PIETRACATELLA

ORIGINI:
Secondo la tradizione più comune, da due Casali
"Catella" e "Rocca Catella" situati a breve distanza l'uno dall'altro
(il primo nella piana in riva al Fortore, il secondo in collina), ebbe
origine l'attuale Comune, quando gli abitanti di quelli conversero
nella località, in seguito a terremoti ed epidemie, ed altre
cause che rendevano opportuno l'inurbamento. Ciò nel secolo XIV.
I nomi, peraltro, dei due casali non dovevano essere quelli che la
tradizione ricorda, giacchè un d'essi doveva chiamarsi "Petra"
come si legge nel Catalogo del Borrelli (266); e l'altro "Catella". Gli
abitanti di "Catella" immigrarono in "Petra (detta così dal gran
sasso che difende da borea l'abitato) e l'università ingrandita
prese il nome di Pietracatella. Lo stemma del Comune porta nel campo
una torre, della quale una cagna tenta la scalata. Non ci è
riuscito d'indagarne il recondito significato.
NOTIZIE
FEUDALI:
Nel Catalogo Borrelli si legge; "Riccardus de Guasto, sicut dixit
demanium suum de Disterna, de Petra et de Catella est feudum II
militum, de Portacara feudum I militis et de Montilione feudum I
militis". Declinando la dominazione normanna, i due casali erano in
dominio di una famiglia che - per lunga signoria - aveva già
assunto il pronome dal nome del feudo: la famiglia De Catellis
discendenza forse del titolare anzidetto. Della famiglia De Catellis si
hanno notizie fino ai primordi del secolo XIV. Il Perrella riproduce,
infatti, il sommario d'uno istrumento stipulato nel 1306 tra i figli
del deceduto Benedetto de Catellis, e la zia Florenza, con l'intervento
d'Ilaria di Stipite moglie di Gentile di San Giorgio: tutti condomini
d'ambo i casali (267). Dobbiamo però - per amore di
verità e di esattezza storica - avvertire che Ilaria era di
cognome di Sus e non di Stipite, come ben si può rilevare nella
mon. di Trivento nel presente volume. Nel 1387 Re Ladislao di Durazzo
diede in feudo a Tommaso Boccapianola Pietracatella e molte altre terre
di Capitanata, fra le quali (nel Molise d'oggi) Rotello e Monacilioni.
Della famiglia Boccapianola diamo i consueti ragguagli storici
e nobiliari nella mon. di Bonefro nel IV volume. Dei suoi titolari per
Pietracatella sono noti:
a) Tommaso, primo investito, il quale morì in Napoli 1º
ottobre 1389, come si legge nella lapide tombale nel Duomo della
città.
b) Francesco, primogenito di Tommaso, deceduto senza prole nel 1445.
c) Giovanni, nipote di Francesco essendo figlio del costui germano
Bertraimo. Egli morì nel 1459, lasciando erede il figliuolo
Bertraimo avuto dalle nozze con Mariella Coscia, della nobile famiglia
di cui si parla nella mon. di Oratino nel presente volume.
d) Bertraimo, che sposò in prime nozze Galtirella Brancaccio
sorella del Conte di Noia, ed in seconde nozze Prudenza Bozzuto, da cui
ebbe l'unica figlia Roberta.
e) Roberta, nel 1483, andò sposa a Bartolomeo di Capua di
Altavilla, poi Principe di Riccia qual donatario del fratello.
Così
Pietracatella passò in dominio della casa di Capua, della quale
forniamo amplissime notizie nella mon. di Riccia. L'università
rimase in feudo ai di Capua sino al 1564, allorchè Fabbrizio la
vendè a Cristofaro Ceva Grimaldi. La famiglia Ceva Grimaldi
(Grimaldi in origine) era genovese ed ascritta alla nobiltà
della Superba. Vestì l'abito di Malta nel 1347, e venne nel
Reame all'inizio dell'epoca vicereale. Usava per arma uno scudo
fasciato di oro e di nero.
I suoi titolari per Pietracatella furono:
a) Cristoforo, duca di Telese, il quale morì
anteriormente al 1597 e dispose per testamento i feudali di Telese in
favore del secondogenito Giovannantonio (in vita nel 1614); e quelli di
Pietracatella assegnò al primogenito Gianfrancesco: onde la
stirpe si divise nei due rami distinti dal nome del feudo principale
rispettivo.
b) Gianfrancesco, che conseguì il titolo di marchese di
Pietracatella nel 1606. Fu un distinto diplomatico, incaricato di
parecchie missioni da Filippo III di Spagna presso le Corti di Firenze,
di Savoia, di Modena e di Mantova.
c) Diego Francesco, titolare certamente dal 1629 al 1648. Ebbe per
moglie, in seconde nozze, Beatrice Sanseverino vedova del duca di
Fragneto.
d) Giuseppe, in vita nel 1698, il quale acquistò Gambatesa e
Macchia Valfortore. Fu sua moglie Giulia di Montalto, figlia della
suddetta Beatrice e di Ludovico duca di Fragneto.
e) Gianfrancesco.
f) Giuseppe, vivente nel 1748, consorte di Angela Pisanelli, donde il
titolo di duca di Pesche.
g) Gianfrancesco - in vita nel 1760 - consorte di Sinforosa
Mastrogiudice, onde fu pure marchese di Montorio.
h) Giuseppe, ultimo titolare. Nato l'8 settembre 1776 da Francesco e
Maria Spinelli dei principi di Cariati, dopo la restaurazione del 1815
percorse una brillante carriera nelle pubbliche magistrature.
