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COMUNICAZIONE MOLISANI

(Una newsletter per i Molisani all'estero o in Italia)

       

MOLISE E MOLISANI

Michael Santhers: Il Molise nella storia, poesia

 

Oggi Il Molise

   Franco Nicola : Accaduto nel Molise durante le Ferie 

 

RIVISITIAMO IL PASSATO

Adam Vaccaro : Microcosmi e globalizzazioni....(04)

 

ABRUZZO E ABRUZZESI 

Mauro Tedeschini : Una certa idea degli Abruzzesi

 

Oggi L'Abruzzo

 Franco Nicola : Accaduto in Abruzzo durante le Ferie

 

L'ANGOLO DELL' EMIGRATO

Antonio del Vecchio : L'emigrato Leonardo Gaggiano 

Franco Nicola: Notizie dagli emigrati durante le Ferie

 

L'ITALIA E GLI ITALIANI

Ferdinando Fusaro : parliamo di riporesa economica

Franco Nicola : Dove siamo con la crisi economica ?

 

Scrivetemi




                                                                                                                                                                                                                

RIVISITIAMO IL PASSATO

 

Adam Vaccaro : Microcosmi e globalizzazioni....(04)

 

 

IV – BONEFRO : La nascita del paese e il periodo longobardo


I Longobardi tendevano a un’organizzazione senza un centro forte, che poteva ricordare per certi versi quella dei Sanniti; con la differenza che se tra questi ultimi, come dice Domenico Musti, le articolazioni, “per effetto di una precisa politica romana”, erano man mano diventate solchi (BM, p. 24-25), tra i Longobardi erano in genere canali, entro cui risuonavano spesso le armi. E dunque ogni duca, conte o marchese diventava un despota pressoché isolato che doveva succhiare quante più risorse ai sottoposti, al fine di approntare continue difese della propria signoria.

 

Ma se le difese nei confronti di questo o quell’attacco esterno erano necessariamente affidate alle armi, verso l’interno queste ultime risultarono sempre meno sufficienti a soggiogare le anime. Per questo, i nobili longobardi svilupparono e acquisirono una crescente collaborazione con clero e ordini monacali; e tra questi ultimi furono preferiti per la particolare efficacia del loro motto, ora et labora, i monaci benedettini. Alla fine però il potere dei feudatari longobardi divenne sempre più subordinato a quello del clero o delle fondazioni monastiche. Le continue donazioni – come quella del 1049, riguardante il monastero di S. Eustasio e in cui viene citato Binifero – a favore di varie istituzioni ecclesiastiche, non sono che una traccia in tal senso. Donazioni fatte sempre per l’anima nostra, dietro cui l’essenza era il potere, ceduto pezzo a pezzo da titolari poco colti a favore di chi non avrebbe avuto titolo, ma aveva più cultura. Gradualmente vinsero quelli che avevano in mano i libri, rispetto a quelli che avevano in mano le armi. Questo almeno, fino al crollo del sistema feudale del XVIII sec..

Come già detto, i documenti forniti dal libro di Colabella dimostrano in primo luogo che Binifero (distorsione secondo la pronuncia meridionale di Vinifero) fu progettato, quanto a incastellamento e colture, circa mille anni fa dai Longobardi. Ma forse per gli scopi di questo scritto sono ancora più significativi gli altri documenti – in particolare il Capitolato, le due transazioni e il sintetico resoconto di una controversia sotto il segno di Giovanni Tria, nata da una pretesa del clero, contrastata con successo, di ulteriori decime sul granturco. Documenti che danno conto di un carattere tutt’altro che remissivo della popolazione nei confronti di quel potere prevaricante, suddiviso tra due teste che spesso si combattono tra loro, e scaricano ulteriori pesi sulla vita dei sottoposti. Anche in tali difficili condizioni quel piccolo popolo ha dimostrato il suo carattere avviando, combattendo e riuscendo anche a vincere, ripetute liti e controversie contro l’esosità, l’ortodossia autoritaria e le angherie di feudatari e clero. 


La ricerca e un ulteriore sviluppo delle tematiche relative al periodo longobardo e medioevale dovrebbero perciò riguardare come e perché questo carattere non remissivo si è manifestato. Perché non è mai andato oltre un ribellismo e un rivendicazionismo localistico, di natura (in termini moderni) sindacale e tradeunionista, senza mai riuscire a elaborare (al pari di tutti i Sanniti) progetti politici generali. Frutti inevitabili delle originarie separatezze territoriali, in parte contrastate dai Romani e poi di nuovo favorite dai Longobardi, che tendevano ad accentuare familismi ed individualismi? E’ solo l’analisi approfondita dei modi che può aiutare a capire le ragioni e i limiti di un modo di essere; che può far diventare moderna, cioè criticamente utile ai contemporanei, quell’analisi.  

 


V - Considerazioni finali
Dopo questo rapido excursus storico le domande, anziché placarsi, tendono (opportunamente) a ribollire. Posto che i Romani non erano il male e i Sanniti non erano il bene, e che qui non siamo a caccia di mitologie, né positive né negative, è possibile, ad es., ricavare dagli eventuali miti (del passato o del futuro) una nostra maggiore capacità di progetto? Anche i miti possano bloccare o sbloccare questa vitale esigenza: dipende se siamo noi a usarli o se ne diventiamo strumenti e appendici. Se è questo il senso dei quesiti che premono, sentiamone alcuni. Quanto, allora, della pervicace resistenza al cambiamento di quella specie di blocco impermeabile dell’anima sannita (a volte un po’ bovino, ricordando il bove simbolo di Bovianum e dei Pentri, il gruppo sannita più consistente), tendente più a farsi frantumare e disperdere che a farsi assorbire; quanto della capacità di lavoro e della perizia fino alla pignoleria, che ha portato i Bonefrani a gestire per secoli terreni ben oltre il proprio agro o ad affermazioni di rilievo di tanti emigrati; quanto della ruvida e scontrosa genialità, tendente a degenerare in forme ridicole, come quella di sentirsi incarnata in semidei; quanto dell’amore per la propria autonomia, che tende a scadere in iperindividualismo sospettoso, megalomane e autolesionista, favorendo così il suo opposto e la condanna storica a essere divisi e dipendenti, raramente uniti e indipendenti; quanto di quel senso di riservato onore di sé e di etica naturale (o religione laica), che rende i Bonefrani poco adatti ad azioni criminose o a sollecitazioni pietistiche; quanto di tutto questo, che ci viene da un DNA antico, è rimasto nella casa semivuota d’origine; quanto di esso è rintracciabile nei Bonefrani sparsi nel mondo e soprattutto nelle giovani generazioni, che rischiano di ereditare troppi effetti deteriori (come scetticismo, invidia e ipercriticismo, facilmente esaltati da condizioni di decadenza e passività) di ciò che abbiamo chiamato buconero degli ultimi decenni?


