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M O N A C I L I O N I

Abitanti: 680       CAP: 86040       Altezza s.l.m.: m 590
Superficie kmq: 27       Distanza da Cb: km 22
Santo Patrono: San Rocco       Giorno Festivo: 16 agosto

Comune di Monacilioni
Piazza Ambrosiano
86040 Monacilioni CB  

Tel 0874 520000      Fax 0874 520200      Codice Fiscale 80005850708

 
 
 
Alcune Notizie su Monacilioni

 

Intorno al XIII secolo il paese è menzionato in alcuni documenti ufficiali con il nome di "Castro Monachi Leonis". La scelta di questo nome è da ricondursi alla posizione dell'antico villaggio, che sorgeva in prossimità di una chiesetta dedicata a "S. Monachi Leonis", benedettino coevo dei protettori di Guglionesi e Larino (S. Adamo e S. Pardo). Due secoli più tardi il nome era già mutato in "Castrum Monacilionis", variato poi in "Monceglione" ed in fine in "Monaciliuni" nel XVI secolo. Durante il periodo longobardo il feudo di Monacilioni appartenne al Ducato di "Benevento. Mentre nell’epoca longobarda iniziò a far parte delle possedute dai Conti del Molise. La signoria, di costoro per quanto concerne il feudo di Monacilioni, durò per tutta la dominazione sveva; dopo di che passò nelle mani dei Conti di Campobasso. Verso la fine del XIV secolo, e più precisamente nel 1387, il feudo fu assegnato a Tommaso Boccapianola. Attorno al 1555 il feudo fu venduto da parte della madre di Giovanni di Capua in favore di Felice di Gennaro, il quale a

sua volta lo cedette a Giovanni Alberto Locatelli di Bergamo nel 1561.

 

Storia in breve
Intorno al XIII secolo il paese è menzionato in alcuni documenti ufficiali con il nome di “Castro Monachi Leonis”. La scelta

di questo nome è da ricondursi alla posizione dell’antico villaggio, che sorgeva in prossimità di una chiesetta dedicata a

“S. Monachi Leonis”, benedettino coevo dei protettori di Guglionesi e Larino (S. Adamo e S. Pardo). Due secoli più

tardi il nome era già mutato in “Castrum Monacilionis”, 

variato poi in “Monceglione” ed in fine in “Monaciliuni” nel XVI secolo. Durante il periodo longobardo il feudo di

Monacilioni appartenne al Ducato di Benevento. Mentre nell’epoca longobarda iniziò a far parte delle possedute

 dai Conti del Molise. La signoria, di costoro per quanto concerne il feudo di Monacilioni, durò per tutta la

dominazione sveva; dopo di che passò nelle mani dei Conti di Campobasso. Verso la fine del XIV secolo, e

più precisamente nel 1387, il feudo fu assegnato a Tommaso Boccapianola. Attorno al 1555 il feudo fu venduto da parte della

madre di Giovanni di Capua in favore di Felice di Gennaro, il quale a sua volta lo cedette a Giovanni Alberto Locatelli di

 Bergamo nel 1561.

 

 
 
Tradizioni :

Alla fine di maggio in occasione della festa patronale dedicata a Santa Benedetta Martire si tiene la "Sagra della soppressata" con degustazione gratuita degli insaccati prodotti artigianalmente.  Ogni cinquant'anni e in rare occasioni, come quella giubilare, il corpo della Santa, custodito nella cappella di Santa Reparata, viene portato in solenne processione per le vie del paese. Il 16 agosto a Monacilioni si tiene la "Sagra dei Mezzetti", ovvero del grano. Il 7 ottobre si tiene una fiera di merci varie.

Manifestazioni e Spettacoli

19 Maggio: Sagra della Soppressata     13 Giugno: Sant'Antonio di Padova      16 Agosto: San Rocco      7 Ottobre: Fiera

 

Feste

Santa Benedetta : San Benedetta fu martirizzata nel 352 e il suo corpo fu traslato a Monacilioni nel 1752.
In occasione della festa di Santa Benedetta, considerata Patrona del Paese, si tiene la processione per le strade di Monacilioni durante la quale viene esibito il corpo della Santa, custodito nella cappella di Santa Reparata.
Oltre alle celebrazioni religiose viene organizzata anche la "sagra della soppressata” con degustazione gratuita degli insaccati prodotti artigianalmente. Ricordiamo che Santa Benedetta e' venerata anche in Argentina, nella parrocchia di Nostra Signora in Bernal (Buenos Aires).

