ABBAZIA SAN VINCENZO
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Introduzione                                                                                                                                                                                                                                                                    Molti Molisani non hanno ancora scoperto un certo numero di ricchezze incontestabili del Molise, e che potrebbero meritare una fama internazionale.  Tanto più che a volte tali ricchezze archeologiche, architettoniche e storiche hanno il vantaggio d'essere favorite da una natura rigogliosa e spettacolare.  É proprio il caso dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno.  Non esagero se affermo che il Molise rurale e religioso é stato plasmato in questo luogo storico. La fortuna per la nostra Regione fu che i Benedettini i quali avevano fondato numerose abbazie nella penisola, estesero il loro insediamento pure sul nostroterritorio.  La presenza del monastero permise un solido sviliuppo agricolo, uno sviluppo demografico, politico, religioso e culturale. 

 

''La storia delle origini del cenobio di San Vincenzo al Volturno narra che tre nobili beneventani, Paldo, Tato e Taso, alla ricerca di un luogo dove vivere nella pace e nella

preghiera, furono consigliati dall'Abate Tommaso di Farfa di recarsi presso le sorgenti del fiume Volturno dove esisteva un oratorio diroccato.   Secondo il cronista, l'edificio risaliva all'epoca di Costantino ed i frati trovarono un territorio abbandonato ma fertile e boscoso.   Il Duca di Benevento prese a cuore l'intentodei tre giovani donandogli quelle terre incolte dove, tra la fine del VII e gli inizi dell'VIII secolo, Paldo, Tato e Taso costruirono una nuova chiesa. Anchese di modeste dimenzioni, questo primo edificio sacro costituì la rinascita di quei luoghi tanto da richiamare col tempo la gente che era duvuta andare via. Con l'aiuto dei coloni, i monaci bonificarono gran parte del territorio, rendendo produttiva quella terra una volta incolta.  Poco tempo dopo, i tre fondatori si adoperarono per la ricostruzione della vicina Abbazia di Montecassino, la culla del monachesimo benedettino, che era stata saccheggiata dai Longobardi nel VI secolo ''. ...continua

 

Gli stessi monaci dettero pure un carattere culturale al Vecchio Borgo di Castel San Vincenzo e a tutta la regione dell'Alto Molise costruendo castelliper la difesa del loro territorio tra cui quelli di Colli al Volturno, Scapoli e Cerro al Volturno.  L'Alto Molise odierno divenne cosi uno dei più importantistati monastici dell'Alto Medioevo.  ( Le vicende storiche del monastero sono raccontate nel "Chronicon Vulturnese", codice miniato degli inizi del XII secolo, oggi conservato alla Biblioteca Apostolica Vaticana ).   Non mi rimane che invitare i lettori a scoprire e approfondire questo ricchissimo tratto di storia politico e religioso  che assolutamente non puó essere ignorato. Nicola Franco

Storia delle Abbazie   Il Monachesimo e i Monasteri    Abbazia di Montecassino    Tutto su Montecassino,ieri e oggi

LA STORIA DEL MONASTERO    

Le prime vicende del monastero di San Vincenzo al Volturno sono raccontate nel codice miniato Chronicon Vulturnense conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana. L'edizione a stampa di questo manoscritto fu curata da V. Federici, ed è stata pubblicata presso l'Istituto Storico Italiano per il Medioevo fra il 1925 ed il 1938. Il cronista che all'epoca ha redatto l'opera era un monaco di nome Giovanni, che potrebbe essere stato l'abate del monastero verso il 1130 circa. E' probabile che ciò che scrive lo abbia attinto da una fonte letteraria dell'VIII secolo e che si sia inoltre servito di una documentazione miscellanea dei secoli IX-XI. Anche ammettendo ciò, il Chronicon deve essere letto con una certa precauzione, poichè appare chiaro che lo scopo principale dell'autore era quello di dimostrare quanto l'Abbazia di San Vincenzo fosse stata importante nel passato, quasi a nascondere il declino che essa attraversava quando il Chronicon stesso fu scritto...continua

La situazione attuale    Gli scavi archeologici    La visita virtuale dei luoghi    La cripta dell'Abbate Epifanio

Comme raggiungere l'Abbazia    Franco Valente vi racconta la storia di questo monumento volturnese

Le prime vicende del monastero di San Vincenzo al Volturno sono raccontate nel codice miniato Chronicon Vulturnense conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana, e sono state raccontate molto probabilmente da un monaco che ha vissuto gli splendori ed il declino dell’abbazia stessa intorno al 1130. continua...