Riguardo invece al periodo longobardo, è legittimo chiedersi: al di là dei “relitti…lessicali”(MB, p.62), cosa hanno lasciato i Longobardi nell’anima e nell’identità di queste genti con cui hanno vissuto per secoli? Sembra poco, o poco visibile tra i resistenti e pervicaci residui di quel blocco sannita di cui abbiamo cercato segni e connotazioni. Piuttosto poco, non solo per la scarsa permeabilità di quel blocco, ma forse anche per la pochezza e debolezza della cultura longobarda. E questo, nonostante si debba a loro il progetto della fondazione e il primo nome del paese. Può essere una metafora di questo passaggio superficiale il fatto che di tutti i vigneti che hanno consentito a Bonefro di meritarsi fino al XVIII sec. il suo nome di terra del vino, oggi ne rimangano solo pochi residui, similarmente a quelli di natura lessicale? Eppure, l’esempio concreto offerto, insieme a questa capacità di progettazione e di reinvenzione (dietro la quale c’è sempre una visione globalizzante; il che implica che ogni genere di globalizzazione non è di per sé la visione del Male, ma una condizione in cui misurarsi per cercarvi opportunità e possibilità di vita) del territorio da parte dei Longobardi, meriterebbero di essere ripensati: potrebbero fornire qualche progetto utile per il futuro? 


Abbiamo visto come nel corso delle varie epoche abbiano agito nell’agro bonefrano, prima e dopo la fondazione, diverse modalità globalizzanti. Tra il periodo romano e quello longobardo si è passati, ad es., dalla destinazione a pascolo a quella vinicola. Ora, con l’attuale globalizzazione, si vedono oscillare campi, da un anno all’altro, da bruni pennacchi della dilagante soia a sfavillanti faccioni di girasoli, ad altre colture, sollecitate da effimeri premi e contributi decisi a Bruxelles o a Strasburgo. Per valutare adeguatamente tutto questo e per scelte veramente legate all’interesse specifico di un territorio non bastano più, ovviamente, le decisioni illusoriamente autonome dei singoli agricoltori; servono esperti informati ed istituzioni locali veramente autonome, che possano aiutare a raccordare nel modo migliore la tipicità del piccolo con le opportunità offerte dalla dimensione globale.


Come una piccola matrioska,l’agro del futuro Binifero era territorio di frontiera, che faceva parte di un più ampio comprensorio di frontiera quale quello larinense, a sua volta parte della Frentania, che costituiva una parte della frontiera verso sud dell’area sannita. Oggi, quella matrioska è forse messa in condizioni peggiori, in una marginalità che non dipende da una linea di frontiera, ma da un mare che muta continuamente stato e orizzonti. In esso Bonefro sembra una piccola bottiglia che galleggia impotente. Eppure, da attente riflessioni sul proprio passato, come dagli esempi di altre bottiglie galleggianti nella contemporaneità, oltre che dalle analisi più avanzate dell’attuale contesto, si possono aprire possibilità  impensabili. Tutto, alla fine è sempre nelle nostre mani: questo l’insegnamento da trarre dall’esempio, a prima vista incredibile, di un branco di rozzi contadini che riuscirono a far valere le loro ragioni nei confronti di conti, marchesi e vescovi.
Come abbiamo accennato, la storia è una ricerca sempre aperta e mai finita. Il fascino della ricerca che riguarda i Sanniti e il frammento, che ad essi risale, del piccolo popolo dei Bonefrani, sta negli aspetti da indagine investigativa, quasi da giallo. Come se ci fosse di mezzo un assassinio; e forse un assassino, o un suo ripetuto tentativo, c’è stato, c’è. Forse quello che non è mai riuscito ad altre fasi globalizzanti accadrà, o sta già accadendo, o è già accaduto, con la più pervasiva e invisibile globalizzazione mai esistita: quella attuale. Tuttavia il futuro è nel grembo di Giove e…nelle nostre mani; come nell’orgoglio (se correttamente inteso) di un DNA, che è stato capace di resistere e riprodursi anche in minuscole e disperse particelle; anche quando sembrava completamente sopraffatto
.
Microcosmi e globalizzazioni  Adam Vaccaro

 

 
 

                                                                                                                                                                                                                 

 MOLISE E MOLISANI

 


 

                                                                           

MOLISE  NELLA STORIA

 

I Vichinghi...

rozzi e crudeli ma non certo

stupiti dissero...

abbiamo fatto tanta strada

non certo per esser

più poveri di prima

e non lasciarono tracce

 

Garibaldi...

va bene riunire la Patria

ma questa terra

è davvero strana e maligna

anche per riposare

si sentono le colpe

di un lavoro sprecato

e prosegui' veloce

per non pentirsi

 

Napoleone...

pardon ma

non va bene nemmeno ai cavalli

si sentono pigri e nervosi

e sulla costa l'erba

è affilata dal vento

che raccoglie i lamenti

taglia la pella e la lingua

 

 

                                                                    

 

 

Annibale...

sss...raccomandó ai soldati

...silenzio assoluto

più che agli ostacoli

qui c'è gente che dorme

e prosegui in punta dei piedi

 

Mussolini...asseri

mancano le scuole

li istruiremo facendoli emigrare

impareranno più in fretta

a miglior prezzo

 

Io...

che sono nato

in questo lembo di terra

ignorata dalle spartizioni

che contano

dico...è dovere di ogni madre

dominare con forza le doglie

e andare a partorire

nel futuro e non nel passato

recalcitrante persino ai ricordi

 

Michael Santhers da Sorrisi Pignorati

michael.santhers@virgilio.it

 

OGGI IL MOLISE

 

Accaduto nel Molise durante le Ferie (eventi). 

 

MOLISE  Molise: domani Iorio presenta progetto 'Molise Medievale'
Roma, 8 ago - Domani, giovedi' 9 agosto, alle ore 11.00, il Presidente della Regione, Michele Iorio, partecipera' alla conferenza stampa di presentazione del progetto ''Molise medievale''. L'evento si terra' presso il parlamentino della sede ...

SAN GIASCOME DEGLI SCHIAVONI http://sangiacomomolise.altervista.org   Il giorno 8 agosto, durante i festeggiamenti dedicati ai santi patroni di S.Giacomo degli Schiavoni, l'Amministrazione Comunale, nella figura del sindaco Rino Bucci, dell'Assessore alla cultura e turismo Lucia D'Amario e del consigliere Valentina Verdastro, hanno consegnato ad Oscar De Lena, redattore unico del sito Internet dedicato al paese, una bellissima targa di riconoscimento con la seguente motivazione: "Al nostro compaesano Oscar De Lena per l'impegno profuso quotidianamente nella promozione e divulgazione nel mondo della nostra piccola comunità" ....

