IL PRESEPE NEL MOLISE 
 
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I tempi moderni hanno introdotto nuove usanze nel Molise per la festa della Natività.  Tuttavia queste usanze, spesso frutto della consumazione, non sono riuscite a sradicare le antiche tradizioni molisane.
 Per i Molisani il Natale rimane sempre una festa religiosa e testimone della religiosità del nostro popolo é il Presepe.  Infatti, se torniamo indietro di qualche decennio, ricordiamo che tutte le Chiese Parrocchiali  o i conventi avevano il loro presepe; anzi, spesso, anche le famiglie festeggiavano la Natività del Cristo con la presenza del presepe in casa.  
Oggi, non solo il Presepe  rimane presente nel Molise, ma é diventato una testimonianza di fede che si manifesta un pó dappertutto nei Comuni Molisani attraverso la realizzazione del Presepe Vivente.  Tale manifestazione religiosa é stata ormai introdotta  dappertutto;
e per citare qualche esempio ricordo il Presepe Vivente di  Campobasso, Carovilli, Larino, Montenero di Bisaccia, Guardialfiera, Pesche, Macchiagodena, Venafro, Scapoli, Pietracatella, Petrella Tifernina, Agnone, Cercemaggiore  e di altri numerosi comuni.
 
Credo che a questo punto sia opportuno di ravvivare qualche elemento storico riguardante il Presepe.  É verso la fine del Duecento che apparvero le rappresentazioni artistiche della Natività.  Una famosa rappresentazione fu L'Oratorium preasepis  dello scultore Arnolfo di Cambio, conservata nella Basilica romana S. Maria Maggiore.  Successivamente, i Della Robbia scolpirono le famose formelle ammirate da tutti per la loro bellezza.  E arrivó poi, nel 1283, il primo presepe con personaggi, scolpito in legno per ordine del Papa Onorio IV.  Il successo di questo tipo di presepe, fatto con statue in legno policrome si diffuse rapidamente nel Cinquecento, non solo ad opera dei Francescani, ma anche ad opera dei vari Ordini Religiosi nati con la Controriforma (soprattutto i Gesuiti ed i Teatini) che li allestirono nelle loro chiese.   I personaggi del presepe aumentarono di numero e non furono più realizzati in legno ma in terracotta policroma.  Con il passare del tempo, anche la tecnica scenografica si perfezionó: allo sfondo dipinto fu sostituito un paesaggio a rilievo, con monti, torrenti, villaggi e greggi di animali ( pecore e capre).  Comparvero, accanto alla stalla ( o grotta) della Natività, altre scene che resero la rappresentazione più spettacolare ( oltre alle montagne ed ai villaggi nello sfondo, le stelle nel cielo, il torrente con il ponte,….) e vennero rappresentate delle scene di vita quotidiana, come la fontana ( dove le donne attingono l’acqua con le brocche), la taverna, piena di ogni genere di beni di consumo.
 
Ma il  primo Presepe vivente é dovuto a San Francesco d'Assisi.  Tommaso da Celano e San Bonaventura raccontano nella biografia di San Francesco che nella notte di Natale del 1223, San Francesco, dopo aver ottenuto il consenso del Papa, celebró il Natale nell'eremo di Greccio con la Santa Messa, mentre i pastori della regione accompagnarono la messa coi salmi.  Nei secoli successivi, e in particolare durante il periodo barocco, si diffuse il presepe mobile, i cui personaggi, non di grandi dimensioni, erano realizzati con manichini in legno, che venivano snodati ed indossavano ornamenti decorati ed a volte preziosi (abiti ricamati, visi in porcellana, parrucche, occhi di vetro…). Questo tipo di presepe veniva allestito ogni anno, prima del Natale e smontato dopo l’Epifania (anche per la candelora, che segnava l’inizio della Quaresima).

