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COMUNICAZIONE MOLISANI

 


 

Da leggere questa settimana in questa pagina

 

Rivisitiamo il Passato

Angerlo Ferrara : La Storia del Santuario di Castelpetroso (video)

Gatano Iacobucci : Storia e Arte dell'Annunziata di Venafro

D.del Galdo: La Festa di S. Giuliano; La Benedizione degli animali 

Il Molise e i Molisani

Adam Vaccaro : 'U terremote...Il Terremoto...poesia

Franco Nicola (Dal web) : Società e Cultura 

I nostri Fratelli Abruzzesi

Dal web : Notizie culturali dall'Abruzzo

Dal sito Cultura in Abruzzo : La leggenda dei Ciclopi d'Ortona

L'angolo dell'emigrato

Umberto Di Genova : Fa rivivere su video l'esperienza d'immigrato

Dal sito web ASEI : Lettere e notizie d'emigranti

L'Italia e gl' Italiani oggi

Dal web : La crisi odierna Italiana

Michael Santhers : Elezioni... poesia

 

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RIVISITIAMO IL PASSATO

 

 

 


 

LA STORIA DEL SANTUARIO DI CASTELPETROSO

RACCONTATA DAL PROFESSORE ANGELO FERRARA

(Un video di Franco)



 I contadini del Molise a cavallo tra gli anni '800 e il '900

Di Donato del Galdo

 

La Festa di San Giuliano

Era la festa del Santo Patrono a S.Giuliano.  La bella serata del 21 maggio, aveva richiamato, in piazza,la maggioranza della popolazione ad assistere al programma della musica ''Città di Molfetta'', rinomata per i suoi bandisti e per il suo direttore Centofanti.  Eravamo all'epoca che non ancora venivano utilizzate le cassearmoniche quale luogo per l'esecuzione sonora della banda che suonava stando al piano terra davanti l'abitazione di Don Ciccio di Stefano.  La gente che assisteva si disponeva come meglio poteva, seduti sulle sedie portate dalla casa, o adagiati per terra o seduti sul gradino del muraglione

protetti dal riparo in ferro rotondo molto grosso.

 

La gente del popolo ascoltava quasi entusiasta il suono, armonioso e melodico della banda diretta dal valente maestro e nel pieno di questo silenzio che significava rispetto per il lavoro che il concerto svolgeva, si sentì una voce alta e sonora echeggiare in tutto lo spazio interessato al luogo della festa: ''ha cantato la civetta, evviva la musica di Molfetta'' ! ''  L'esclamazione fatta da zi' Luigi di Salvo fu seguito da uno scrosciare di battimani che venivano rivolti come plauso per l'opera magnifica svolta, ai suonatori e al loro maestro. Si disse che effettivamente in quella bella serata del mese di maggio calda e calma, dai tetti delle case sovrastanti il luogo della festa, si era sentito il solitario canto di una civetta...........

 

La Benedizione degli animali


L'inizio del carnevale veniva dato con la ricorrenza della festa di S. Antonio Abate, il 17 gennaio di ogni anno.  In tale ricorrenza, la tradizione voleva che grossi fuochi, procurati dalla legna, si accendessero dalla mattinata, in due posti principali del paese: il Piano e la piccola Chiesa di S. Antonio Abate. I due grossi fuochi venivano alimentati per tutto il giorno e restavano fino alla sera.  Vi era gran fare degli uomini e dei ragazzi per andare a chiedere la legna per le case dei contadini in particolare, perché proprietari di animali da soma e da tiro.... I ragazzi andavano a chiedere la legna e le ceppe al suono della campanella della Chiesa.

L'inizio del carnevale veniva dato con la ricorrenza della festa di S. Antonio Abate, il 17 gennaio di ogni anno.  In tale ricorrenza, la tradizione voleva che grossi fuochi, procurati dalla legna, si accendessero dalla mattinata, in due posti principali del paese: il Piano e la piccola Chiesa di S. Antonio Abate.  I due grossi fuochi venivano alimentati per tutto il giorno e restavano fino alla sera.  Vi era gran fare degli uomini e dei ragazzi per andare a chiedere la legna per le case dei contadini in particolare, perché proprietari di animali da soma e da tiro.... I ragazzi andavano a chiedere la legna e le ceppe al suono della campanella della Chiesa.

