COMUNICAZIONE MOLISANI

(Una newsletter per i Molisani all'estero o in Italia)


 

MOLISE E MOLISANI

 

Oggi Il Molise

Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

 Mike Svarowshki :   

                          

RIVISITIAMO IL PASSATO

Dal web,La Fonte: La statuaria lignea

 

I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI 

 

Oggi L'Abruzzo

 Franco Nicola : Società e Cultura, notizie

 

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO

Matteo SanFilippo : Gli Emigrati Italiani in Brasile(n/ro 4) 

Franco Nicola : I Nostri nel Mondo

 

L'ITALIA E GL' ITALIANI

Filippo Leo d'Ugo : Le opere litterarie di Ugo d'/Ugo

Franco Nicola : La criisi economica italiana

 

IL TUO BLOG ''CIAO ITALIANI''

(Leggi e commenta !)

  
 
 

                                                                                                                                                                                                                                                          

 RIVISITIAMO IL PASSATO

 

 

la statuaria lignea di Gaetano Jacobucci, in La Fonte

La statuaria lignea, molto più economica di quella in marmo, ebbe una notevole diffusione in età moderna. Nel regno di Napoli chiese e conventi si rivolgevano, dalla provincia alla capitale, alle migliori botteghe per avere prodotti di alta qualità anche se realizzati nel materiale più modesto. I risultati di ricerche e il ritrovamento di opere lignee d’interesse notevole tra la Campania e le regioni limitrofe hanno consentito il superamento della diffusa prevenzione circa la scultura lignea, quasi una popolaresca parafrasi o rustico sottoprodotto della scultura in marmo o in bronzo. Questi cimeli artistici ci sono pervenuti in pessimo stato di conservazione: deturpati i caratteri originali e spesso cancellati da volgari ridipinture, ripetute anche diverse volte; modificati anche negli aspetti per adattarli a mutate esigenze di culto; occultati da vestimenti di stoffa, goffe parrucche e mitrie, ex voto di ogni sorte. Nei centri di restauro si fatica non poco per rimuovere spessi e ripetuti strati colore, per rimettere in luce la policromia originale. Nella scultura lignea il rivestimento cromatico è parte integrante ed inseparabile del risultato estetico perseguito dall’artista.

Fortunato sodalizio

La bottega del Colombo, in concorrenza con quella di Nicola Fumo, operosi nello stesso periodo, si contese le commissioni di molte opere in varie province del Regno. La formazione artistica del Colombo, secondo lo storico d’arte De Dominici, si instrada nella bottega di Domenico Di Nardo, formazione che si inserisce nel contesto della tradizione  della scultura lignea barocca, fortemente influenzata in quegli anni a Napoli dagli esempi spagnoli, densi di comunicativa drammatica. Ma se il Di Nardo ebbe influenza sulla formazione del Colombo, non minore, su di lui, fu l’ascendente di Nicola Fumo, già affermato artista della Napoli di fine secolo; così i due rimangono gli artisti più in vista nell’ambito napoletano tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento. I due riceveranno richieste su vasta scala, non solo in ambito napoletano ma anche  da Puglia e Molise.

Scultore devozionale

Il nome di Nicola Fumo (nato a Saragnano, Salerno il 1647) è forse più famigliare agli studiosi spagnoli che italiani. Il fatto non sorprende se si considera il ruolo non marginale riconosciuto in Spagna alla scultura in legno, rispetto ai compiti solo devozionali nei quali la critica italiana aveva confinato lo stesso intaglio.

Bernardo De Dominici, con vistosa eccezione, aveva dedicato allo scultore una biografia breve ma lusinghiera, in coda a quella del Fanzago. La notorietà acquisita oltremare si riverbera in patria con la committenza più varia: dalle cattedrali alle chiese madri nonché a quelle dei vari ordini religiosi, francescani, domenicani. La committenza costante di questo artista, non in conflitto con il Colombo ma in simbiosi, rispondeva molto bene al gusto e alle esigenze emozionali dell’epoca.

L’assunta di Ripalimosani

Nella Chiesa Madre di Ripalimosani (Cb) è custodita un’opera di Nicola Fumo, che campeggia nell’abside, situata nella nicchia sul coro ligneo. Quest’opera, ed altre dello stesso tema, come l’Assunta della cattedrale di Lecce, datata 1689, l’Assunta di S. Maria De Foras a Campobasso, depredata degli angioletti, hanno una palese somiglianza con angeli e cherubini dell’Immacolata di Siviglia. In particolare l’angioletto di sinistra della statua spagnola trova il suo corrispettivo in quello più alto dell’Assunta di Lecce e di Ripalimosani, con la stessa posa e ineguagliabile vivacità del moto e nell’espressione, definibile quasi come firma distinguibile dell’artista. I gorghi del panneggio, spettacolarmente ondeggianti e avvolgenti, l’accompagnano con virtuosismo tecnico, imprimendo alle forme un moto ascensionale. Le braccia allargate e il busto in flessione all’indietro donano all’opera una libertà compositiva, formato nel quale il Fumo si cimentò nei suoi anni migliori. Gaetano Iacobucci in La Fonte  jacobuccig@gmail.com

                                                                        

NOMI E COGNOMI : Le Famiglie di Cercemaggiore nei secoli

Per gli appassionati di genealogia e storia dei cognomi molisani presento questo libro pubblicato qualche anno fa per conto dell’Associazione Millemetri OnlusIl lavoro pecca a mio dire di alcune lacune e documenti che all’epoca della stesura non erano ancora di mia conoscenza.  Del resto il lavoro pur meticoloso (raccolto in vari anni di studio) è stato chiuso in poco più di tre mesi , lavorandoci sopra anche di notte per essere  pronto in tempo utile affinché fosse presentato insieme ad altri doni da una delegazione cercese alla comunità di  Waterbury.

Si tratta di un’opera di 156 pagine che raccoglie ben 100 cognomi correnti (fra quelli odierni presenti a Cercemaggiore) e 73 pertinenti a famiglie estinte o non più presenti sul territorio.

Nella compilazione si è scelto di dare un termine temporale che trattasse di famiglie storiche o presenti a Cercemaggiore con almeno una generazione nata in loco e qui stanziata non oltre l’anno 2000.  Nei vari capitoli oltre a trattare della formazione ed origini dei cognomi in italia ed a Cercemaggiore è presente un’apposita sezione con alcuni soprannomi o “contronomi” cercesi utilizzati per distinguere le varie famiglie fra il XVIII ed il XIX secolo.

