico nei giorni 4, 5 e 6 maggio 2012.......

Termoli  CENTRO SAN DAMIANO IN SCENA CON I PROMESSI SPOSI  Gli ospiti del centro San Damiano di Termoli metteranno in scena mercoledi’ prossimo 21 marzo lo spettac...

Boiano Quando le donne conducono il gioco. La Locandiera di Goldoni al Comunale di Bojano Torna in scena, dopo 260 anni, il personaggio più amato dal commediografo veneziano, probabilmente il più noto al mondo. Per sedurre, ammaliare, divertire, incredibilmente moderno con i suoi due secol...

                                                                        

 
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i NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI 


 

Anche Chieti ha avuto i suoi martiri antifascisti

 di Giustino Zulli  in http://www.abruzzopopolare.it/

Quando andiamo a scuola, studiamo i grandi avvenimenti che, a livello internazionale e nazionale, contribuiscono a determinare la storia di una comunità. Impariamo, giustamente, i nomi di coloro che sono stati i promotori di vicende che porteremo per sempre dentro di noi perché fanno parte di noi. Ricordiamo tutti, anche perché in tutti gli oltre 8 mila Comuni d'Italia, ci sono vie e piazze che portano il loro nome, Garibaldi, Mazzini, Cavour, Pisacane, Vittorio Emanuele e tanti altri che sono stati decisivi per il nostro Risorgimento e l'Unità d'Italia.

Conosciamo, anche se in misura ridotta per le gravi responsabilità di tutti i Ministri della Pubblica istruzione che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi, i nomi di coloro che hanno combattuto, spesso dando la propria vita, per la libertà del loro Paese contro l'oppressione   Ancora meno note, purtroppo, sono le tante storie, non certo minori, di altri Patrioti, partigiani, martiri della libertà, che nelle piccole città e anche nei piccoli paesi, dove era anche più difficile esporsi, hanno fatto le loro scelte prendendo il fucile contro gli oppressori.  Penso che sarebbe opportuno che le scuole, a partire dalle elementari, contribuiscano a superare questi limiti di conoscenza anche perché, grazie al lavoro di scavo di tanti storici, il materiale non manca.

Per quest'insieme di motivi, apprezzo profondamente l'iniziativa del Comitato di Quartiere Santa Maria di Chieti che, nella serata di giovedì 8 marzo, ha voluto ricordare i 10 partigiani della Banda Palombaro fucilati dai tedeschi a Bussi il 14 dicembre 1943 e i nove trucidati a Colle Pineto di Pescara l'11 febbraio 1944, sei dei quali- Domenico Cerritelli, Stelio Falasca, Massimo Di Matteo, Pietro Cappelletti, Biagio La Corte e Adalgiso Di Pietro- abitavano nel quartiere, uno dei più popolosi e popolari della città.

Sicuramente l'iniziativa meritava un pubblico più numeroso, perché una comunità che non onora i suoi eroi del passato, non avrà un futuro decente.  Comunque, non sono mancate le emozioni per l'iniziativa, presentata dalla signora Marina Orsini, introdotta dallo storico Filippo Paziente, autore di molte pubblicazioni sul tema, che ha ricordato gli episodi salienti avvenuti dopo l'8 settembre 1943 in una città nella quale si sono venuti a trovare ben 6 mila tra ufficiali e semplici soldati con parte dei quali si organizzò la Banda Palombaro, che prese le armi di cui aveva bisogno dalle caserme dell'eserciti ormai incustodite e iniziò la sua guerriglia contro i tedeschi il 20 settembre 1943.

Filippo Paziente ha ricordato le storie di tanti giovanissimi valorosi che decisero di combattere per il riscatto dell'Italia dopo tanti anni di vergognoso servilismo verso i nazisti di Hitler ma anche dei vili traditori- tra cui Pietro Caruso, il capo dell'omonima banda Fioresi, De Liberato, detto fù-fù per un  difetto di pronuncia, Cascatelli -  che, per denaro, vendettero le loro anime, ammesso che ne avessero una.

Molti di noi hanno letto, con commozione, rispetto e gratitudine perché a loro dobbiamo la nostra libertà e la democrazia,   le 'Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea e italiana'.

Le lettere dei condannati a morte di Chieti, forse, le conoscono in pochi e,  quando sono state lette da Alessandra Santarelli- cugina di Falasca- quelle che i giovanissimi Stelio Falasca e Massimo Di Matteo indirizzarono ai loro genitori, non è mancata la commozione.

