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MONTENERO DI BISACCIA
Comune di Montenero di Bisaccia :
Piazza della
Libertà 4
86036 Montenero di Bisaccia CB Tel 0875
959213 // Fax 0875 959235
// Codice Fiscale 82004330708
Popolazione Residente
6.698 (M 3.274, F 3.424) // Densità per Kmq: 72,0(dati Istat 2001) Cap 86036 Prefisso Telefonico 0875 Codice Istat 070046 Codice Catastale F576 Varie Numero Famiglie 2.590 // Numero Abitazioni 3.562 Denominazione Abitanti monteneresi Santo Patrono San Matteo Apostolo Festa Patronale 21 Settembre Frazioni appartenenti al comune
: Bosco di Montenero, Campolongo
In Breve :
Tipico centro collinare a ridosso
del mare, Montenero di Bisaccia spazia in altitudine dai 273 metri del
centro abitato al livello del mare della spiaggia. Il clima è
caratterizzato da inverni miti,
con sporadiche e scarse nevicate, e da estati calde e secche.Montenero di Bisaccia è un comune di quasi
7.000 abitanti situato in provincia di Campobasso. Il paese è
diviso in due parti,il centro
abitato, situato a 273 metri s.l.m. e la spiaggia, a qualche chilometro
di distanza. Il clima è caratterizzato da inverni miti e da
estati calde e secche.
Comune
della costa molisana situato a poco più di
SUNTO
STORICO
Ha origini antiche, come molti altri paesi del Molise. Le prime notizie storiche risalgono ai tempi delle invasioni barbariche; chi riuscì a mettersi in salvo si rifugiò dapprima nelle caverne sparse lungo la collina e poi sulla cima del Monte nero. Il Monte nero, detto così perché rivestito di una fitta boscaglia che lo sovrastava, in antico non era del tutto disabitato; nella balza sud-ovest aveva numerose caverne nel tufo, tuttora visibili, molto estese. Si tratta di abitazioni trogloditiche; in uno strato di terreno antistante ad una grotta furono ritrovati alcuni fossili che risalgono al paleolitico Medio e cocci di vasi di terracotta lavorata nel neolitico. In queste grotte scavate nel tufo divise in due o tre appartamenti si sono trovate punte di frecce, ossa, frammenti di stoviglie, vasi e anfore di ogni dimensione.Ai piedi del Monte nero a sud-est nella contrada Montrone, nelle cui vicinanze vi erano un laghetto e le sorgenti del torrente Tecchio, esisteva una borgata dal nome Bisaccia. Continua per cenni storici Chiese : Ad un Km
dal paese, in vicinanza del tratturo S. Maria di Centurelle, si erge
questa bellissima chiesa risalente al 1200.
Torre di Montebello: La torre e’ collocata nei pressi della contrada di Montebello in una posizione strategica ossia sulla riva destra del trigno, con lo scopo di concedere al paese una struttura difensiva con funzione di avvistamento per il controllo del mare e del fiume. La struttura risale al XIII secolo, anteriormente all’edificazione delle fortezze di Petacciato e Termoli. Attualmente la torre e’ in cattivo stato di conservazione causato dal fatto che non si sono avuti, nel corso dei secoli, interventi restaurativi. La torre di Montenero di Bisaccia, a differenza di quanto è accaduto per quelle di Bonefro, Venafro, Colletorto e Torella del Sannio, non ha subito interventi restaurativi finalizzati a trasformarla ad abitazione. Il campanile si eleva su due livelli collegati tra loro mediante una scala a chiocciola nonche’ presenta una pianta quadrata. Le pareti verticali sono in laterizio con fori per la sistemazione delle travi. Il tetto e’ a terrazza e in passato terminava con una merlatura; l’ingresso e’ sopraelevato rispetto alla base della torre stessa. Alla torre si accede mediante una scalinata in muratura caratterizzata da una sola rampa. dopo aver oltrepassato la scalinata, si giunge alla portone di ingresso al di sopra del quale e’ presenta il ponte levatoio, che un tempo era sormontato dallo stemma della famiglia Battiloro. L’intera struttura e’ contraddistinta da piccole aperture che in passato venivano utilizzate per gli avvistamenti. Nella parte inferiore della scalinata e’ visibile una seconda porta d’ingresso collocata a livello della strada.
La
Torre di Montebello: Tesi di Laurea di Allessandra Mucci
La torre di Montebello è situata su una collina
a circa 50 m sul livello del mare, a circa 1200 m dalla battigia e a
meno di 500 m dalla sponda destra del fiume Trigno (fiume che segna
il confine tra Abruzzo e Molise). Sorge nel comune di Montenero di
Bisaccia (Cb), in località Montebello.