ORIGINI IN BREVE

L'Abbazia di San Vincenzo fu fondata nel 703 A.D. da tre monaci beneventani, Paldo, Tato e Taso. Essi costruirono il loro monastero sui ruderi di un oratorio paleo-cristiano romano dedicato a San Vincenzo, diacono e martire spagnolo. In meno d'un secolo il monastero divenne una delle abbazie più grandi d'Europa e un centro d'alta cultura spirituale ed intellettuale. Tra le opere d'arte realizzate dai monaci ebbero posto preminente la lavorazione del vetro, della ceramica, del metallo, la pittura a smalto, la scultura, la calligrafia, la miniatura su manoscritto e l'arte dell' affresco. Il ciclo degli affreschi della cripta d'Epifanio rimane oggi pregiato tesoro nazionale, mentre la basilica di San Vincenzo Maggiore, costruita dall'Abate Giosuè con il sussidio di appartenente alla dinastia di Carlomagno, pure nello stato attuale di ruderi, è una meraviglia d'architettura carolinga.    Il 10 d'ottobre del 881 questa vita d'intensa creatività fu violentemente interrotta da una strage saracenica. Il monastero fu bruciato e furono uccisi tra cinquecento e novecento monaci. I superstiti fuggirono a Capua. Nel 914 la comunità ritornò a San Vincenzo, ripristinò gli antichi edifici e restaurò la vita regolare. Nel XII secolo il monastero fu ricostruito al di là del Volturno, utilizzando gran parte delle pietre ed elementi decorativi dell'antico fabbricato. I ruderi del monastero primitivo furono riempiti e trasformati in terrazzi per la coltivazione agraria. Fu nel nuovo monastero che il famoso Chronicon Vulturnense vide la luce. Questo manoscritto è tuttora conservato nella Biblioteca Vaticana...continua...

Les influenze storiche,sociali e culturali di Montecassino sulle regioni avvicinanti.

I Benedettini nel Molise //  Monasteri Benedettini in Molise //  Fondazioni con scarsa docomentazione // 

Villaggi fondati San Vincenzo al Volturno  //

Associazione Amici di San Vincenzo al Volturno: 

Valorizzare il passato guardando al futuro .Organizzare incontri, dibattiti, convegni, studi e ricerche per riscoprire le radici, il passato, la cultura dei siti benedettini disseminati nella Regione Molise e/o in altre Regioni. Sensibilizzare gli a-lunni delle scuole di ogni ordine e grado ed i cittadini della zona, affinché San Vincenzo al Volturno venga considerato non come una “curiosità” storica, ma come una importante risorsa storico-culturale. Sostenere la comunità monastica di S. Vincenzo al Volturno allo scopo di promuovere l'insegnamento delle tecniche di lavorazione artigianale, tipiche della civiltà monastica benedettina: dalla preziosa arte della rilegatura del libro, alla lavorazione dei metalli, dello smalto, della ceramica. Garantire a tutti i visitatori la possibilità di accedere all'area archeologica e di disporre di infrastrutture indispensabili ed adeguate per abili/disabili: parcheggio, servizi igienici, bar, edicola. Stimolare la consapevolezza che una corretta ed attenta valorizzazione del sito di San Vincenzo al Volturno, nell'assoluto rispetto della sua sacralità, costituisce, oltre tutto, anche motivo di sviluppo economico ed occupazionale. Incoraggiare la progettazione e l'eventuale realizzazione a S. Vincenzo al Volturno di un Centro studi benedettino e/o di cultura alto-medioevale. Coinvolgere nell'intero progetto tutte le Autorità istituzionali: l'Abate di Montecassino, la Regione Molise, la Provincia di Isernia ed infine i Comuni dell'Alta Valle del Volturno, fondati intorno all'anno mille dai monaci benedettini della stessa Abbazia: Acquaviva, Castelnuovo, Castel San Vincenzo/Castellone, Cerasuolo (Filignano), Cerro, Colli, Forli del Sannio, Fornelli, Montaquila, Pizzone, Rocchetta, S. Maria Oliveto (Pozzilli), Scapoli, Rionero Sannitico e Montenero Valcocchiara e in ultimo San Pietro Avellana da sempre legato spiritualmente sia a  S. Vincenzo al Volturno che a Montecassino. Lo stesso Abate di Montecassino infatti nei suoi titoli porta anche quella di Abate di San Pietro Avellana.