TERMOLI  Boom di presenze ieri sera per la prima serata del “Castello a mezzanotte” . Si è svolta ieri sera  la prima delle due serate del "Castello a Mezzanotte ", manifestazione organizzata dall' Associazione dell'Archeoclub di Termoli che ormai è inserita nel cartellone dell'Estate Termolese da diversi anni. Sono stati oltre 250 i turisti che, divisi in otto gruppi, hanno avuto la possibilità di visitare il nostro castello federiciano. Facendo un viaggio a ritroso nel tempo, ai graditi ospiti, quasi tutti forestieri, in una delle sale del castello, è stata illustrata dapprima la storia della nostra città mostrando loro  alcune vecchie foto di Termoli e successivamente sono stati accompagnati nelle diverse sale del castello e sul terrazzo da dove hanno potuto ammirare il panorama notturno della spiaggia e della città. .......

CASACALENDA Molise Cinema alla sua 10° edizione
Fino al 12 agosto a Casacalenda (Campobasso) la 10° edizione di MoliseCinema con la direzione artistica di Federico Pommier Vincelli. Quattro le sezioni e tra ...

TERMOLI 24-25 agosto–SAGRA DEL PESCE 2012 La sagra del pesce che da sempre rientra nelle manifestazione estive termolesi, si svolge infatti l’ultimo fine settimana di agosto. Ogni anno nel piazzale del porto vengono posizionate due grandi “sartagne”, padelle sistemate su dei mattoni refrattari che in passato servivano alla...

TERMOLI  Si chiude al Mercato ittico il tour 'mini frittura' Op San Basso E' prevista per questa sera, sabato 11 agosto, presso il Mercato Ittico del Comune di Termoli, l'ultima tappa del “mini frittura tour” ideato dall'Organizzazione Produttori Pesca del Molise “Op San Basso” per la valorizzazione del prodotto ittico ...

SAN MARTINO IN PENSILIS  Max Gazzè questa sera a San Martino in Pensilis  Una tradizione, questa dei grandi concerti gratuiti di piazza, che da qualche anno annovera San Martino fra i più prolifici ed importanti Comuni del Molise e non solo. Un concerto che porterà molte persone nel piccolo centro molisano per un ...

MIRANDA  Cinghiale, birra e pizza alla ribalta di feste e sagre
Sagre e feste di ogni genere in questi giorni animano i piccoli centri della regione. Da oggi e fino al 18 agosto a Salcito è in programma la sagra del cinghiale e la festa della birra. A Miranda invece è in corso fino a domenica il festival della ...

TERMOLI  Il Tempo - Molise - Calpestano le braci del falò rimaste accese e ... Ferragosto tranquillo in Basso Molise dove turisti e residenti hanno pensato ai festeggiamenti tra gite al mare, in collina, sulle rive dei fiumi dove sono ...

CAMPOMARINO  Vino, Calici di stelle a Campomarino
- Sono 14 le cantine del Basso Molise aderenti al Movimento Turismo del vino che parteciperanno a 'Calici di stelle' a Campomarino, a Palazzo Norante nella notte di San Lorenzo. Le aziende proporranno ...

SEPINO  APPUNTAMENTI - 'Molise, Italia, Mondo.' in scena a Sepino "Molise, Italia, Mondo." è un viaggio attraverso i testi che raccontano dell'emigrazione, a margine della storia di una famiglia di migranti, la famiglia Martino, ispirata alla vita reale di una famiglia di Vinchiaturo che "all'alba del Novecento partì per gli Stati Uniti ...

ALTO  MOLISE  La frittura di paranza termolese trionfa anche in Alto Molise  Ennesimo successo turistico-enogastronomico per il comune di Scapoli e per l'associazione Borghi d'Eccellenza del Molise. Migliaia di visitatori e degustatori, infatti, nella giornata del 13 agosto, hanno potuto assaporare i migliori piatti regionali ...

SAN PIETRO AVELLANA  Osservatorio astronomico di S. Pietro Avellana, ogni sera lo ...... hanno firmato il registro d'ingresso la deputata Sabrina De Camillis, il generale dell'esercito Carlo Cisbani, alcuni ambasciatori di passaggio o in villeggiatura tra Molise e il vicino Abruzzo, nonché consistenti comitive di appassionati dei ...

SAN GIULIANO DEL SANNIO  13° Rally di San Giuliano del Sannio e 4° Targa Molise- Mancano soltanto 8 giorni al via della 13^ edizione del Rally di San Giuliano del Sannio, 3° in edizione Ronde, 4^ Targa Mille Molise. Le iscrizioni continuano ad arrivare nella sede della Tecno Motor Racing Team dove si ...

LARINO  Annalisa Cialente nuova Miss Molise : Termoli myblog
Annalisa Ciarlante, 23enne di Isernia, è la nuova Miss Molise. L' elezione è avvenuta al termine della finale regionale di Miss...

BASSO MOLISE  “Com' a' matizje", domani sera la prima festa dei beni comuni  “Com' a' matizje – Prima festa dei Beni Comuni” è un'iniziativa promossa da un gruppo di giovani bassomolisani, studenti universitari e medi, in collaborazione con diverse realtà associative del tessuto sociale locale, tra cui Libera Molise, Fondazione ...

CASACALENDA  Ad Agata Maiorano il premio “Elsa de la Luz-Corsi”  Si è chiusa, presso la Casina dell’Unione, l’esposizione dei lavori del premio “Elsa de la Luz-Corsi”, a cui hanno partecipato 45 ragazzi e 39 adulti. I vincitori per la sezione ragazzi sono risultati: 1° posto Gabriella Di Mascio (di Guardialfiera), 2° posto Marilisa D’Imperio ...

ROCCAMANDOLFI  APPUNTAMENTI - Matrimonio d'altri tempi a Roccamandolfi Domenica 2 settembre le nozze in costume d'epoca di Tonino Scassera e Mariagiovanna de Bellonia: il regista Pierluigi Giorgio gira un documentario. Chi in questi giorni...

TERMOLI  Sbarco dei Turchi a Termoli, le riflessioni di Salvatore Di Sirio  Vi ricordate il film “Mission Impossible”..? Si,proprio quello con Tom Cruise, uno tra gli attori più pagati al mondo, un cast di profession...

CAMPOBASSO  Valente racconta Cola di Monforte, un grande successoE’ stata un grande successo a Campobasso la serata con l’Architetto Franco Valente dedicata a Cola di Monforte,...

SANT ELIA A PIANISI Di nuovo “Gli spensierati”  Un tripudio di voci, note e colori la “Festa degli Spensierati”, riproposta dopo 35 anni a Sant’Elia a Pianisi. Un successo annunciato, un...

MONTERODUNI  Summer Party 2012, il 25 agosto il secondo appuntamento con i Sound B Color

 Si terrà presso la piscina "Hotel Holiday Park" il secondo appuntamento del Summer Party 2012, in Contrada "Colle delle Api" (Bivio di Monteroduni). ...