Durante il XVIImo e XVIIImo secolo il presepe non sarà più allestito solo nelle Chiese, ma anche nelle case dei nobili e dei borghesi che faranno a gara nel creare quello più ricco e bello.   Il presepe diventó dimostrazione del prestigio e della ricchezza della propria casata o famiglia ed  aperto al pubblico, in modo che tutti  potetessero ammirarlo.  Solo nell’Ottocento il presepe entró nelle case del popolo, soprattutto nelle Regioni in cui maggiore è la tradizione (non solo al Sud, come la Campania, la Sicilia, la Puglia, ma anche al Nord, come in Liguria ed in Toscana).

 
 
I Presepi Viventi del Molise
 
''E’ vero ci sono luoghi in cui certe rievocazioni riescono meglio.  Il Molise è uno di questi posti e le tradizionali rievocazioni natalizie sembrano essere nate in queste terre. Dall’8 dicembre al 6 gennaio i paesi che daranno vita alla storia della nascita del Redentore sono molti.  Costumi, strutture, canti, scenografie, attori, prendono vita e appaiono agli occhi dei turisti così naturali da sembrare vere.  In Molise il Natale ha i suoni, gli odori e i profumi dei presepi viventi. Quelli più belli sono quelli di Agnone, che quest’anno compie 50 anni, famoso per la fiammeggiante ndocciata, che ricorda le antiche fiaccolate dopo la messa di mezzanotte.  Una manifestazione che ha ogni anno la particolarità di essere legata all’attualità.  Interessante è anche quello di Larino,bello per la presenza delle greggi che percorrono le vie della città.  A Gualdialfiera, tutto il paese si mette all’opera per produrre formaggio e vasellame da offrire ai turisti. Come questi posti, ce ne sono tanti altri che in occasione delle ricorrenze natalizie mostrano la loro tradizionale vitalità e devozione alle usanze locali. Sarebbe bello poterle vedere una per una. Peccato che il giorno per eccellenza, il 24 dicembre, sia uno solo''.
 
Campobasso, il Presepe vivente lungo la Via Matris.

''L’Associazione Città Viva Campobasso ONLUS, già organizzatrice, unitamente ad altre associazioni culturali, del presepe vivente e de “IL SACRO MONTE” nel centro storico di Campobasso, nell’intento di dare seguito al processo di valorizzazione del centro storico del capoluogo di regione, nonché di onorare le festività natalizie, organizza la III Edizione de “Il presepe vivente lungo la Via Matris” che si svolgerà in data 5 e 6 gennaio 2009 dalle ore 17.00 alle ore 21.00.
La Via Matris
è una passeggiata naturalistico culturale che, snodandosi sul versante boscoso della collina Monforte, raggiunge il Santuario della Vergine Incoronata del Monte. La Via ricalca il percorso tracciato per secoli dai devoti della Vergine per raggiungere, sulla sommità del colle, l’omonima chiesa durante la processione del trenta maggio. Lungo la Via Matris sono posizionati 15 pannelli di bronzo raffiguranti i misteri del S. Rosario.

 Il percorso rappresenta la naturale location del presepe vivente nel quale si riproducono scene di vita quotidiana, nel villaggio di Bethlemme, ed i momenti significativi della nascita di Gesù. Luci, musiche ed un affascinante paesaggio sottolineeranno la suggestiva rappresentazione che coinvolgerà oltre cento figuranti collocati, con ambientazioni e costumi dell’epoca, all’interno delle scene''.

 
Il Presepe vivente di Carovilli.
 
La Madonna arriva in groppa ad un asinello condotto da San Giuseppe alla testa di una lunga fiaccolata; trova rifugio in una capanna all’interno di un villaggio in cui fervono le normali attività contadine ed artigiane.  Questo il contesto in cui si svolge il tradizionale Presepe vivente di Carovilli.  Il piccolo villaggio di capanne di legno, realizzate proprio per l’evento in uno spiazzo erboso, attraversato da un torrente, poco al di fuori del paese, ai margini di un bellissimo bosco, ad un tratto si anima ancora di più per la nascita del Salvatore, quindi tutti abbandonano il lavoro che stanno facendo e, tra canti e luci speciali, si recano all’adorazione del neonato......continua...

