CERRO AL VOLTURNO

 

Code Istat: 014094014    Préfixe téléphonique: 0865    Code postal: 86072
 
Provincia IS    C.A.P. 86080   Altezza s.l.m. 864

Superficie kmq 20    Abitanti 962

Santo Patrono S. Emidio    Data del S. Patrono 13 gen
 
Comune di Cerro al Volturno
Via Aldo Moro
86072 Cerro al Volturno IS   Tel 0865 953104
Fax 0865 953103
Codice Fiscale 80001890948
 
Frazioni :  Cerreta, Cupone, Foci, Foresta, Piano d'Ischia,
San Giovanni, San Vittorino, Valloni-Rossi, Case, Mancini, Petrara


 
 
 
CENNI STORICI

Caratteristica di Cerro è l'imponente castello quattrocentesco

 che domina l'intero centro abitato e tutta l'alta Valle del Volturno. La roccaforte è costruita su una fortificazione longobarda posta in cima ad una conformazione rocciosa

 intorno a cui si sviluppa il nucleo principale del centro abitato diviso in due borghi: il primo contiguo al castello è raccolto intorno alla chiesa "madrice" di S. Maria il secondo, ai limiti

del torrente Rio, nel titolo della dei SS Pietro e Paolo. Si ha notizia della nascita di Cerro già nell'889 quando Roffredo,abate di S. Vincenzo, vi condusse una prima colonia di contadini per coltivare le terre del posto che  si chiamava "Cerrum", dagli alberi

 di cerro, pianta simile alla quercia, che ivi crescevano in abbondanza.

 Ancora oggi il gonfalone del paese porta inciso sul campo un cerro, all'ombra del quale un maiale mangia ghiande e sulla sommità campeggia la scritta "Fortitudo Cerri", la forza del Cerro. La storia di Cerro è legata con alterne vicende a quella della badia di S. Vincenzo al Volturno, come si può leggere nel Chronicon Volturnese. Nel XV secolo l'avvento della famiglia Pandone segnò per il castello il momento del massimo splendore. Le vie costier e le acque territoriali erano allora assai insicure a causa della pirateria mussulmana e i Pandone, proprietari di tutto il territorio tra Venafro e Boiano, attraverso la sorveglianza d'alcuni passi progettarono di controllare tutte le strade che dal Meridione portavano al Nord. La sconfitta definitiva degli Arabi fece fallire questo piano e sfumare i sogni del più ambizioso della famiglia, quel Camillo noto per aver umiliato con il suo sfoggio di lusso addirittura un re. Architettura Oggi il castello di Cerro più volte restaurato, è meta di molte visite culturali e possiamo affermare che il turismo nel comun ruota prevalentemente intorno ad esso. L'economia cerrese, messa da parte l'agricoltura e la pastorizia che comunque nella zona della "spina" sono ancora presenti con la produzione prevalentemente di patate, frumento ottimi ovi-caprini, si basa su un consistente artigianato ed un ben avviato commercio. Ma gli amministratori ritengono che solo l'apertura dello svincolo diretto sulla Fondo Valle del Sangro possa consentire l'avviamento di un processo di crescita qualificante.Ed alla realizzazione dello svincolo è anche legata l'affermazione di un insediamento produttivo destinato alle piccole imprese artigianali della zona, già progettato ed approvato dagli organi competenti. 

http://www.regionemolise.com/Comuni_online/provis/cerro.htm

FESTE E SAGRE

Da qualche anno, Cerro al Volturno si è inserito nel panorama sportivo italiano ospitando le operaziponi di partenza di una delle tappe della famosa corsa ciclistica:la Tirreno-Adriatico.Non va dimenticato il Presepe Vivente che sfrutta il particolare aspetto offerto dal borgo antico; come bisogna ricordare la manifestazione folkloristico-culturale che prevede una sfilata per abiti da sposa di ogni epoca. Manca la ricettività alberghiera ma funziona egregiamente un ristorante-trattoria che presenta, tra le altre specialità una polenta con verdure molto singolare.

Il Castello di Cerro al Volturno

Le prime notizie sull’origine di Cerro sono nel Chronicon

<>Volturnense quando l’abate Goffredo vi insedia una colonia di contadini ma il castello, edificato da Camillo Pandone, è databile   alla fine del XV secolo in forme che ricordano un castello medievale. A Francesco Pandone (1443) e al suo successore Federico si devono
 le maggiori trasformazioni dell’edificio. Nel 1606 viene acquistato dalla famiglia Colonna e Lucrezia, moglie di Filippo Colonna, apporterà, forse, le ultime modifiche finchè non entrerà in possesso dei Carafa.