**** Per qualsiasi richiesta o informazione sul libro potete scrivere o contattare direttamente l’Associazione “Millemetri” Onlus (i seguenti dati e recapiti sono tratti dal sito ufficiale dei Comuni della Valle del Tammaro) :Associazione “Millemetri” Onlus  //  Pubblicazione bimestrale rivista “Millemetri”;  //  Responsabili: Mascia Marisa (Presidente), Angela Di Niro; //tel. 339/7382748;  //  Sede: Via Trieste, 22 – Cercemaggiore (CB);  //e-mail: angeladiniro@beniculturali.it  Dal sito : Longa est vita, si plena est                                                                                      

                                                                   
                                                                 

COMUNICATO STAMPA

PER 174 GIOVANI SI APRONO LE PORTE DI UNA ESPERIENZA DI VOLONTARIATO RETRIBUITO IN MOLISE, CALABRIA E CAMPANIA. CON I PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE DI AGORÀ. L’AVVIO È STATO IL 2 LUGLIO. IN MOLISE, presso la  Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso in Via Milano.

 

Lunedì 2 luglio poco meno di duecento ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni, di cittadinanza italiana, sono entrati nella rete del Servizio Civile Nazionale in Molise, Campania e Calabria, per offrire il proprio contributo nei settori dell’assistenza ai più deboli, anziani, disabili e nella tutela dell’ambiente....174 giovani pronti a dedicare un anno della propria vita all’impegno sociale in queste tre regioni grazie all’Agorà, Agenzia di Promozione e Sviluppo Sociale no profit, guidata dal Presidente Raffaele D’Elia e accreditata alla 1° classe dell’Albo Nazionale degli Enti di Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri......  

 

Le attività di competenza dei volontari riguarderanno il Segretariato Sociale, l’ Assistenza Socio-educativa e il Tutoraggio educativo, mentre quelle che vedranno impegnati i volontari del progetto “Arancio Molise” si svolgeranno nelle sedi dell’Agorà di Campobasso. 20 volontari lavoreranno per il Comune di Campobasso, mentre 8 giovani metteranno le proprie capacità al servizio della sede Agorà del capoluogo.... .....

 

Infine, il progetto “Argento”,... vedrà  50 volontari....impegnati a svolgere attività di Segretariato Sociale, Assistenza domiciliare sociale e Servizi per l’integrazione sociale presso i Comuni di Gildone (CB), Jelsi (CB), Sant’Elia a Pianisi (CB), Spinete, (CB) Ripalimosani (CB), Gambatesa (CB), Sant’Angelo Limosano (CB), Trivento (CB), Tufara (CB), Cercemaggiore (CB), Colli a Volturno (IS), Acquaviva d’Isernia (IS), Vastogirardi (IS) e presso le sedi Agorà dei Comuni di Campomarino (CB), Sant’Elia a Pianisi (c/o Misericordia del Fortore), Baranello (CB) e Agnone (IS).

AGENZIA AGORA’ / UFFICIO STAMPA / Responsabile Ufficio Stampa  / e formatore Servizio Civile /  Dr Palmina Cappussi

 

 

 

                                                                                                                                                                           

MOLISE E MOLISANI
 

 

                                                                  

-MOLISE-

Non c’è cosa peggiore
di quando una regione
passa da povertà a benessere
senza percorsi culturali
 
Oggi metà popolazione
ostenta agi in arroganza
l’altra  entusiasta con  briciole
ma queste sono comunque sazietà
triple alla miseria di prima
perciò indigenti e benestanti
elevati gerarchicamente
dalla fame di un tempo
 
E’facile vedere cani da salotto
mangiare carne e rifiutare ossa
prelibatezza ai randagi
vissuti a lanci di mani vuote
 
Fortezze ai politici
castelli di sabbia a plebaglia
e quando crollano tumulano respiri

                                                                  

 

 
Terra d’Azzeccagarbugli
spacciati a Don Rodrigo
ma i capponi li mangiano solo in foto
fatte benedire da Don Abbondio
 
Molise,scoreggia di geografia
zona franca tra computer e clava
ove si vedono gatti meteorologici
orecchie d’asini ad antenne
maiali a PIL pro capite
pecore effige a democrazia
galline immolate a volpi
caciotte vidimate da galoppini
segreti custoditi da ruffiani
etica inculcata da raccomandati
 
S’eleva dissenso d’un poeta
Molise…vaffanculo
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Da:Destini E Presagi

 

SOCIETÀ
REGIONE MOLISE  "Dall'orizzonte delle risaie allo scempio ambientale in Molise", di ...  che ribalta l'imperare della Regione Molise sin troppo predisposta ai miraggi dell'eolico selvaggio, rimangono molte le perplessità per la facilità con cui il mega proliferare delle giga eliche abbia potuto stravolgere i tratti migliori e l'identità .....

CIVITACAMPOMARANO  Workshop: sviluppo Borghi in Abruzzo e Molise • Prima Pagina Molise  Si è svolto ieri a Civitacampomarano il Workshop, al quale hanno partecipato le delegazioni regionali di Abruzzo e Molise, nato per la rivalutazione dei Borghi.....

REGIONE MOLISE  Sociale: in Molise protocollo intesa contro discriminazione  Sociale: in Molise protocollo intesa contro discriminazione, Primo in Italia. Accordo tra Procure, consigliera parita' e Odg, , 01. Molise,.....

ISERNIA  Benvenuti al casinò Molise  Venite al Molise Casinò d'Italia. È la provocazione del Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, (Pdl) a conclusione della prima delle due giornate dell'assemblea nazionale delle Province Italiane, a Roma. «Chiedo al governo di cancellare....

MOLISE  Nel Molise a sinistra avanza il nuovo. Nel Molise avanzare significa ...  Nel Molise avanzare significa essere di troppo. ... Il Molise è in generale il luogo dove si perdono le grandi occasioni.....

MOLISE  Molise futuro prossimo  Altromolise la notizia: Molise futuro prossimo......

CAMPOBASSO  Volontariato retribuito in Molise, Calabria e Campania. Tutti con Agorà  Lunedì 2 luglio poco meno di duecento ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni, di cittadinanza italiana, entreranno nella rete del Servizio Civile Nazionale in Molise, Campania e Calabria, per offrire il proprio contributo....

REGIONE MOLISE  Italia e Molise: quello strano "stalinismo" dei veterani della politica ...  Michele Iorio e Gianfranco Vitagliano hanno convissuto, more politico, per un decennio, Il loro rapporto non è stato sempre felice, al punto che la fiducia .....

CAMPOMARINO Stupro di gruppo, assolto il "branco" protagonista delle violenze su ragazzine  Violenza sessuale di gruppo: arrivano le assoluzioni ed il perdono giudiziario del Tribunale dei minori di Campobasso. .....

PETACCIATO  Serata astronomica a Petacciato marina il 29 giugno  Venerdi 29 Giugno, dalle ore 20:00, il Centro di Educazione Ambientale di Petacciato, aprirà le porte per una piacevole serata astronomica in riva al mare con buffet annesso. L'associazione Ambiente Basso Molise e l'Associazione di Divulgazione e Ricerca Astronomica Molisana (ADRAM) hanno organizzato congiuntamente l'evento per inaugurare la stagione astronomica estiva.....