 

Nel pomeriggio del 17 gennaio iniziava il passeggio degli animali: cavalli, muli, asini. Il passeggio avveniva per tutto il piano, la strada principale del paese e fino alla fontana munita di apposito abbeveratoio per le bestie e qui vi era la sosta per l'abbeverata. Il percoeso di andata e ritorno avveniva dalla Chiesa di S. Antonio Abate dove gli animali ricevevano dal parroco la benedizione. Tutto il tragitto avveniva trottando e galoppando. Gli animali erano tutti infioccati....I cavalcatori usavano guidare i loro destrieri solo con le redeni della briglia, rimanendo a cavallo sulla schiena nuda. Nel galoppare e trottare lungo il tragitto di andata e ritorno ora dall'una ora dall'altra cavalcatura cadevano i fiocchi di carta velina colorata,attaccati alla criniera, alla coda, alla testa di quasi tutte le cavalcature partecipanti alla sagra degli animali addetti ai lavori dei campi.  Anche gli asini ben strigliati e lucidati gli zoccoli con l'olio nero bruciato assieme alla paglia erano infiocchettati e facevano bella figura. Di Donato del Galdo



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Storia e Arte dell'Annunziata di Venafro  Di di Gaetano Jacobucci

“La confraternita dell’Ave Gratia Plena compì uno sforzo economico non indifferente per completare le decorazioni interne attraverso un ciclo di pitture che furono affidate all’artista Paolo Sperduti di Arpino… allievo di Agostino Masucci a Roma. Luigi Vanvitelli e Francesco  De Mura lo avevano indicato alla giunta degli Allodiaci per la decorazione della reggia di Caserta insieme ad altri illustri artisti. La confraternita affronta le spese per la decorazione del coro e della lamia per complessivi settecento ducati e nell’anno seguente si concluse il rapporto con il pittore, che aveva compiuto tutta l’opera con soddisfazione dei committenti”(F. Valente: L’Annunziata di Venafro). Con una radicale trasformazione la navata venne ampliata nel XVII secolo, inglobando la torre campanaria ed altri elementi architettonici di pregio.

L’architettura


L’edificio presenta una serie di sovrapposizioni eseguite nei secoli successivi. Il complesso più volte ha cambiato aspetto nella forma, nella elaborazione spaziale al punto da inserirsi nel nucleo abitativo circostante, fondendolo secondo la teoria dello spazio barocco. L’aspetto attuale risale alla fine del XVIII secolo, anche se è da interpretare in un disuguale assemblaggio urbano. La composizione architettonica della facciata ha la funzione di orientare ed accompagnare l’osservatore, di proiettarlo verso l’interno con abili soluzioni architettoniche. I tre accessi alla piazza antistante sembrano derivare dalla volontà dell’artista di obbligare il passante a rivolgere lo sguardo verso di essa e restarne sorpreso.

La gloria della Vergine

L’artista Sperduti ci accompagna ad entrare in uno squarcio di cielo e scopriamo il valore artistico e il programma pittorico che sta alla sua base. Sul piano compositivo delle figure il pittore arpinate non presenta caratteristiche di pregio, ma si cimenta in quello che è il valore scenico dell’impianto figurativo. Il risultato della composizione che impegna la superficie della navata ha il pregio di armonizzare prospettivamente il progetto scenico, rendendolo pregevole nell’effetto cromatico.

Un accostamento al Correggio mi sembra non fuori luogo. Le cupole di Parma, S. Giovanni e il Duomo, sono nelle composizioni del Correggio sintesi di scorci e figure prospetticamente impiantate in sospensione, luce ed ombra; angeli e santi in gradazione ascensionale accompagnano le figure centrali della Vergine o del Cristo che ascende al cielo e gli stessi Apostoli o Santi del Correggio richiamano l’impianto possente michelangiolesco. Osò, il Correggio, una rappresentazione per molti aspetti innovativa, se non rivoluzionaria, quasi difficile da apprezzare.

<>Lavorando al programma imposto dalla confraternita, lo Sperduti ha chiara l’idea di una raffigurazione che deve necessariamente avere l’epilogo nel grande affresco della volta: la Vergine assunta e coronata dalla Trinità. Egli concepisce la sua decorazione affidandosi all’illusionismo libero da partiture geometriche,  organizza lo spazio intorno a corpi in volo, non eludendo di rappresentare dettagli iconografici come i singoli attributi che avrebbero permesso di riconoscere i santi. La omissione del sepolcro vuoto della Vergine ha lo scopo di coinvolgere lo spazio sottostante, in cui si trova l’altare, e far percepire la continuità tra mondo terreno e reale e mondo divino allusivamente espresso dalla pittura.Di Gaetano Iacobucci, In La Fonte                                                        


 


 
 

                                                                                                                                                                                                                                             

IL MOLISE E I MOLISANI

 

                                                                          

 'U terremote...