L'assemblea ha anche doverosamente ricordato la figura di Mafalda De Bonis, combattente partigiana, medaglia d'oro, che organizzò una banda e lottò per la libertà, sostenendo anche la proposta di richiedere al Comune di Chieti, l'intitolazione di una via o di una piazza. Di Giustino Zulli in http://www.abruzzopopolare.it/cultura.html

 

 

Oggi l'Abbruzzo

SOCIETÀ

 

Abruzzo: l'economia frena, crolla la fiducia  L'economia abruzzese è nell'otto volante. Frena, accelera, perde velocità, recupera, sballottata dalla congiuntura internazionale alla quale l'espone la fragilità del suo tessuto produttivo. Ieri il rapporto del Cresa sul IV trimestre 2011 ha descritto ...

Abruzzo Lavoro: Gatti, un mln per 'giovani protagonisti' imprese 15 mar - Pubblicato sul Burat l'avviso ''Giovani protagonisti'' con il quale l'Assessorato al Lavoro della Regione Abruzzo mette a bando un milione di euro di risorse del Fondo Politiche giovanili, compresa un'ulteriore quota a ...

Abruzzo Agroalimentare: Febbo, crescono ancora dati export  19 mar - ''L'Abruzzo agricolo cresce: ancora segnali positivi nelle esportazioni in agricoltura con il +20,3 per cento e nell'agroalimentare con il +12,3 per cento''. A dare la notizia e' l'assessore alle Politiche agricole della ...

Aeroporto d'Abruzzo, addio al volo per Toronto  Un volo importantissimo per la folta comunità abruzzese insediatasi in Canada. Poche righe per annunciare l'addio del volo da parte della Saga: «cancellata la programmazione estiva 2012 di Air Transat sull'Aeroporto d'Abruzzo......

La Regione taglia i fondi per i disabili: lo sconcerto dei sindacati  Preoccupazione e sconcerto. E’ quanto esprimono le organizzazioni sindacali Cgil confederali, della Funzione Pubblica e del sindacato dei Pensionati, a proposito del drastico taglio dei fondi statali per la “non autosufficienza”, che determinerà a partire dal mese prossimo la sospensione dei servizi di assistenza per disabili e anziani non autosufficienti.

Castel di Sangro, nasce il centro di formazione gastronomica di ...  Sulla stessa line Raffaele Cavallo, presidente di Slow Food Abruzzo e Molise, che ha sottolineato come sia fondamentale che "uno chef mantenga un legame forte con il proprio territorio, valorizzandone le materie prime e la cultura.

Chieti, il Comune sostiene economicamente le famiglie bisognose  Il Comune  di Chieti ha aderito all’avviso pubblico della Regione Abruzzo - Direzione Politiche Attive del lavoro, Formazione e Istruzione, Politiche sociali - riguardante interventi in materia di politiche a favore della famiglia per agevolare alcune tipologie di spesa sostenute dai nuclei familiari nel corso del 2011 opportunamente documentate.

Degrado centro storico: la soluzione prospettata da Tortoreto Merita Tortoreto. Un progetto di riqualificazione ambientale del borgo di Tortoreto. E’ questa la proposta avanzata dall’associazione Tortoreto Merita che, alla luce di una serie di impressioni negative raccolte tra la cittadinanza, sullo stato di scarsa cura e decoro del centro storico, ha elaborato un piano strutturati, in più fasi, per fronteggiare una delle problematiche che generano il degrado, ossia la presenza di piccioni. .......

Slow Food: Officina dei Sapori a Sulmona  Slow Food Abruzzo sin dalla sua costituzione è impegnata nella salvaguardia di un cibo tradizionale, sostenibile e di qualità. Opera inoltre per tutelare la biodiversità agroalimentare e culturale; per conservare le specificità del cibo locale e delle ...

In Abruzzo 5mila aziende a rischio chiusura entro giugno: Confesercenti scende in piazza  “Non vogliamo spegnere anche questa vetrina”. Sarà questo lo slogan delle piccole e medie imprese abruzzesi del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, che giovedì aderiranno alla giornata di mobilitazione indetta dalla Confesercenti nazionale a sostegno delle aziende e contro la riforma del mercato del lavoro proposta dal governo........

 

CULTURA

 

Abruzzo: istituita la Scuola di dottorato internazionale Gran Sasso ...  L'Aquila - La Camera ha approvato il D.L. Semplificazioni e Sviluppo, che contiene, tra l'altro, la norma che istituisce la Scuola di dottorato internazionale Gran ...

L'Aquila: Pd, su candidatura 'capitale cultura' Regione in forte ritar  14 mar - ''A giugno scadono i termini per la presentazione della candidatura dell'Aquila a 'capitale europea della cultura 2019' e ad oggi la Regione Abruzzo non ha ancora portato avanti alcuna iniziativa a sostegno del progetto''........