MOLISE-PARLAMENTO Sicurezza collettiva a rischio. In questi giorni il Governo Monti è impegnato nella scrittura del testo della cosiddetta “Spending Review" (riduzione della spesa pubblica). Il senatore molisano Ulisse Di Giacomo commenta: "Tra i provvedimenti in esame alcuni sono del tutto condivisibili, come la riduzione del 50% delle auto blu, il tetto massimo di tre componenti nei consigli di amministrazione degli enti e delle società compartecipate dal pubblico, la stretta sulle consulenze introducendo la proibizione di assegnazione di incarichi ad ex dipendenti......

CERCEMAGGIORE  MADONNA DELLA LIBERA, SI APRE OGGI IL GIUBILEO MARIANO  Sara’ indetto oggi, 2 luglio, da parte dell’arcivescovo GianCarlo Bregantini, il Giubileo Mariano in occasione del VI centenario del ritrovamento della statua lignea Madonna Della Libera di Cercemaggiore, patrona dei cinque.......

CAMPOBASSO Forum dei giovani della Provincia, verso l’apertura del bando »  Si avvicina l’apertura del bando di iscrizione al Forum dei Giovani della Provincia. Il presidente Rosario De Matteis terrà, infatti, lunedì alle 16 una conferenza stampa proprio per dare il via ufficiale alle iscrizioni. Il Forum è un organismo a carattere consultivo e propositivo.....

COLLE D'ANCHISE Il presidente della Regione invita il popolo di Facebook a La Piana dei Mulini Non prendete impegni per martedì prossimo, 3 luglio. Tutti alle ore 18 alla Piana dei Mulini di Colle d’Anchise. Perché. Ma è semplice, il presidente della Regione, Michele Iorio, ha invitato il popolo di Facebook raccogliendo.......

AGNONE  “Agnone 5 Stelle”, stasera la costituzione ufficiale

  “Agnone 5 stelle”: un’espressione che ricorda il nome di un ben noto movimento più grande, che sta prendendo piede in Italia da quando è iniziato a soffiare il vento dell’antipolitica.....

 FORLI DELSANNIO Bandito il 1° concorso “Forlì …. in fiore”  L’Amministrazione comunale di Forlì del Sannio, in collaborazione con la Pro-Loco Forulum, organizza il 1°.......

REGIONE MOLISE  Finanza, in cinque mesi recuperati 61...  E’ il dato più rilevante che è emerso nel corso della cerimonia che si è svolta a Campobasso per celebrare il.....

MOLISE  Gli Scarti dell’ALTRAmoda trionfa a ItaliaCamp   Si chiama “Gli Scarti dell’ALTRAmoda”, il progetto legato alla Sostenibilità e al sano riuso legato al mondo della moda firmato dalla talentuosa isernina Anna Luisa D’Aloia, la cui idea progettuale è risultata tra le due proposte vincenti per il Molise del Concorso “La tua idea per il Paese” di Italia Camp 2012.....

VALLE DEL TAMMARO III edizione del trofeo "Sulle orme dei Sanniti"  Valle del Tammaro. Un'intera mattinata trascorsa in sella ad un fedele compagno di mille avventure. Un'occasione per vivere ed approfondire ulteriormente un legame speciale che vige tra uomini, animali e natura. ........

VENAFRO STATI GENERALI DEL MEZZOGIORNO D`EUROPA, PATRICIELLO A CATANZARO L`On. Aldo Patriciello sposa un progetto innovativo e di straordinaria utilità per la crescita del nostro paese grazie al coinvolgimento della società civile e soprattutto dei giovani.....

CAMPOBASSO  Senatore Cappelli, un glorioso grando duro recuperato in Molise  Un Nuova scoperta del presidente dell`associazione Arca Sannita, l`agronomo Michele Tanno. Il dottor Tanno ha recuperato una qualità di grano duro autoctona del Molise: il Senatore Cappelli. «Le varietà di grani duri che hanno caratterizzato la cerealicoltura molisana nei seco......

POZZILLI La teatroterapia per combattere la Malattia di Parkinson Può davvero il teatro fungere da terapia per combattere la malattia di Parkinson? La risposta la daranno gli attori dell`Associazione Parkin-zone, pazienti del Centro per la cura del Parkinson dell`IRCCS Neuromed, che si esibiranno, alle ore 19.00, presso la Sala Orchidea del ristorante Amphitryon d.......

MAR DEL PLATA  Grande successo a Mar del Plata grazie al X Atto Culturale Molisano organizzato dalla Collettivitá M  La Collettività Mafaldese e Molisana di Mar del Plata informa che si é tenuto il X Atto Culturale Molisano presso il Teatro Municipale Colon di Mar del Plata per celebrare i 39 anni ....

CAMPOBASSO  Imprenditoria femminile, inizio d'anno tutto in salita Il Molise continua a mantenere il primato della regione con la più alta incidenza di imprese in "rosa" tuttavia si contano, rispetto al primo trimestre del 2011,141 imprese registrate e 158 imprese attive in meno......

CAMPOBASSO  "La fonte di Mazzacane", sabato 30 giugno alla Libreria Giunti del Centro Commerciale Leclerc di Campobasso, la presentazione del Romanzo di Enzo Antonio Cicchino Enzo Antonio Cicchino, programmista regista della Grande Storia di Rai 3, presenta il romanzo "La fonte di Mazzacane". Oltre all'autore interverrà il giornalista e storico Roberto Colella........

SEPINO  "La Divina Odissea degli sposi" è il primo spettacolo della rassegna teatrale sepinese, Incas..."in teatro 2012"  Se, in una surreale locanda, si incontrassero tre delle coppie più celebri della letteratura occidentale, cosa nascerebbe? La divina (Dante e Beatrice) odissea (Ulisse e Penelope) degli sposi (Renzo e Lucia). Ulisse è il simbolo dell'ingegno umano, dell'eroe bello e buono che combatte il destino avverso, non solo con la forza, ma soprattutto con l'astuzia e l'intelletto. Al tempo stesso è anche colui che cede alle lusinghe di ninfe e maghe mentre, a casa, la povera Penelope rifiuta gli uomini più belli della Grecia per rimanere fedele (per venti lunghi anni!) al marito lontano.........

CASTEL SAN VINCENZO  Molise Avventura organizza un weekend di canoa e arrampicata al lago di Castel San Vincenzo L'associazione sportiva dilettantistica Molise Avventura organizza per il prossimo fine settimana un week-end di canoa e arrampicata sul lago di Castel San Vincenzo....

COLLE D'ANCHISE Potrebbe segnare la rivoluzione della politica  Fischio di inizio alle sei della sera. A Colle d'Anchise, nella conca della Piana dei Mulini. Sotto il sole. Sole d'Africa. Giorno che potrebbe aprire la strada alla rivoluzione della politica molisana. C'è attesa, grande attesa, per la relazione che .....

REGIONE MOLISE  Banca d'Italia - n. 16 - L'economia del Molise  Nel corso dell'anno, il Molise ha risentito in misura progressivamente crescente del deterioramento del quadro congiunturale; secondo le ultime stime di ......