''Cumme 'na 'uerre, 'na 'uerre

che tritte 'a trippe e scianghe 'i facce

e l'occhie coc'ne e zze sècch'ne

cumme'e ssarde sèlate 'ndremende

ch'i trenzenne 'n bacce 'i mure

d'i case quasce emmut'lite e da Chies'je

chiene sóle de cav'c'mun'je e d'spraz'jone

trèm'ne cumm'e pèzze de córe e 

'i chèpille ze 'drizz'ne cumme'e ssèrpe

'imbezzite e 'i vrite d'i f'nèstre

chiagne 'ne cumm'e ll'an'me du purghetor'je

e ll'ar'je sbatte pe' ddende 'u stomm' che e

tutte quande corr'ne 'nd 'a Chiazze

e ppéde e chi mach'ne sunanne 'i trombe

cumme fusse 'na fèste''

......................................................

 

me Merieluige dice : jat've e ffa' strefotte'

tutte quande - spranghe porte e ff'nèste e llucche'n bacce 'u spérchie'ie: i' de dècche n'n me move,se ze bburrit'ne 'i 'udélle d'u mónne e m'eje murì,mégghie e mmurrì 'n bracce e Ddijee 'nd 'a case mi'

BONEFRO 2 DICEMBRE 2002

 


 

                                                                      

Il Terremoto....

''Come una guerra, una guerra

che stritola la pancia e sfianca le facce

e gli occhi bruciano e si seccano

come sarde salate mentre

le transenne ai muri

delle case quasi mute e della Chiesa

piena solo di calcinacci e disperazione

tremano come pezzi di cuore e

i capelli si drizzano come serpi

impazzite e i vetri delle finestre

piangono come le anime del purgatorio

e l'aria sbatte nello stomaco e

tutti corrono in Piazza 

a piedi e con le macchine suonando i clacson

come fosse una festa

 

""""""""""""""""""""

''ma Marialuigia dice : andate a farvi fottere tutti quanti- spranga porte e finestre e urla allo specchio : io da qui non mi muovo,se si attorigliano le budelle del mondo e devo morire meglio morire in braccia a Dio in casa mia'' 

 

Adam Vaccaro in La Piuma e l'Artiglio

 

CAMPOBASSO Esposizione d'arte contemporanes  Filippo Russo è un giovane artista molisano, diplomato al liceo classico è un auto didatta nel mondo artistico!!!il suo intento è quello di fare arte attraverso materiali di scarto o basso costo,quali ad esempio:legno,polistirolo,fil di ferro,lacci di scarpe ect.....

PETACCIATO Pecore nere in concerto a Petacciato. Si svolgerà domenica sera, 11 settembre, dalle 21.30 a Petacciato, l’atteso concerto della band molisana PECORE NERE, tributo ai Dire Straits, nell’ambito dei festeggiamenti per la festa di Sant’Antonio.Il gruppo ripercorrerà la storia di questa leggendaria band inglese, nata alla fine degli anni ‘70 e giunta al culmine del successo negli anni ‘80, presentando molti tra i brani più conosciuti del repertorio di Mark Knopfler e Co., da Sultans of swing a Tunnel of love, da Lady Writer a Romeo and Juliet, da Private investigations a Brothers in arms, per citarne alcuni....

PORTOCANNONE Wing of madnesse: una banda tutta molisana. Sono in cinque i ragazzi di Portocannone che hanno intrapreso un cammino d’esperienza musicale dal mese di Maggio di quest’anno. Si chiamano WINGS OF MADNESS pieni ........

LARINO  Giovani talenti in concerto. L’8 Settembre 2011, alle ore 19.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Larino, L’Ecomuseo Itinerari Frentani con la collaborazione e il sostegno di “ ...

CAMPOBASSO   L'Ass. 'associazione Fontana in festival. La Fontana presenta "FONTANA IN FESTIVAL - MOLISANI SONG CONTEST" - LA FINALISSIMA REGIONALE. 12 giovani cantanti scelti tra le migliori voci molisane si esibiranno con una grande orchestra televisiva.......

MACCHIA D'ISERNIA  Uno sguardo su l'arte in Regione .  E' online il sito ufficiale della rassegna d'arte contemporanea di Macchia d'Isernia con i curriculum e le opere in concorso in questa XXX edizione e le immagini delle opere delle precedenti rassegne. Una galleria contiene invece le opere della pinacot......

CAMPOBASSO Luca Santaniello un musicista molisano noto in america suona a Campobasso.   Il batterista molisano è molto apprezzato nell’area jazz newyorkese Luca Santaniello CAMPOBASSO - La scelta radicale di andare via dal Molise per costruirsi un futuro in America, ...

