|
SALCITO
![]() Altitude:
706 m a.s.l
Territory: mountainous Population: ca. 650 inhabitants Zip code: 86026 Phone Area Code: 0874 Patron Saint: S. Basilio Magno on 14 June SURNAME LIST: below
are the surnames (followed by number of families) presently recorded in
the municipality of Salcito, province of Campobasso. 143 different
surnames are recorded at present for over 350 families.
(the number
after the surnames refers to the number of families) ADDUOCCHIO * AMICONE * ANGELOANTONIO * BARTOLOMEO * BASSOTTI
* BATTAGLIA * BERARDI 2 * BIANCO * BORRELLI 4 * BRIENZA 6 * BRUNETTI
LOZZI * CALIFANO * CAMILLO * CAPUSSI * CARBONE * CARISSIMO 3 *
CARMOSINO 2 * CARROZZA * CIAFARDINI 9 * CIAMPAGLIA 6 * CIANFONI *
CIARLARIELLO 2 * CIARLITTO 4 * CIARRAVANO 3 * CIAVARRO 4 * CICCARELLA
11 * CICCARELLI * CIMAGLIA * CIRULLI 7 * COLANGELO 3 * COLITTI 2 *
CORNACCHIONE * D'ALESSANDRO 5 * D'ALISERA 19 * D'ALOISE 2 * D'ANDREA *
DE LUCA * DE MICHELIS * DE RUBERTIS * DELL'ARMI 6 * DI CIOCCO * DI
CLAUDIO 4 * DI FILIPPO 3 * DI GIORGIO 2 * DI IORIO 2 * DI LELLA * DI
LIELLO 2 * DI MARIO * DI MARZIO * DI PAOLO * DI RENZO 2 * DI RIENZO 2 *
DI SALVO 6 * DIOTALLEVI * ESPOSITO 3 * FABRIZIO * FAGIOLINI * FALASCA 2
* FERRARA 4 * FILACCHIONE 9 * FLORA * FLORIO 4 * FONZO 2 * FORTE *
FRANCESCHELLI 2 * GABRIELE * GALLO 4 * GARGARO * GIANANDREA 3 *
GIANNANDREA 2 * GIURATO * GRAPPA * GRIGUOLI 7 * IACAPRARO * IACURTO *
IALUNGO 2 * IANIERO * IORIO * LA GUARDIA 4 * LALLI 6 * LAMANO * LEGGERI
* LOZZI 2 * MANCINI 2 * MANCINO 8 * MARCHETTI 2 * MARIANO * MARINELLI *
MARTINO * MASCIOLI * MASSANISSO * MASTINU * MASTROIACOVO 6 * MATERAZZO
* MATTAROCCIA * MATTIA 3 * MEFFE 3 * MOLINARO 2 * MONACO 4 * MORICONE *
NATANGELO 5 * NICOLINI 2 * NINNI 2 * PAOLETTI * PARISI * PAVONE *
PERANZONI * PIETRAVALLE 5 * PIRROCCO 3 * POLICELLA 2 * PONTI * PUSCEDDU
* QUARANTA * QUARTULLO 4 * QUICI * ROCCO 2 * ROSSI * RULLI 4 * RUSSO 6
* SALIOLA 5 * SANTORO * SANTUCCIO * SCARANO 4 * SCHIAPPOLI * SCIUBBA 2
* SFORZA * SIANI * SILVESTRI 5 * SILVI *
SPALLETTI * STANZIANI * STINZIANI 2 * TACCARELLA * TAMILIA 7
CENNI STORICI
TRANSLATOR:http://www.systransoft.com/index.html
Nicola Evoli era il maggior rappresentante della casata, infatti gli Evoli in Molise detenevano un rilevante prestigio che risale al medioevo. Successivamente a Salcito dopo la scomparsa degli Evoli divennero titolari feudatari i Di Capua fra il XV secolo e inizio XVI secolo. Ma furono gli ultimi padroni in Francone. Dal punto di vista migratorio, Salcito è un centro molto colpito, infatti, in molti sono emigrati e si sono recati in paesi esteri o verso il Lazio e nella stessa Roma. L'unico periodo in cui si riavviva il paese è nell'agosto salcinese. Architettura I segni medioevali a Salcito sono sicuramente molto evidenti, questo è confermato acora di più dal fatto che nell'agro salcinese sono stati rinvenuti casualmente due reperti: una base tronca e una cornice di tipo a tortiglione che porta datata 1358, mentre il secondo reperto è un capitello ornato con motivi vegetali riconducibili sicuramente all'epoca romana. Il cpitello dai disegni così particolari, purtroppo a causa del suo ritrovamento casuale non ne permette la correlazione ad un ben determinato edificio ed ad altre opere scolpite. Rende ancora più incerta la data incisa sulla cornice. Attualmente insieme alla base sono custoditi all'interno della chiesa parrocchiale. FESTE E SAGRE
La festa dell'incoronata che viene
festeggiata nell'ultima domenica di aprile è anche
caratterizzata dalla fiera delle merci e del bestiame. A Salcito non
mancano altre fiere infatti se ne svolgono ben altre tre: una nel mese
di giugno San Basilio, un'altra nel mese di settembre San Domenico,
l'ultima nel mese di ottobre a Sant'Emilio. Nel mese di luglio Salcito
vengono organizzate mostre di carattere popolare e culturale.