L'Aquila: Capitale europea della cultura 2019, De Santis: "Non ...  "Da mesi e da vari settori della vita sociale e culturale, non solo aquilana, si è sviluppata ed ha trovato sostegni importanti l'Idea progettuale ambiziosa di ottenere la designazione della città di L'Aquila a Capitale europea della cultura nel 2019..........

Pescara celebra la Giornata mondiale della Poesia con l'attrice ...  Le Edizioni Tracce hanno organizzano l'iniziativa in collaborazione con la Biblioteca provinciale di Pescara, L'Aspa (Associazione di poeti abruzzesi), l'Associazione Culturale Itinerari Armonici, il Florian Teatro Stabile, l'associazione culturale San ...

La costruzione dell'identità culturale nel dopoguerra da Filomena ...
Interverranno: Il sindaco Pasquale Cordoma, la vice presidente della commissione Pari opportunità regionale, l'assessore alle Pari opportunità Manola Musa, Donatella Speranza, giornalista Rai e consigliere dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, .

Letta taglia il nastro della mostra “Sulle rive delle memoria il ...  Osvaldo Avallone, Direttore della Biblioteca Nazionale, ha dichiarato: “Questa mostra è una dedica all'Abruzzo, alla sua storia e alla sua cultura”. E in merito alla mancanza nella Regione di una Biblioteca statale ha dichiarato: “Proporrò l'apertura ...

Romito, la cucina abruzzese in cattedra  Chiediamo il segreto di colui che «ha rivoluzionato la cucina abruzzese». «Una cucina leale. Senza compromessi», racconta pacatamente Niko Romito. «Una cucina che però ha anche sofferto tanto prima di partire e di affermarsi: l'inizio in un paese di ...

AIA Pescara per 'La settimana del centenario' ... ma anche di tutto l'Abruzzo e non solo. La prosecuzione degli eventi, il martedi, mercoledi e giovedi successivi, sarà a sfondo Culturale per la promozione dell'Etica e della Cultura del Rispetto delle Regole, con una serie di convegni attivati ...

“Recultivatur”: un progetto sul turismo religioso a Lanciano  Alle ore 10.00 seguirà l'intervento del Presidente di Infiera Srl, Enzo Giammarino, sulla “Fede e Cultura in Abruzzo”. Si analizzeranno nel pomeriggio, insieme ai responsabili del progetto, alcuni casi di studio. Mercoledì 14 marzo, invece, ..

A San Giovanni Teatino concerto dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese  San Giovanni Teatino. Secondo appuntamento domani sera (ore 21.00) per i concerti dell’Orchesta Sinfonica Abruzzese presso l’auditorium della scuola civica musicale “Città di San Giovanni Teatino”.

A Chieti e Ortona parte la 12esima edizione di Donne in Jazz   Chieti. Vivere il teatro nelle sue molteplici sfaccettature artistiche è l’obiettivo della dodicesima edizione della rassegna internazionale Donne in Jazz che anche quest’anno non deluderà le aspettative  proponendo un calendario di assoluto rilievo....

A Chieti progetti di educazione al patrimonio culturale  Chieti. L’assessore alle Politiche Giovanili, Marco Russo, e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Giampietro, questa mattina hanno illustrato i progetti di educazione al patrimonio culturale maturati in partenariato tra Comune di Chieti e Soprintendenza per i Beni Archeologici d’Abruzzo, hanno rilasciato la seguente nota congiunta.........

Chieti, seminari all'Università con Franco Fontana e Gianni Daldello Ha recentemente pubblicato un saggio intitolato proprio “The American Dream” (Il Sogno Americano), un'interessante panoramica sulla storia dell'emigrazione italiana negli USA arricchita da una vasta documentazione fotografica e ben tre Cd allegati che ...

A Canosa Sannita il concerto della Corale Bellisario di Lanciano Bellissima serata a Palazzo Martucci di Canosa Sannita, dove si è esibita la Corale dell'Università "Vincenzo Bellisario" di Lanciano. Il numeroso pubblico presente ha potuto apprezzare la professionalità del gruppo canoro frentano. .....

Abruzzo Cultura: al teatro Marrucino di Chieti di scena il futurismo 21 mar - Venerdi' 23 marzo, alle ore 18:00, presso il foyer del Teatro Marrucino di Chieti si terra' l'incontro ''Marinetti e il futurismo'' con il regista Giovanni Antonucci. Gli allievi della dell'Istituto statale d'Arte ''Nicola .....

"Il Piacere di leggere" a Teramo con Lella Costa  Fra l'altro a Teramo è in programma una prima esecuzione assoluta della pièce "Il Piacere di Leggere", parte integrante del programma della "Primavera Abruzzese - 99 volte in rosa". Di questa iniziativa di cultura e solidarietà, pensata per diffondere .....