  CAMPOMARINO   Commissione Europea approva il progetto Life Maestrale. Con enorme soddisfazione l’Amministrazione Comunale di Campomarino, comunica di aver ottenuto dalla Commissione Europea il finanziamento per il Progetto LIFE + ” MAESTRALE”, che ha come obiettivo la conservazione dell’habitat e la protezione della flora e della fauna dell’ area dunale costiera.

CAMPOMARINO  Meeting della solidarità  . L’Amministrazione Comunale Cammilleri e l’Assessorato alle Politiche Sociali, per il settimo anno consecutivo, organizzano il Meeting della Solidarietà, che si svolgerà il 9 -10 settembre p.v. presso l’Agrivillaggio Happy Family SS 16 Km 557 in Campomarino. La manifestazione è dedicata alle persone diversamente abili, per offrire loro momenti di incontro, confronto, svago e solidarietà.

MONTAQUILA  It Faschion, Parte l'era Bianchi.  La nuova era inizia sotto il segno dell’entusiasmo. Un biglietto da visita, quasi, per Antonio Bianchi, il patron della nuova Ittierre e per suo figlio Tommaso, che gestirà direttamente l’It Fashion, lo store dell’abbigliamento di lusso risorto a Montaquila sulle ceneri del precedente City Fashion....

RIPALIMOSANI  Il Gobbo di Notre Dame nel cuore di Campobasso.Arte, giovani e diffondere il lungo e in largo la cultura intesa a 360° tramite il coinvolgimento diretto di professionalità ed appassionati locali. E’ questo in sintesi l’obiettivo primario che si sono posti i soci fondanti dell’associazione culturale Overture. Nata nel dicembre del 2010 da un nucleo di amici di Ripalimosani l’associazione, con il tempo, è andata sempre più crescendo e allargandosi all’intero territorio molisano fino a raggiungere gli attuali 150 soci.

VENAFRO  Contestazione contro Iorio.   Dopo anni di attesa una parte degli alunni di Venafro, è finalmente riuscita a tornare a scuola in aule  decenti e non più ammassati in container o ospiti di caserme.L'inaugurazione in pompa magna dell'edificio scolastico di Via Colonia Giulia, però, allevia solo parzialmente il problema della carenza di strutture scolastiche idonee e sicure mentre rimane vivo il disagio per molti altri studenti, costretti ad attendere che le promesse elettorali di Michele Iorio e del suo fido Nicandro Cotugno, diventino realtà.

PROTRIGNINA  Il comitato Protrignina Abruzzo e Molise incontra il sindacato CSA/Fiadel.  Domani 13 settembre 2011 con inizio alle ore 16.30 presso l’Hotel Sayonara, via Berta Giovanni n.131 di Isernia (4° piano saletta riservata) è prevista una conferenza stampa congiunta del Comitato PROTRIGNINA Abruzzo e Molise con il sindacato CSA/Fiadel.......La conferenza stampa è scaturita in seguito alle proteste degli automobilisti per i verbali emessi dal Comune di Cantalupo nel Sannio attraverso un autovelox mobile. Il suo utilizzo è in palese difformità all’art.11 comma 3 del Codice della Strada(Coordinamento dei Servizi di polizia Stradale) e soprattutto non corrispondente alla Direttiva Maroni del 14/08/2009 che riafferma quanto stabilito dall’articolo 11 comma 3 del CDS e soprattutto per la parte riguardante il monitoraggio ed il controllo da parte della polizia stradale.

Molise Buono Casa. Ne arrivano 1600. Antonella Salvatore Pioggia di euro in arrivo da parte della Regione Molise con l'attesissimo «buono casa». Il contributo per l'acquisto della prima abitazione sta per diventare finalmente realtà per migliaia di famiglie della regione che nel 2009 hanno presentato richiesta attraverso un fascicolo documentale. Sono infatti state pubblicate sul sito della Regione Molise le graduatorie degli ammessi e delle persone «bocciate» che si aggirano sulle quattocento, secondo una prima valutazione effettuata dai dirigenti regionali del settore, non avevano tutti i requisiti richiesti, ovvero non avrebbero superato i parametri oggettivi divisi in tre sezioni diverse riferiti al reddito, alla superfice dell'abitazione acquistata diversificata per tipolige di appartamenti e garage annessi ed a quelli riferiti alla persona legati alla cittadinanza e residenza.

