Storia Ururi è un paese di origine albanese, di circa 3000 abitanti, situato nel Basso Molise,su una collina poco distante dalla fascia costiera adriatica. Principale risorsa economica è l'agricoltura, praticata con tecniche e mezzi avanzati e con spirito imprenditoriale; tra le principali colture: il grano, l'olivo, la vite, il girasole, con derivati di alta qualita' (olio, vino). Sono in via di sviluppo imprese artigianali e di trasformazione dei prodotti agricoli. Tra i piatti tipici: il ragu con carne di agnello, pasta fatta in casa, dolci pasquali e natalizi (propati, caranjue), la pampanella ed i famosi torcinelli, involtini con interiora di agnello. Il paese sorge e si sviluppa attorno ad un monastero benedettino costruito attorno all'anno 1000: il casale Aurole, poi abbandonato in seguito al disatroso terremoto del 1456. L'insediamento degli albanesi avviene, a piu' ondate, a partire dalla seconda meta' del XV°secolo a seguito dell'invasione ottomana dell'Albania. Ad essi, già stanziati in terra di Capitanata (FG) al seguito del condottiero Giorgio Kastriota Skanderberg, viene concesso dal vescovo di Larino, feudatario del luogo, di ripopolare il casale distrutto. Tra le prime famiglie insediatesi: Plescia, Musacchio, Peta, Licursi, Glave, Occhionero, Intrevado, Iavasile, Cocco, tuttora presenti in paese. Il legame più forte con le origini è rappresentato dalla lingua che ancora oggi si parla abitualmente: l'arberesh, conservato soprattutto nella forma orale. L'struzione di base è assicurata dall'Istituto Comprensivo di scuola materna, elementare, media. Il culto religioso, cattolico romano, conta su due chiese, di cui una risalente al 1700. A tutela dell'ordine pubblico una stazione di carabinieri. L'Amministrazione Comunale è guidata dal Sindaco geom.Antonio Cocco. Ururi
The village, which rises on a small
hill along the border with Apulia, was founded in
the 16th century by one of the
earliest groups of Croatian peoples from Albania, and
still preserves the language and
traditions they brought with them. At the time it was
a fiefdom of Countess Normanna
Loritello. Mostly based on an agrarian economy,
in the summer keeps a typical peasant
tradition, the "race of wagons" ("Corsa dei Carri"), an important event
in the local folklore. ...continua
Chiesa
Santa Maria delle Grazie : La chiesa “S. Maria delle
Grazie” chiesa Madre di Ururi e’ stata consacrata nel settembre del
1730. Nel 1805 una scossa di terremoto provocò dei seri danni
alla volta, che nel 1816 venne ricostruita...continua L’avvenimento piu’ importante della
comunita’ di Ururi e’ la tradizionale Corsa dei
Carri trainati da buoi, che si svolge ogni anno il 3 maggio, festa del
patrono, il SS. Legno della Croce (Lene Lacrocit), di cui i conserva
nell’Ostensorio una scaglia di Legno, che i credenti ritengono sia appartenuta alla croce di Cristo. Vi sono due partiti: i “Giovani”,dai colori bianco-celeste e i “Giovanotti”, dai colori .......continua
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