CASTELBOTTACCIO
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Paese di emigrazione. Dagli
inizi del '900 ad oggi ha perso 1500 abitanti, che - sommati
all'incremento naturale -mostrano che nel mondo vi sono almeno 3000
oriundi.
La maggiore comunità si
trova a Buenos Aires (600), riunita in una storica Associazione
intitolata a S. Oto, di cui è presidente Michele Carluccio.
Agli inizi del '900 partirono
in tanti per il Centro-America per sfuggire ad una vita grama e per
tentare la fortuna. Erano in prevalenza contadini analfabeti.
Dopo il 1951 si riprese ad
emigrare, con nuove direttrici sia verso i paesi europei (300) sia per
l'emigrazione interna (Nord, Roma, Campobasso). Questi emigrati hanno
conservato la casa e fanno ritorno in paese per il fine settimana e le
ferie, mossi da interessi economici, ma soprattutto da una incrollabile
fedeltà etnica ai valori/saperi/sentimenti dei propri padri, per
gustare la vita semplice di paese.
Qui è nato il 9-12-1869
il pittore Arnaldo De Lisio, morto a Napoli nel 1949, ultimo
rappresentante della scuola napoletana dell'Ottocento. Uno dei suoi
quadri è esposto al "Museo Bellas Artes de Buenos Aires".
Questo paese si trova in una
poca agevole situazione, in quanto ha subìto un accentuato
decremento demografico di antica data, non compensato dall'apporto
socio-culturale ed economico dei rientri etnici.
Appare opportuno effettuare
ricerche e studi capillari sulla diaspora, per recuperare notizie sui
discendenti, che hanno tagliato i rapporti. A queste iniziative
sperimentali possono dedicarsi le nuove leve giovanili, col supporto
degli anziani. Il mondo dell'emigrazione è una fetta consistente
della storia del proprio territorio, dall'elevato valore sociale e
antropologico.
E� indispensabile, inoltre,
creare nella gente una mentalità aperta dell'accoglienza,
sicchè il turista etnico ben accolto troverà naturale
fare ritorno più e più volte nel paese, luogo della
memoria e delle avìte tradizioni.
La ricerca va estesa alle arti e tradizioni popolari, che
devono essere documentate dai relativi reperti.
CASTELBOTTACCIO ha una grande tradizione di feste, tutte da riscoprire
e riassaporare:
- 16 e 17 gennaio: S. Antonio Abate
- 19 marzo: S. Giuseppe
- 12 giugno: falò in onore di S. Antonio di Padova
- 30-31 luglio: festa patronale in onore di S. Oto e della Madonna
delle Grazie
- 22-23 agosto: festa con pellegrinaggio alla cappella rurale di Santa
Giusta, con fiaccolata
- 21 settembre: festa del ringraziamento.

LINKS
http://www.comunecastelbottaccio.net/
http://www.pagus.it/comuni/castelbottaccio/
http://www.ratisweb.it/molise/cb/castelbottaccio/DEFAULT.htm
http://www.comunecastelbottaccio.net/dovesiamo.htm
http://www.abruzzo2000.com/genealogy/surnames/cb/castelbottaccio.htm
http://www.enit.it/uk/comuniris.asp?Luogo=CASTELBOTTACCIO
http://www.comunecastelbottaccio.net/persricor.htm
http://www.comunecastelbottaccio.net/origine.htm
http://www.comunecastelbottaccio.net/notizstoriche.htm
http://www.comunecastelbottaccio.net/notizeccles.htm
http://www.abruzzo2000.com/genealogy/postings/molise.htm
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