CAPRACOTTA   Visita guidata al Giardino della Flora Appenninica di Capracotta  “Alla scoperta dell’Alto Molise” è il titolo del programma estivo proposto dalla Cooperativa MadreNatura. Domenica 15 Luglio ci sarà il primo appuntamento domenicale che condurrà quanti vorranno alla scoperta della meravigliosa e spettacolare flora montana,...

BORGHI MOLISANI Borghi d'eccellenza del Molise: Un week-end da non perdere per Termoli in vetrina Un week-end da non perdere per l’evento Termoli in vetrina, dopo i successi delle scorse settimane, prosegue l’appuntamento fisso con l’artigianato locale e le eccellenze del territorio....

CAMPOBASSO  Apre al pubblico il 23 agosto 2012, alle ore 21,00, la mostra fotografica "Chromology", allestita dall'associazione fotografica "InControLuce".  Il suggestivo Palazzo Tiberio, situato nel cuore del centro storico di Bojano, farà da cornice all'atteso evento culturale, inserito quest'anno anche nel calendario delle festività dedicate al patrono San Bartolomeo.....

AGNONE  Si presenta ad Agnone il romanzo 'Stabat Mater' Ad Agnone, sabato 25 agosto alle ore 18,00, nel suggestivo cortile dell’Hostel “Palazzo della città”, il Centro Studi Alto Molise “Luigi Gamberale” presenta il romanzo di Antonella Presutti “Stabat mater”,  ...

SANTACROCE DI MAGLIANO Va in scena 'Strange and Unproductive Thinking'  Il 16 agosto a S. Croce di Magliano ed il 17 agosto a Campobasso andrà in scena lo spettacolo teatrale Strange and Unproductive Thinking, una tragedia in due atti scritta ed interpretata dagli allievi di Abraxas Lab,...

PIETRACATELLA APPUNTAMENTI - A Pietracatella il Vicolo InVita  Il Vicolo InVita è un'invito a riscoprire la bellezza e la vitalità del centro storico di Pietracatella animato da spettacoli dal vivo, musica folk, rock, blues & jazz, mostre, foto, oggetti d'artigianato...

GAMBATESA Si apre il sipario sul Festival della Canzone Dialettale Molisana  Si aprirà sabato 11 Agosto alle 21:30 il sipario sulla 23° Edizione del Festival della Canzone Molisana che vedrà in scena, sul palco di P.za Vittorio Emanuele in Gambatesa, ben diciotto composizioni inedite dialettali,ECC....

BOIANO  Di Boiano Guitar Festival: è successo  Per la prima volta in Molise un concorso chitarristico con una jam session di sette musicisti tutti insieme sul palco a “darsi battaglia”....

FROSOLONE  Sfilata dei carri a Frosolone  Hanno lavorato per mesi, molti di loro hanno rinunciato alle ferie o allo svago nelle ore serali pur di mantenere viva una delle tradizioni più sentite a Frosolone. Per la 36esima edizione della sfilata dei carri quest'anno la gente del posto ha dato davvero il meglio di se...

TERMOLI 24-25 agosto–SAGRA DEL PESCE 2012 La sagra del pesce che da sempre rientra nelle manifestazione estive termolesi, si svolge infatti l’ultimo fine settimana di agosto. Ogni anno nel piazzale del porto vengono posizionate due grandi “sartagne”, padelle sistemate su dei mattoni refrattari che in passato servivano alla...

AGNONE AIDO festeggia venti anni di attività Domani, 26 agosto, il Gruppo Comunale “Andrea Masciotra” dell’AIDO di Agnone, festeggia i 20 anni di attività e ha organizzato una festa. Dopo la celebrazione alle 9 della Santa Messa, presso la chiesa Maria S.S. di Costantinopoli, ci sarà il convegno “Impariamo a conoscere per diffondere,...

MONTEFALCONE DEL SANNIO Escursione dal Trigno al Biferno  –Escursione a piedi e a cavallo su sentieri e strade e tratti del tratturo. E’ quanto organizzano l’associazione Aria Nuova di Montefalcone nel Sannio, con la collaborazione dell’Ecomuseo Itinerari Frentani e dell’Associazione Equestre del Liscione, che si terrà nenerdì 31 a...

                                                                                                                                                                             

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 ABRUZZO E ABRUZZESI

 

Una certa idea degli abruzzesi Di Mauro Tedeschini

Passato il ferragosto, concedetemi la metafora calcistica, inizia il girone di ritorno di questo tormentato 2012. Inutile illudersi: ci aspettano settimane difficili, con i telegiornali a ricordarci ogni sera quanto sia grave la crisi finanziaria e quanto sia cattiva la signora Merkel. Nè si può nascondere che dietro l'angolo molti vedono anche un pericolo di disordini di piazza: a forza di chiudere fabbriche e di tagliare il tagliabile, è da mettere nel conto che a qualcuno venga voglia di urlare il suo disagio, magari non proprio in modo pacifico.

E l'Abruzzo, in tutto questo? Non è che la crisi non morda anche da queste parti, anzi: le aziende che licenziano ci sono anche qui, eccome. E soprattutto c'è una moria di piccoli esercizi, commerciali e artigianali, da fare veramente paura. Eppure ho l'impressione che qui il conto possa essere un po' meno salato che altrove. Per il banale motivo che gli abruzzesi sono rimasti persone abbastanza semplici, legate più alla concretezza del lavoro che alle diavolerie della finanza. E poi qui contano ancora i rapporti umani: se entri in un negozio o sali su un taxi, ti capita ancora di essere accolto con un «tu» che non sa di maleducazione, ma di spontaneità e di voglia di mettere a proprio agio l'interlocutore. E poi l'Abruzzo è una regione fatta da mille campanili, in cui non esistono le metropoli che di solito fanno da detonatore alle tensioni sociali di cui parlavo sopra. Qui ci si conosce tutti e per tutti c'è uno sguardo o un'attenzione: lo ha dimostrato, appena l'altro giorno, il caso della donna di San Salvo ammazzata a coltellate, una tragedia che ha gettato nello sconforto non solo una famiglia, ma un'intera comunità.

Ecco, comunità è probabilmente una parola chiave per superare con meno ammaccature questa maledetta crisi. Non tutti se la passeranno male allo stesso modo: ci sono mestieri e professioni che continuano a garantire lo stesso reddito di prima. Chi ne fruisce, deve guardarsi indietro, cercando di dare una mano a chi non ce la fa. Io, in questo, mi sono fatto l'idea che gli abruzzesi possano riuscire meglio di altri. Forse anche perché un piede nella modernità ce l'hanno messo, ma non hanno dimenticato un recente passato in cui, per mettere insieme il pranzo con la cena, bisognava faticare come muli. E spesso non bastava. Infine: l'Abruzzo in passato ha perso un treno che altrove ha lasciato dietro di sé vagoni avvelenati. Parlo della grande industria siderurgica e petrolchimica, per decenni fonte di ricchezza, ma anche di problemi ambientali enormi, vedi il caso dell'invasione di Taranto e di altri moloch divenuti più ingombranti che utili. Riconvertirsi da quel modello è impresa terribile. Ma chi ha puntato, per necessità, su altre formule, oggi può viaggiare più a cuor leggero. Speriamo... Mauro Tedeschini in Il Giornale il Centro di Pescara. 