Il presepe vivente di Larino.

Le festività natalizie possiedono un’atmosfera particolare fatta di un calore e di un’armonia assolutamente unici. Per riscoprirli secondo la tradizione popolare più autentica, l’agriturismo I Dolci Grappoli in Molise propone ai suoi ospiti la possibilità di assistere ad alcuni dei presepi viventi più noti della regione, per rendere questo periodo davvero speciale.Trascorrere il periodo delle feste natalizie in Molise è l’ideale per scoprire alcune delle tradizioni più suggestive della regione, come lo sono i presepi viventi: è per questo che l’agriturismo I Dolci Grappoli propone ai suoi ospiti i tre più noti del territorio. Si tratta del presepe vivente di Montenero di Bisaccia, di quello di Guardialfiera e di quello di Larino, che si tengono tutti nel periodo compreso tra la Vigilia di Natale e l’Epifania....continua...

Il Presepe vivente di Montenero di Bisaccia.

Il presepe vivente di Montenero di Bisaccia è arrivato quest’anno alla 26esima edizione ed è realizzato all’interno delle grotte di arenaria che si trovano in questo luogo e che lo rendono ancora più suggestivo. Per il presepe vivente, tutto il paese si attiva e partecipa e, grazie alle sue fedelissime rappresentazioni, si potrebbe quasi pensare ad un vero e proprio museo della civiltà contadina a cielo aperto: tutti gli antichi lavori sono praticati con perizia e con gli strumenti propri, dal fabbro al fornaio, dall’oste alle donne che filano, cardano, tessono lino e lana e infine ricamano i tessuti ottenuti. Tutto il percorso porta, in una metaforica ascesa, alla grotta della Natività, segnalata da una stella lunga 15 metri che si può ammirare anche dai paesi vicini..

Il Presepe vivente di Guardialfiera.

Il presepe vivente di Guardialfiera si tiene ogni anno in località Piedicastello ed è arrivato quest’anno alla 23esima edizione: la zona interessata è quella più antica del paese, fino alla chiesa di Santa Maria Assunta. Lungo i vicoletti si aprono le varie botteghe artigiane dove vengono praticati gli antichi mestieri. Dallo scalpellino, al panettiere, passando per le filatrici di lana, tutta l’umanità trova simbolicamente posto all’interno della scena che culmina nella Natività allestita all’interno della cripta paleocristiana.

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                             

EVENTI SUL PRESEPE
 
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Pesche
  
Riapre a Pesche la manifestazione «I presepi nel presepe» 
Sono iniziati a Pesche i preparativi per la X Edizione della mostra
/concorso “I PRESEPI NEL PRESEPE”. Sono iniziati a Pesche i preparativi per la X 
Montenero di Bisaccia  
Campobasso  
 