Chieti, al Supercinema cerimonia di premiaione del Premio Agenda Rossa  Chieti. "Ho voluto che il Comune di Chieti sostenesse, anche quest’anno, la preziosa iniziativa del Premio Nazionale Agenda Rossa poiché credo profondamente in quei valori tramandati da Borsellino e Falcone, uomini straordinari che, con la propria esperienza, hanno segnato un percorso verso il nostro futuro". .........

Terzo appuntamento con TerAmoPoesia Teramo. Gabriele Frasca, Bruno Galluccio, Marco Giovenale. Sono loro i protagonisti del terzo appuntamento di TerAmoPoesia, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Tercas, in programma giovedì alle ore 18.30 nella Sala San Carlo del Museo Archeologico..........

Cultura: in prima assoluta all'Aquila nuovo musical Mario Fratti Una storia vera'', prodotto dall'Associazione culturale Mamo' dell'Aquila. L'opera coniuga l'eccellenza abruzzese affermatasi nel mondo intero, rappresentata dal commediografo aquilano Mario Fratti (5 Tony Awards con la commedia musicale ''Nine'', ......

 

 
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L'ANGOLO DELL'EMIGRATO

 

 

La storia di Luigi Tozzi emigrato in Argentina nel 1906

dal Blog Nanni De Logu

La famiglia Tozzi

La storia di Luigi Tozzi inizia con il padre Ferdinando maestro scalpellino e costruttore che giunge a Scano Montiferro nella prima metà del 1800, ancor prima dell'unità di Italia, a seguito di un'impresa che doveva realizzare il primo acquedotto e la fontana monumentale al centro del paese, con finanziamento del governo piemontese, forse per interessamento di Vittorio Angius che con Scano aveva particolari rapporti di amicizia.   Ferdinando Tozzi era originario di Pavia, e, oltre che ottimo lavoratore della pietra, era un bravo trombettiere della banda del Vescovo di Bosa. Arrivò in Sardegna per realizzare la rete fognaria di Bosa. In quella città conobbe Marainnica Marras, che sposò, e più tardi si stabilirono a Scano Montiferro. Ebbero quattordici figli...; i tre maschi impararono ben presto l'arte del padre e a loro volta la insegnarono ai propri figli.  Luigi il figlio minore partì in America già nel 1906 all'età di 16 anni, il figlio maggiore Brizio, si trasferì in Corsica negli anni ‘30, l'unico a restare in Sardegna fu il secondogenito Salvatore che si sposò con Anna Lucia Cappai che gli diede sei figli...La famiglia Tozzi diffuse così l'arte della lavorazione della pietra un po' ovunque, tanto che ancora oggi parlare dei "Tozzi" equivale a dire "maestri scalpellini" per antonomasia...Perciò anche Luis Tozzi, di cui vogliamo raccontare la storia rocambolesca, era sin da giovanissimo un primier picapedrero y constructor.

Il contesto sociale e politico in Italia

Sul finire del 1800 l'Italia attraversava una grave crisi economica e sociale: sono gli anni del tentativo coloniale in Africa con la sconfitta militare in Etiopia, gli scandali bancari, i "moti per il pane" e la repressione a cannonate.  La grande propaganda per la migrazione verso le Americhe assumeva enormi proporzioni....Dal 1876 alla Grande Guerra gli espatri sono oltre 14 milioni. Nei primi dieci anni la maggioranza parte verso l'Europa, dal 1886 prevalgono le Americhe, soprattutto quella meridionale (Argentina e Brasile) dove si dirige il 23% degli emigrati italiani: nel 1905 a Buenos Aires risiedono già 250 mila italiani; nella città di San Paolo su 260 mila abitanti circa metà (112.000) sono italiani.
«Da per tutto sono sparsi commessi che fiutano intorno la miseria e il malcontento e offrono il biglietto d'imbarco a quei disgraziati che vogliono abbandonare la patria, o li eccitano a vendere la casa, le masserizie e la terra, per procurarsi il denaro per il viaggio. Nella prima fase dell'emigrazione di massa l'agenzia di emigrazione è un'impresa privata che nasce e ha la sua sede principale solitamente nelle città costiere, sedi dei porti d'imbarco per le Americhe. Gli agenti sono avventurieri che si recano personalmente nelle zone in cui si manifestano tassi di espatrio consistenti per reclutare emigranti e indirizzarli verso le compagnie di navigazione disposte ad offrire provvigioni più alte per ogni emigrante arruolato».