Non è menzionata dal Gambacorta, il quale cita solo quelle posizionate direttamente a ridosso del mare. Ha svolto un importante ruolo di difesa e allarme durante il lungo periodo delle incursioni saracene e di rifugio e controllo doganale per i traffici che a valle passavano per il fiume Trigno e per il torrente Tecchio, per portarsi dal territorio vastese all’entroterra molisano e viceversa. continua... 19 Febbraio: Carnevale Dal 28 Giugno Al 29 Giugno: San Paolo Dal 28 Luglio Al 29 Luglio: Giochi Popolari 21 Settembre: San Matteo Dal 24 Dicembre Al 31 Dicembre: Presepe Vivente
Le
feste religiose più importanti sono: la Madonna di Bisaccia (16 maggio), San Matteo (21 settembre) e San Paolo Apostolo (29 giugno). Degno di nota,
nonché di fama nazionale, è il Presepe Vivente, evento che da oltre venti anni
attira visitatori da tutta la Penisola nello scenario unico delle
grotte arenarie.
Il
Presepe vivente di Montenero di Bisaccia
Montenero
di Bisaccia è un comune di origini antiche, con circa 6500
abitanti in provincia di Campobasso, posto a circa dieci chilometri
dalla costa molisana, della quale una parte ricade sul proprio
territorio. Ha avuto origine dal villaggio di Bisaccia, del quale ha
conservato il nome ed i cui ruderi sono i parte ancora visibili ad un
chilometro circa dall’abitato. Il villaggio fu abbandonato con le
invasioni barbariche, quando gli abitanti si rifugiarono prima
nelle
grotte arenarie, successivamente iniziarono a stabilirsi sulla
collinetta chiamata appunto “monte nero” per la fitta boscaglia che la
ricopriva. continua...
Da vedere :
A
Personaggi Illustri di Montenero di Bisaccia
Antonio
Di Pietro
(Montenero di Bisaccia, 2 ottobre 1950), è stato un magistrato
del pool di Mani
Pulite,
e dal 1996 è un politico italiano,
fondatore del movimento Italia
dei Valori.,
Dardano
Sacchetti
(Montenero di Bisaccia, 27 giugno 1944) è uno sceneggiatore e
attore italiano.Nello
Malizia
(Montenero di Bisaccia, 30 luglio 1950) è un ex calciatore
italiano, portiere di importanti squadre professionistiche (Perugia, Cagliari e Atalanta) tra la seconda metà
degli anni '70 e gli anni '80.
Fatti
e Figure nel 1700 Gli
tuomini che hanno onorato il Paese
Una
mezzana di Frati e di Preti libertini
Il
Brigantaggio a Montenero
Le Attualità
di Montenero di Bisaccia
Associazione di Promozione
Sociale ''Bisaccia''
ONLUS Associazione Volontari Protezione Civile Blog: Il Pensattore di Marco Caruso Un libro su Montenero di Bisaccia Associazione A.M.I.C.O. Video: Mestieri e tradizioni a Montenro |
L'Emigrazione a
Montenero di Bisaccia :
Se tornassero tutti a Montenero, oggi supereremmo gli 11.000 abitanti, agli attuali 6700, infatti, si aggiungerebbero i circa 4500 oriundi monteneresi che vivono in tutto il mondo. La storia dell'emigrazione da Montenero di Bisaccia assomiglia a quella di tante altre comunità italiane. Dal 1880 al 1922 lasciarono il paese 2000 persone. Le mete furono prima il Brasile, poi l'Argentina (circa 300 gli oriundi), infine gli USA dopo il 1918. I monteneresi che poco dopo la Grande Guerra varcarono l'Atlantico per inseguire il proprio sogno americano, costituiscono forse la comunità più numerosa: solo la "little Montenero" di Filadelfia conta circa 2000 oriundi. Altri 200 compaesani vivono in Canada, fra Toronto e Montreal. ... continua... Secondo i dati del Rapporto gli italiani residenti all'estero e che hanno conservato la cittadinanza italiana con diritto di voto sono 3.734.428. Di questi più di un terzo e nato all'estero. Il Paese con piu italiani è la Germania, seguita da Argentina e Svizzera. La regione italiana con più emigrati e la Sicilia con oltre 600 mila residenti all'estero. Più della meta degli italiani fuori dell'Italia sono giovani al disotto dei 35 anni e di questi il 30% sono minorenni. ..continua... Rinomata a livello nazionale è la Ventricina di Montenero, insaccato ottenuto con carne di
maiale opportunamente trattata e stagionata con metodi tradizionali. In
loco sono presenti numerose attività di ristorazione dove
gustare, oltre alla ventricina, gli altri prodotti tipici del posto. Il
piatto tipico del
paese sono i cavatelli (in dialetto "cuzzutilli")
con la ventricina.... continua...
In merito alla preparazione di piatti tipici
vanno segnalati l'enorme qualita' degli insaccati
di suino: dal capocollo, alle salsicce sino ad arrivare alla
particolarissima ventricina ed alla
esclusiva salsiccia di fegato. Nel
periodo delle uccisioni del maiale (ancora un rito familiare da queste
parti) e' opportuno assaggiare la "f'ssrat"
(tocchi di maiale fritti in olio ed abbondante aglio) accompagnata da
"iavlill" (peperoni stretti) secchi e fritti da salare al momento di
mangiare.... continua...
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