 

Castel San Vincenzo    Storia degli scavi    Ricerca Archeologica   

 

   Un video su Castel San Vincenzo

 

                                                                                                                                                                                                              

Links complementari su l'Abbazia 

 

http://www.francovalente.it/?p=843

http://www.sanvincenzoalvolturno.it/index.htm

http://www.amicidisanvincenzo.it/LA_STORIA.htm

http://www.leabbazie.it/molise/isernia/abbazia_a1447.html

http://www.medioevo.com/forum/viewthread.php?tid=1933

http://www.morronedelsannio.com/molise/san_vincenzo.htm

http://www.volturniaedizioni.com/images/giornalino/giornalino_3.pdf

http://www.icvbc.cnr.it/bivi/schede/molise/svincenzo_volturno/1volturno.htm

http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=appuntamenti&articolo=39104

http://www.caffemolise.it/index.php/2009/07/12/grande-successo-per-storie-in-tango/

http://www.culturaitalia.it/catalog/catalogController?id=oai:touringclub.com:48151&RG=molise

http://www.viaggiomania.it/molise/il-monastero-benedettino-di-san-vincenzo-al-volturno-1414.html

http://www.piazzaregione.it/molise/rubriche/vita%20regionale/storia%20e%20cultura/StoriadellaPianadelVolturno.htm

 

 Da Leggere su l'Abbazia di San Vincenzo

 

Una grande abbazia altomedievale nel Molise di F. Avagliano

IL MOLISE ATTRAVERSO I SECOLI CAMPOBASSO EDITRICE LAMPO 1987

Feudalità laica e feudalità ecclesiastica nel Mezzogiorno moderno secoli XV-XIX

 IL GIALLO DELLA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DEL MOLISE

Il frammento Sabatini. Un documento per la storia di San Vincenzo al Volturno.

UNA GRANDE ABBAZIA ALTOMEDIOEVALE NEL MOLISE, S. VINCENZO AL VOLTURNO. Atti. ...

 

 

 

      

                                                                                                                                                                                                              

 DOCUMENTI D'INTERESSE SU L'ABBAZIA  SAN VINCENZO

 

Foto - 10° Concorso Pianistico Nazionale - Città di Rocchetta

Concerto di Serena Valluzzi (Premio Rotary) e dell'Orchestra Sinfonica Regionale
 del Molise M° Franz Albanese, 5° Edizione dé "I Concerti dell'Abbazia" ...
Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del ... <>Tipo - Aree archeologiche; Nazione - Italia; Regione - Molise ... Durante i
Concorso Fotografico Castel San Vincenzo - Nuova Abbazia Benedettina
12 post - 10 autori - Ultimo post: 16 febLa Nuoiva Abbazia Bebedettina di Castel San Vincenzo(IS)Vista attraverso gli archi dei Ruderi del Portico dei Pellegrini Facente Parte del
Vecchio Complesso ... Previsioni Meteo Castel San Vincenzo · Dati Molise ...
Area archeologica di Castel San Vincenzo - Direzione Regionale per ...
Tipo - Aree archeologiche; Nazione - Italia; Regione - Molise ... Durante i lavori di sistemazione dell'abbazia fu rinvenuta una necropoli sannita databile ... L'odierno paese di Castel San Vincenzo è nato dalla fusione nel 1928 di due ...
La Chiesa in Italia Meridionale sotto i Normanni : Il monachesimo ...
... San Vincenzo al Volturno e San Clemente di Casauria nelle montagne ... L'abbazia benedettina di Montecassino proietta sulle vicende dell'epoca la sua ...

 Dove dormire nella regione
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