Oggi l'Abruzzo

 

Accaduto in Abruzzo durante le Ferie (eventi). 

 

Palio del Barone a Tortoreto: presentata l'edizione 2012

 Tortoreto. Per il dodicesimo anno torna il Palio del Barone, di sicuro una delle chicche estive della regione abruzzese. Una doppia serata, la prima per presentare l'evento con una sorta di antipasto già molto spettacolare (la cosiddetta Sfilata del Barone, a Tortoreto Lido), la seconda per celebrare la rievocazione storica (nel centro storico di Tortoreto Alto) davanti a una folla di appassionati
 Arsita. Dal 9 all’11 agosto 2012 avrà luogo la XVIII edizione di Valfino al Canto, festa della musica tradizionale, per le strade di Arsita, alle pendici del Monte Camicia. La festa propone come ogni anno l’incontro di culture musicali attraverso un ricco programma di appuntamenti pomeridiani, dedicati alla presentazione di libri inerenti il settore della ricerca etnomusicologia ed etnocoreologica, e seminari aperti al pubblico rivolti alla conoscenza delle danze tradizionali italiane e regionali.
 Basciano. Mercoledì 8 agosto alle ore 18, aprirà i battenti la storica Sagra del Prosciutto Abruzzese. La manifestazione, che si concluderà domenica 12 agosto, è organizzata dall’associazione Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale.
 Francavilla al Mare. “Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato, sono molto soddisfatto di quello che abbiamo fatto che è parecchio, ma c’è ancora la parte più difficile ed impegnativa che riguarda la vendita dei quadri il cui ricavato andrà alle associazioni Orizzonte ed Emozioni. Un personale ringraziamento va al professor Pasqualone che in modo molto professionale ha accettato l’invito”.
 Casacanditella. Tanti appuntamenti tra tradizione, gastronomia ed eventi di richiamo sono in programma nel cartellone di agosto delle manifestazioni estive a Casacanditella.
 Torano. Nel rispetto della tradizione, per la quarantatreesima volta, dal 12 al 17 agosto 2012, nel suggestivo e ristrutturato centro storico, torna nel “paese del gusto” la sagra enogastronomica più antica d’Abruzzo. Ferragosto con i fuochi d'artificio a Roseto
 Roseto. A terra e sull’acqua, batterie, colpi da tiro e una nuova bomba creata appositamente per Roseto. Si annuncia davvero pirotecnica la chiusura della Festa patronale di Santa Maria Assunta che si terrà il 15 agosto nel Lido delle Rose.
 Torre de' Passeri. Musica, cabaret, mostra mercato dell’artigianato tipico e la presentazione del Dizionario di Torrese Antico. È tutto pronto a Torre de’ Passeri per le Feste Patronali in programma dal 1° al 4 settembre prossimi quando religiosità, tradizione, musica ed intrattenimento torneranno ad animare vicoli e piazze del centro storico per una quattro giorni molto attesa.
 Villalago. Il matrimonio d’epoca di Villalago, a distanza di alcuni anni dalla sua prima edizione, continua a stupire con tante novità e sempre più calore attorno. Ha infatti offerto una giornata tra magia e tradizione e tanta tantissima gente, sono stati gli ingredienti principali di uno tra gli eventi più attesi e tradizionali dell'estate Villalaghese.
Pineto, festeggiamenti in onore di Maria Santissima: Mazzocchetti e fuochi sul mare  Pineto. Da più di 80 anni la Festa in onore di Maria Santissima, considerata da tutti la Festa Grande della Città, contraddistingue l’estate pinetese perché, mediante l’unione di sacro e profano, fa riscoprire a residenti e turisti l’appartenenza ad una storia comune.
 Francavilla al Mare. “Ringrazio tutti i presenti che hanno partecipato i maniere numerosa e convinta. Ringrazio il sindaco Luciani perché non sempre non sempre chi occupa posizioni di vertice lascia fare le cose giuste, lui le cose giuste le fa fare ed opera per il bene di Francavilla. Ringrazio Tina Di Girolamo, Antonio Lucifero e gli eredi di Michetti che hanno permesso di entrare nella loro casa, le associazioni tra cui l’Abruzzo Old Motors, Moti Armonici Abruzzesi e Angeli Custodi ed infine la struttura comunale con il capo operaio Carulli senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile”.
Torna 'Chieti Mostra Libri' “Se Chieti vuole avere una propria identità – ha concluso il senatore Fabrizio Di Stefano – non può che farlo attraverso la cultura, questa penso che sia una connotazione di Chieti molto importante. Non è un caso che ci siano diversi giovani autori ...
Perdonanza all'insegna della spiritualità
Sulle sue spalle, insieme ai colori della bandiera italiana infatti, ci sarà anche il mantello del Giovin Signore, una delle figure protagoniste del tradizionale corteo della Perdonanza Celestiniana. A darne notizia lo stesso sindaco del capoluogo, Massimo ...

GLI ABRUZZESI DI MONTEVIDEO IN FESTA PER IL ...
E` passato qualche giorno ed ancora risuona l`eco delle voci, dei sorrisi, della musica! Il salone, bandito a festa, erastracolmo di tantissimi abruzzesi accorsi con la famiglia e di tanticari buoni amici uruguaiani e italo-uruguaiani. Numerosi irappresentanti ...

Nuoto: medaglie Abruzzo al Foro Italico
Nuoto: medaglie Abruzzo al Foro Italico (ANSA) - PESCARA, 11 AGO - Grande successo per il nuoto abruzzese con la conquista di 1 oro, 2 argenti e 3 bronzi ai Campionati Italiani disputati al Foro Italico di Roma. In evidenza l'aquilana Camilla Capannolo ...

 

Schiavi di Abruzzo, torna domenica 19 la Sagra delle Pallott casc' e ...
Si terrà domenica 19 agosto nel piccolo centro di Schiavi di Abruzzo la “Sagra delle Pallott casc' e ova”, ossia le polpette cacio e uova, piatto tipico della tradizione schiavese: una specialità gastronomica dell'Abruzzo meridionale di tradizione ...

L'Abruzzo incorona la sua miss
È Romina Pierdomenico, 19 anni da Vicoli (in provincia di Pescara), la più bella d'Abruzzo: la giovane è stata insignita della fascia di Miss Abruzzo nella cerimonia svoltasi la scorsa notte in piazza Martiri a Teramo, ed a settembre rappresenterà la ...