MOLISE   Brigantini : Coraggio verso il futuro.  La tutela della famiglia e lo sviluppo del lavoro restano tra le priorità su cui la Chiesa chiede alla società di investire nuove energie. A questi temi è stata dedicata un’intera giornata del Congresso Eucaristico nazionale, che si è appena concluso a Fabriano, in provincia di Ancona. Un appuntamento a cui ha partecipato anche una delegazione della Diocesi di Campobasso - Bojano guidata dall'arcivescovo Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione lavoro della Conferenza Episcopale italiana. “Non è facile dare risposte ai problemi della nostra società, alla mancanza di certezze, di occupazione”, ha detto Bregantini...
ALTO MOLISE Alto Molise risorsa per il turismo.   L’alto Molise punto di riferimento del turismo regionale. Proprio a Capracotta, uno dei comuni simbolo di questo territorio, si è svolta l’iniziativa del Pdl Opening 2011. All’appuntamento ha partecipato anche il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Insieme al componente dell’Esecutivo nazionale anche i vertici molisani del Popolo della libertà e il governatore Michele Iorio che hanno illustrato i passi avanti realizzati negli ultimi cinque anni per rilanciare il turismo in alto Molise e le strategie future di promozione. Ma a Capracotta si è parlato anche della manovra del Governo.
TERMOLI Don Benito, grazie per quello che hai fatto per noi. Una lettera di ringraziamento, per tutto quello che «ha rappresentato don Benito in oltre ventiquattro anni» per la sua comunità.  Parole eloquenti, indirizzate al Vescovo Gianfranco De Luca dai “giovani amici di don Benito" - come si legge in calce allo scritto – e inviate a pochissimi giorni dal termine del mandato del sacerdote, che dalla parrocchia di Santa Maria degli Angeli sarà "trasferito" in quella di San Timoteo.  Con grande spontaneità i "ragazzi" si sono sentiti di scrivere qualcosa per il ’loro’ parroco, riassumendo in poche righe una testimonianza di affetto e di riconoscenza per un uomo che in questi anni ha dato tanto alla sua comunità.....
SAN GIULIANO DI PUGLIA  Dopo 9 anni il Comune ritrova la sua casa. Il comune di San Giuliano di Puglia ritrova la propria casa naturale. A quasi nove anni dal devastante sisma che rase quasi al suolo la località fortorina, il municipio è tornato a nuova vita, in quel palazzo marchesale che dopo le scosse di fine ottobre e inizio novembre 2002 sembrava essere solo un rudere da abbattere.Prima opera pubblica portata a compimento come soggetto attuatore della ricostruzione da parte del sindaco Luigi Barbieri, il completamento di questa ristrutturazione imponente rappresenta uno dei momenti più simbolici del post sisma...........
LARINO La quarta festa dell'accoglienza. Domani, lunedì 12 settembre 2011, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, si svolgerà in via Morrone, 1 sede dall’Istituto Comprensivo Statale di Larino la IV Festa dell’Accoglienza. All’evento parteciperanno autorità civili, militari e religiose. E’ prevista la presenza di Sua Eccellenza Gianfranco De Luca (Vescovo di Termoli-Larino), dei Sindaci del Comune di Larino, del Comune di Montorio nei Frentani e dell’assessore alla cultura del Comune di Larino. La IV Festa dell’Accoglienza rappresenta l’occasione per il dirigente Angela Maria Tosto di incontrare la comunità scolastica per poter esprime loro un augurio di buon anno scolastico. Durante la manifestazione  saranno consegnati attestati di encomio agli alunni che hanno fatto registrare risultati eccellenti al termine dello scorso anno scolastico........
 

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I NOSTRI FRATELLI ABRUZZESI

 


 

L'AQUILA. Rilancio dell'immagine dell'Aquila con l'intento di confermare la centralità della città in campo culturale. È uno degli obiettivi principali di "Visioni festival dell'Aquila", che si apre domani alle 99 cannelle, e che è stato finanziato con fondi europei Por-Fesr destinati alle attività culturali come forma di coesione sociale. La manifestazione è stata presentata oggi al Chiostro di San Domenico dai rappresentanti dell'associazione aquilana Gruppo e-emotion, che ha organizzato il festival, dal dirigente delle Politiche culturali della Regione Abruzzo, Paola Di Salvatore, e dall'assessore alla Cultura del comune dell'Aquila, Stefania Pezzopane.continua...

TERAMO.Sogno di una notte d’estate” , “Mi scappa da ridere”, “Cyrano De Bergerac”, “Peter Pan”, “Tutto su mia madre”.  Sono questi alcuni dei 9 spettacoli che apriranno la stagione della prosa 2011/2012, al teatro Primo Riccitelli di Teramo. Si  inizierà l’8 novembre con “Sogno di una notte d’estate”, l’opera di Shakespeare tradotta da Patrizia Cavalli con la regia di Carlo Cecchi.continua...