Mostre, Mercatini e Musei 
 
Si tratta di una collezione privata nata nel 1932 per iniziativa di Guido Colitti,
che nella sua villa ha raccolto oltre 400 figurine da presepe risalenti a varie epoche
 e stili, spaziando dal Settecento napoletano alla produzione contemporanea;
numerosi i presepi in miniatura provenienti da vari Paesi europei, come Spagna,
Francia e Germania, ed extraeuropei, come il CongoArricchisce la
raccolta una collezione filatelica dedicata al presepe.
Presepi Artistici PresepiArt - Presepi Molise di Roberto Cicchetti
Foto Presepi Galleria Presepi - Presepi Molise ... Nel caso specifico di
Roberto Cicchetti, ogni presepe riesce a trasformarsi in opera d'arte, ... 
"Un presepe in ogni casa a difesa del Cristianesimo". E' l'invito ...
30 nov 2009 ... E' l'invito della Lega Sannita del Molise ... nel periodo natalizio
 in ogni casa ed in ogni attività commerciale, e negli enti pubblici ...
Il presepe meccanico di Piscina nasce nell'alto Molise. Qui, a Vinchiaturo
(CB), nel 1921 nacque Antonio Panino (zio dell'omonimo pittore piscinese).
Com'è tradizione locale di molte famiglie, ogni anno con l'Avvento, era
consuetudine costruire, nell'angolo più accogliente della casa, il presepio.
La tradizione e la cultura presepiale attraverso la sua storia ...
Il Presepe popolare nel quale l'ambientazione è liberamente scelta dal ... Abruzzo,
 Molise, Sicilia ed una presenza di oltre 15.000 visitatori ad edizione. ...
 PDF/Adobe Acrobat  6 dic 2007Nel Laboratorio di Stile e Creatività allestito
dal Comune di Roma – Assessorato al il Presepe nel sociale; e una mostra
di presepi realizzati Molise sarà a Roma con alcune curiose produzioni artigianali,
7a Edizione del Premio Nazionale di Poesia 2009/2010, “IL PRESEPE ...
... Regione Molise), indice per il 2009/2010, la 7a edizione del Premio Nazionale
di ... la tradizione cristiana che è sentita e rappresentata nel Presepe. ...
Mostra di Presepi Personale di Giovanni Teberino | su www ...
Cerca nel sito ... CAMPOBASSo - Presepi realizzati in diverse forme e di vario
materiale ... Altre pagine di ecodelmolise su Campobasso mostra presepi ...
 
 
 
Mercatini
I tradizionali mercatini di Natale con bancarelle di prodotti artigianali (presepi, pittura, addobbi...), oggetti regalo e specialità enogastronomiche vi attendono nei semplici borghi molisano con l'accoglienza e la buona ospitalità molisana... Qui di seguito i principali mercatini che si svolgono nel Molise:
Campobasso: Mercatino di Natale di prodotti agroalimentari, artigianato artistico e mercatino serbo.
Campobasso: Nell'ex distretto militare si svolge una rinomata mostra di presepi.
Bojano: In piazza della Vittoria diversi venditori della zona esporanno nelle casette di legno le migliori produzioni artigianali della regione ed esporranno dei prodotti alimentari, dal dolce al salato che si potranno degustare tranquillamente.
Montenero di Bisaccia: Presepe vivente realizzato all’interno delle grotte di arenaria.
Guardialfiera: Presepe vivente per tutto il paese. Lungo i vicoletti si aprono le varie botteghe artigiane dove vengono praticati gli antichi mestieri.
Termoli: Mercatino di Natale di piccoli oggetti e produzioni creative nel cuore del borgo antico
 
Links
 
 

 

FESTE A DICEMBRE

                                                                    

Tra mercanti di suoni

e preghiere aggiustate agli alibi

per profanare il credo serio dei pochi

schiavi dell'altrui pensiero

dispongono esche

su infanzie interrotte di vegetali

che hanno il torto d'aver sangue bianco

linfa che non impressiona

e che non lascia vergogne di tracce

 

 

Appendono ai loro rami

pastori che mai sognarono di volare

né di impiccarsi

mentre angeli che caddero nel frastuono

l'anno prima tra brindisi

a parare i coltelli alla schiena

vegliano a terra

con ali rotte e volti sgomenti

 

Michael Santhers-Da:Vetriolo
www.santhers.com

                                                                                         

Vetrine con infinite luci

atmosfere di inutili prestigi

di fare affiorare da una tasca bucata

almeno un dente per sorridere

e fanno da collante a occhi maligni

per rinsaldare con doni

avidità e affetti che mai si trovarono

ora utili al copione di recite

 

Gossip di vanità

inzuppato di sacralità

per mercificare una nascita

risultata poi breve per la ferocia

degli stessi ai quali fu dedicata

 

Ogni anno in maschere si festeggia

un agnello per ucciderlo

molto ma molto prima di Pasqua.


Buone feste Natalizie a tutti ! M.S.