Francavilla al Mare. “A cena con gli artisti: Francavilla al tempo del ...
Le vie e le piazze del Paese Alto, come per magia, torneranno indietro nel tempo, vestendosi di colori, musiche, atmosfere tipiche dell'Ottocento abruzzese. Quando Francavilla arrivò alla ribalta della cultura nazionale ed internazionale grazie al ...

Francavilla, Trilogia d'arte pittorica e fotografica

 Francavilla al Mare. Per tre settimane, si terrà nel Palazzo Sirena di Francavilla al Mare una Trilogia d’arte pittorica e fotografica, organizzata dall’associazione Motus. ....
 Montorio al Vomano. Il 1 settembre torna a Montorio al Vomano, dalle ore 20 in piazza Orsini, il tradizionale Palio “Corsa delle Conche” che si svolgerà nell’ambito della Festa di Fine Estate. ...
“Il Tenco ascolta” per la prima volta in Abruzzo
A Montesilvano saranno due le serate, previste per l'1 e 2 settembre – anche queste ad ingresso libero, nel parco del Palazzo della Cultura “Enzo Baldoni” (piazza Indro Montanelli), nell'ambito di "Montesilvano d'Autore"...
 Tollo. Torna anche quest’anno a Tollo la “Festa d­el Mezz’e Mezz”, l’evento targato Pro Loco che chiude l’estate tollese 2012. ...
Abruzzo. Al Santuario di San Gabriele si conclude la Tendopoli dei ...
l termine della processione, alle 18.30, inizierà l'aspetto ricreativo della festa con alcuni gruppi folk e cori abruzzesi che offriranno gratuitamente la loro esibizione. Parteciperanno il coro folk “La voce del Gran Sasso” di Cerchiara, il gruppo ...
Premio simpatia a Montesilvano, di scena l'Abruzzo
La Manifestazione, con il patrocinio Comune di Montesilvano, della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo, ha visto salire sul palco numerosi personaggi della politica, sport, televisione e cultura della nostra regione ma non solo. I presentatori ...
 
 
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 L'ANGOLO DELL'EMIGRATO

 


 

Un emigrato esemplare tra le decine di migliaia che hanno lasciato l'Italia.

Antonio del Vecchio .

Leonardo Gaggiano, detto Leo, nasce a Rignano Garganico, il primo Marzo 1958, da Nunzio ed Emanuela D’Agruma, detta  la ‘sammarchese’, per modo di dire, perché i suoi avi risultano presenti in paese sin dalla fine del ‘600. Si tratta di una famiglia modesta e laboriosa.

Lei è casalinga tuttofare ossia quando necessità, oltre a tenere sempre linda ed accogliente l’abitazione, aiuta il marito nei lavori più svariati. Lui normalmente si divide tra artigianato e agricoltura, talvolta come autonomo in altri casi come dipendente, volendosi assicurare le famose ‘marchette’ per la pensione. Fa il bracciante agricolo, il manovale nell’edilizia, l’operaio  e così via. Anzi, la casa dove abita l’ha costruita assieme al padre, negli anni ’50,  pietra su pietra, saldate con calce, argilla e sabbia, per lo più reperite nell’immediata periferia. E’ uno dei primi fabbricati che daranno origine all’attuale e popoloso quartiere di San Rocco . La collocazione dello stabile gli permette anche di allevare qualche capo di ovino, suino e soprattutto pennuti da cortile. Non tralascia l’industria manuale, come la produzione e la conservazione della salsa di pomodoro, la  pigiatura dell’uva, la pasta e il pane  fatto in casa, ecc. Erano altri tempi!

La nascita di Leonardo viene accolta dalla giovane coppia con grande giubilo e calore. Sono genitori tradizionalisti. Entrambi desiderano di avere più di un figlio maschio. E questo per assicurare alla famiglia una ‘chance’ in più in termini di sicurezza economica e di discendenza. .... Leonardo ... partecipa alle iniziative ludiche dei suoi coetanei, sviluppando così  il senso sociale e l’altruismo non solo a scuola, ma anche durante i giochi in strada. ... Frequenta con profitto in paese elementari e medie.

A 14 anni decide: vuole andare via da Rignano, per crescere meglio e conquistarsi il famoso “posto al sole” con le sue sole forze. Prende il volo e raggiunge Camogli (Genova), gradito ospite del Convitto “G.Marconi”. Qui per tre anni frequenta l’IPSIA “P.Eugenio Barsanti” e ottiene la qualifica di addetto Sala Bar. Continua ancora per altri due anni e conquista il diploma finale in diritto alberghiero e avviato direttamente dalla scuola a compiere gli stages presso la nave crociera “Michelangelo”....  Siamo nel 1974. Due anni dopo firma un contratto semestrale di lavoro con gli armatori Costa, assolvendo i suoi primi imbarchi con la “Franca Costa”... da Venezia e poi da Caracas.

Dall’ottobre del 1977 fino ad aprile 79, Leo è impegnato  ad assolvere il servizio di leva nella marina militare presso una delle caserme di Taranto. Riprende, poi, il lavoro alle dipendenze dello stesso armatore. Fa diverse crociere, toccando ogni angolo del mondo. Perfeziona le sue lingue scolastiche internazionali, come inglese, francese e spagnolo, che parla ormai correntemente come se fosse la lingua materna. ...  I viaggi, la frequentazione delle più disparate etnie, la conoscenza dei luoghi e delle sue meraviglie, gli permettono di allargare l’orizzonte della sua umanità ed ambizione. Vuole essere sempre se stesso, con i suoi valori di partenza: famiglia, solidarietà, rispetto e soprattutto dignità. Gli piace sempre guardare gli altri negli occhi, a testa alta con sincerità e serietà,  e mai soggiacere alla menzogna e alla superficialità sia nello scambio delle idee e delle opinione, sia nei comportamenti. E’ un solidale a prova di bomba, sa rimetterci del suo, pur di fare piacere ed arrecare sollievo agli altri. Sono i valori di casa sua, di un piccolo centro come Rignano. Ed è per questo che ad esso si sente assai legato ed è felice di venire di tanto in tanto per risciacquare i danteschi panni nell’Arno dei suoi più intimi sentimenti.

Nel triennio 1986-89 Leo resta a terra. E’ a New York nel centro di Manatthann. Qui opera come barman allo Steak House. Guadagna tantissimo e fa vita da nababbo. Si sposta, poi, a Philadelphia, seconda patria di tantissimi rignanesi emigrati ai primi del ‘900. Forse ne avrà incontrato alcuni discendenti, sperduti non si sa dove e quando, ma non li ha riconosciuti. Qui ripete con successo la stessa mansione ed accresce il suo tenore di vita. Nel maggio del ’89 viene contattato dalla Zerbone Catering per un colloquio. Firma per altre crociere, ritornando al suo lavoro antico. Comincia con la “G.Galilei”....