LINKS
AMICOMOLRADIO
RADIO
ORIZZONTE MOLISE
|
|
IN BUSINESS ?
INTERESTED TO SPONSOR THIS PAGE ?
YOU WILL MEET MOLISANI IN 15 COUNTRIES.
Costo
mensile 12 dollari CD per 4 annunci. 10 mesi 44 annunci 120
dollari; 12 mesi 52 annunci 144 dollari. (Equivalente
in moneta Euro o USA).
(12
$$ for one month; 120 $$ for 10 months; 144$$ for 12 months).
ADOTTATE
QUESTA PAGINA PER I VOSTRI ANNUNCI. RAGGIUNGERETE MOLISANI
IN QUINDICI PAESI.
Costo
mensile 12 dollari CD per 4 annunci. 10 mesi 44 annunci 120
dollari; 12 mesi 52 annunci 144 dollari. (Equivalente
in moneta Euro o USA).
scrivere a : info@amicomol.com
|
|
NON C'è
PIù MEMORIA--INTERVISTA A MARIA SOLEDAD STORTO
Di Ennio di Loreto in Il Ponte http://www.ilpontemolise.com/index.php
Translator : http://www.systransoft.com/index.html
Traduttore: http://mediameeting.it/traduci/traduci.asp
Ci racconti la tua vita? Sono nata a
Buenos Aires nel ‘79. Mio padre è italiano ed è andato in
Argentina all’età di 4 anni con mia nonna. Infatti, è
partita prima lei poi, finita la guerra, l’ ha raggiunta mio nonno. In
Argentina c’erano già i miei bisnonni materni che erano partiti
prima della guerra.Tutti siamo originari di Casacalenda. In seguito,
mio padre si è sposato con un argentina. Quando ero piccola, in
Argentina si viveva molto bene. La gente era felice, c’era lavoro,
pochissima delinquenza e la maggior parte delle persone stava bene.
Quando è cominciata la crisi in Argentina? La crisi è
cominciata 10 anni fa: il lavoro è diminuito, i prezzi sono
aumentati, l’inflazione si è alzata, è aumentata
notevolmente la delinquenza e la droga. Sia i governanti che i mezzi di
informazione cercavano di minimizzare, che tutto era passeggero e che
non bisognava preoccuparsi. L’anno scorso invece, a dicembre, è
crollato tutto e la crisi è esplosa in tutta la sua
gravità. Prima della crisi la gente confidava nella politica ora
non più. I governi hanno privatizzato tutto, hanno venduto tutto
agli stranieri. Scoppiata la crisi, tutti sono corsi in banca a cercare
di ritirare i soldi ed hanno preso d’assalto i supermercati. In una
settimana sono cambiati 5 presidenti. Prima della crisi, 1 pesos
argentino valeva un dollaro, ora invece ce ne vogliono 4. Il pane
è passato da 0,70 a 3 pesos. Molta gente ora mangia veramente
poco. Oggi in Argentina c’è veramente una situazione terribile,
se esci per la strada ti derubano e, se non hai soldi, rischi che ti
ammazzano, ci sono bambini che girano con le pistole, c’è droga
dovunque, si vive veramente nel panico.
In questa situazione abbiamo ricevuto
anche aiuti da Paesi stranieri, per esempio la Spagna ha inviato
medicinali e l’Italia beni alimentari, ma tutto passa per il Governo
centrale ed alla povera gente non rimangono che le briciole. Qual
è la tua storia in Italia? Così come tanta gente sta
scappando, anch’io ho cercato una soluzione a questo stato di cose,
anche se le difficoltà che sto incontrando sono terribili e
quasi incredibili. Io ho richiesto la cittadinanza al Consolato
Italiano, ma se prima della crisi ci volevano 6 mesi, ora ci vogliono
10 anni. Così, mi hanno semplicemente rilasciato un visto di
ingresso per motivi turistici valido 2 mesi. Grazie all’impegno dei
miei parenti, per ora la Questura mi ha rilasciato il permesso di
soggiorno “in attesa di cittadinanza”, ma ancora non riesco ad avere il
libretto di lavoro. L’ufficio provinciale del lavoro ha detto che con
questa motivazione non possono rilasciare il libretto e che
chiederà lumi al Ministero. Così, ad oggi, non posso
lavorare pur avendo già trovato due opportunità di
lavoro. Certo, io vorrei rimanere in Italia, ma se non posso lavorare
sarò costretta a tornare. Pensavo che essendo figlia di un
italiano sarebbe stato più facile, ma ora non la penso
più così, evidentemente non c’è più
memoria. Come immagini il futuro? In Italia ho visto un paese molto
tranquillo, c’è lavoro e benessere, così come era
l’Argentina prima della crisi. Indubbiamente, anche se mio padre non
vuole che io ritorni in Argentina la nostalgia è forte,
lì ho lasciato la mia famiglia. Ma se il mio futuro personale
non è facile, quello dell’Argentina è veramente
difficile. Quello che andrebbe fatto è cacciare tutti i politici
corrotti, riformare la polizia, anch’essa fortemente corrotta, ed
inasprire le pene. E poi è urgente ripristinate la giustizia
sociale, oggi in Argentina ci sono pochi ricchi e tantissimi poveri.
|