BELLANTE. Si chiama wunder festival (festival della meraviglia) ed è l’evento che si terrà a Bellante  il 9, 10, 11 settembre da ore 19.00 presso la pineta comunale.Promosso dall’associazione LiberaMente in collaborazione con il Comune, la pro loco e Bellante Wiva onlus, il festival riproduce l’atmosfera di meraviglia che si respirava nella stanze del 1600 dei nobili d’Europa in cui i signori stupivano gli invitati con illusioni, fantasie bizzarre e stranezze.continua...

GIULIANOVA La Compagnia dei Merli Bianchi ha sede a Giulianova (TE) e svolge le proprie attività artistiche in ambito locale e nazionale. E' la nuova realtà abruzzese nata dal Teatro Proskenion, gruppo fondato da Claudio La Camera nel 1989 a Reggio Calabria, che svolge attività artistiche e di ricerca, rassegne internazionali, iniziative nel campo sociale, attività di rete e spettacoli, e che dal 1995 collabora attivamente con l'ISTA (International School of Theatre Anthropology) per lo svolgimento delle sessioni annuali dell'Università del Teatro Eurasiano, fondata e diretta da Eugenio Barba.continua...

SAN VALENTINO Torna come ogni anno la tradizionale festa patronale a San Valentino in Abruzzo Citeriore, organizzata dal parroco Don Antonio Alberici ed il Comitato Feste della Parrocchia.Questa sera è previsto lo spettacolo delle cabarettiste "Ciciri e Tria", di scena dunque la raffinata comicità salentina direttamente dalla popolare trasmissione televisiva "Zelig". Il trio è composto da Francesca Sanna, Anna Rita Luceri e Carla Calò, amiche da sempre. continua...

AVEZZANO Tutto pronto per “Metti in azione il cuore” , la manifestazione organizzata in occasione dei festeggiamenti del centenario dell’Azione Cattolica dei Marsi.In programma una partita di calcio che vedrà sul campo numerosi artisti e personaggi del mondo dello spettacolo insieme per la solidarietà. L’appuntamento è per sabato 10 settembre a partire dalle ore 14,30 presso lo stadio “F. Piccone” di Celano. Parte dell’incasso verrà devoluto a favore dell’Associazione GuineAction onlus per la realizzazione di un poliambulatorio nel territorio africano della Guinea Conacry. A sfidarsi saranno la Rappresentativa dell’Azione Cattolica diocesana e la Nuova Nazionale Italiana Attori.continua...

AQUILA Capitale della cultura. ritardi intollerabili. Durante l'incontro sulla ricostruzione e lo sviluppo economico della citta' svoltosi presso il Ridotto dell'Aquila su iniziativa dell'on Giovanni Lolli, il Segretario Generale della UGL-Abruzzo Piero Peretti ha sollecitato gli enti (Regione, Provincia e Comune) a costituire immediatamente il comitato istituzionale a supporto della candidatura per L'Aquila Capitale Europea della Cultura del 2019. "A tal proposito - afferma Isella Frutti, responabile Cultura dell'Ugl Abruzzo - si ricorda che l'assessore alla cultura del Comune dell'Aquila defini' la candidatura, nel corso della conferenza stampa alla Bit di Milano agli inizi del 2010, un 'traguardo ambizioso'.continua

ABRUZZO    Il portale dei pittori abruzzesi dell'800. La pittura abruzzese dell'Ottocento annovera alcuni grandi, indiscussi maestri talora addirittura capiscuola (la genia dei Palizzi, Francesco Paolo Michetti, Teofilo Patini) accanto a una schiera altrettanto nobile e di personalità artistiche che considerare "di seconda linea" sarebbe ingiusto e improprio.. continua 

 

                                                                                                    

Vongole al pomodoro

                                   

 

 Ingredienti per 4 persone


1 Kg. di vongole
200 g. di pomodori freschi
½ cipolla tritata
½ bicchiere di olio d'oliva

                                                                                                

Ricetta Termolese

 

Preparazione

Lavare molto bene le vongole e lasciarle aprire a fuoco lento. Nel frattempo preparare il sughetto facendo cuocere per 15 minuti i pomodori, la cipolla e l'olio. Una volta aperte le vongole, togliere metà guscio e immergere la parte contenente la vongola nel sugo. Lasciare cuocere per 5 minuti e il piatto è pronto.