 

San Rocco : In occasione della festa del Santo Patrono, San Rocco, viene organizzata la "sagra dei mezzetto", vale a dire del grano.

 

Chiesa Santa Reparata :

La prima descrizione della chiesa dedicata a Santa Reparata, e’ presente nel registro “Luoghi Pii” del 1701.Il testo riferisce una descrizione dettagliata della chiesa ma non vi e’ nessuna indicazione cira la data di edificazione.
Il Masciotta afferma che Santa Reparata “e’ antica forse non meno della parrocchia”. Stando a quanto sostiene l’inventario Luoghi Pii, il 1692 e’ l’anno in cui ci fu la benedizione della chiesa ad opera di Don Paolo De Rita per cui si suppone che la chiesa sia stata eretta intorno alla fine del XVII secolo.  Dopo i terremoti che hanno portato alla riedificazione del centro abitato, la chiesa e’ parte integrale del paese.
Prima del restauro, alla chiesa si accedeva attraversando due porte: una piccola, laterale, orientata ad ovest; l’altra maggiore, diretta a sud, sulla quale vi era una nicchia al cui interno vi erano dipinti le immagine del Signore, di San Francesco e di Santa Liberata. Attualmente, l’unico ingresso esistente e’ quello a sud; caratterizzato da una cornice in pietra, mentre la nicchia e’ stata intonacata.Il portone al centro della facciata principale e’ sovrastato da una finestra che permette alla luce di filtrare all’interno.

La chiesa presenta una copertura a capanna e alla sinistra dell’edificio vi e’ una campana inserita all’interno di una cella campanaria in pietra.La struttura religiosa e’ad una sola navata. Alla sinistra dell’ingresso, e’ collocata l’acquasantiera in pietra.
L’altare maggiore presenta una icona dorata con sei nicchie, di cui due poste in alto, custodiscono tre busti scolpiti che raffigurano San Salvatore, Sant'Andrea e San Bartolomeo.Nelle restanti due nicchie, collocate nella parte bassa, sono collocate le sculture di San Francesco, di Santa Reparata e della Madonna.Accanto all’altare maggiore e’ collocata la sacrestia, mentre la zona che un tempo accoglieva la porta d'ingresso laterale, attualmente serba una campanella benedetta dall’ arcivescovo Orsini nell’ ottobre del 1690. ......

 http://www.pagus.it/progetto/comuni/monacilioni/sreparata/index.htm

 

Chiesa Santa Maria Assunta : Questa chiesa risalente al 1200 è a croce greca.Il braccio maggiore è diviso in tre navate.
Al suo interno si conservano le reliquie di S. Benedetta, che assieme a S. Rocco, è molto venerata nel paese. Ogni 25 anni è effettuata una speciale processione delle reliquie della martire. Un’antica campana portava incisa la data del 1200.Il titolo appare per la prima volta in un registro parrocchiale del 1575. Il pavimento ha tre botole cimiteriali: ossuarium cleri, pro mulieribus, pro pueris.La chiesa fu ampliata nel periodo 1744-52. Fino al 1983 dipendeva dalla diocesi di Benevento, poi da quella di Campobasso.
Nella storia religiosa di Monacilioni campeggia la figura del Cardinale Vincenzo Maria Orsini, domenicano, arcivescovo di Benevento, papa col nome di Benedetto XIII (1724-30).  Il 25/10/1690 effettuò la prima visita pastorale e benedisse le campane di S. Reparata e S. Rocco.  Il 19/6/1692 il Papa istituì la Congrega del SS. Rosario.  Il 21/6/1692 istituì la Congrega del SS. Sacramento. Il 10/8/1696 consacrò la Chiesa Arcipretale dell’Assunta e il giorno successivo benedisse il cimitero. L’8/6/1703 istituì la Congrega della Dottrina Cristiana. Il 31/571707 consacrò l’altare della Chiesa di S. Rocco, come si legge nella lapide commemorativa; l’1/6/1707 consacrò 1’altare e la chiesa di S. Reparata.  Il 20/6/1709 consacrò l’altare maggiore della Chiesa S. Maria Assunta
.