Dal
1816 al 1826 fu di seguito Intendente in Aquila, Lecce e Potenza. Nel
1826 elevato alla carica di Ministro di Stato senza portafoglio nel
1830 Ministro degli Interni, e finalmente Presidente del Consiglio fino
all'entrare del 1848. La competenza politica ed amministrativa,
acquistata in tanti anni di vita ministeriale, rese pregevoli alcuni
suoi opuscoli sulle questioni più dibattute del tempo. Com'erasi
tenuto in disparte durante il decennio francese, così nel 1860
non solo non volle aderire al nuovo ordine di cose creato dall'epoca
garibaldina; ma rinunciò perfino al grado di Socio Ordinario
dell'Accademia Pontaniana ed alla pensione di ministro, statagli
regolarmente riconosciuta dal Governo nazionale. Morì in Napoli
il 21 maggio 1862. Il titolo marchesale fu ereditato dal figlio
Francesco, nato a Napoli nel 1828, nominato Senatore del Regno il 15
maggio 1876, deceduto in Roma il 21 novembre 1896. Con lui si estinse
la storica famiglia, ed ogni diritto in altri ai titoli ducale di
Pesche, e marchesale per Pietracatella e Montorio.
Madonna della ricotta
La festa della Madonna della Ricotta:La cerimonia inizia la
domenica che precede la Pentecoste: la statua della Madonna di
Costantinopoli viene rimossa dalla nicchia abituale e collocata su una
portantina addobbata con fiori. Nella domenica di Pentecoste la statua
viene issata sulla "castellana", un trono imponente addobbato con
drappi. Il lunedì riceve la corona d’oro e gli altri ornamenti;
in questo giorno viene offerto dagli allevatori il latte che
servirà per ricavare la ricotta distribuita a tutti gli
abitanti. Il martedì c'è la solenne processione, con la
partecipazione delle "verginelle" e di piccoli carri trainati da pecore
e montoni addobbati con fiori e drappi, sui quali prendono posto i
bambini.
Il culto della Madonna di Costantinopoli a Pietracatella è da
collegare alle attività fondamentali del paese: l’agricoltura e
l’allevamento. La processione ha come meta i campi; ad anni alterni
essa si dirige ad ovest e ad est.
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DIFFERENT SURNAMES PRESENTLY RECORDED
(the number after the surnames refers to the number of families)
ABIUSO * AMORE * AMOROSA * ANGIOLILLO 5 * ASTORE * BARREA *
BASILE 2 * BELLUCCI * BERARDINELLI 3 * BIUNNO 3 * BOTTE 2 * BOTTE
PASQUALE * CALARESE 2 * CAMPANILE * CAMPOLIETI 9 * CANALE PAROLA *
CAPUANO * CARANGELO 2 * CARFAGNA * CARRIERA 5 * CAVEVI * CICCAGLIONE *
CINQUINO 4 * CIOCCA * CIRUCCI 5 * COCCARO * COLAVITA * COLUCCI * CONCA
* CONTE * COPALUCCI * CORDONE 27 * D AMICO 26 * D'ELIA 21 * DANESE * DE
RITA * DE SIMONE * DE VITA 2 * DEL CERCHIO 2 * DEL CONTE 10 * DEL
ZINGARO 2 * DI CARLO 2 * DI CRISCIO * DI IELSI 16 * DI IORIO 13 * DI
MARCO 4 * DI MARIA * DI NIRO * DI RITA 2 * DI STEFANO 11 * DI VITA 20 *
ESPOSITO 2 * FANELLI 3 * D'ELIA * FIORALBA * FIORDALISO * FRACASSO *
FUNICELLI * GEREMIA 2 * GERMANO 8 * GESUALDO 2 * GIORGIO 2 * GIULIANI 6
* GROSSO * IAPALUCCI 2 * LECCESE 5 * LONARDELLI * MAGRI * MANCINO *
MARCUCCI * MARIANO * MARINO * MARRO * MARTINO * MARZOLA 2 * MASELLI 12
* MASSA 2 * MASTROGIORGIO 26 * MASTROLILLO * MATTIA 4 * MAZZILLI 10 *
MENANNO 2 * MEZZACAPPA * MIGNOGNA * MOBILIO * MORINELLI * MURENA 8 *
NAIMO * ONORATO * PADULO 2 * PANICHELLA 2 * PANZERA 16 * PARANZINO *
PASQUALE 92 * PASSARELLI 5 * PERSUASO 2 * PETRELLA 3 * PETRUCCELLI *
PETRUCELLI * PICCIRILLI * PIETRONIGRO 6 * PILLARELLA 4 * POCE * POLO 5
* REALE * RICCIUTO * ROCCO 2 * ROSANELLI 4 * RUSSOCARONTE * SANTOPOLO
14 * SANTORO * SCIARRA * SEVERINO * SIMONELLI 3 * SPERANZA * SPINETI 2
* TAMBURELLI 2 * TAMBURRELLI 2 * TOMASSONE 12 * TURRO 3 * ZAIRA *
ZAMPINO *
