SAN GIULIANO DI PUGLIA



 

Code Istat: 014070068
 Préfixe téléphonique: 0874
 Code postal: 86040
Altitudine : 452
Abitanti :1177
Telefono : 0874/737137
Santo Patrono : San Giuliano.

 


Come gran parte dei comuni che portano nomi di santi anche San Giuliano forse ha preso il proprio nome da una cappella dedicata al medesimo, la quale, forse in seguito

a pellegrinaggi, diede origine ad un centro abitato. Grazie alla Cronaca Cassinese del monastero di

Eustachio, sappiamo che il centro esisteva già nella prima metà dell’XI secolo. 

Questo centro per differenziarsi da San Giuliano Sepino (ora San Giuliano del Sannio), aggiunse  nell’ottocento l’appellativo “di Puglia”, ciò oggi è comunque errato visto che il paese è a tutti gli effetti molisano. Durante la dominazione longobarda, SanGiuliano appartenne al ducato di Benevento, ciò è testimoniato da alcuni documenti risalenti addirittura al 976, ma anche da una pergamena dell’XI secolo in cui il conte Adelferio dichiara che il monastero di S. Eustachio è costruito sul territorio di S. Giuliano.  Successivamente, nell’epoca della dominazione normanna, il paese assunse classiche sfumature feudali cambiando di tanto intanto intestatario. Il primo

di questi fu Trasmondo di Montaldo, probabilmente un cavaliere proveniente da Capua e feudatario del conte di Loritello. Molto incerte sono, invece, le vicende che caratterizzarono

il paese nell’epoca sveva, non si hanno documenti o altre testimonianze che provino il

casato allora vigente. Bisogna quindi passare al periodo angioino per sapere che, nel 1306, San Giuliano era sotto il dominio di Guidone da Molino.........

 

San Giuliano di Puglia è un comune di circa 1200 abitanti della provincia di Campobasso. È diventato tristemente noto per il terremoto del 31 ottobre 2002, che provocò la morte di 27 bambini ed una insegnante nel crollo della scuola Francesco Jovine, è un paese di origini antiche........ 

 

Una parte importante del paese è rappresentata dal castello, mentre un altro importante monumento è rappresentato dalla chiesa di San Giuliano Martire e da palazzo Marchesani.

La chiesa di San giuliano, di origine romantiche , fu distrutta dal terremoto del 1456, successivamente venne ristrutturata, ma nel 1730 fu nuovamente modificara, ampliata e trasformata nella struttura a tre navate, successivamente il terremoto del 2002 ha arrecato incertissimi danni. ...........

 

 

Links su San Giuliano

 

TELERADIO PADRE PIO
 
 


TERREMOTO


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Alle ore 11.30 del mattino una forte scossa di terremoto, pari a 5,4 di magnitudo Richter, ovvero pari all'ottavo grado della scala Mercalli, fece tremare San Giuliano di Puglia, piccolo centro del subappennino molisano in provincia di Campobasso. L'epicentro fu localizzato tra Campobasso, Larino e l'Appennino Dauno, in provincia di Foggia.

Il sisma provocò il crollo del solaio della scuola elementare di San Giuliano di Puglia, in via Giovanni XXIII. In quel momento nell'Istituto erano presenti quattro insegnanti, due bidelli e 58 bambini. Molti di essi non rividero più la luce. Per tutto il giorno si continuò a scavare: Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile, persone del posto: anche a mano, a causa della difficoltà, ovvia, di adoperare con mezzi meccanici. Ancora la sera furono estratte persone vive dalle macerie. La mattina seguente i Vigili del Fuoco comunicarono di non sentire più voci provenire da sotto le macerie. Sempre a

San Giuliano di Puglia crollarono vari edifici: travolte dal crollo delle rispettive abitazioni, persero la vita due donne. Ma è sotto la scuola Francesco Jovine che si registrò il tributo di vite umane più pesante: 27 bambini ed un'insegnante morti. Subito dopo scoppiarono le polemiche, si denunciò la carenza di manutenzione e la cattiva qualità della costruzione. In seguito venne istituito un processo per determinare le colpe.

 Tempio di San Giuliano

La chiesa di S. Giuliano è di origini romaniche, del ‘200, purtroppo distrutta dal terremoto del 1456.  Successivamente venne ricostruita, ma nel 1730 fu nuovamente modificata, ampliata e trasformata nell’attuale struttura a tre navate.  L’attuale conformazione della chiesa di S. Giuliano, costruita sulle rovine di una vecchia chiesa, risale quindi al ‘700, data del suo ultimo ampliamento.