 

UN INVITO ALLA LETTURA

 

UN INVITO A CREARE IL TUO LIBRO

 

CULTURA
 
ALTO MOLISE  "I Murales degli innamorati in alto Molise", di Domenico Lanciano  Possono essere questo ed altro (e per certi veri lo sono già) i "murales degli innamorati" che, come quello della foto, impreziosiscono sempre di più, abbellendoli, i muraglioni che costeggiano le strade dell'Alto Molise.....

CERCEMAGGIORE L' Associazione MusicaSineCastribus presenta, sabato 29 Giugno a ...  Ritiene inoltre di rendere strutturale l'evento per i prossimi anni in concomitanza con i festeggiamenti del 2 luglio, coinvolgendo l'intera comunità regionale.....

SANT'ELIA A PIANISI si attende la tradizionale rievocazione storica  L’associazione GENI.U.S. in collaborazione con il gruppo storico CIVITAS SANCTI  ELIAE PLANISII rivive il 4 Agosto dalle ore 19 a Sant’Elia a Pianisi (CB) la sua rievocazione storica. La manifestazione propone sfilata medievale con costumi d’epoca. Partecipano alla sfilata il gruppo di Montecilfone, Guglionesi, Provvidenti, Colletorto, Larino e ovviamente quello di Sant’Elia a Pianisi..... 

TERMOLI Documentario su San Basso. L’Ecomuseo Itinerari Frentani ha in preparazione la presentazione di un dvd su Termoli e sulla suggestiva festa di San Basso. Il film documentario presenta all’inizio immagini dei monumenti del grazioso Borgo medioevale, parla delle vicende storiche della città Adriatica e poi tratta, con i riti del 3 e 4 agosto, la Festa di San Basso, patrono di Termoli, e della diocesi....

ISERNIA- ROMA Il paleolitico di Isernia a Roma. Luca Manes conquista cosi’ l’arte contemporanea   Gia’ montatore di pellicole di successo, l’artista campobassano e’ stato selezionato dalla Fondazione Volume!, un’istituzione nel campo dell’arte contemporanea, come protagonista della mostra Crosswise. Domani, martedi’ 3 luglio, saranno proiettati quattro video....

ISERNIA Apertura mostra “Ritorno alle Origini” Domani 27 giugno alle ore 17.00, presso l’ex lavatoio in Corso Garibaldi ad Isernia, ci sarà la serata di apertura dell’attesa mostra “Ritorno alle Origini” del giovane ma promettente artista isernino Gianfranco Ionata...... 

CAMPOBASSO Quando il "saggio" diventa spettacolo Al Teatro Savoia di Campobasso, lo scorso venerdì,.... è andato in scena lo spettacolo di circa ottanta allievi dei corsi di propedeutica, medi e avanzati dell'accademia Amatuzio di Bojano diretta da Marzia Bernardo. Un escursus di generi artistici vari, testimonianza dell'altissimo livello  professionale della docente coreografa beneventana, nonché promotrice di uno dei fenomeni artistici culturali più evidenti nell'hinterland matesino....

MONTREUX-MOLISE Chiara Izzi, una voce molisana tra i grandi del jazz  La cantante campobassana si esibisce al festival di Montreux, dove l'anno scorso vinse il premio come migliore voce emergente.........

LARINO  Ospite del quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Torni l'etica nella città dell'uomo", a Larino, è stato l'avvocato Umberto Ambrosoli  Ospite del quarto appuntamento del ciclo di conferenze "Torni l'etica nella città dell'uomo" promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato "il Melograno", è stato l'avvocato Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio, relatore dell'incontro "Servitori dello Stato", nel corso del quale ha ripercorso la breve ed intensa vita del padre, del commissario liquidatore che ebbe la sola colpa di aver agito nell'interesse della giustizia, dello Stato italiano, mettendo a nudo gli sporchi intrallazzi finanziari di Michele Sindona.....

 

                                                                                         
 

Ogni mercoledi dalle ore 20 alle ore 21, in diretta dal Molise, ascoltate

Radio Orizzonte  a cura di Pietro e Florence La Barbera nel programma

 

DESIDERI DISTONICI

  

                                                

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I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI

 

 

 

 

SOCIETÀ

 

Abruzzo:   Di Ilio e' il nuovo Rettore dell'universita' 'D'Annunzio'  Abruzzo: Di Ilio e' il nuovo Rettore dell'universita' 'D'Annunzio'.......

L'Abruzzo si fa coraggio e punta al Brasile  Appena qualche giorno fa la notizia della nascita di Abruzzo sviluppo Spa, un'agenzia regionale che ha l'obiettivo di dare impulso e slancio alle politiche industriali regionali e ora l'annuncio che la regione è pronta a conquistare il principale .....

Estate Neretese 2012: tutti gli eventi  18 - 19 e 20 Agost o Festa del Quartiere XXII dicembre, a cura dell' Associazione Culturale “Nereto 2000”. 18 - 26 Agost o Tradizionale Sagra della Capra alla Neretese, a cura del ircolo per Anziani NERETO, con mostra Il nostro Abruzzo tra .....

L'Europa mette gli occhi sull'Abruzzo  Infatti il 20 e il 21 settembre farà da location ai membri del Comitato delle Regioni, organo consultivo dell'Ue con lo scopo di dar voce agli enti locali e regionali. Giungeranno qui i 344 membri e gli altrattanti supplenti provenienti dai 27 paesi .....

Sant'Egidio, il borgo di Faraone raccontato a Tg2 Dossier  Sant’Egidio alla Vibrata. Sabato 30 giugno, alle ore 23.30 su Rai 2, il borgo di Faraone vecchio sarà uno dei protagonisti dello speciale “TG2 Dossier” che tratterà l’argomento dello spopolamento dei borghi.....

L'Aquila. nasce un osservatorio sulla ricostruzione sociale della città  L’Aquila. L’Unione degli Universitari, l’associazione Mutua Studentesca e l’associazione Cittadinanze hanno intrapreso, nella nuova sede in centro storico a L’Aquila, un percorso comune sui temi della ricostruzione sociale e politica della città,.... 

Agenzia Viaggi Narramondo   Narramondo Tour Operator nasce dalla passione per il viaggio..... Qualunque sia la Tua idea di viaggio, noi sapremo guidarti selezionando i più affidabili Tour Operator, consigliandoti le più affascinanti destinazioni........

Sulmona, Arteinfestival premia i selezionati del concorso fotografico 'Peccati Capitali'  Oltre 300 foto da tutta Italia. Il concorso fotografico di Arteinfestival  “I sette peccati capitali” chiude la sua prima fase con un enorme successo e con la selezione di sette opere che concorreranno al Confetto d’Oro Città di Sulmona..........