L’elemento di maggiore risalto è la mole del castello in relazione alla sua collocazione che

ha comportato un non facile lavoro di adattamento allo sperone roccioso; ha tre torri a pianta circolare, di cui due  bastionate con punta a sperone  e una terza, appena sporgente, di pianta quadrangolare..continua...

 
Cognomi :
ANGELONE 2 * ANTENUCCI 2 * BATTISTA * BERARDI * BERNASCONI * BOLOGNINO * BORRELLI *
BRUNO * CAMPANA * CAMPELLONE * CAPPELLO 11 * CENTRACCHIO 18 * CIFELLI * CIMINO *
COCCO 13 * COIA * COLANTUONO 8 * COLICCHIO 9 * COSTA * D'AGOSTINO 2 * D'ALOISIO * D'AMICO * D'ANTONIO * DE CESARE * DE COLA 10 * DEL PRINCIPE 2 * DI CIACCI 3 * DI CIUCCIO 16 *
DI CRISTOFARO * DI FAZIO * DI FILIPPO * DI IANNI 4 * DI LUIA 3 * DI MATTEO 2 * DI NENNO * DI PASCALE 6 * DI SILVESTRO * DI STASI * DI VINCENZO 3 * DI ZAZZO * FABRIZIO * FACENDA *
 FANTINI 4 * FARINARO * FARROCCO 4 * FATTORE 28 * FERRITTO * FERRUCCI * FESTA * FOSCO * FRABOTTA 5 * FRASCHETTI * GALEAZZO * GENNARELLI 7 * GIANCOLA 19 * GIANNANTONIO 2 * GIORDANO * GRASSI * GRIECO * GUERRELLI * GUGLIOTTA * IALLONARDI 12 * IALONCO 15 * IANNARELLI * IANNOTTA * IARUSSI MAZZOCCO * IZZI 29 * LEMME * LOMBARDI 5 * LOMBARDOZZI * MANCINI 18 * MARILUNGO 3 * MARINO * MARTINI 9 * MASSICOLLE 3 * MASSUCCI 22 * MASUCCI * MATRELLA * MAZZOCCO * MAZZOCCO 57 * MILANO 14 * MIRALDI * MONETTI * NERONE * OLLARI * ONESTI 6 * PALIFERRO 2 * PAOLONE 13 * PARZIALE * PAVENTI 2 * PETRANGELO 3 * PETRARCA * PETROCELLI 2 * PIETRANGELO 2 * PINELLI * PIZZUTO * RICCI 2 * ROSSI 29 * RUBERTO * RUZZO * SACCHETTI * SANTILLI 14 * SANTUCCI * SAVAIANO 9 * SAVELLI 5 * SCALZITTI 2 * SCORRANO *
 SUPPA * TAGLIENTI 15 * TESTA 2 * VACCA * VANNI * VENTURA *
 

CULTURA
 
 
 
 

La Festa del Pane giunta alla 4ª edizione è divenuta, anche se nella  sua pur

<>breve vita una manifestazione di primo piano nel panorama  regionale e nazionale delle feste eno-gastronomiche, tanto da attirare  decine e decine di espositori sia regionali che extra-regionali e  vantarsi di migliaia di visitatori nelle quattro date.Lo scopo della Festa del Pane è quello di promuovere il  pane ed i suoi derivati,  ma senza tralasciare altri alimenti tradizionali della ns regione.  Va ricordato che tutti gli alimenti che vengono degustati nelle varie  serate sono gratuiti insieme a vino ed acqua.   La Festa del Pane, si svolge nei giorni 10/11/12/13 Agosto 2008 a Cerro al Volturno Provincia  di Isernia. 

Per contatti 339 2906434 Kristian Iannarelli http://www.festadelpane.it/

 

 

 

 

 

 


 Altre informazioni su Cerro al Volturno

 
Servizi al Turista
 
 
 
 
Varia
 
 

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Sono a tua disposizione, su YouTube, i Video seguenti :


La Chiesa Madonna della Difesa di Montréal
 

La processione della Madonna della Difesa il 10 agosto 2008


La strada Dante nella zona Piccola Italia di Montréal.


http://www.youtube.com/user/kalenews