
Paese di emigrazione. Pur se dall'inizio del '900 ad oggi ha subìto un apparente minimo calo della popolazione (da 5300 agli attuali circa 5100), in effetti tutto il saldo dell’incremento naturale è devoluto per l'estero. Si calcola che gli espatriati si aggirino intorno alle 3000 unità.
Della prima emigrazione
nelle Americhe a cavallo del secolo residuano deboli tracce: in USA si
stima la presenza di circa 100 oriundi (specie a Siracuse, ove esiste
un club), altrettanti in Venezuela e Argentina.
In paese si ricorda che tra la popolazione molti erano gli
attivisti socialisti, braccianti uomini e donne, che la sera - tornando
a casa sui carretti - cantavano "Bandiera rossa". I carcerati politici
vennero portati alle Tremiti e a Lampedusa. Armando D'Onofrio e altri
cinque suoi amici preferì emigrare in America, per sfuggire i
fascisti.
La seconda emigrazione è stata
massiccia in Canada. Mille oriundi vivono tra Montreal (c'è il
club), Hamilton, Toronto, London, Oshawa (c'è il club "Circolo
Sammartinese", che conta 250 soci).
Giovanni Ariemma è il
presidente dell’"Associazione Italo-Canadese di San Martino in
Pensilis" a St. Léonard. Organizza numerosi incontri a
Montreal:veglione di capodanno, festa patronale di S. Leo (29 aprile),
festa della vendemmia e sfilata di moda, albero di Natale, gite
sociali, banchetti, balli, convegni culturali, ballo di carnevale,
torneo di bocce, "maccheroni di S. Giuseppe", festa di S. Valentino
(febbraio), festa di luglio (festa campestre con specialità
molisane), elezione miss. Vengono organizzati viaggi da/verso il
Molise, con scambi di delegazioni. Vivo è l'interscambio con le
altre associazioni molisane, la federazione F. A. M. Q. (con cui si
organizza l'annuale "Settimana Molisana" e gli altri italiani (con cui
si organizza l'annuale "Settimana Italiana").
Giovanni Ariemma è venuto a S. Martino in occasione della dedica di Piazza Canada agli emigranti (22. 5. 1998), inaugurata da Alfonso Gagliano, ministro dei Lavori Pubblici canadese, membro della delegazione canadese, composta anche dal primo ministro Jean Chretien e il ministro del commercio con l'estero Sergio Marchi, che ha incontrato autorità locali e governative per incrementare l'amicizia tra i popoli.
In paese vi è un grande fermento di
attività culturali, attorno alla promozione dei propri beni
culturali e alla nota "Corsa dei carri" in onore di S. Leo.
Si tende anche al rilancio del turismo. Proprio un ex-emigrato,
Assunto D'Adderio, ha acquistato nel 1986 l'antico Palazzo Baronale e
lo trasformando in un ristorante-albergo, dotato di 50 posti letto.
In paese ancora si ricorda una
triste storia: un ex-emigrato disoccupato uccise il
venerdi santo 1993 il sindaco Carmine Troilo, a cui si era rivolto per
avere assistenza. Troilo è stato per anni membro della Consulta
Regionale dell’Emigrazione.
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