Caramanico, 9ª Festa Nazionale degli Gnomi  Dalla tarda mattinata fino a sera inoltrata, l'associazione culturale Abruzzo Tu.Cu.R. I Guardiani dell'Oca, in collaborazione con la Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara, il Comune di Caramanico Terme e l'Hotel Sporting, darà vita a spettacoli .....

Vasto: presentato il cartellone delle manifestazioni estive le enormi difficoltà legate alla diminuzione dei fondi per il turismo e la cultura - ha dichiarato il Sindaco Lapenna - Per l'estate 2012 abbiamo stanziato 340 mila euro, il cartellone è di rilievo a conferma che Vasto è e rimane una delle regine ... 

Regione Abruzzo: l'ente sbarca su Facebook e Twitter
Politica L'Aquila - 03/07/2012 - La Regione Abruzzo è su Twitter e Facebook, con due distinti profili ufficiali. I nuovi servizi sono attivi dal mese di aprile, curati dai...... 

Pescara: 14 Comuni insieme per il piano di Protezione civile Pescara. Un sistema di Protezione civile unico per 14 Comuni. La fascia pedemontana della Majella  si affida al mutuo soccorso per i casi di emergenza..... 

 Made in Italy: agricoltori teramani a Roma  Partirà nelle prime ore del mattino di giovedì una folta delegazione di agricoltori della provincia di Teramo diretta al Palalottomatica di Roma Eur. In un difficile momento di crisi il Made in Italy con i suoi primati economici, ambientali e sociali, può contribuire alla crescita sostenibil.....

 

                                                                                                                                                                      

INVOLTINI AL POMODORO E PECORINO


 

Ingredienti:

8 fettine di carne di manzo // 200 grammi di polpa di pomodoro // 200 grammi di pecorino grattugiato // Mezza cipolla  2 spicchi d’aglio  Un mazzetto di prezzemolo // 3 cucchiai di olio extravergine di oliva // Sale, Pepe.

Preparazzione:

Lavate e tritate le foglie di prezzemolo.

Fare lo stesso con gli spicchi d’aglio (senza camicia). Appiattite le fettine di manzo e disponete al centro di ciascuna un po’ di prezzemolo, aglio e pecorino grattugiato. Aggiungete un pizzico di pepe e poi chiudete le fettine a mo’ di involtino con uno stuzzicadente.

Montate la cipolla, tagliatela a metà e lasciate soffriggere in padella con l’olio a fiamma bassa. Quando vedrete che inizia ad appassire, versare la polpa di pomodoro e cuocere la salsa per 10 minuti. Aggiungete poi gli involtini, un po’ di sale e fate colorire in maniera uniforme. Cuocere a recipiente coperto a fuoco basso per 20 minuti.

 

CULTURA

 

ARTE: “PAESI PASTORI E VIANDANTI” DA FIRENZE A S ...  Come anche il lavoro svolto dall'agenzia Carsa di Pescara, che cura l'organizzazione della mostra, di nuovo in prima linea per la valorizzazione territoriale del patrimonio artistico, culturale e ambientale dell'Abruzzo,.... 

AIAP | Notizie | Mostre | “Ashby e l'Abruzzo” inaugura a Londra  La selezione di fotografie dell'Abruzzo sarà disponibile per 2 settimane, dal 28 ... La mostra è articolata in 3 percorsi espositivi, per raccontare l'Abruzzo nella .....

Giorgio Barberio Corsetti e la sua 'Commedia' a L'Aquila del capoluogo abruzzese che sono beneficiari del fondo FUS per teatro, musica e danza ed è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune dell'Aquila e dalla Direzione Generale dello Spettacolo .....

Campli, 14° Edizione "Ballo e Cultura  Piazza Vittorio Emanuele II di Campli, sarà la location della nuova manifestazione della Pro Loco “Città di Campli giunta alla sua 14° Edizione Ballo e Cultura. ...

CONSIGLIO ABRUZZO:CONFRONTO SU STORIA ISTITUZIONALE ...  "La Regione Abruzzo tra memoria istituzionale e prospettive di sviluppo": e' il titolo della giornata di studio promossa dall'Istituto abruzzese per la .....

Il festival nazionale di teatro delle differenze di scena a Sant'Omero    Teramo. "Sopravvive alla crisi economica, sopravvive all'indifferenza legata al disimpegno, sopravvive alla banalità che la vita quotidiana ci mette a disposizione come fosse l'unico cibo di cui nutrire le nostre anime".  Così "Teatri paralleli", il Festival nazionale di teatro delle differenze, resiste e torna in scena dal 4 all'8 luglio prossimi a Sant'Omero...

Ortona, il 14 luglio presentazione testo 'Religiosità senza dogmi'   Il prossimo sabato 14 luglio alle ore 21, presso la biblioteca diocesana di Largo Ricciardi di Ortona, verrà presentato il testo "Religiosità senza dogmi. Ambiguità e prospettive delle religioni storiche".....

Tre secoli d'arte per l'Abruzzo... Il martoriato Abruzzo ha trovato un suo nuovo Museo: a Chieti ha aperto il Museo Palazzo de' Mayo, realizzato dalla fondazione Carichieti al secondo piano del Palazzo in largo Martiri della Libertà, a testimoniare l'impegno per la vita culturale ...

Cultura in lutto per la dolorosa scomparsa di Walter Mauro
Il mondo culturale nazionale e internazionale – in particolar modo quello abruzzese, al quale era fortemente legato - è in lutto per la dolorosa scomparsa di Walter Mauro, uno dei maggiori critici letterari italiani, grandissimo esperto di musica jazz .......

ITALIANI ALL'ESTERO - ARGENTINA - CONFERENZA DEI ...  Successivamente all'inaugurazione della mostra di valore eccezionale “Meraviglie dalle Marche” con dei capolavori dei grandi maestri del rinascimento italiano (tra cui Raffaello di Urbino), in programma per giovedi prossimo per prima volta a Buenos .......

A Teramo la seconda edizione della mostra itinerante di Giada Vasanella  Esprimersi a ogni costo, con qualsiasi forma d'arte, per relazionarsi con se stessi e con l'universo circostante. E' questo il senso della seconda edizione della mostra itinerante ‘L’Arte della quotidianità… una cura per l’anima’, che si svolgerà a Teramo nella splendida cornice della Torre Bruciata....


 

 
 

                                                                                                                                                                         

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO

 

Le trasformazioni politiche del Brasile di Matteo Sanfilippo , dal sito web ASEI


Il primo quarto del Novecento

La crisi economica non arresta l’immigrazione italiana, che continua durante tutto il primo quarto del Novecento, con una pausa ovviamente durante la prima guerra mondiale. I vecchi flussi dal Veneto, dalla Lombardia e dall’Emilia, cui col tempo si sono aggiunti anche molti emigranti piemontesi, decrescono significativamente negli anni che precedono il conflitto e sono sostituiti da nuove correnti provenienti dal Sud d’Italia. Queste ultime assumono spesso l’aspetto di una diaspora incontrollabile......