 Ogni settimana per due giorni sosta alle Bermude con ritorno a New York. Nel 1994 la Zerbone viene assorbita da Costa Crociera e il nostro interlocutore continua il suo lavoro con la medesima funzione e mansione fino al 1999. L’anno seguente decide di rimanere a terra, questa volta per sempre. Sposa la sua Stefania e l’anno successivo prova la gioia di essere padre per la prima volta  di Dario e qualche anno dopo di Valeria. Tocca con il dito il cielo e la sua felicità è al culmine.  Nel gennaio 2001, grazie alla sua maturata esperienza e alla conoscenza delle lingue, viene chiamato dalla triplice sindacale CGIL-CISL-UIL a ricoprire la carica di Coordinatore della Federazione Nazionale dei Marittimi e nel contempo diventa membro permanente del Comitato Internazionale Crociere, alias I.T.F. di Londra, Prestigiose cariche che esercita tuttora. Per i figli? Spera di insegnare loro a crescere da se medesimi. di Antonio del Vecchio *Intervista, rilasciata il 12/07/ 2012, ad  A. Del Vecchio, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno (1979 – 2006) e redattore delle testate digitali “Rignanonews” e “Garganopress”

                                                                                                        

                                                                                                                          

Notizie dagli emigranti durante le Ferie

 

 APPUNTAMENTI - 'Molise, Italia, Mondo.' in scena a Sepino  "Molise, Italia, Mondo." è un viaggio attraverso i testi che raccontano dell'emigrazione, a margine della storia di una famiglia di migranti, la famiglia Martino, ispirata alla vita reale di una famiglia di Vinchiaturo che "all'alba del Novecento partì per gli Stati Uniti ...

EMIGRAZIONE: MOLINARO, FUTURO FOGOLARS E' NEI GIOVANI  Proprio a Gorizia, infatti, e' nata la Filologica e domani gli emigrati sfileranno per le vie della citta' e deporranno, nei giardini di corso Verdi, una corona ai piedi del monumento dedicata Pietro Zorutti, cantore della friulanita'. Le comunita' dei friulani ...

Bisceglie, “Festa del Ritorno” per i biscegliesi emigrati  Anche quest'anno, dopo il successo della prima edizione, il Comune di Bisceglie, in collaborazione con l'associazione culturale “Centro Studi Biscegliese”, organizza la “Festa del Ritorno”, in onore dei cittadini biscegliesi emigrati. Anche in questa seconda ...

Abruzzo/Emigrazione: Febbo a Lanciano per la 'Rimpatriata 2012'
- L'assessore con delega all'Emigrazione e Presidente del Cram, Mauro Febbo, questa mattina, ha partecipato la Rimpatriata 2012, raduno degli abruzzesi nel mondo che si e' svolta a Lanciano all'Auditorium Diocleziano in Piazza ...

Farini, incontro con le comunità piacentine nel mondo  Il presidente della Provincia Massimo Trespidi annuncerà in quell'occasione il vincitore del bando per la realizzazione della statua dell'emigrato piacentino che vedrà la luce entro il 2013. Questa funzionalità richiede un browser con la tecnologia JavaScript ...

Platania, Omaggio agli emigrati platanesi nella ricorrenza della festa ...  Programmata nel periodo in cui gli emigrati ritornano nel loro paese, la ricorrenza vuole essere soprattutto un omaggio a questi platanesi che durante le vacanze estive possono rivedere il loro paese di origine e abbracciare i loro concittadini ai quali si ...

Veneti nel mondo, arrivano tre documentari  I veneti e l'emigrazione: una storia lunga un secolo e mezzo che ha portato le radici della nostra regione a germogliare in ogni angolo del mondo. Al punto che oltre ai 5 milioni di residenti in patria ce ne sono altri 3,5 milioni (tra emigrati ed oriundi) sparsi nei ...

Estate Raffadalese 2012: continuano gli spettacoli  Domenica 19 agosto grande festa con tutti gli emigrati: al Villaggio della Gioventù sono in programma degustazioni di prodotti tipici locali, musica e lo spettacolo teatrale “Accussì lassà scrittu” a cura del gruppo teatrale Caos Città di Porto Empedocle....

Il programma dell'estate alessandrina. Un'estate per gli emigrati A loro il comune ha voluto dedicare anche la programmazione degli eventi estivi, intitolata “E..state con noi” , evidente è infatti l'invito dell'amministrazione al richiamo degli emigrati alessandrini nella propria terra d'origine. Si è giunti inoltre ...

Amendolara e l'emigrazione in Argentina. Sul filo della memoria ...
Nuovi passi lungo la strada della memoria tra Amendolara e l'Argentina. E' stato presentato nella centralissima piazza Fanfani ad Amendolara Marina l'ultimo libro di Antonio Gerundino 'A 'Merica – L'Emigrazione in Argentina, il quinto volume della ...

Festa del gaglianese nel mondo  Gagliano dedica una giornata ai suoi cittadini emigrati. Oggi si terrà infatti la prima Festa del gaglianese nel mondo, organizzata dal Comune di Gagliano in collaborazione con il Circolo dei gaglianesi del nord Italia. L'idea di rendere omaggio ai ...

Umbria: Galanello (Pd), pari diritti per associazioni regionali emigrati
 - ''Pari diritti per le associazioni umbre dell'emigrazione, tanto per le sedi che per le risorse a disposizione dell'attivita', nel giusto rapporto con le dimensioni organizzative e le iniziative delle stesse.'' Il consigliere ...

EMIGRAZIONE, UMBRIA: “BRAIN BACK”, PER FAR RIENTRARE ...  EMIGRAZIONE, UMBRIA: “BRAIN BACK”, PER FAR RIENTRARE “CERVELLI IN FUGA”. (NoveColonne ATG) - Perugia, 31 ago - “Brain Back" è il nome del progetto promosso dall'Agenzia Umbria Ricerche per contrastare la cosiddetta "fuga dei cervelli”: un ...

Il ritorno delle dee in Abruzzo...Abruzzo, Terra dello Spirito femminile
La società canadese Dea Sol di Toronto, ed il tour operator St. Clair Travel, lanciano L'Abruzzo come meta turistica internazionale, in un itinerario culturale incredibile e con una testimonial d'eccezione: la scrittrice Crystal Andrus. La Andrus ...
 

Libri, “La signora di Ellis Island” di Mimmo Gangemi
“E' un percorso - continua Gangemi - che sicuramente sarebbe stato molto diverso per la famiglia se non ci fosse stato all'origine di tutto quell'equivoco, la signora di Ellis Island, e proprio nel punto d'immissione negli Stati Uniti dei tanti ...