 

 

LA LEGGENDA DEI CICLOPI DI ORTONA

Dal sito web Cultura in Abruzzo

Si racconta che nelle campagne di Ortona, famosa anche per i vigneti pregiati e per il suo eccellente vino, a cavallo tra la prima e la seconda metà del novecento, un contadino andò a dissodare la sua vigna e mentre la zappava apparve uno strano cranio avente un foro al centro della fronte! L’uomo spaventato e in preda al panico, essendo molto religioso, pensò che quello era opera del maligno e così chiamò un parroco a benedire quelle terre!

Il prete che aveva una certa cultura archeologica prese tale reperto ed iniziò a studiarlo, successivamente questo reperto finì nelle mani del medico condotto del paese che studiò ancor più approfonditamente la natura di tale oggetto! Purtroppo la sopraggiunta morte dei protagonisti di questo fatto e la conseguente scomparsa del teschio fanno aggiungere un alone di mistero a tutta la vicenda! Secondo alcuni questo cranio e quello di un Ciclope, figura mitologica del pantheon greco, che significa: “ Occhio rotondo”. I Ciclopi sono discendenti da un remota stirpe di giganti aventi la peculiarità di possedere un solo occhio in mezzo alla fronte; altre fonti affermano che essi erano un popolo di uomini enormi dai grandi occhi rotondi!

Essi erano, secondo quando afferma Esiodo, tre ed erano figli di Urano e Gea, quindi delle divinità con magici poteri, padroni dell’arte del ferro, abili costruttori di saette, erano coloro che creavano i fulmini per Zeus! Successivamente divennero aiutanti di Efesto o Vulcano, che secondo alcune fonti fu marito di Maja, la Grande Madre del mito abruzzese, nonché l’amazzone e la più bella tra le sette Pleiadi, prima divinità a toccare il suolo abruzzese proprio lì ad Ortona!

Secondo lo storico greco Tucidide, esisteva in Sicilia, una popolazione o un clan chiamato “Ciclopi”; secondo altre fonti più recenti si afferma che questo equivoco sulla natura di questi crani monoculari, derivino da alcuni fossili di elefantini nani, aventi la peculiarità di possedere solo un grande foro nasale al centro della fronte! Altre fonti antiche, insistono invece su una stirpe di uomini giganti, come quelli descritti dalla Bibbia chiamati “Nefilim”, titani alati frutto di unioni tra donne umane e creature divine, una sorta di angeli ibridi, simile a quello raffigurato sulla lunette della porta della Chiesa di San Giovanni in Venere che Ricorda vagamente divinità orientali!

Anche i cosidetti Palladini di Montepallano, artefici di mura megalitiche presenti in loco, erano titani dotati di una forza sovrumana, mito alimentato dal ritrovamento di ossa di femori molto esagerati! Altre fonti forse più attendibili dicono, che questi ciclopi non sono altro che abili fabbri o artigiani venuti da oriente che avevano la caratteristica di coprirsi un occhio per preservarlo da eventuali schegge ferrose, da qui, forse, il mito dei giganti monoculari, cannibali e che vivevano nel profondo di caverne!! Dal sito web Cultura in Abruzzo


 

 
 

                                                                                                                                                                                                                                              

L'ANGOLO DELL'EMIGRATO

 


UMBERTO DI GENOVA, MOLISANO A MONTRÉAL

CI PARLA DELLA SUA ESPERIENZA D' EMIGRATO

 

 

NOTIZIE  D'EMIGRANTI

Dal sito ASEI

Carissimi cogniati e famiglia,  Mi decido io a rispondervi alla vostra lettera perche come vedo che Piero per scrivere non si decide mai unpo è la pigrizia e un po mancansa pure di tempo da che a cominciato a lavorare per conto suo pure alla sera a sempre qualcosa da fare o se no non si sente bene e cosi tira avanti …La nostra vita e sempre la solita Piero lavora sempre pero sta poco bene da tenpo, dottore le disse che e il nervoso interno e lavora troppo duro e cosi tutto ci si cumola ascieme e ci da molto disturbo … non arrivo a dimenticarmi l’Italia spero sempre di vincere qualche soldi e di ritornare ma chissa quando? …”.Perth (Australia), 8-12-67 ; Dal sito Asei 