La partenza verso l'Argentina

Per sfuggire ai controlli e alla coscrizione militare, i migranti partono senza passaporto.  Uno degli aspetti più tragici dell'emigrazione è lo sfruttamento dei minori. Tra Ottocento e Novecento i bambini sono venduti a decine di migliaia per 100 lire l'uno a trafficanti che li rivendevano alle miniere americane.  Tra la fine del 1800 e i primi del 1900, spinti dalla miseria e dalla speranza di un futuro migliore, ma vittime dell'ignoranza e dell'analfabetismo, molti emigrati italiani furono facili prede di sfruttatori, «la cui propaganda - con le parole dello scalabriniano Pietro Maldotti che al porto di Genova opera per sventare le trame degli agenti d'emigrazione - è implacabile e irrefrenabilmente scandalosa tanto da promettere ricchezze straordinarie e fortune colossali a quanti si dirigono in America, dove le strade sono coperte d'oro e si mangia a sazietà».

Luigi (1889-1970), uno dei figli più giovani di Ferdinando, a 16 anni, già conoscitore del mestiere di scalpellino, spinto dalla miseria e attratto dalla propaganda implacabile che prometteva ricchezze straordinarie e fortune colossali a quanti si dirigevano in America, in segreto e con il suo migliore amico Palmerio, decise di partire in cerca di fortuna.
La notizia data all'ultimo momento, fu una tragedia. All'anziana madre le si spezzò il cuore e bene presto la portò alla tomba; quello del padre diventò di pietra e non resse a lungo. Un figlio, il più giovane figlio, era come perduto! Partire per la "Merica" era come fare un salto nel buio, era come andare tanto lontano che nell'immaginario della cultura del tempo non era nemmeno pensabile. Un figlio che si avventurava così era come morto, tanto che, alcuni anni dopo, daranno il suo stesso nome a una sua nipote, figlia del fratello Salvatore.
Nonostante il dramma del distacco in due amici si imbarcarono sul piroscafo "Sirio", una delle più grandi navi della marina italiana, ma ormai vecchia di 24 anni. La nave che poteva contenere un massimo di 700 persone ne caricò 2000. Salpò da Genova il 2 di agosto 1906. Nel pomeriggio del 4 agosto, intorno alle 16, mentre si avvicinava alle coste della Spagna, la nave Sirio, stracarica di disperati, si schiantò a tutta velocità su uno scoglio a tre metri di profondità presso Capo Palos a venticinque chilometri da Cartagena. Il naufragio sorprese, dal momento che il tempo era sereno e limpido, il mare quasi calmo, il sole ancora alto e anche per il fatto che le rocce presso le isole Hormigas ove il "Sirio" investì erano segnate nelle carte di navigazione e tutti i marinai le conoscevano, se non altro per un altro naufragio avvenuto anni addietro sullo stesso punto da un altro transatlantico italiano.
I danni erano gravissimi ma l'affondamento totale avvenne solo 16 giorni dopo. Avrebbero potuto salvarsi tutti. Ma l'evacuazione fu così caotica e disperata che alla fine il bilancio, stilato dai Lloyd's, fu apocalittico: 292 morti secondo i dati ufficiali. In realtà, secondo le cronache del tempo, le vittime pare siano state ancora di più: tra le 440 e le 700. Nella stragrande maggioranza erano italiani partiti da Genova per cercare fortuna in Argentina e in Brasile...........Tra le vittime, il vescovo di San Paolo del Brasile, il Priore dell'Ordine dei Benedettini di Londra, otto missionari che si recavano in Brasile ed il Console dell'Austria di Rio de Janeiro, Leopoldo Politzer. Intere famiglie furono inghiottite dal mare.  Tra i superstiti Edmondo De Amicis e il nostro Luis TOZZI di soli 16 anni.

Nel piccolo museo di Capo Palos dedicato alla Sirio, sono tuttora conservati i volantini che pubblicizzavano anche le soste "fuori programma" per caricare i clandestini. Si vociferò che senza quelle tappe sottocosta, la nave sarebbe passata al largo della micidiale scogliera denominata Bajo de Fuera che la fece naufragare. Il capitano Giuseppe Piccone che aveva 62 anni ed era al comando del Sirio da 27 anni, fu rinviato a giudizio, ma chiuso nel suo dolore, morì a Genova due mesi dopo l'evento descritto.