La chiesa di S. Giuliano presenta una struttura architettonica molto semplice, tipica dello stile romanico.  Per accedere alla chiesa si percorre una scalinata in pietra, che conduce al portale d’ingresso. Il tetto della chiesa è a capanna, con gli angoli rivolti verso l’alto.   La facciata all’esterno è divisa in tre sezioni, ornate da oculi di vetro, divisi in quattro parti.  La facciata è interamente intonacata e conserva un portale, che occupa un ruolo fondamentale nella storia dell’architettura non solo di S. Giuliano ma dell’intero territorio molisano. 

Tale portale è, per l’arte religiosa, uno dei più completi della regione in quanto racchiude caratteristiche che si trovano invece separatamente in altri monumenti.  Il portale, di XIV secolo, conserva la decorazione scultorea praticamente intatta. La sua cornice termina in un timpano ed è sostenuta da due piccole colonne ornamentali, che poggiano su leoni stilofori.  Il portale vero e proprio è costituito da tre archi a tutto sesto concentrici a strombo; ogni arco è decorato da una cornice composta da foglie con le punte ripiegate e da grossi dadi sforacchiati.  Nella lunetta, contornata da un arco a sesto acuto, si trova un piccolo Crocifisso”.   Si possono ammirare anche leoni e idre, posti alla base dei sostegni del protiro e dell’arco mediano.   Gli archi, le colonnine e gli elementi decorativi del portale donano a questo un effetto di luci e ombre, che fa apparire il protiro molto più sporgente di quanto sia in realtà.  Un Agnello crocifero è posto nella cornice quadrilobata sotto il vertice del protiro.  L’interno è diviso in tre navate; quella centrale è conclusa dal presbiterio, che conserva uno splendido altare del ’700.

Nel mese di giugno a S. Giuliano si svolge una caratteristica sfilata di carri addobbati, che si tiene lungo le vie del Paese.  Nelle zone circostanti è possibile passeggiare nei sentieri di molti percorsi naturalistici, che conducono a località particolarmente piacevoli, quale ad esempio il lago di Occhito.

Di recente la chiesa di S. Giuliano di Puglia è stata oggetto di una ristrutturazione ad opera della Soprintendenza Archeologica del Molise, che nell’esecuzione dei lavori ha cercato di riportarla allo stile originario.

http://www.pagus.it/progetto/comuni/sgiulianodp/sgiuliano/index.htm

Feste Religiose:

17 Gennaio: S. Antonio Abate
29 Marzo: Passione Vivente

21 Maggio: San Giuliano Martire

22 Maggio: S. Elena Imperatrice

 

Sepolcreto e villa rustica di Piano Quadrato

Nella località di Piano Quadrato, in occasione dei lavori per il villaggio temporaneo destinato ad accogliere i senza tetto dopo il terremoto del 2002, è stato scoperto un sito archeologico, indagato nel 2004Frammenti ceramici testimoniano una frequentazione già nell'età del bronzo, mentre un insediamento stabile risulta presente in epoca successiva: si sono rinvenute tracce di una fornace e un sepolcreto arcaico (VI - inizi del V secolo a.C.) con tombea fossa con ricco corredo (prevalentemente tombe femminili), a due a due racchiuse da tumuli di terra limitati da lastre in pietra.

Alla fine del II secolo a.C. si ha l'impianto di una grande villa rustica, di cui è stato messo in luce l'ambiente destinato alla spremitura per la produzione di vino od olio (torcular). Nel pavimento in opus spicatum (mattoncini disposti a spina di pesce) era ricavata una canaletta che portava il liquido ad un grande dolio in terracotta interrato. Un altro ambiente ospitava l'officina di un fabbro. La villa venne abbandonata alla fine del I secolo d.C. in seguito ad un terremoto o ad una grande frana. All' epoca finale della vita della villa risale una ricca tomba femminile, probabilmente della proprietaria. Qualche secolo dopo, in epoca tardo-antica, la stessa tomba ospitò altri due adulti e un bambino. 

 San Giuliano di Puglia, a cinque anni dal terremoto
Rai Utile -Ospiti in studio, il sindaco di San Giuliano di Puglia, Luigi Barbieri; il direttore dell’Ufficio sismico della Protezione Civile, Mauro Dolce; ...