Carissimi,  Innanzi tutto voglio sperare che la presente vi trovi tutti in buona salute … Di quando in quando guardo la fotografia dei tuoi figli, proprio una bella famiglia che puoi essere orgoglioso, peccato che nei nostri paesi per ragioni di lavoro bisogna separarsi dai figli troppo presto. Mi piace l’Australia per una cosa sola che qui se si vuole si può stare tutti uniti il lavoro si può dire di averlo sulla porta … e ci dico sempre alle mie figlie che son fortunate senza saperlo … In paese niente di nuovo? … mio fratello Pierì era andato a lavorare circa sei mesi fa nella Nuova Zelanda ma non si trovava tanto bene e proprio in questi giorni ho ricevuto lettera che sarà di ritorno in Perth la vigilia di natale, di quando in quando gli piace di cambiare ormai lo conoscete. Sono tornati diversi nostri conoscenti dopo qualche mese di vacanze in Valle, e cosi abbiamo avuto occasione di parlare e saper notizie dei nostri paesi …”.Perth (Australia), 8-12-67; Dal sito Asei

Prezado Reverendo, Non posso lasciar passare il Natale senza ricordarmi di lei … mia filia l’ultima Italia oggi e stata promossa a scuola … Carmen che è la seconda a incominciato a lavorare per aiutare in famiglia a solo 12 anni, ma sembra che vada volentieri. Giovanni il più vecchio 15 anni mi aiuta a me in officina. Anche qui la vita e dura come sò chè anche li in Italia …”.Brasile, dicembre 1968; Dal sito Asei

Miei CariA proposito di quello che le avevo accennato nella mia precedente lettera I vorrei sapere se il nostro ministro degli Esteri, attualmente On. Moro, in cui è stato qui ad Ottawa, a discusso di tutto con il Canada allinfuori della cosa più importante che a noi Emigranti e cittadini Italiani di 2 e 3 Categoria non ha discusso niente al riguardo! … Le volevo far presente almeno i nostri Parlamentari Bergamaschi potrebbero sollecitare qualcosa per noi in Parlamento. Riguardo alla previdenza Sociale ed il riconoscimento in Italia delle marche assicurative che ora è 3 anni che il Canada sono in vigore e che noi paghiamo e il nostro ministro degli affari Esteri pensa appena alla sua poltrona???? … Ora come vi dico siamo un gruppo che ci siamo interezzarsi alla faccenda, se i nostri ministri non faranno niente di concreto raccoglieremo delle firme per una legge sulla emigrazione …”.Canada, gennaio 1970; Dal sito Asei

                                                                                        

L'eredità americana

Si racconta che Repetto Paolo Alessandro d'Antonio, nato nel 1865 circa ed originario di Cascine frazione di Priosa d'Aveto (comune facente parte, a quel tempo, del territorio di Santo Stefano d'Aveto), partì un giorno per l'America.
Grazie alla sua intraprendenza impiantò un ranch ove allevava pecore.
In breve fece fortuna.  Scomparve però prematuramente, così al fratello arrivò un giorno una lettera di un avvocato che lo invitava a recarsi in America per ricevere l'eredità. I rancheros s'opposero alle volontà del fratello di vendere il ranch e tutta la fortuna accumulata da Paolo Alessandro. Il fratello, però, che desiderava tornare al paese in Italia, fu irremovibile.
Rischiò così il pestaggio. Memore della brutta avventura, decise di non rischiare nuovamente la vita. Così imbarcatosi per il ritorno, gettò i dollari dell'eredità in fondo ad un sacco da viaggio da emigranti. Per sviare i sospetti dormiva sul ponte con chi, sconfitto, faceva il viaggio di ritorno. Naturalmente usava il sacco quale cuscino, in modo da esser certo che fosse sempre a portata di mano. Così, grazie all'astuzia tipicamente contadina, tornò a casa, alle Cascine, sano, salvo e ricco. Dal sito Valdaveto

Il dollaro d'oro

Repetto Agostino fu Agostino, detto Barbottu, nato a Codorso nel 1833, era emigrato in America con la moglie Garbarino Maria detta Marustin-a verso i primi del novecento. N'era tornato con un discreto gruzzolo di dollari. Un dì si era recato a Montebruno per affari.
Giunto in paese, dopo aver sbrigato alcune faccende, si diresse verso l'emporio del Pedone. Comprò alcuni generi di conforto.
Giunto il momento di pagare estrasse dal panciotto alcuni dollari in oro.Gettandoli con neocuranza sul banco disse al Pedone: "Te n'è mai ustu de chésti'?", ossia "Ne hai mai visto di questi?" Il Pedone si diresse nel retrobottega e comparve con una fasciella (contenitore per forme di formaggio) colma di dollari in oro, e rispose: "T'oressci dì de chésti!", ossia "Vorresti dire di questi!" Il Pedone faceva prestiti e dava la merce a crèenza (a credito) ai contadini del circondario, rastrellando così i dollari in oro che questi ultimi avevano faticosamente guadagnato col loro lavoro d'emigranti in America. Dal sito Valdaveto.net

 
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