Edmondo De Amicis, a seguito dell'esperienza "sofferta" a bordo del Sirio, affrontò il tema dell'emigrazione con la sua opera letteraria "Sull'oceano"...Nel tragico naufragio Luigi e il suo amico Palmerio si salvarono. Palmerio si salvò aggrappato alla sua valigia di cartone mentre Luigi perse tutto quel poco che aveva. Lo shock fu tale che Palmerio decise di rientrare a casa a rischio di subire la fucilazione e perciò non diede ascolto alle minacce dei traghettatori che lo volevano trattenere. Anche Luigi per lo spavento subito avrebbe voluto seguire l'amico e tornare indietro, ma fu assoggettato e persuaso dagli agenti d'emigrazione con la minaccia della fucilazione per diserzione ed emigrazione clandestina. Quindi gli amici si separarono e Luigi fu caricato su altra nave e spedito in America. Giurò allora che se avesse attraversato l'oceano sano e salvo non lo avrebbe riattraversato mai più, e così avvenne. Lo salutò con un bacio, una sconosciuta signora anche lei salvatasi dal naufragio. Un bacio benaugurale che lo accompagnerà per tutta la vita e che Luis non scorderà mai...
Sbarcò a Buenos Aires solo e senza nulla, aveva addosso un paio di pantaloni e una maglietta oramai bisunti e questo lo metteva a disagio non poco. Fu accolto e ospitato per un po' di tempo dalle suore, (forse le scalabriniane che si diffusero proprio in quegli anni a favore dei migranti, specialmente dei clandestini e dei minori senza famiglia per evitare che finissero nelle mani della criminalità o degli sfruttatori, oppure dalle suore di Santa Francesca Cabrini del Collegio "Caballito" nel sobborgo di Flores di Buenos Aires che si occupavano degli immigrati più poveri)......Continuerà la settimana prossima.  dal Blog Nanni De Logu

 

                                                                                                                                                             

I Nostri nel mondo

 

Cervelli in fuga, i numeri della nuova emigrazione  DESTINAZIONI: Tra le destinazioni dell'espatrio “under 40″ gioca sempre un ruolo fondamentale l'Europa (18.347 giovani emigrati in altri Paesi del Vecchio Continente), ma e' in netta ascesa l'emigrazione verso l'America Meridionale (4201), ...

I racconti dei friulani attraverso i filmati dagli Anni '30 a oggi Le loro storie, costellate di sogni e speranze, successi e sconfitte, intessono un racconto visivo dell'integrazione sociale degli emigrati friulani nelle terre che li hanno accolti, dagli anni '30 all'epoca contemporanea. Per la prima volta, ...

Disoccupazione ed emigrazione: la fuga dei cervelli in numeri.  Per quanto rigurda l'emigrazione all'estero, la rinomata “fuga dei cervelli”, « Gli italiani laureati che decidono di emigrare all'estero sono 5.839, in leggera contrazione rispetto al 2008, anno in cui ammontavano ad oltre 6.500.

Via all'idea-progetto Radici: il Comune di Morigerati e il Parco ...  Riportare nel Parco del Cilento gli emigrati in tutto il mondo ei loro discendenti, mettendo loro a disposizione, per una vacanza, le case inutilizzate. L'esperienza di Morigerati paese-albergo insegna, e l'idea è quella di incrementare un'ospitalità ..

Viaggio della memoria sulle orme degli italiani emigrati  ... ha comportato l'emigrazione italiana, incontrando in prima persona le comunità di Colonia e di Marcinelle, è un'opportunità imperdibile per insegnare e imparare a immedesimarsi, con la testa e con il cuore, nell'esperienza dei migranti di oggi».......

Interessante iniziativa del Comune di Giarratana con il progetto ...  Il comune di Giarratana ha un lunga tradizione di accoglienza e riconoscimento per i nostri concittadini emigrati che rappresentano un parte importante dell'Italia nel mondo. Rivisitare, rileggere, approfondire insieme, il periodo dell'Unità d'Italia, ...

«Australia terra promessa anche per i giovani sardi»  Volare verso incredibili mondi lungo le strade della nuova emigrazione. Magari seguendo il tam-tam «Sardegna chiama Australia», tra echi magici e irresistibili che rimbalzano sul web. È l'ultima frontiera, quasi un must per la generazione sotto i 30 ...

Italiani d'Australia "Nella terra promessa sei sempre precario"  Questi nuovi emigrati sono laureati o comunque lavoratori qualificati che non arrivano in Australia spinti dalla disperazione ma perché cercano una vita migliore. Li chiamiamo life-style migrants». In uno dei tanti caffè di Cappuccino Street, ...

Luca Ciarla in tour in Australia NEW ZELAND_ Nuovo straordinario tour internazionale del violinista jazz Luca Ciarla che dal 17 maggio al 3 giugno si esibira’ in Australia e Nuova Zel...

 Calabria: partono nuove iniziative per emigrati da regione  ''Per l'emigrazione calabrese arrivano dalla Regione Calabria due buone notizie: la prima e' la convocazione della Consulta regionale Emigrazione per i prossimi 11-14 Aprile e l'altra e' l'approvazione da parte della competente ... ..........