Nei primi quindici anni del secolo i nuovi arrivati proseguono a recarsi nello stato di San Paolo e anche più a sud, così come era accaduto tra il 1885 e il 1897. Inoltre il loro numero è spesso annualmente pari alla metà di tutti gli arrivi d’immigrati. In un certo senso questo flusso è conseguenza diretta di quello che aveva preceduto la crisi di fine secolo. I nuovi arrivati sono infatti attirati dal successo dei loro diretti predecessori, forse non eccezionale, ma comunque contraddistinto dalla proprietà della terra e dall’italianizzazione del circondario. Vi sono tuttavia alcuni significativi cambiamenti: la concentrazione italiana si rafforza ulteriormente soprattutto nello stato e nella città di San Paolo, dove la presenza italiana è pari al 50% della popolazione. Il numero degli italiani nel Rio Grande do Sul è assai meno significativo, mentre è ancora minore quello negli stati di Paraná e di Santa Catarina.

Una discreta presenza italiana, circa 25.000 alla fine dell’Ottocento, si riscontra infine a Rio de Janeiro. Gli immigrati in quest’ultima città sono soprattutto meridionali, d’altra parte, come già accennato, da inizio secolo alla grande guerra i flussi sono eminentemente d’origine calabrese e campana. Sono invece ancora settentrionali e in particolare veneti coloro che s’insediano a San Paolo, Minas Gerais ed Espirito SantoPrima della guerra gli italiani hanno ormai costituito comunità stabili, per quanto in parte disperse tra le diverse aree agricole e frontiere di colonizzazione agricole e in parte solidamente inurbatesi nei principali centri brasiliani. In questi ultimi, come abbiamo visto per San Paolo e Rio de Janeiro, il retaggio italiano è notevole: di fatto la classe operaia di San Paolo è a maggioranza italiana. Di qui l’attenzione repressiva dello stato e del padronato brasiliani. Gli operai di origine italiana non sono comunque inermi, né inerti davanti alla violenza del capitalismo luso-americano. Si organizzano in movimenti politici e lottano a fianco dei loro omologhi di altra origine, suddividendosi tra le varie organizzazione socialiste, anarchiche e anarco-sindacaliste. Formano inoltre una miriade di società di muto soccorso.....

La guerra, in cui il Brasile si schiera a fianco degli Alleati, dura poco, ma restituisce un minimo di fiato all’economia del paese, grazie anche a un effimero boom della gomma. Tuttavia il successivo crollo del cambio e il ribasso delle quotazioni del caffè riportano il paese a una situazione drammatica, ma ancora una volta i movimenti migratori non sembrano tenere conto di quanto accade. La comunità italiana, dopo essere stata salassata per i rimpatri durante il periodo bellico, rimpolpa infatti i suoi effettivi. Sono i tardi effetti del mito brasiliano, che riprendono ad agire nel Veneto, ma investono anche aree, quale quella barese per esempio, dove le partenze erano state in precedenza quasi nulle. In compenso cala progressivamente la partecipazione a questi flussi delle regioni meridionali, che prima del conflitto avevano inviato il maggior numero di lavoratori al di là dell’oceano.
Nel 1920 partono quasi 10.000 italiani, nonostante che le autorità della Penisola segnalino le pessime condizioni di lavoro nelle fazendas e le tristissimi condizioni igieniche delle campagne brasiliane, sottolineando un tasso della mortalità infantile di quasi il 50%. Questa ripresa delle partenze verso il Brasile continua sino a tutto il 1927, anche in ragione della vittoria fascista. Come era già accaduto nell’ultimo decennio del secolo precedente, molti contadini e molti operai abbandonano la patria, quando ritengono che la situazione politica e di conseguenza quella economica siano irrimediabilmente compromesse.


Nel 1934, però, il Brasile imita gli Stati Uniti e restringe rigidamente l’arrivo degli immigrati. La crisi del 1929 e un ulteriore crollo del prezzo del caffè disincentivano quindi completamente l’emigrazione verso le sponde brasiliani. Anzi gli italiani già stabilitisi nel paese iniziano a rientrare in Italia.  L’emigrazione di ritorno diviene allora un problema di prima grandezza per la sopravvivenza delle comunità italo-brasiliane, minacciate anche dalla notevole diminuzione degli arrivi in alcune aree, una volta invece molto ricercate, e dagli spostamenti all’interno del Brasile degli antichi immigrati. Dopo la guerra è, per esempio, da molto tempo cessata l’emigrazione verso il Rio Grande do Sul, una delle mete principali tra il 1875 e il 1892. Tuttavia, grazie alla ferrea endogamia e alla forte fertilità, il gruppo si è moltiplicato, tanto che in quello stesso stato la popolazione di origine italiana è passata da 160.000 unità nel 1901 a 405.000 nel 1934. Ma non tutti sono restati a presidiare le campagne strenuamente agognate nel periodo precedente, anzi, come in molti altri stati, gli italiani di prima e di seconda generazione si sono spostati verso le città.
Dopo la guerra il gruppo italiano ha soprattutto avvertito l’attrazione di San Paolo. Da un lato, infatti, la città è in crescita; dall’altro, ospita imprese italiane anche di grande respiro, che si servono prevalentemente di compatrioti. A San Paolo nel 1920 esistono 1.446 imprese “italiane”, che danno lavoro a quasi 8.500 operai. Inoltre in alcuni settori gli italiani più ricchi e intraprendenti passano dal commercio alla manifattura, incrementando le occasioni di lavoro nelle quali sono richiesti soprattutto italiani. Queste storie di successo di imprenditori e di operai non devono comunque far dimenticare che nei quartieri periferici vivono immigrati disperati e pronti a tutto, come attestano i tanti articoli, sia pure improntati a uno scandalismo facile, sui bairros retti dalla “mafia” (che invece in Brasile non è mai approdata). In verità, in quei quartieri la stessa polizia ha paura di entrare e l’unica legge è quella del più forte.
 
di Matteo Sanfilippo , dal sito web ASEI

                                                                                                                                           


 

L'emigrazione svuota Palermo va nno via tremila persone l'anno  In fuga per lavoro o dal caro affitti: i risultati shock del censimento Istat. Dal 2001 a oggi la popolazione si è ridotta del 5 per cento: i residenti sono 653 mila. In dieci anni 33 mila abitanti in meno FUGA da Palermo che dal 2001 al 2011 ha perso .....

Emigrazione: nasce a Roma centro orientamento per calabresi Nasce a Roma il Centro orientamento per emigrati calabresi, "che nella capitale - secondo quanto riferisce in una nota il presidente del Centro, Tonino Perrelli - sono circa 600 mila e occupano posti di sommo prestigio ai vertici delle istituzioni .....

Italiani nel mondo, Fantetti e Giordano (PdL) tradiscono italiani all ...  Raffaele Fantetti e Basilio Giordano, senatori PdL eletti all'estero – il primo in Europa e il secondo nel Nord e Centro America – in questi giorni hanno attirato su di sé la delusione e la rabbia, l'indignazione, di tantissimi italiani residenti all .....

