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| <> Corsi di Cucina, Yoga o solo rilassamento Nonostante le fonti sulla storia feudale del paese siano un po' frammentarie, di sicuro si sa che nel 1268 Carlo I d'Angiò affidò il feudo a Ugone di Briancia (o Ugo di Brianzio) spodestando Guglielmo di Pietracupa che lo aveva tradito nella sua causa......continua
Da leggere : Alloggi Pietracupa President
Hotel
Il
Natale a Pietracupa di Molisani emigrati .
Ho trascorso il Natale a
Pietracupa, il paese dove era nato mio nonno e dove abbiamo una casa
vecchia per lo meno da 150 anni. A ranghi ridotti (di solito il
Natale si festeggia tutti insieme, zii e cugini, ma quest'anno c'erano
troppi vuoti da colmare); ma la casa era bella piena soprattutto grazie
a mia sorella e ai miei nipoti che di spazio, anche uditivo, ne
occupano parecchio. In compenso fuori c'era un gran
silenzio. Credo che, nella strada dov'è la nostra casa,
fossero presenti quattro famiglie in tutto. Mia madre ha dismesso
per una settimana i panni dell'intellettuale e si è calata in
quelli della massaia -- non che le riesca difficile, del resto.
Noi siamo arrivati domenica, e lei era lì a cucinare
già dal venerdì per quel misto molisano-napoletano
(quest'anno anche con un tocco di altre regioni) che caratterizza le
nostre feste: il ragù, le melanzane, il brodo di pollo maiale e
vitello per la "minestra maritata"...
Per la preparazione dei
dolciumi ha aspettato che arrivassero i rinforzi. Eccola
insieme a mia sorella Sara e a mia nipote Fulvia che preparano gli
struffoli. Altri elementi dolciari essenziali del Natale
napoletano, quali mostaccioli, susamielli e paste reali, erano stati
comprati già fatti; si sono aggiunti i torroncini che le manda
ogni anno un istituto storico della Calabria, e la frutta martorana di
cui ha avuto una ricetta dalla moglie di un collega siciliano e che ha
preparato a Santo Stefano. Insomma, non siamo rimasti
digiuni neanche quest'anno.
La sera della vigilia un
nostro vicino di casa ha preparato la 'ndoccia in mezzo alla strada.
Oramai questa usanza natalizia molisana è diventata famosa,
specialmente da quando gli agnonesi hanno cominciato a presentarsi a
piazza San Pietro il giorno di Natale con la loro sfilata o
'ndocciata. A Pietracupa le 'ndocce (torce) si preparano in
modo un po' diverso,una specie di piramide di legno coronata da rami di
alloro e di cipresso per renderla profumata. alcune case del paese
avevano esposto i "cartocci", piccoli bracieri che bruciano per tutta
la notte di Natale. Quanto ad atmosfera, la neve e la nebbia
hanno fatto il resto....
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