Il miraggio dell'emigrazione  L'espressione “emigrazione beta” è stata utilizzata dal rappresentante del Consiglio delle comunità portoghesi (Ccp) in Lussemburgo Eduardo Dias per descrivere la nuova ondata di immigrati nel paese centroeuropeo. Si tratta di coppie tra i 35 ei 50 ...

In Abruzzo 5mila aziende a rischio chiusura entro giugno: Confesercenti scende in piazza “Non vogliamo spegnere anche questa vetrina”. Sarà questo lo slogan delle piccole e medie imprese abruzzesi del commercio, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, che giovedì aderiranno alla giornata di mobilitazione indetta dalla Confesercenti nazionale a sostegno delle aziende e contro la riforma del mercato del lavoro proposta dal governo......

Calabresi nel Mondo, Consulta e Testo Unico per dialogare con le associazioni La novità del Testo Unico per una migliore accessibilità e conoscibilità delle norme, indifferibile punto di partenza per una integrale innovazione. Dall’11 al 14 Aprile la Consulta regionale Emigrazi...
Paolo Ghiotti. Amarcord……(ricordi e riflessioni di un vecchio ... Si ha notizia dei primi emigranti fin dal 1600, ma è alla fine dell'800 che ha iniziato l'emigrazione in massa di contadini e braccianti agricoli. In seguito l'emigrazione arrivò fino al nord Europa e anche oltre Oceano....
CULTURA ITALIANA NEL MONDO - "ITALIA 2012. A SUD" - L'AUDITORIUM ... Che contribuirà a far rialzare l'autentica cultura musicale aquilana, segno di comune civiltà in Italia e nel mondo, ch'ebbe, a partire dalla metà del XX secolo, come templi della musica forte: l'auditorium del Castello (ora distrutto), ...

 

 
 

                                                                                                                  

L'Italia e gl'Italiani

 

 

Noi, analfabeti seduti su un tesoro

da Il Sole 24 ore

Due dati dovrebbero impressionarci come italiani, se vogliamo vederci (anzi, diciamo pure, venderci) come cittadini del mondo.
Il primo è quello che riguarda la strepitosa immagine positiva che ancora siamo in grado di diffondere all'estero. Chiunque di noi si presenti come italiano in un qualunque ambiente di New York, Parigi, Tokyo, Pechino, Singapore, non riceverà che elogi e espressioni di ammirazione.

Perché? Perché nonostante tutto il nostro brand va fortissimo. E di che cosa è fatto questo brand? Vi sembrerà strano ma la parola che lo riassume è una sola: Cultura. Noi siamo il Paese della Cultura. Ovunque nel mondo. Nel mondo che conta e che si arricchisce. Lo dico con un'enfasi che non è la mia (e neppure l'uso disinvolto di parole del marketing come brand lo è, ma è per intendersi), perché non amo la retorica e per me cultura è anche tante altre cose assai più piccole (è anche ingegnosità minuta, fumetti, videogiochi, grafica, artigianato) e anche meno piccole ma in genere poco amate dagli umanisti: scienza, diritto, economia. Ma c'è poco da fare: è quello il brand che, quando siamo bravi, riusciamo a vendere, e dobbiamo andarne fieri. Anche nelle piccole cose: nel nostro design, nelle nostre automobili, nel nostro abbigliamento, nei nostri orologi di lusso, nei nostri mobili, in tutto il made in Italy c'è un riverbero della nostra gloriosissima storia, in un'immagine in cui lo straniero vede tutta la grandezza dell'antica Roma e del nostro Rinascimento, che condisce con i nostri musicisti, gli inventori dell'Opera lirica, i poeti, i grandi navigatori, i fondatori della scienza galileiana, cioè di quel metodo che è alla base del prodigioso progresso tecnico-scientifico degli ultimi quattro secoli in Europa e nel mondo. continua la lettura

 

                                                                                                                                                                                                    

 L'Italia Oggi

                                                                                                                  

LA FORZA  DELL'ITALIA  È e SARÀ LA CULTURA

 

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - POESIA: "FLUSSIDIVERSI" : GRANDE ...  Bandini è un poeta trilingue: ha pubblicato, infatti, poesie in italiano, vicentino e latino, composizioni queste ultime che gli hanno fatto ottenere riconoscimenti al Certamen poeticum Hoeufftianum di Amsterdam e al Certamen Vaticanum della Fondazione ... 

Poesia: un docufilm su Tusiani, “nemo propheta in patria”  Il giornalista ha raccontato di come, da responsabile dell'Istituto di Cultura italiana in America, avesse intervistato il poeta più volte e di come avesse provato invano a farlo conoscere nel Belpaese, pubblicando la sua storia su due noti quotidiani ...