DAL VENETO RIPARTE L'EMIGRAZIONE  Il primo quotidiano online di Treviso e la sua Provincia, approfondimenti, notizie, news e molto altro ancora sulla tua citta.....

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Italiani nel mondo, che hanno fatto i partiti? – di Emanuele Esposito  I vari partiti italiani – PdL, Pd, Udc, Idv, Lega e tutti gli altri – devono smetterla una volta per tutte di prendere gli italiani nel mondo per i fondelli: cos'hanno fatto queste forze politiche negli ultimi 10 anni a ffavore degli italiani all .....

Salerno. Giornate dell'Emigrazione 2012 ASMEF
Si svolgerà in Campania un'importante tappa della VII° edizione delle “Giornate dell'Emigrazione” promosse ed organizzate da ASMEF (Associazione Sviluppo Mezzogiorno Futuro), presieduta da Salvo Iavarone, realtà dinamica e fervida, di divulgazione ed ...

Veneto: Stival, bilancio positivo per il meeting 'Giovani nel mondo'
''E' stato un importante momento di incontro e confronto fra i rappresentanti dei giovani delle associazioni venete di emigrazione e dei giovani delegati dai Comitati e Federazioni dei veneti all'estero sulle attivita' e ...

Centoventimila toscani nel mondo e una rete di centodieci ...  I numeri non sono quelli di Campania e Calabria, della Sicilia o del Friuli. Ma anche la Toscana ha dato un contributo importante all'emigrazione italiana nel mondo........

 

 


MANIFESTO DEI GIOVANI ESPATRITI ITALIANI

Mina Cappussi di ''Un Mondo d'Italiani''.                 

 I blog “Vivo altrove” e “La Fuga dei Talenti” lanciano un’iniziativa senza precedenti: Il Manifesto degli espatriati. Il manifesto è uno strumento di denuncia di tutto ciò che in Italia non funziona, impedendo ai giovani di emergere: dai processi selettivi carenti alla gerontocrazia e raccomandazione imperanti, dal Welfare State inesistente per i giovani al ricambio generazionale mancato. Il “Manifesto” mette nero su bianco le cause dell’espatrio di centinaia di migliaia di giovani italiani. Brillanti, ma senza gli “agganci” giusti. Chiunque voglia aderire a questa iniziativa può andare sul manifesto e cliccare su

FIRMA IL MANIFESTO: CLICCA SU LASCIA UN COMMENTO E SCRIVI: NOME, COGNOME, ETA’, PROFESSIONE, CITTA’ DI NASCITA E CITTA’/PAESE DI RESIDENZA ALL’ESTERO. 

     (FIRMA IL MANIFESTO :

 http://manifestoespatriati.wordpress.com/2010/09/07/4/#respond)

Affinché il Manifesto sia uniforme, bisogna limitarsi a questi dati (tutti obbligatori) e, al massimo, a una/due righe di commento. La sottoscrizione è aperta solo a chi vive all’estero, non a chi vive in Italia. Al termine del periodo di sottoscrizione online, il “Manifesto degli Espatriati” sarà inviato a: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio, Presidenze di Camera e Senato, Ministero della Gioventù, nonché alle principali testate giornalistiche nazionali. La sottoscrizione ha l’obiettivo di rendere l’Italia “un Paese per giovani”! Questi sono alcuni dei commenti rilasciati sul sito:

1. Il fenomeno dell’espatrio dei giovani professionisti qualificati dall’Italia è un’emergenza nazionale. Si parte, ma non si torna (se non per assoluta necessità), né si attraggono giovani di talento da altri Paesi. In Italia non esiste “circolazione” dei talenti.

2. L’Italia non è un Paese per Giovani. È per questo che siamo dovuti andar via, o non possiamo a breve farvi ritorno. L’Italia è un Paese col freno a mano tirato, nella migliore delle ipotesi. Un Paese dove la classe dirigente, che si autoriproduce da decenni, ha fallito. All’estero i giovani hanno uguale diritto di cittadinanza delle generazioni che li hanno preceduti.

 3. Il processo selettivo all’estero è di gran lunga più trasparente e meritocratico rispetto all’Italia. Anche la quantità di offerte lavorative è maggiore, di migliore qualità e meglio pubblicizzata.

4. Il percorso di carriera all’estero è chiaro, definito e prevede salari mediamente di gran lunga maggiori rispetto all’Italia, soprattutto per giovani neolaureati.

5. All’estero non conta l’anagrafe: puoi ottenere posizioni di responsabilità a qualsiasi età, se vali. Anche a 25 anni.

6. La “raccomandazione” all’estero è trasparente: chi segnala ci mette la faccia e si gioca la reputazione. In Italia è nascosta, premia i mediocri, i “figli-nipoti-cugini di” e i cooptati. Il nepotismo è una piaga nazionale, da debellare anche mediante l’introduzione di uno specifico reato penale.

7. All’estero si scommette sulle idee dei giovani. Le si finanzia e le si sostiene, nel nome dell’innovazione. In Italia invece i finanziamenti vanno prevalentemente a chi ha un nome o un’affiliazione.

8. All’estero esiste, in molti casi, un welfare state che sostiene i giovani, per esempio attraverso un reddito minimo di disoccupazione o sovvenzioni per il pagamento dell’affitto. In Italia il Welfare State è quasi interamente “regalato” agli anziani. I giovani sono abbandonati a se stessi, a carico delle famiglie. Il vero “ammortizzatore sociale” nel Belpaese sono le famiglie: lo Stato, la politica, hanno fallito.

9. All’estero esiste il ricambio generazionale: in politica, come in imprenditoria, come nell’accademia o negli altri settori della società civile, le generazioni si cedono il passo, per far progredire la società.

10. Noi giovani professionisti italiani espatriati intendiamo impegnarci, affinché l’Italia torni ad essere un “Paese per Giovani”, meritocratico, moderno, innovatore. Affinché esca dalla sua condizione terzomondista, conservatrice e ipocrita. E torni ad essere a pienotitolo un Paese europeo e occidentale. Ascoltate la nostra voce!
di Mina Cappussi, Direttore del Giornale ''Un Mondo d'Italiani''.
                      
                                                                            

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L'ITALIA E GL'ITALIANI

 


 
Breve saggio sulle opere letterarie in lingua di Ugo D’Ugo
  Di Filippo Leo D’Ugo, in Poesia e Narrativa Molisana (continua 2/a puntata)
 
Dal punto di vista editoriale il testo, pur corredato di una copertina efficace ed attraente, non ha ricevuto una cura adeguata, della quale era pur degno, visto alcuni errori evidenti come, per citarne alcuni, quelli di stampa, vedi ad esempio, la pagina 21 che per essere letta bisogna rovesciare il libro, - tale è la copia in mio possesso - la poca importanza data agli “a capo”, la penuria di pagine bianche, i caratteri di stampa piuttosto piccoli, la rilegatura che si sfalda facilmente.  Dove l’autore raggiunge vette di maggiore rispetto, non diversamente da quelle raggiunte nel suo primo romanzo “Il prezzo dell’amore”, edito dalla stessa casa editrice nel 2003, ISBN 88-88171-64-9, di più pregevole fattura, è il romanzo breve ''Il Segreto di Sara''.
 