 

 Altri links su Monacilioni

 

 

COGNOMI DI MONACILIONI:
BARREA 2 * BIBBO' 2 * BOVE * BOZZA 2 * CAMPOLIETO * CANDELORO * CICCAGLIONE * CICCOTELLI 6 * COCCARO 19 * COCOZZELLA * COLLEDANCHISE * CONCA * COROMANO 4 * CUGINO * D'ALESSANDRO 2 * D'AMICO 7 * D'ELIA * DE CICCO * DE MARIA * DEL GROSSO * DI BUONO * DI CERA 3 * DI DOMENICO * DI IELSI * DI IORIO 3 * DI LEMBO * DI MARZIO 2 * DI RENZO 3 * DI SANTO 3 * DI STEFANO 3 * DORIGO * ESPOSITO 3 * EVANGELISTA * FANELLI 2 * GENOVESE 3 * GERMANO * GIANNOTTI * GIANNUZZI * GIARRUSSO * GIULIANO 3 * GOFFREDO 4 * IACOBUCCI * IALENTI * IANNONE 7 * IAPALUCCI * IOSUE 10 * IOSUE' * LA VERGHETTA * LARICCIA * LECCESE 2 * MARTINO 12 * MASTRANTUONO * MASTROGIORGIO * MEZZACAPPA 10 * MEZZACAPPA PIETRACATELLA 4 * MIGNOGNA 7 * MOFFA 9 * NAIMO 4 * NARDUCCI 3 * NASELLA 3 * NOVELLINO * PALLERI * PALMIERO * PANNITTO 3 * PASQUALE 2 * PESCE 2 * PIETRACATELLA 3 * PIETRONIGRO * PILLARELLA 2 * PIZZUTO 9 * PORFIRIO * REALE * RICELLA * ROMANO DI SANTO * SASSANI 3 * SASSANO * SAURO * SERAGO * SILVESTRI * SOCCI 5 * SUPINO * TANGREDI * TESTA * TRABOSCIA 3 * TRONCA * TURRO * UCCI * VARANESE * VASSALOTTI * VIGLIONE * ZARRELLI 3 * ZEOLI * ZEULI 3 *
 
 
 
RICETTA DI MICHELE NATILLI , PRES. FEDERCARNI

 

 Brasciola

 

Ricetta di Michele Natilli

 

 

una fetta di carne di circa 800 g

2 uova

2 fette di prosciutto crudo

2 mozzarelle passite

4 foglie di bietola

formaggio grattugiato

1 bicchiere di olio d'oliva

1 cipolla

un pezzettodi lardo

passata di pomodoro

pepe

sale

 

Prodotti Tipici Molisani

 

Dove Mangiare

Disponibile presso
il Consolato Regionale Maestri del Lavoro a Campobasso

 

Preparazione

 

Battere le uova con il formaggio, salare, pepare

ed amalgamare bene l'impasto fino ad avere un

composto molto denso.

Poggiare su un piano di lavoro la fetta di carne bene

allargata, salarla, peparla.

Spalmare l'impasto di uova e formaggio, poggiare le

fette di prosciutto, le foglie di bietola e la mozzarella

tagliata a fette sottili.

Arrotolare la fetta di carne e lagare con spago da cucinao con rete elastica.

Per la cottura, far soffriggere in un tegame l'olio con la

cipolla tritata, il prezzemolo e il lardo battuto. far roso-

lare il rotolo a fuoco vivace per qualche minuto.

Aggiungere la passata di pomodoro, abbassare la fiamma

e cuocere a fuoco moderato.

Questo piatto va cucinato lentamente e siatene ben certi

che il suo profumo si diffonderà nerll'aria dando un

caldo benvenuto ai vostri ospiti

 

Tratto dal libro

Il libro ' ''Molise a Tavola'' a cura di Anna di Nardo Ruffo
edito da Edizioni Enne Via Leonardo da Vinci,1a,
86010 Ferrazzano *Cbasso) Tel e fax : 0874 412357.

 

 

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Certificato di morte. 2 No Title Given. 3 Birth Record. Birth record from Commune di
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... Foto scattate in Molise a Monacilioni (CB)
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mason from Monacilioni Italy and Clementina Baranello
Martino a buttonhole maker from Ferrazzano ...

 
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