Con qualche giorno di anticipo Primavera e Poesia  ... proposta e voluta dall'Unesco per un'unione tra i popoli, una sorta di memoria attraverso quest'arte. Quest'anno la città dell'Aquila è stata dichiarata dalla commissione dell'Unesco italiana “Città centrale della Poesia 2012”

                                                                            

AUDIO-POETRY

Ascoltate 

MASSIMILIANO CHIAMENTI - EMME  - mp3

 

 
A Roma per la legge su spettacolo dal vivo: "Cultura è sviluppo"  Roma (TMNews) - In un momento molto difficile per l'economia e la società italiana, pressata dalla crisi, da Roma viene lanciato un appello che solo apparentemente può sembrare marginale: "La cultura è sviluppo". Questo infatti il titolo di un convegno ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - GERMANIA - FASCINO PIRANDELLIANO DE ...  Il gruppo teatrale I-talia nasce a Monaco di Baviera nell'inverno 2011 da attori amatoriali italiani. Il suo nome si rifà a Talia, musa della commedia e protettrice dei palcoscenici teatrali. La prima produzione del gruppo è proprio "Il berretto a ...

L'arte contemporanea celebra D'Annunzio ... al programma avviato con il Vittoriale degli Italiani e il comune di Gardone Riviera, sarà presentata l'installazione pittorica-scultorea “L'uovo della collettività” ideata dall'artista Anna Seccia in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

Novecento e oltre: l'arte italiana da Giorgio de Chirico al ... Il Novecento è stato un secolo di grandi cambiamenti, nel quale la società è più volte ripartita da zero per dimenticare i terribili accadimenti storici delle Guerre Mondiali e dove l'artista è stato eccezionale interprete del sentimento umano e ...

A Palazzo Reale di Milano “Lazzi, sberleffi, dipinti”: bottega d ... Una personalità che ha inciso profondamente sulla cultura, l'arte e la politica italiana e internazionale degli ultimi sessant'anni. Con questa serie di iniziative, non solo rendiamo il dovuto omaggio a un artista che ha studiato, lavorato e vissuto a ...

Ottava arte – Pentagrammi e fotogrammi in movimento Il seminario Ottava Arte curato da Massimo Privitera, direttore e ideatore della prima e unica rivista web ufficiale italiana sulla musica per film, Colonne Sonore – che conta di 300.000 cliccate uniche mensili e un numero di 40 collaboratori italiani ...

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - BRASILE - A SAN PAOLO "GIOVANE ... Il Museo di Belle Arti di San Paolo (muBA) inaugura il 21 marzo prossimo una mostra di giovani artisti italiani che operano nel settore della video arte: fra costoro Rebecca Agnes, Guglielmo Emmolo, Igor Imhoff, Sami Rahal, Lino Strangis, Danilo Torre.

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - STATI UNITI - PRESENTATA A NEW YORK ...  E' stata presentata presso il Centro di cultura italiana di New York, gestito dalla Fondazione “Generoso Pope”, l'idea - progetto del nuovo Parco Archeologico di Pompei. All'inaugurazione della mostra “Pompei rivive” erano presenti l'assessore ...

Il Giornale dell'Arte - 2013, Anno Della Cultura Italiana In Usa  Il 2013 sarà l'«Anno della cultura italiana in Usa», come ha annunciato ai giornalisti l'ambasciatore d'Italia Claudio Bisogniero di passaggio a New York.

Il 2013 sarà l'anno della cultura italiana in Usa  Il 2013 sarà l'«Anno della cultura italiana in Usa», come ha annunciato ai giornalisti l'ambasciatore d'Italia Claudio Bisogniero di passaggio a New York. L'iniziativa, ideata dal governo italiano e seguita con particolare cura dal ministro degli ...

Farnesina: approvate nuove linee per Istituti Italiani Cultura 21 mar - ''Un risultato importante e un punto di partenza per le strategie future'': cosi' il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha commentato le nuove Linee di Azione per gli Istituti Italiani di Cultura approvate oggi alla Farnesina ... 

Noi, analfabeti seduti su un tesoro  Due dati dovrebbero impressionarci come italiani, se vogliamo vederci (anzi, diciamo pure, venderci) come cittadini del mondo. Il primo è quello che riguarda la strepitosa immagine positiva che ancora siamo in grado di diffondere all'estero.......

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - “STORIA GIORNALISMO ITALIANO IN ... Storia del giornalismo italiano in Brasile”, è questo il libro presentato presso il Centro Culturale dell'Ambasciata brasiliana a Roma dal Professor Angelo Trento che è - si legge in una nota- "senza dubbio il maggiore storico dell'emigrazione italiana ...