 

 
 Rispondi all'inchiesta :

''Torniamo con l'Abruzzo''


 

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 L'ITALIA E GL'ITALIANI

 


PARLIAMO DI RIPRESA ECONOMICA

Dott Ferdinando Fusaro, Nel blog Fiscalità, Ottimizzazione e Tassazione Internazionale

Con il meeting organizzato da Comunione e Liberazione si riapre ufficialmente la stagione politica in Italia. Siamo nell’ultima fase del Governo Monti in attesa delle elezioni del 2013, come previsto dalla Costituzione.  Tirando le somme alla fine del meeting, ogni partecipante ha espresso la propria opinione su come dovrebbe essere implementata la fase 2.   Monti si concentra sull’evasione fiscale, dopo avere spiegato le importanti riforme introdotte in Italia durante il suo Governo;  Passera e Ciaccia parlano di infrastrutture e di sgravio dell’IVA nel settore. Passera parla dell’annoso problema delle tasse, ritenute da tutti troppo alte e dice che si dovrà prenderne in considerazione una riduzione. Finalmente qualcosa di nuovo.

Fuori dal meeting, anche il Ministro Fornero dice che il cuneo fiscale sulla busta paga è troppo alto.  Resto un po’ allibito da tali dichiarazioni. Sembra di riascoltare Fini, Casini, Bersani, Berlusconi & company, che assurdamente si riproporranno per il cambiamento del Paese. Dichiarazioni che sanno solo di politica, tentando di legittimare un secondo mandato.  Dov’è finito il “Governo Tecnico”? Quello che doveva rilanciare il Paese, farci uscire dalla crisi e farci ripartire?  Da un certo punto di vista, non c’è mai stato; tante parole e tante promesse andate perse nei meandri di un Parlamento gestito da una classe dirigente sciagurata, che ancora si propone per un cambiamento. Roba da ridire.

Sono stato in vacanza in Italia per un breve periodo, come le poche persone che ne hanno avuto la possibilità. Ho riscontrato una situazione da brivido:  Code alle pompe di benzina nei fine settimana: senza distinzioni di cilindrata, le persone erano in fila per risparmiare. Ricordiamoci che dal 2010 ad oggi il prezzo della benzina è passato da 1,2 Euro ai 2 Euro per litro toccati di recente (invito a verificare i dati del costo del greggio per rendersi conto della presa in giro quotidiana). Ricordiamoci che lo Stato incassa il 60% del prezzo pagato dai consumatori, ogni commento risulta superfluo;  Strutture alberghiere vuote; Mare con bandiera nera su molte coste; Località turistiche quasi deserte.

La tradizione italiana delle ferie ad Agosto sembra sparita.  Ma la cosa peggiore è che, parlando con la gente, si sente sulla pelle tanta incertezza e paura per il futuro.  Per riassumere, nessuno ambisce allo status di esodato ed essendo vicini all’età pensionabile, molti hanno paura di non riuscire a trovare un posto di lavoro che gli possa permettere di raggiungere la tanto sospirata meta.  L’Italia continua ad essere un paese privo di politica industriale, dove le eccellenze vengono “regalate” ad attori internazionali: Bulgari; Valentino;  Ducati; Edison.   Sono solo alcuni degli esempi legati allo scempio di pilastri del nostro sistema, ceduti agli stranieri per pochi spiccioli.  Ho toccato con mano l’incertezza dei miei coetanei, spaventati dal fatto di non avere sicurezza; non si sa dove andare per poter lavorare e farsi un futuro. Ricordiamo a tutti il dato agghiacciante della disoccupazione giovanile. Non tutti hanno la possibilità di rischiare all’estero o di spostarsi per tentare sorte migliore in zone diverse da quella in cui sono nati.  Si riscontra forte incertezza anche negli imprenditori che decidono di restare, imprenditori che sono schiacciati da una macchina burocratica lenta, macchinosa e costosa che rende il nostro sistema economico pesante ed inefficiente.

A tutto ciò si aggiunge la difficoltà di accedere al credito, visto l’alto tasso che le banche pagano per comprare denaro. Tale tasso viene retrocesso con mark-up a quei pochi imprenditori che possono rispettare le regole di Basilea.  In un contesto del genere, non so come si possa dire che siamo usciti dalla crisi. Dal mio punto di vista siamo usciti solo dalle barzellette e dai Bunga Bunga, ma per il resto il Paese si trova in una situazione che non avrei pensato di dover commentare.  Ho sempre sostenuto che ci troviamo in momento di crisi globale; noi siamo colpiti dalla crisi dell’Europa e vari paesi sono in difficoltà. La situazione si rispecchia nelle forti turbolenze dei mercati finanziari con effetti immediati nell’economia reale.  Tuttavia, in Europa c’è anche chi ride: la Germania.  Tutti ammiriamo il sistema tedesco, esempio di efficienza con:  PIL positivo;  Aziende in crescita.  Tuttavia c’è un fattore incognito da considerare: che tasso ha il debito della Germania?  La risposta è chiara: quasi il 4,5% in meno rispetto all’Italia.   Se traduciamo questo numero come costi minori da sostenere, è più facile capire perché il Paese presenta numeri positivi e perché la Germania fa muro alle misure rivolte a stabilizzare gli spread e rilanciare l’economia attraverso iniezioni di liquidità. Di sicuro loro sono stati più bravi di noi nel passato, spendendo e gestendo meglio.  Ma oggi, cosa fare?  Di sicuro, sostenere le azioni di Hollande: senza sviluppo non ci può essere ripresa. Per favorire lo sviluppo bisogna migliorare: Accesso ai capitali; Circolazione di liquidità.

La Germania si sta opponendo ad entrambe le azioni per non perdere la sovranità conquistata in un sistema che premia i più efficienti.  Detto questo, cosa dobbiamo sperare?  C’è molto poco da sperare nella classe politica italiana. Parliamo di persone che governano da 30 anni e che da 30 anni ripetono le stese cose. Diamo adito al Governo attuale per aver recuperato un po’ di credibilità a livello internazionale, ma per il resto è sempre tutto uguale: tante promesse con pochi risultati concreti. I dati numerici in tema di PIL e di disoccupazione non evidenziano successo, ma solo un ennesimo fallimento.  Volendo essere realisti sul futuro dell’Italia, dobbiamo sperare in uno scatto d’orgoglio nelle persone, sperare che da sole riescano a trovare la forza e la capacità, per poter ripartire.  Per riuscirci, vista la crisi globale che imperversa, c’è bisogno di anche di qualcosa in più. C’è bisogno di più Europa come motore di economia reale al fine di uscire realmente da questa crisi che ancora non presenta alcuna via di uscita.... Dott. Ferdinando Fusaro (Blog)

                                                             

 


  

    

                           Dove siamo con la crisi economica ?                                                                                                     

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