Questo lavoro è un romanzo in quanto, in una trama più o meno articolata, narra la storia di un insieme di personaggi dal loro primo incontro fino alla morte, con dovizia di particolari sulle singole vicende, sui loro rapporti con la società e con l’ambiente, in un intreccio di fatti altamente umani e significativi.  E’ storico perché l’autore non solo inserisce i suoi personaggi in un’epoca e in un luogo preciso (la narrazione comincia dal 20 ottobre del 1943 e si protrae per circa venti anni, non senza un excursus sulla storia anteriore dei personaggi e sul clima politico-culturale di quel tempo), ma anche perchè ricostruisce le tensioni nazionali e internazionali di allora e quelle più specificatamente paesane tipiche del profondo Molise, del quale, con reiterate descrizioni di panorami, con la citazione dei nomi geografici realmente esistenti, pur dando un nome fittizio al luogo del rifugio, ci consente di circoscrivere al massimo la zona dove si svolge ogni singola vicenda narrata.
E’ un romanzo breve perché tutta la trama si conclude in poco più di cento pagine, ma che avrebbe potuto avere uno svolgimento anche di più ampio respiro ed è popolare perché tale è l’assunto dichiarato esplicitamente dall’autore durante la presentazione dell’opera ai futuri lettori, ma anche perché la sua poetica è tutta rivolta a manifestare la profonda e sofferta vita delle persone più umili, che qualunque storia finge di ignorare. Non per altro il narratore preferisce usare il vernacolo in molti suoi lavori narrativi e poetici.
L’autore è figlio dei grandi maestri della nostra letteratura nazionale. Si muove sul solco manzoniano per l’abbondanza di spazi poetici narrativi che brillano qua e là di luce propria nel corso della sua narrazione, su quello ''vagamente verghiano'' e verista come faceva notare la Frattolillo nella premessa al primo romanzo, su quello di Vittorini, di Tozzi, dello stesso Iovine che hanno segnato lo spirito della narrativa del novecento e in genere sul Neorealismo moderno, letterario e cinematografico.
 
Sono sicuro che qualunque buon cineasta dei nostri tempi sarebbe in grado di realizzare con i due romanzi citati film di grande effetto umano e di sicuro rispetto.  Qui, come nel precedente romanzo or ora citato, l’autore tocca i vertici più alti della sua narrativa sia per l’accorata passione con cui presenta i suoi personaggi, da quelli perseguitati come Sara e suo figlio Samuele, a quelli che li proteggono coscientemente mettendo a repentaglio la loro stessa vita come il Parroco del paese e l’ostetrica Licia, fino a quelli meno coscienti dei pericoli che corrono ma fortemente motivati dall’affetto e dalla considerazione che le persone a loro raccomandate meritano per le loro virtù strettamente personali e la profonda simpatia che ispirano.  I due romanzi hanno uno svolgimento storico pressoché parallelo. Le vicende narrate avvengono nel Molise, in tempi pressoché uguali (Antonio Tracanna del primo romanzo potrebbe essere benissimo un coetaneo di Samuele, il figlio di Sara, o uno dei figli dei contadini che giocarono con lui in quel luogo isolato del Molise, raggiungibile solo a piedi o a dorso di mulo) in un ambiente cioè che Rita Frattolillo, nella premessa al “Il prezzo dell’amore”, ancora negli anni cinquanta-sessanta, qualifica come “arcaico e segnato dalla miseria”.
 
Codesta studiosa notava in quel libro la presenza di un assunto: “L’ignoranza produce mostri”, “Senza istruzione è impossibile vivere da uomini degni di questo nome” per cui tutto il romanzo si svolge come una tesi esplicitando tutte le conseguenze che ne derivano fino al necessario riscatto e alla definitiva vittoria del bene sul male.  Anche il “Segreto di Sara” parte da una premessa: “Le paure, quando diventano profonde, patologiche, producono effetti che condizionano a lungo la vita di chi le soffre” per cui producono difese i cui effetti sfiorano persino l’assurdo. Per questo motivo il figlio Samuele, in seguito e inaspettatamente, scopre di essere una persona che risulta inesistente nella popolazione del mondo (non molto dissimile dal Fu Mattia Pascal di Pirandello,sebbene motivato da un intento diverso: quello di conquistare la sua identità di essere anagraficamente vivente e di ottenere i diritti di cittadinanza di uno Stato) perché la madre, ossessionata dalla necessità di nascondersi, per evitare al figlio e a se stessa un possibile arresto con conseguente persecuzione, nasconde la sua origine ebraica, volutamente omettendo di denunciarne la nascita nei registri anagrafici.  L’autore fa di Sara il suo capolavoro, una giovane donna, rimasta sola con il figlio, in un mondo che ha falciato, per inaudita insania, tutta la sua famiglia: la madre, il padre professore universitario, il fratello medico votato alla cura dei miseri, lo sposo, i parenti, gli amici. Giganteggiano con lei tutti coloro che, dopo l’immane catastrofe, riescono ancora a ritrovare le loro ragioni di vita.
 
I personaggi molisani citati che vivono in grazia di Dio, le loro famiglie, come pure quello principale di Sara, sono circonfusi di un’aria di sacralità che mi fa pensare alle opere pittoriche del divino Millet.  Il narratore non omette di toccare grandi temi come quello dello stato d’Israele o altri di risonanza universale che riguardano il destino degli uomini, la necessaria e doverosa libertà di fede religiosa e di pensiero senza la quale l’uomo non è più tale, ma che non leda la dignità e il prestigio degli altri, il ripudio della dittatura, il diritto al lavoro, la riprovazione del delitto d’onore, la piaga dell’emigrazione, il ripudio della guerra e i grandi temi della persecuzione la quale grida vendetta davanti a Dio e agli uomini, della sofferenza, della solitudine, della solidarietà umana.  In questo romanzo breve, come nel precedente più corposo, non meno rappresentativo della umanità e della bontà del popolo molisano, l’autore erige un monumento imperituro a personaggi, apparentemente privi di importanza e di rilevanza sociale, come “zio Angelo”, e “zia Carmelina” , ma anche al Parroco del paese e all’ostetrica Licia, per la loro bontà, la loro umana comprensione, la loro generosità, la loro dedizione agli altri senza richiedere alcuna ricompensa. Di Filippo Leo D’Ugo, in Poesia e Narrativa Molisana  Napoli 26 aprile 2009

 

                                                                      
                                                                     
 

Commenti sulla crisi economica italiana

 

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